dakorda
06 luglio 2012 18:36
Be cosa ci si poteva aspettarte da soggetti di questo tipo...... andare a scovare tra gli studenti i consumatori di 'droga'..... che saranno in maggior parte consumatori di cannabis..... che dovranno essere puniti per il loro comportamento morale anti-cristiano...... per i loro vizi.....
Questo rappresenta l'estremismo religioso che sta prendendo sempre più piede in questa italietta bigotta e finto-perbenista.......
E chi poteva essere se non una politica dell'UDC.... dell'Umbria..... la regione dove è stato ammazzato Aldo Bianzino..... la regione con le proposte più proibizioniste come quella di far pagare l'ambulanza a chi veniva ricoverato per droga..... la regione in cui la massoneria è presente dappertutto.... e ne condiziona il tutto.......
Idee da discarica reazionaria-cristiano-fascista...
glacial68
06 luglio 2012 22:46
Per colpa di questa gentaglia le droghe sono sempre più diffuse e generano marginalità sociale ! Questi pensano solo ad accapararsi i voti dell'ignoranza che hanno divulgato negli anni con la compiacenza dei mezzi di informazione asserviti a criminali!Il sangue di cristo che genera millioni di morti viene osannato ad ogni messa ! Questa gente fomenta una guerra che sta mettendo in pericolo le democrazie di molti paesi e dove non c'e guerra aperta ci sono taciti accordi per mantenere una fittizia pace sociale ,hanno portato erbaccie di nessun valore a valere più dell'oro e quindi hanno invogliato la loro diffusione in ogni parte del globo generando morti che nessuna sostanza sarebbe mai riuscito a regalarci per non parlare della canapa che non a mai ucciso nessuno nel mondo ma invece grazie al proibizionismo i morti non si contano più !
pettine
07 luglio 2012 09:44
sta troiazza è stata catechizzata addirittura da una del pdl.. non c'è più religione per l'udc.
gian67
07 luglio 2012 11:46
molto bene, cosiiragazzini delle medie cominceranno a sballarsi gia prima delle superiori,per fuggire dai futuri controlli. per poi magari continuare con alcool e droghe sintetiche non rintracciabili. per la mafia nuovi introiti con le droghe direttamente nelle scuole, sta volta sintetiche,non rintracciabili neppure dai cani. comunque queste proposte non valgono nulla fino a che non saranno i politici,tutti, a fare il test alcool-droga,per legge,a loro stessi........ che tristezza sta' classe dirigente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
shugar
08 luglio 2012 05:19
Tratto dal Corriere online datato 8.07.12
MILANO - Un paese di santi, navigatori, mercanti e… di fumatori di cannabis. Il celebre detto che da secoli è usato per contraddistinguere il Belpaese potrebbe essere ampliato. È almeno quello che si deduce dal nuovo report sul consumo di droghe pubblicato lo scorso giugno dalleNazioni Unite che dimostra come l'Italia sia il paese occidentale dove in media si consuma più hashish e marijuana. Secondo le statistiche pubblicate dagli studiosi del Palazzo di Vetro nel nostro paese l'anno scorso circa il 14,6% dei cittadini che ha un’età compresa tra i 15 e i 65 ha fatto uso di cannabis.
IL CONSUMO DI DROGHE IN ITALIA - ll rapporto dimostra che l'Europa è il continente dove il consumo di droghe leggere è più ampio. Tra i paesi occidentali solo la Nuova Zelanda riesce a tenere il passo dell'Italia nell'uso della cannabis (ha la stessa media di 14,6% di consumatori), mentre un alto consumo di hashish e marijuana si registra anche in Nigeria (14,3%) e negli Stati Uniti d'America (14,1% della popolazione). Meno alte, ma non meno preoccupanti sono le cifre sul consumo di altre droghe. Più delll'1% della popolazione italiana fa uso di cocaina, mentre lo 0,5% dei nostri concittadini hanno acquistato nel 2011 anfetamine e oppiacei.
LA SORPRESA PALAU - Tuttavia i veri dati impressionanti del report sono quelli che riguardano Palau, piccolo isola nel Pacifico, situata a circa 500 km a est delle Filippine, dove vivono circa 20.000 abitanti. In questo territorio il consumo di cannabis e di birra è altissimo tanto che alcuni analisti studiando le cifre l'hanno già ribattezzata «il paradiso dello sballo». Circa il 25% dei cittadini di Palau che ha un’età compresa tra i 15 e i 65 anni ha fatto uso nel 2011 di cannabis, mentre l'8,8% ha dichiarato di essere un abituale consumatore di birra. Nell'unico liceo dell'isola - racconta la Bbc - che conta 742 alunni un sondaggio ha dimostrato che circa il 60% dei 565 studenti interpellati dichiara di aver fatto uso di cannabis l’anno scorso. Un sondaggio simile, eseguito in alcuni licei americani, dimostra che "solo" il 23% degli iscritti dichiarare di fumare erba o hashish. I governanti dell'isola non ci stanno e contestano le cifre pubblicate dal Palazzo di Vetro: «Palau è un'isola molto piccola - taglia corto Emery Wenty, direttore del Ministero dell'Educazione - Se l'uso di cannabis fosse così alto come denuncia l'Onu, si dovrebbero vedere ovunque persone che fumano hashish. Ma questo non accade. È davvero inconcepibile pensare che un quarto della nostra popolazione usi droghe leggere».