shugar
18 maggio 2012 12:20
E' brutale e non descrivibile questo comportamento ma se avessimo strutture ad hoc, l'eroina di stato nelle narcosale asettiche questo non avverebbe come tanti altri omicidi, infetti di epatite ed aids ecc., e teste di vecchiette spaccate...ma poi per chi...!?...per i vari muccioli...(non che non servano le comunita', ma non con gli eroinomani resistenti o per chi fuma o si vaporizza spinelli) per certi per non dire altro politici che vogliono usare questo tema ad perpetuam come argomento alle elezioni...!_?
minotauro5801
18 maggio 2012 15:20
Mandatelo in IRAN questo " Ammalato " che li hanno la cura adatta.Meno male che i caramba, venuti a conoscenza delle violenze a febbraio 2011 hanno preso subito provvedimenti urgenti.
anarkeo
19 maggio 2012 01:32
Qusto caso è un effetto collaterale del proibizionismo.
Non serve perseverare una cosa sbagliata dal principio, il proibizionismo va tolto!
anarkeo
19 maggio 2012 01:43
Le comunità non servono sono un tassello del proibizionismo che si alimenta della sofferenza di chi cade nel tranello, è tutto un inganno.
La droga è pericolosa solo perchè proibita e gestita dalle mafie. La vogliamo neutralizzare nelle farmacie si deve trovare.
Come era prima, prima della volonta degli U.S.A impositori del proibizionismo nel mondo per sottometterlo!
anarkeo
19 maggio 2012 01:48
Non papite una cicca siete solo buoni a giudicare quello che non conoscete prima di condannare dovete conoscere o fate il gioco delle mafie
Minotauro sie uno sbirro si capisce subito di che pasta sei
minotauro5801
19 maggio 2012 15:57
anarcoide:" Errore grossolano " se dipendesse da me, sia gli "sbirri", i " nei secoli fedele" ed anche i "ghisa", gia' sarebbero in IRAN.
shugar
20 maggio 2012 23:33
Ohhh in Germania agli resistenti eroinomani danno l'eroina sintetica (diamorfina di stato) in narcosale asettiche ed a Berlino e' in atto un progetto pilota per l'analizzo precoce delle sostanze nelle piazze e discoteche e nel Nord Reno Westfalia ed in altri stati del nord per sino a 6 grammi di maria non si e' perseguibili penalmente eppoi li' vogliono perseguire la via della regolamentazione ferrea anche per la ganja contrariati invece i bavaresi da sempre iperproibizionisti, per paura di non vendere piu' il numero di etolitri di birra venduti sino adesso ed i loro crauti e wuerstel...
Loro hanno fatto quattro calcoli circa gli eroinomani resistenti e cioe' di fronte alle spese sanitarie enormi che si cumulano per infetti di aids, epatite ecc. e per le vittime del crime a carico di questi tossici che egualmente abbisognano di enormi danari per curarsi preferiscono controllare un fenomeno in questa maniera altrimenti incontrollabile oramai da 1' secolo...
Ahhh i bavaresi e cioe' il partito di maggioranza di essi e cioe' la CSU e' come la vecchia democrazia cristiana italiana e cosi' anche il loro partner alleato a livello federale e cioe' la ,CDU, di cui la Merkel e' a comando, capite, quella che ha rovinato i greci e domani se deve rovina noi come i greci e se scrivo noi, intendo il popolo semplice anche perche' i politici nostri, si sono gia' assicurati con il danaro e proprieta' ingenti all'estero ed in Italia, scimmioni proibizionisti...
tutticontroladroga
01 giugno 2012 16:59
L’evoluzione del problema droga è sotto gli occhi di tutti e fare finta che esso non esista a prescindere dal proibizionismo è pura follia! Chi sostiene il contrario è in malafede.
Il web, che di per sé è un mero strumento di comunicazione sociale, oggi è il mezzo più sicuro e subdolo per trasmettere la suggestione che tutto è sicuro e, pertanto, permesso. Attraverso di esso viaggia la democrazia, vero! Verissimo! ma anche la mala informazione, e la droga. Tanta droga, troppa droga!! e gli spedizionieri, in modo più o meno consapevole, la consegnano bella, ordinata, impacchettata, neutra, persino dignitosa quando è accompagnata da una bolla di consegna!!
Nel privato delle nostre case si consuma e ci si compiace di consumare senza problemi, a prescindere dalle schifezze venefiche che vengono propinate dentro “preparati farmaceutici” che di curativo hanno solo il dimagrimento delle tasche degli allocchi che cadono nella rete di certo commercio on line, perpetrato da una miriade spaventosa di siti che vendono senza alcun tipo di controllo QUALSIASI tipo di sostanza.
Sostenere con tanta impunibile ed esecrabile ostentazione che il difetto è in chi ne indica la pericolosità e non in chi loda la libertà del consumo e della vendita di questa congerie, ormai infinita, di sostanze, è indegno, ancorché criminale.
Chi si affanna a fare il difensore di ufficio della legalità della droga, al di fuori di qualsiasi prescrizione medica o di controllo farmaco-tossicologico, rende un cattivo servizio alla SOCIETA’ civile, facendo credere soprattutto alle giovani ed inconsapevoli generazioni che la salute fisica e morale sia altrove, e che lo Stato non esista.
Il FUTURO, nel bene o nel male, lo si delinea anche con i messaggi immorali e fuorvianti di certi predicatori da strapazzo!