pic3568
13 luglio 2012 09:39
"Verra' impiegata per le cure palliative e le terapie del dolore, come sostitutivo di analgesici come la morfina."
E sì che è un assessore alla sanità... Ma dove l'ha letta una inesattezza simile?
Per fortuna non è vero nulla, in Toscana sarà possibile a carico del sistema sanitario regionale l'utilizzo dei farmaci e preparazioni galeniche a base di cannabinoidi "per finalità terapeutiche", senza alcuna discriminazione di malati su base delle loro patologie e sintomi. La decisione se utilizzarli o meno per ogni loro singolo paziente è lasciata al medico "in scienza e coscienza".
Forse l'assessore della Valle d'Aosta ha ancora in mano la primissima versione di oltre un anno fa, ma in questo tempo la commissione ha accolto le osservazioni e richieste delle associazioni di pazienti, ed il testo approvato in Toscana non parla più di terapia del dolore, tanto meno di oppiacei.