danytana
12 luglio 2012 15:23
se la matematica non è un opinione 50.087 uomini meno 322 (casi di schizofrenia) è uguale ad un misero 0,5 per 100.....se non avessero fatto uso quelle 50.087 persone sarebbero stati di più gli schizofrenici......ma quanto costano alla collettività in questi tempi di crisi degli studi così inutili,fuorvianti.....e poi sempre in Svezia gli autorevoli studi, una delle pochissime nazioni dalla parte del d.p.a. o come la Russia...
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità
Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero
danytana
12 luglio 2012 15:34
è arrivata l'ora che qualcuno intervenga per smettere di stipendiare con soldi del popolo studi come questo........preferirei conoscere i dati di coloro che si curano con gli psicofarmaci x un pò di ansia con le benzodiazepine nell'America tanto nominata studi già ce ne sono parecchi.....barbiturici,ritalin,ossicodone...non sono droghe quelle?.......
chinaski
12 luglio 2012 15:52
"....il tasso di prevalenza della schizofrenia nella popolazione generale a livello globale varia tra lo 0,6% e lo 0,8%."
Prendete una clacolatrice, leggete i dati sopra riportati, non penso vi sia bisogno di aggiungere altro.
Quanto al resto, ancora solo volgari bugie e misera mistificazione della realtà.
"Pertanto rendere piu' disponibile e facilitare l'uso di una sostanza tossica di questo tipo, soprattutto per le giovani generazioni, significherebbe incrementare un grave problema di sanita' pubblica esponendo in particolare i giovani vulnerabili a rischi e danni in grado di minare il loro futuro".
1) Non c'è bisogno di renderla disponibile, è già ampiamente disponibile, anche e soprattutto per gli adolescenti e le giovani generazioni e senza nessun controllo, nè garanzia di qualità. Rivenditore unico per l'italia: Mafia S.p.a. (e non provate a farle concorrenza perchè la si paga cara)
2) Non è una sostanza tossica, non è un veleno, è una sostanza medicinale con le sue utilità e le sue controindicazioni come altre, sicuramente meno tossica di altre in commercio regolamentato. (Vedere alcool, tabacco o ansiolitici).
3) Comprendere il profondo significato della parola vergogna mai, vero Dott. Serepelloni?
8r0k3
12 luglio 2012 18:16
tuttavia non è possibile dimostrare se le persone affette da schizofrenia (già in partenza) trovando giovamento più delle persone non affette da questa malattia, ne abusano trovando maggiore stabilità mentale come effettivamente sembra possa dare.Infatti altri studi come quello riportato sulla stessa Aduc indicano:
Secondo i dati pubblicati dall'International Journal of Mental Health Nursing, la cannabis allegerisce i sintomi della schizofrenia.
Ricercatori della Flinders University, in Australia del Sud, hanno intervistato 30 malati tra i 18 e i 65 anni, consumatori di cannabis. La meta' ha risposto di fumare la cannabis per ridurre i sintomi della malattia. Tra questi, 25 malati la consumano anche per ridurre l'ansia, 21 per dimenticare i traumi infantili connessi alla malattia, 12 perche' la sostanza aiuta la spiritualita', per 10 la sostanza rende piu' chiara e forte la voce, e per 8 essa aumenta l'energia fisica e mentale, e 8 la vorrebbero legalizzata per ridurre l'ansia connessa all'uso di una sostanza di fatto "fuorilegge".
Commentando la notizia, il dottor Mitch Earleywine, consigliere della NORML e autore del libro "Understanding Marijuana: A New Look at the Scientific Evidence", ha dichiarato che le testimonianze dei malati avvalorano la tesi secondo la quale l'associazione tra la malattia e la cannabis potrebbe essere questione di automedicazione. "Non e' la cannabis che causa la schizofrenia. Sono i malati che notando i sintomi, prendono la marijuana per alleggerirli".
glacial68
12 luglio 2012 21:17
I giovani che incappano nelle leggi repressive incitate dal Dott Serpelloni oltre a macchiarsi la fedina penale per tutta la vita di certo non smettono di fumare ,anzi ,lo stress provocato dalle rappresaglie porta a fumare ancor di più ed a sviluppare oddio e rabbia contro le autorità e questi saccenti medici che strumentalizzano le ricerche facendo credere chi sa quali grandi scompensi potrebbe avere la società dalla legalizzazione,(l'Olanda ne e un esempio,le carceri chiudono per mancanza di criminali e il consumo si stabilizza senza nessun particolare problema per la sanità)per non parlare dell'accorpamento di questa sostanza a quello di eroina e cocaina ,e quindi facilitando ancor di più i pericoli per i giovani !... se dovessimo ragionare in questi termini allora la società dovrebbe rinunciare a molte delle cose che oggi sono legali le quali provocano danni che non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quelli della canapa ,caso strano la maggior parte delle persone che ne fa uso ne ricava solo benefici e se si mettono sulla bilancia gli effetti positivi contro quelli negativi compresi tutti i danni relativi alla proibizione e persecuzione ,non c'e più discorso , LA CANAPA PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA
glacial68
12 luglio 2012 21:24
Il proibizionismo rovina la vitta attuale dei giovani pregiudicandone il futuro e generando una guerra con morti reali che la canapa non potrebbe mai regalarci !IPOCRITA SENZA RITEGNO !
stenic
13 luglio 2012 09:46
La schizofrenia ,genera comportamenti inconsulti,quali:manie persecutorie nei confronti degli altri ,e di conseguenza voler proibire a tutti i costi una determinata cosa,il proibizionismo,è un sintomo della schizofrenia che si cura con la cannabis.
chinaski
13 luglio 2012 10:18
Cerchiamo di porre delle obiozioni serie, precise e circostanziate, per favore.
Pongo due quesiti:
1) Se la cananbis induce o favorisce il manifestarsi della schizofrenia, come mai ad un aumento esponenziale del consumo di detta sostanza nel mondo occidentale dagli anni '60 ad oggi, non ha corrisposto un aumento delle psicosi dello spettro schizofrenico nella popolazione generale, come sarebbe stato normale aspettarsi? L'incidenza della schizofrenia nella popolazione generale è rimasta invariata in questo lasso di tempo.
2) Se reogolamentare il consumo di cannabis porterebbe secondo il DPA ad "incrementare un grave problema di sanita' pubblica esponendo in particolare i giovani vulnerabili a rischi e danni in grado di minare il loro futuro", come mai nei Paesi Bassi, dove il consumo di cannabis è tollerato e parzialmente regolamentato, si registra, secondo tutte le fonti disponibili, un consumo della sostanza sensibilmente inferiore rispetto a quello che si ha in Italia, soprattutto tra i giovani?
Attendiamo delucidazioni in merito ai due quesiti da parte del DPA. Restiamo in attesa.
marco25g
16 luglio 2012 14:36
Il gioco d'azzardo aumenta il rischio di psicosi, la privazione della libertà aumenta il rischio di psicosi, entrare in una setta o l'esaltazione religiosa aumenta il rischio di psicosi, l'eccessiva attività sessuale e la pornografia aumentano il rischio di psicosi, ecc...
Fare uso moderato di cannabis non aumenta un bel niente e tutto se viene fatto in modo eccessivo aumenta il rischio di psicosi, anche giocare al computer, il fissarsi sulla religione o farsi troppe pugnette.
"Quando la smetteranno di fissarsi sulla cannabis e cominceranno a trasferire le loro frustrazioni sulle migliaia di altre cose che aumentano il rischio di psicosi?!"
pettine
18 luglio 2012 09:45
cazzata, è il dpa ad essere schizofrenico oltre che criminogeno, la canapa al massimo la cura la schizofrenia, mica la provoca...
quindi l'amico dei boss farebbe bene a fumarsi un bel cannone e mollare qualche tangente.
dirondello
18 luglio 2012 12:54
http://www.youtube.com/watch?v=-BkoBXX70a8
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=r9BntzMKbrE&NR=1
La mia skizofrenia , e' non potermi comprare una casa , la disoccupazione che mi crea anche depressione , l'indipendenza con un buget economico sufficiente per una qualita' di vita gratificante , crearmi una solida posizione sociale come consumatore con relazioni legali .
La criminalizzazione ,la psichiatrizzazione e'il deficit relazionale sulle relazioni ,per essere un consumatore coltivatore .
Gli effetti delle droghe , si basano su set setting e dosaggi , ma piu' comunemente i primi due possono descrivere ,una dimensione umana anche senza ,prescindere di essere consumatori .
Nella participazione della terza componente , il "dosaggio " essere consumatori , prettamente riferendosi alla canapa, le serre di autoproduzione colmano con l'autodeterminazione di poter disporre al momento giusto nel modo e nella maniera piu idonea ,il gap depersonalizzato dalla criminalizazione e dalla psichiatria di non sapere come reperire la cannabis , non che' dall' idea comune che si possa avere sugli skizofrenici e della costruzione delle relazioni nel poter reperire la cannabis e stigmatizzati se indotti al mercato illegale .
Esistono siti come questo http://medicalmarijuanamessengers.org/
nella stabilizazione dei set esetting per il miglioramento della qualita' della vita ,
ma anche scientificamente ci sono studi correlati che dimostrano un incremento cognitivo dei consumatori , se non fossero certo ostacolati legalmente e dai pregiudizzi che ne discorrono sugli effetti dei cittadini
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Front%20Hum%20Neurosci.%202009%3B3%3A53.%20Epub%202009%20Nov%2024.%20Cannabis%20use%20and%20cognition%20in%20schizophrenia.%20L%C3%B8berg%20EM%2C%20Hugdahl%20K.%20%20
ma anche cose piu semplici http://www.mindpowernews.com/GanjaYoga.htm
o certezze terapeutiche piu salde http://droghe.aduc.it/notizia/cannabis+studio+diffusa+schizofrenici+alleviare_117615.php
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=Dialogues%20Clin%20Neurosci.%202007%3B9(4)%3A413-30.%20Cannabinoids%20in%20health%20and%20disease.%20Kogan%20NM%2C%20Mechoulam%20R.%20Source%20Medi
Le skizofrenie sono varie , e non sempre sono cosi poco evidenti quanto non lo siano in un sistema skizofrenofego , dai media , alla competizione per la sopravvivenza , alle interazioni tra le istituzioni con i cittadini ,alle differenzazioni di redditi e oppurtunita' di vita .
Riconoscere , che la legalizzazione e' la soluzione sociale al fallimento del proibizionismo ,sanerebbe le cannaphobia proibizioniste che invalida sistemi sanitari e penali.
Si abbatterebbe la gateway drug non rifornendo piu' dai mercati illegali , si incrementerebbero le riduzioni del danno , dalle altre droghe , arriverebbero entroiti sulle tassazioni della regolamentazione .
Le relazioni sociali avrebbero uno sfogo sulla reperibilita di prodotti di canapa igenicamente sicura , le skizofrenie si sanerebebro. la pressione psicologgica del proibizionismo smetterebbe di criminalizzare e psichiatrizzare .
Cepu
18 luglio 2012 17:47
Che ci importa, il consumo di canapa è proibito.
Nessuna ricerca invece sulla pericolosità di alcool, tabacco e benzodiazepine ?
dirondello
18 luglio 2012 18:15
.........puo' importare a tanti che impazziscono per sopravivere , e trovano nella cannabis un sollievo dagli stress quotidiani ,non ostante lo strees maggiore sia , vivere da consumatore con la pressione psicologica del proibizionismo .
Consumare cannabis non e' reato da referendum e la cannabis funziona sugli stessi circuiti serotoninergici delle benzodiazepine nei recettori cb1 e cb 2 ,
nei paesi legali se ne avvale per la cannabis molto l'uso terapeutico psichiatrico , con effetti antidepressivi ed antipsicotici , ma gia' nella nomea storica la cannabis si somministrava nell'800 in italia agli "incurabili"
Psicofarmaci come le benzodiazepine creano , atassia , akitesia , depersonalizzazione, dipendenza , distrurbi neuromotori , spesso la cannabis si usa come scalaggio dalle benzodiazepine , cosi come dalle droghe pesanti illegali e legali .
Alcuni effeti collaterali degli psicofarmaci si possono trovare nelle voci di questo sito http://www.ccdu.org/effetti-collaterali-dei-comuni-psicofarmaci ben piudeleteri se somministrati ad un consumatore consapevole di cannabis ,magari andato fuori di testa per il pregiudizzi e sanzioni giuridiche e sanitarie per le proprie libere scelte di fumare
adesso come adesso e' proibito anche bere un prosecco e guidare ma non per questo la vigna e' fuorilegge
psyenrico80
19 luglio 2012 17:52
ma questi hanno mai letto i bugiardini di un qualsiasi psicofarmnaco? dall'En allo Zyprexa? se la cannabis dovrebbe far emergere la schizofrenia, cosa che molti altri studi non dimostrano, gli effetti collaterali di questi sempre più prescritti "farmaci" legali e tanto pubblicizati agli psichiatri in modo che possano rincoglionire ancora di più chi la schizofrenia c'è l'ha veramente, procurano dei danni che non credo la gente sappia. Sinceramente credo che il "rischio" che chi si fa le canne possa "ammalarsi" di schizofrenbia sia irrisorio rispetto ai danni Certi degli psicofarmaci.