pic3568
23 luglio 2012 11:31
Rife. : British lung Fundation, Report "The impact of cannabis on our lungs" June 6th, 2012, che pretende di essere "la più esaustiva revisione dei dati di ricerca mai compilata sul tema".
intanto l'articolo originale, che è appunto una revisione di studi precedenti e non una nuova ricerca, dice che uno spinello aumenta il rischio di cancro come venti sigarette, e non è una differenza da poco con quanto equivocato dal dr. Serpelloni. Poi il report stesso ha trovato "le evidenze essere inconclusive, sui legami tra fumare cannabis e malattie polmonari come il COPD", ed ha chiesto ulteriore ricerca. Inoltre sin dalla sua presentazione, in TV, questo Report della British Lung Foundation è stato immediatamente criticato in UK per essere un "mix pericolosamente irresponsabile di congetture, opinioni estremiste e allarmismo".
(http://www.clear-uk.org/irresponsible-and-misleading-reefer-madness-from-the-british-lung-foundation/)
Il rapporto BLF contiene una serie di evidenti inesattezze ed omissioni. In 14 rade paginette piene di foto di spinelli ed immagini, si avventura anche in zone che nulla hanno a che fare con i polmoni alimentando la storia terrificante sulla cannabis e le psicosi, e citando storie e aneddoti altamente fuorvianti e fuori di un contesto di evidenza, su malattie cardiovascolari e incidenti automobilistici. Non a caso, la parte 4 dello studio specifica: "Data la natura della cannabis di creare dipendenza, più ricerca è necessaria su come si può al meglio aiutare le persone a smettere".
Il pregiudizio e le prevenzioni che sono alla base della relazione BLF culminano in una dismissione del valore terapeutico della cannabis, che non si basa su alcuna prova scientifica. Invece, si cerca di addurre come prova un'udienza di una Corte di Appello inglese del 2005, e un parere della British Medical Association che invita a "ulteriori ricerche".
E' stato chiesto al rappresentante della BLF, di citare la ricerca che ha sostenuto l'affermazione che uno spinello aumenta il rischio di cancro come venti sigarette. Quando non lo ha fatto, la BLF è stata accusata di "mettere in circolazione informazioni false" per "catturare i titoli di stampa". La giornalista Keelan Balderson ha accusato la BLF di "spacciare un mito sfatato da tempo", sostenendo che non era il primo incidente simile, citando un'affermazione precedente della BLF che "3 spinelli sono pari a 20 sigarette", tratto da un rapporto pubblicato nel 2002.
E' stato fatto notare che non vi era "alcun fondamento scientifico al claim", citando un precedente studio su 2200 persone, pubblicato nel Cancer Epidemiological Biomarkers and Prevention (riferimento anche nella relazione BLF) che aveva trovato "che l'associazione di questi tumori con la marijuana, anche a lungo termine o nel caso di uso pesante, non è forte e può essere al di sotto dei limiti rilevabili nella pratica".
Il report BLF citato dal Dpa si basa principalmente su di un precedente studio neozelandese del 2008, che osservava un campione di meno di 80 malati, mentre uno dei più grandi studi di casi controllati mai effettuato, presentato dal Dr Donald Tashkin della UCLA nel 2006 alla American Thoracic Society International Conference e che esaminava 2252 casi tra malati e gruppo di controllo, non viene menzionato, nè dalla BLF nè dal Dpa. Incredibile, dal momento che il report della BLF cita in gran numero i lavori del Dr. Tashkin, tranne proprio quello, lo studio più significativo di tutti. Forse perchè mostrava come anche consumatori pesanti e di lungo termine 'di marijuana', non appaiono più a rischio di sviluppare cancro ai polmoni rispetto a quelli che hanno fumato meno cannabis, o non ne hanno fumata per nulla. Tashkin si sarebbe aspettato che la cannabis avesse effetti sui polmoni più seri del tabacco, dato che si era già scoperto che il fumo di cannabis conteneva il 50% in più di carcinogeni, e più del quadruplo di catrame. E' rimasto quindi sorpreso, quando ha scoperto che quelli che fumano cannabis da sola sviluppano meno tumori e meno COPD rispetto a chi non fuma per nulla, e che quelli che fumano cannabis mescolata al tabacco hanno risultati migliori rispetto a chi fuma solamente tabacco. Conclude quindi che la cannabis fornisce qualche tipo di effetto protettivo contro i danni ai polmoni, in particolare gli effetti carcinogeni del fumo di tabacco.
http://www.sciencedaily.com/releases/2006/05/060526083353.htm
American Thoracic Society (2006, May 26). Study Finds No Link Between Marijuana Use And Lung Cancer. ScienceDaily.
Lo studio infatti ha scoperto che l'80% dei pazienti con tumore ai polmoni ed il 70% di quelli con tumore alla testa ed al collo aveva fumato tabacco, contro solo la metà circa dei pazienti per entrambi i tipi di cancro che avevano fumato cannabis. C'era una chiara associazione tra fumare tabacco ed il cancro, lo studio ha trovato un aumento di 20 volte del rischio di sviluppare cancro ai polmoni, in persone che avevano fumato 2 o più pacchetti di sigarette al giorno. Più tabacco una persona aveva fumato, maggiore era il rischio di sviluppare sia tumori al polmone, sia alla testa ed al collo, scoperte che erano in linea con molti studi precedenti.
Una possibile spiegazione per le nuove scoperte, aveva detto Tashkin, è che il THC possa incoraggiare le vecchie cellule a morire prima, ed essere quindi meno soggette a trasformazione in cellule cancerose. Anche in Europa, si legge ormai apertamente di "apoptosi delle cellule malate, senza intaccare quelle sane" per alcuni tumori cerebrali, come il glioma.
Inoltre sono stati analizzati i dati sulle sostanze carcinogene inalate, utilizzando vaporizzatori per l'assunzione medicinale della cannabis (ovviamente non mischiata a tabacco), verificando che è prossima a zero la quantità di sostanze tossiche, contenute nel fumo derivato dalla combustione.
C'è poi un altro autorevole studio Usa del 2012, con 5016 partecipanti seguiti per 20 anni, giunto alle medesime conclusioni in tema di effetto protettivo della cannabis sui polmoni.
Association Between Marijuana Exposure and Pulmonary Function Over 20 Years
Mark J. Pletcher, MD, MPH; Eric Vittinghoff, PhD; Ravi Kalhan, MD, MS; Joshua Richman, MD, PhD; Monika Safford, MD; Stephen Sidney, MD, MPH; Feng Lin, MS; Stefan Kertesz, MD
Author Affiliations: Department of Epidemiology and Biostatistics (Drs Pletcher and Vittinghoff and Mr Lin) and Division of General Internal Medicine, Department of Medicine (Dr Pletcher), University of California, San Francisco; Asthma-COPD Program, Division of Pulmonary and Critical Care Medicine, Northwestern University Feinberg School of Medicine, Chicago, Illinois (Dr Kalhan); Department of Surgery (Dr Richman) and Division of Preventive Medicine (Drs Safford and Kertesz), University of Alabama at Birmingham; Center for Surgical, Medical and Acute Care Research and Transitions, Veterans Affairs Medical Center, Birmingham (Drs Richman and Kertesz); and Division of Research, Kaiser Permanente of Northern California, Oakland (Dr Sidney).
JAMA. 2012;307(2):173-181. doi:10.1001/jama.2011.1961
http://jama.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=1104848
chinaski
23 luglio 2012 11:37
La guerra è cominciata.
Nikostiffmaister
23 luglio 2012 13:12
Piantatela di guardare solo gli effetti negativi (pochissimi e da verificare) della cannabis!
Lo sappiamo che dietro ci sono interessi economici molto ingenti! Vi fa comodo gonfiarvi le tasche mentre noi andiamo in galera e per la disperazione ci uccidiamo eh???!!
Sarete ricordati come gli artefici di una legge che al posto di tutelare UCCIDE!!! Speriamo che almeno ne siate consapevoli ( anche se i dubbi sono tanti, e altrettanti sono i dubbi sui vostri studi!!)
dakorda
23 luglio 2012 17:10
Sicuramente il dott.Serpelloni, si era dimenticato che la notizia ci era già stata 'divulgata' da... loro stessi, oltre un mese fa: http://www.droganews.it/news/1383/Cannabis_e_tumore%3A_più_pericolosa_del_tabacco_ma_.html
Il realtà è stato svolto un sondaggio, nessuno studio sulla pericolosità sul tumore...... ma la revisione di quelli precedenti (in pratica hanno scelto quelli che più facevano comodo a loro)... e gli hanno usati come presupposto.... poi hanno chiesto agli inglesi cosa ne pensassero delle pericolosità della marijuana...... ed in base al 'presupposto' che hanno deciso loro, hanno appurato che gli Inglesi non percepiscono la pericolosità della cannabis....
Che idiozia!!! Gli specchi sono oramai talmente lisci, a furia di arrampicarsi.... che non ci riescono più!!!
dirondello
23 luglio 2012 18:27
Basta , la cannabis fa diventare geni , me l'hanno detto anche sul fatto quotidiano ,
sul sito del ministero della salute , le cure oncologiche sono a base di cannabbinoidi , proprio dronabinol di importazione ai malati terminali danno le canne ,
erba medicinale passatempo , droga che ha meno effetti collaterali di tante sostanze medicine o droghe legali
pero' all'livello istituzionale si contraddicono ministero della salute e dpa ,
se sono skizofrenico perche' mi faccio le canne , il sistema in cui vivo non e' da meno disinformandomi suggli effetti che posso avere fumando ,
affiliamoci indugiamo un' istruttoria di risarcimento per disinformazione
http://www.salute.gov.it/medicinaliSostanze/paginaInternaMedicinaliSostanze.jsp?id=43&menu=tera
legalizziamolacanapa.org
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/23/cancro-polmone-dpa-uso-cannabis-rischio-20-volte-in-piu-rispetto-alle-sigarette/302438/
8r0k3
23 luglio 2012 21:29
Purtroppo secondo il mio parere vi siete giocati la reputazione DPA. Un "organismo" SERIO accetta la verità senza pregiudizio, NON vuole avere ragione, ma si adegua alla realtà! Quindi sinchè sui giornali e le tv saranno oscurate le VERE informazioni date da scienziati e competenti in materia in maniera diretta, qualsiasi cosa sia detta da un politico ha sempre un secondo fine!: Non è la realtà a contare, ma soltanto il "gioco" di imporre il terrore, persuadere le persone con l'inganno pur di avere la ragione: Si ha paura di ciò che non si conosce, quindi il vostro "mezzo" sembra sia il terrore infondato che mettete nelle persone facendo disinformazione, pur di non ammettere che avete torto! Se il vostro fine fosse stato aiutare le persone non sareste così accecati da voler avere ragione!! Ci sono sostanze come alcol e tabacco che fanno molto più male!!Ma gli interessi dei produttori e delle lobby son troppo forti! Se spiegavate alle persone che fumare cannabis fa male (solo l'aria è bene per i polmoni) ma si può usare un VAPORIZZATORE oppure si può assumere come CIBO con meno effetti collaterali, allora questo servirebbe ad aiutare le persone a farsi meno male!(eppure usiamo l'auto quasi tutti ogni giorno eppure inquina e fa male a tutti) MA non basandosi su SONDAGGI (questionari) e ribaltare la realtà solo per ingannare le persone ed avere la ragione!! ma semplicemente riportando la realtà dei fatti, siano PRO e CONTRO! per questo ritengo che abbiate perso la reputazione.
chinaski
23 luglio 2012 22:36
@8r0k3
Per perdere la reputazione bisogna averla. Punto primo.
Punto secondo: è tutto molto più semplice, il DPA difende gli interessi dei colossi farmaeutici. Gli stessi che finanziano lautamente gli studi farlocchi come quello sopra riportato.
galletto2
24 luglio 2012 07:17
sono contraddittori da sempre,come si può negare un evidenza già sperimentata ed attiva in diversi stati europei,la cannabis è un farmaco,e come tale viene trattato con la differenza che è gratis se solo lo capissero,e madre natura che ci viene in aiuto come sempre,non le case farmaceutiche che si arricchiscono sulla salute pubblica,ove uno stato serio dovrebbe salvaguardare e non pagare un ignorante come serpelloni che ne nega l'evidenza,e ci mette a rischio mandandoci a comprarla dalla camorra e mafia,siamo malati e come tali vorremo essere considerati e non drogati,la cosa strana e che si approvi una legge per il gioco d'azzardo,facendo dello stato Italiano un biscazziere,anche stupido,visto le truffe di mister corallo,e visto le proposte di legge di un dipartimento della salute per il gioco d'azzardo,addirittura un centro di riabilitazione,spese sul groppone degli italiani e dove si può risparmiare non lo fà?la cannabis è una risorsa non un demone da debellare,
Misticus
24 luglio 2012 09:10
Ma vi siete fumati anche il cervello?
Ve lo ricordate o no di che cosa è morto BOB MARLEY?
Di un devastante cancro ai polmoni.
Le canne sono veleno puro per il nostro crevello e per tutto il fisico e io ve lo posso proprio dire per esperienza diretta finita molto male. Adesso respiro con mezzo polmone e aspetto il prossimo controllo per capire se morirò o vivrò. Quando sputerete sangue anche voi capirete che il catrame che ci mettiamo nei polmoni ti corrode dentro.
Il resto sono tutte minchiate filosofiche per giustificare le proprie scemenze.
chinaski
24 luglio 2012 09:37
Veramente Bob marley è morto per un melanoma all'alluce non curato che è andato in metastasi. Per la precisione.
marco25g
24 luglio 2012 13:41
Misticus, sei proprio un rinco..!
BOB MARLEY è morto per un tumore al piede e a causa della sua passione per il calcio (per i numerosi infortuni di gioco).
Almeno una volta al mese, mi tocca ricordare la ricerca del Dr. Donald Tashkin,
"Specialista malattie polmonari e ricercatore del Governo Federale - UCLA Geffen School of Medicine e che studia la marijuana da più di 30'anni -
(Studio finanziato dal NIDA National Institute on Drug Abuse)":
{D. Tashkin ha scoperto che anche i grandi fumatori di marijuana (usata anche più di 22.000 volte nell'arco della vita) non hanno mostrato alcun aumento dell'incidenza dei tumori studiati.
Mentre non è stato trovata nessuna associazione tra fumo di marijuana e il cancro, i risultati dello studio, presentato, questa settimana, alla Conferenza internazionale all'American Thoracic Society, ha trovato un aumento di 20 volte nel cancro del polmone tra le persone che fumavano due o più pacchetti di sigarette al giorno.}
"All'inizio, quando la nostra ricerca è apparso come se ci sarebbe un impatto negativo sulla salute dei polmoni, ero contrario alla legalizzazione perché pensavo che avrebbe portato ad un aumento dell'uso e che porterebbe ad effetti sulla salute un aumento", dice Tashkin. "Ma a questo punto, sarei a favore della legalizzazione.
Il fumo di tabacco provoca danni molto maggiori e in termini d'intossicazione, l'alcool provoca danni ben più grandi."
Studio: fumare marijuana non causa il cancro del polmone
Study: Smoking Marijuana Does not Cause Lung Cancer:
http://www.counterpunch.org/2005/07/02/study-smoking-marijuana-does-not-cause-lung-cancer/
The Washington Post: Study: Finds No Cancer-Marijuana Connection:
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2006/05/25/AR2006052501729.html
Traduzione Google:
http://goo.gl/cgaOi
YouTube - Dr. Donald Tashkin
(Marijuana Lung Cancer Study Pt 1 of 2)
http://www.youtube.com/watch?v=GJmQ16cGBHU
YouTube - Dr. Donald Tashkin
(Marijuana Study Shows No Lung Cancer)
http://www.youtube.com/watch?v=_6pBw0bgmgA
Da: Patients for Medical Cannabis -
I Massimi Ricercatori Anti-Droga, Cambiano Idea e Dicono "Legalizzate la Marijuana"
(Top Anti Drug Researcher Changes Mind, Says Legalize Marijuana)
http://patients4medicalmarijuana.wordpress.com/category/videos/tashkin/
L'esposizione al fumo di cannabis, anche nel lungo termine, non è associato ad effetti avversi sulla funzione polmonare:
http://www.webmd.com/lung/news/20120103/marijuana-smoking-not-linked_to-chronic-breathing-problems
Traduzione Google
http://goo.gl/vQ5CH
Questa è la conclusione di un importante processo clinico pubblicato oggi sul prestigioso Journal of American Medical Association (JAMA). (Opposingviews.com - Drug-law, Jama long term exposure cannabis smoke not associated adverse effects pulmonary)
http://www.opposingviews.com/i/society/drug-law/jama-long-term-exposure-cannabis-smoke-not-associated-adverse-effects-pulmonary
(Tuttogratis.it - Salute, i fumatori occasionali di marijuana hanno i polmoni più sani rispetto a chi fuma sigarette)
http://attualita.tuttogratis.it/salute/fumatori-occasionali-di-marijuana-polmoni-piu-sani-rispetto-a-chi-fuma-sigarette/P136547/
ps. nei link lunghi si formano "per errore" degli spazi, bisogna eliminare gli spazi prima di lanciarli nel browser)
marco25g
24 luglio 2012 14:13
MUORE A 125 ANNI FUMANDO MARIJUANA OGNI GIORNO!
http://ilfattaccio.org/2012/05/04/muore-a-125-anni-fumando-marijuana-ogni-giorno/ - http://goo.gl/rNNeK
Non ha mai sofferto di malattie degne di nota ed aveva un fisico perfetto per la sua eta’:
Fulla Nayak è morta di recente all’età di 125 anni fumando canapa indiana fino all’ultimo giorno della sua esistenza. Non ha mai sofferto di malattie degne di nota ed aveva un fisico perfetto per la sua età. Era nata a Kanapur, nello stato dell’Orissa, e sosteneva che la sua longevità era dovuta proprio al fatto di fare uso quotidiano della ganja.
USA -CANNABIS – IL CONSUMO OCCASIONALE FA BENE AI POLMONI
http://ilfattaccio.org/2012/01/16/usa-cannabis-il-consumo-occasionale-fa-bene-ai-polmoni/ - http://goo.gl/LaOoy
Consumare occasionalmente marijuana danneggia i polmoni meno di quanto fanno le sigarette, anzi, con la marijuana si osserva un seppur limitato miglioramento delle capacita’ respiratorie.
Sono i risultati di uno studio americano di lungo termine su oltre 5.000 soggetti tra i 18 e i 30 anni seguiti dal 1985 al 2006, che promettono di rivoluzionare le conoscenze attuali in fatto di fumo e marijuana e di riaccendere il dibattito sulla legalizzazione di questa sostanza.‘Si sa da tempo che il fumo di marijuana contiene molte sostanze chimiche irritanti presenti anche nel fumo di tabacco e puo’ causare irritazione ai polmoni, respiro sibilante e tosse subito dopo l’uso – afferma il capo della ricerca pubblicata su Jama da Stefan Kertesz, dell’universita’ dell’Alabama a Birmingham.
GLI USI TERAPEUTICI DELLA MARIJUANA:
GLAUCOMA, PARKINSON, APPETITO, SCLEROSI MULTIPLA, DOLORI REUMATICI, AZIONE ANTITUMORE
http://ilfattaccio.org/2011/12/03/gli-usi-terapeutici-della-marijuana-glaucoma-parkinson-appetito-sclerosi-multipla-dolori-reumatici-azione-antitumore/ - http://goo.gl/TZp0Y
SVIZZERA: LEGALE POSSEDERE FINO A 4 PIANTE DI MARIJUANA DAL 1 GENNAIO 2012
http://ilfattaccio.org/2011/12/08/svizzera-legale-possedere-fino-a-4-piante-di-marijuana-dal-1-gennaio/ - http://goo.gl/ZgYAD