chinaski
16 luglio 2012 19:22
Il re è nudo.
glacial68
17 luglio 2012 04:17
Cosa vuol fare il caro Serpelloni ,farci pagare questi farmaci a prezzi centuplicati importandoli dall'estero ,facendoci spendere e buttare una montagna di soldi pubblici ,per un medicinale che prodotto in loco ci verrebbe a costare quasi zero,oppure creare problemi ai pazienti i quali per accedervi devono aspettare l'importazione ? Ecco perche l'Italia si trova in queste condizioni e a un debito pubblico mostruoso ,lo dobbiamo anche a queste menti geniali che lavorano per noi ! Ricordiamo a questo caro signore che in Italia gli psicofarmaci sono sostanze ad alto rischio di abuso e di dipendenza eppure non vediamo da parte loro nessuna alzata di scudi ,per non parlare di alcol e tabacco ,comunque il caro Serpelloni fa bene a prevedere un notevole utilizzo di questa sostanza visto che fino ad oggi sono migliaia e migliaia le persone che si sono curate e si curano con questa medicina ,ma purtroppo costrette da leggi folle a farlo di nascosto e rischiando anche sanzioni penali ,mentre tante altre invece non hanno potuto proprio usufruire dei benefici di questa pianta proprio grazie a persone come lui ,impegnate solo a demonizzare questa sostanza usata per millenni in medicina !
mkb77
17 luglio 2012 09:27
....si tratta di un avvertimento in puro stile mafioso....
marco25g
17 luglio 2012 14:02
Serpelloni ragiona come se facesse ancora parte del governo, mentre Serpelloni è come il classico sacchetto di immondizia che qualcuno si è scordato di buttare nel cassonetto, è paragonabile a un lurido sacco di rifiuti e che continua ad ammorbare l'aria di questo Paese "già troppo inquinato dalla mafia, dalla corruzione e dall'idiozia di alcuni politicanti".
Intanto le ASL sono costrette a comprare il Sativex ed il Bedrocan a centinaia di euro, il valore reale della cannabis è di pochi centesimi:
Mentre in India costa 0.20 cent. al grammo "50 Rps per una busta di ganja da */- 5 gr", la stessa quantità di Bedrocan olandese ci costa 40 €.
shugar
17 luglio 2012 14:51
il fatto e' che le ASL se debbono pagare centinaia di euro soprattutto per importare un prodotto che in loco un'azienda farmaceutica potrebbe produrre a pochissimi soldi, adesso con la crisi che c'e' faranno di tutto e piu' per mettere i bastoni tra le ruote di potenziali pazienti di tale sostanza ancor piu' di prima, per non pagare ergo Spending Review.
Poi Serpelloni & Giovanardi deve difendere quello per cui sono stati messi li' da "Papa" e cioe' le casse delle comunita' (ove fanno soldi a palate con i consumatori di cannabis), insomma deve anche fare girare le porte girevoli tra comunita' - carceri e viceversa e tenere il motto alto della "militia cristi", che sia solo per interessi o credo vero non importa!
E tutto senza badare "alla misure da intraprendere per raggiungere questo fine", come egli stesso scriveva. Come dire "il fine lecita ogni mezzo", morti compresi!
shugar
17 luglio 2012 15:05
proibizionismo ergo mafia
aandromedaa
17 luglio 2012 16:22
Il Veneto rispetto alla Toscana, la cui spesa sanitaria andrà in fumo per via dell'elevato costo dei farmaci importati dall'estero, cerca di affrontare questo problema con l'obiettivo di risparmiare stabilendo un tetto massimo di spesa (100mila euro per 2012, 500mila euro per gli anni successivi) acquisti multipli presso un unica Asl "capofila", nonché un progetto di produzione/trasformazione farmaceutica autorizzata ancora da individuare, come avviene per i farmaci oppiacei prodotti dalle officine italiane (Salars, Molteni).
Questi ostacoli del direttore del DPA spingono i pazienti lontano dal sistema sanitario e non affrontano, e siamo nel 2012, il costo e l'accesso al farmaco che spetterebbe all'AIFA ma le cui promesse sono rimaste tali.
sanna mauro
17 luglio 2012 22:33
Serpelloni ... SUCCHIACELO
aandromedaa
18 luglio 2012 22:57
Se l'AIFA deve negoziare il prezzo allora stiamo freschi!!!!!
ismaele2008
19 luglio 2012 11:15
Serpelloni è meglio che vai a zappare la terra