ignorante
08 luglio 2012 12:27
que hijos de puta... han scoperto l'acqua calda...si tratta di una semplice pianta molto simile a quelle da fibra - che contiene soprattutto CBD (cannabidiolo) e tracce di THC - ma che ha una struttura e sviluppa fiori grandi e resinosi come le piante da THC (per intenderci la cosidetta "marijuana").
anch'io ne ho una identica e in realtà gli effetti anti-infiammatori e analgesici sono davvero importanti. Ancora più interessanti, a mio personalissimo avviso, le piante con un rapporto THC-CBD 1:1 (stesso contenuto di THC e CBD) come la cannatonic e altre che stanno per uscire sul mercato.
maledette industrie!!!
ignorante
09 luglio 2012 18:11
giusto per dimostrare che non dico cazzate:
Hey, Israel: You Didn't Invent THC-Free Weed, Nature Did
http://www.tokeofthetown.com/2012/07/hey_israel_you_didnt_invent_thc-free_weed_nature_d.php
frankieg16
13 luglio 2012 09:47
Ciao, vorrei avere più informazioni su questo tipo di canapa da fibra, dove posso trovarle?
ad esempio se è legale detenerla e/o coltivarla.
se qualcuno sa qualcosa gli sarei grato se mi indicasse dove trovare + informazioni.
grazie
ignorante
15 luglio 2012 16:40
Ciao frankieg16,
questa di cui si parla non è una varietà da fibra, piuttosto è identica alle piante da "fumo" - nel senso che resta bassa, compatta e con fiori del tutto uguali a quelle con THC - ma non contiene THC. O meglio, ne contiene una quantità talmente bassa da non essere percepibile... purtroppo non riesce a rimanere sotto la soglia legale del 0.2% di THC e quindi non è coltivabile "legalmente".
è la stessa pianta che la GW Pharmaceutical/Bayer pagò circa 4 milioni di euro diversi anni fa per poter ottenere il Sativex (mischiandolo con varietà ricche di THC).
sono piante che esistono in natura da sempre ma dagli anni 70, cioè da quando i coltivatori commerciali e i produttori di semi hanno intensificato la selezione per varietà con alto tenore di THC (la super skunk è un semplice ibrido, niente OGM o cazzate varie), le varietà con alto contenuto di CBD sono praticamente scomparse dall'orizzonte dei consumatori.
oggi la novità è che, grazie a nuovi strumenti di analisi e alle importanti ricerche mediche che attestano i potenti effetti analgesici e anti-infiammatori, ci si sta nuovamente interessando al CBD e - alla faccia delle grandi case farmaceutiche - iniziano a circolare i primi semi di piante con un contenuto di THC e CBD in rapporto 1:1 che - come il sativex - garantiscono un più ampio ed efficace range di effetti.
se vuoi approfondire l'argomento ti consiglio una visita al sito del CBD Crew ( cbdcrew.org ).. troverai moltissime informazioni utili e interessanti per le applicazioni terapeutiche della cannabis. il CBD Crew è all'avanguardia mondiale per le varietà "CBD rich" e gli unici a fornire semi THC/CBD 1:1 al 100%.
a parte gli usi terapeutici, le varietà 1:1 THC/CBD potrebbero rappresentare una validissima alternativa per chi desidera godere degli effetti antidolorifici/anti-infiammatori/rilassanti della cannabis (o anche di una semplice canna) senza dover necessariamente stare "sballato"... il cbd riduce sensibilmente l'effetto psicotropo del THC e queste varietà risultano stimolanti della concentrazione e rilassanti del corpo allo stesso tempo... praticamente una perfetta erba per il giorno, senza sconvolgimenti e mantenendo (o incrementando) concentrazione ed efficienza. Io sto smettendo con il tabacco grazie a queste varietà e posso lavorare 14 ore al giorno (sono un manager) senza perdere un solo colpo.
fortunatamente vivo in Spagna e coltivarmi qualche piantina in casa non mi espone ad alcun rischio legale.
in realtà potrei raccontare anche di un vero miracolo compiuto da queste varietà e di cui - insieme all'equipe medica - sono stato diretto testimone... ma questa è una storia un po' più lunga. però credo di averne già parlato in questo blog.. se ti interessa, cerca CBD o il mio id nella ricerca di questo sito.
ignorante
15 luglio 2012 16:55
dimenticavo...
le varietà "CBD rich" si sono rivelate particolarmente efficaci negli stati infiammatori anche estremi (cioè quando neanche l'interferone ha potuto qualcosa)...si registrano sorprendenti miglioramenti in una quantità impressionante di sintomatologie e patologie (anche il morbo di Chron) ma aggiungerei anche una certa utilità nelle disintossicazioni da alcool e nel trattamento delle comuni infiammazioni articolari che affliggono gli over 40.
inoltre, da osservazioni raccolte nel tempo, è noto che gli effetti più rapidi e incisivi si hanno con la ingestione (capsule, olii, estratti..) piuttosto che fumandola.
a settembre, in Spagna, aprirà una nuova associazione di consumatori che si chiama "las tres marias" perchè offrirà ai suoi soci tutte e tre le varietà di cannabis: con solo THC, con THC e CBD, e con solo CBD... per le diverse esigenze dei soci (che in media hanno 50 anni).
spero che anche in Italia il velo di ignoranza si questi temi si spieghi presto... per il bene di tutti.