OBIONEKENOBI
13 luglio 2012 10:58
Condivido la richiesta più che legittima di Giuseppe. Chiedo allo Stato di promulgare una legge che consenta a chi lo desidera di fare una morte dignitosa, visto che spesso non possiamo vivere con altrettanta dignità.
Cepu
14 luglio 2012 08:41
Quaranta anni di speranze deluse possono torturare i caratteri più forti.
E poi consideriamo che nel caso del papa GP II, si è chiuso più che un occhio per consentirgli di morire dignitosamente. Ma che società schifosa siamo diventati.
http://salute.aduc.it/notizia/anestesista+dimostrato+che+giovanni+paolo+ii_93963.php
'Cio' che e' avvenuto in occasione della morte di papa Wojtyla e' la rappresentazione esatta di quanto il Vaticano si ostina a negare ai malati: il diritto di rifiutare un trattamento medico. Come Piergiorgio Welby, che scrisse il suo 'Lasciatemi morire', cosi' Karol Wojtyla chiese ai suoi medici 'lasciatemi tornare alla Casa del Padre''. 'Il Vaticano, - prosegue Berardo - dunque, nella sua smania di proibire tutto, finisce per vietare anche gli stessi comportamenti di cui si sono resi protagonisti i suoi piu' autorevoli esponenti. La distorsione della politica italiana sta proprio in questo: dover fare i conti con le affermazioni di uno 'stato estero confessionale' piuttosto che con la ragionevolezza e la volonta' popolare'.