dpa_antidroga
13 agosto 2012 11:37
LA RISPOSTA DI SERPELLONI: DA VASCO ROSSI CONFUSIONE E PERICOLOSE SUPERFICIALITA’
Egregio signor Rossi
Non credo potremo mai essere d’accordo su queste questioni né avere punti di vista comuni, stante le basi e i principi molto diversi da cui partiamo. Tuttavia ritengo che discutere con Lei non sia proprio tempo perso perlomeno per le persone che ci leggono e che almeno ne ricaveranno elementi di riflessione nella speranza che riescano a capire quale sia la cosa migliore da fare rispetto all’uso di droghe.
Chiaramente da medico penso che non si dovrebbe usare nessun tipo di droga ne abusare di alcol, ne fumare tabacco, e che la legalizzazione sia una sciagura e non una soluzione, ma probabilmente lei è di parere diverso.
La questione vera però non è proibire o legalizzare, la questione è riuscire a far maturare una consapevolezza nei giovani, anche attraverso le leggi, che l’uso di droghe e l’abuso alcolico sono scelte comportamentali dannose per la salute fisica, psichica, sociale e le relazioni importanti e da cui non ne ricavano nulla. Riuscire a far comprendere che le loro potenzialità e il loro “mal di vita”, come lo chiama lei, possono trovare risposte e soluzioni molto più efficaci e rispettose, prima di tutto di se stessi, lontano dalle sostanze stupefacenti.
Non possiamo minimamente permetterci che qualche ragazzo pensi anche lontanamente che la risposta ai propri disagi e sofferenze esistenziali possano essere le droghe.
In quanto alla mia precedente lettera, non mi pare proprio di aver alzato i toni, come Lei dice, ne di aver usato sarcasmo. Non è mia abitudine. Ho solo chiaramente espresso idee molto diverse dalle sue che evidentemente l’hanno infastidita, partendo anche da conoscenze e competenze che Lei oggettivamente non ha, non avendo dedicato la vita a studiare e curare queste problematiche.
Purtroppo non bastano semplici filosofie e approcci superficiali, che Lei con tanta sicurezza porta, ad affrontare un problema cosi complesso. Le neuroscienze, le scienze del comportamento e socioeducative in questi anni hanno spiegato molte cose rispetto alla patogenesi di queste malattie e di questi stati d’animo che predispongono all’uso di sostanze e non tutto è riconducibile ai soli fattori sociali o esistenziali che lei ha elencato. Non pensi di essere esonerato dall’approfondire le conoscenze contando solo sulla sua facile e intelligente ironia e la sua innegabile simpatia.
Siamo d’accordo che i giovani non devono essere “curati” e che bisogna invece “prendersi cura” di loro, ma qui parliamo di tossicodipendenti, cioè di persone malate, non di giovani. Sono due cose molto diverse non può far confusione. Nessuno si sognerebbe di curare persone che hanno bisogno di tutt’altro, prima di tutto del buon senso degli adulti di cui anche Lei fa parte.
In quanto alle “libertà inalienabili” individuali da lei citate, credo proprio che l’uso di sostanze stupefacenti non possa rientrare in queste fattispecie. Sarò più chiaro: l’uso di droghe non può essere considerato un diritto individuale della persona da assicurare. Riconoscere per legge che la droga fa male alla salute e vietarne l’uso (al pari di tanti altri comportamenti a rischio come per esempio andare in moto senza casco) non è ridurre le libertà inviolabili dell’individuo ma tentare di evitare morti inutili e che venga presa la via più sbagliata e deleteria per loro, soprattutto dai giovani.
In quanto ad auspicare la “creazione di una cultura della droga”, la invito a riflettere fortemente su questa sua affermazione che ancora una volta si presta, soprattutto per i giovanissimi, a tragici malintesi (nel contesto in cui Lei l’ha usata) che potrebbero compromettere la loro vita. Lei ha anche questa responsabilità, lo voglia o no, che le deriva dalla sua grande popolarità e potere di influenza, ma questo dovrebbe farla riflettere di più, prima di esternare tutte le sue teorie.
Rifletta quindi sul potere di influenza che ha sui giovani nell’affermare cose cosi gravi.
Lei non accetta lezioni di vita e di morale (e nessuno mi creda gliele vuole dare) ma promulga senza risparmio lezioni, moderni aforismi e teorie sociali ed esistenziali per tutti noi, con un atteggiamento fortemente giudicante e dispregiativo verso chi non la asseconda o la contesta.
Per fortuna non è solo il numero di fans in ambito musicale che rende credibile le teorie sociali, di vita e politiche di una persona. Anche su questi argomenti e comunque molti di loro, che considero con rispetto, manifestano un pensiero diverso dal suo e l’hanno già criticata per queste sue prese di posizione e questo per me è una cosa positiva.
In quanto ai tossicodipendenti che a suo dire nel nostro paese verrebbero carcerati in quanto tossicodipendenti, nulla di più sbagliato. Non deve fare disinformazione sulla legge. Al contrario di quello che lei ha erroneamente scritto, l’uso di droghe in italia non è piu un “reato penale” da molti anni e nessuno viene arrestato e finisce in carcere per il solo uso ma solo per traffico, spaccio, la produzione o la coltivazione non autorizzate.
L’uso è un illecito amministrativo sanzionabile non con il carcere ma con provvedimenti deterrenti quali per esempio il ritiro della patente o il porto d’armi o pensa che anche questo non si debba fare.
Anche le sue cifre relative ai tossicodipendenti in carcere (in quanto hanno commesso reati gravi e non per uso) sono totalmente sbagliate ed esagerate ad arte. Non è il 70 % dei carcerati ma il 19 % la quota stimata di persone con diagnosi di tossicodipendenza. Per queste persone inoltre la legge prevede la possibilità di pene alternative e di uscire dal carcere per intraprendere percorsi di riabilitazione e cura. Non alteri la realtà per avvalorare le sue tesi. La guardi per quello che è, se possibile, anche se non le piace.
Egregio signore ho l’impressione che nessuno può dare lezioni ad una persona come lei perchè troppo presa ad ascoltarsi che ad ascoltare ma le assicuro comunque che Lei su questi punti non ha molto da insegnare se non una grande confusione in termini di concetti e principi solo apparentemente “filosofici”, che rendono ancora più complicata la vita dei nostri giovani rispetto a decidere quello che sarebbe giusto fare e non fare con le sostanze stupefacenti.
Rispetto comunque la sua persona e le sue idee, anche se le ritengo profondamente sbagliate nei presupposti e nelle conclusioni.
Giovanni Serpelloni
tutticontroladroga
13 agosto 2012 12:11
Ma non sarebbe meglio volersi bene, tutelare la propria salute non utilizzando nessun tipo di sostanza d'abuso (droghe, alcol, tabacco, ecc.)?????????????
danytana
13 agosto 2012 13:33
ma non sarebbe meglio che ogni persona (adulta) possa decidere della propria persona?
danytana
13 agosto 2012 13:39
la verità è alle porte........esimio......hahahahah...grande vasco !
dovrebbe esserci lui al comando del dpa !
danytana
13 agosto 2012 13:45
il "dottore" parla di una medicina che non ha mai preso.....come fa ad essere più "esperto"?
palesemente in malafede...........
glacial68
13 agosto 2012 15:38
Ma cosa blatera il serpente ... Hanno portato sostanze di nessun valore a valere quanto l'oro costringendo di fatto i malati che ne dipendono a commettere reati per procurarsele ,questo e il giochino malefico di costoro ,poi si pretende di curare le persone perseguitandole e incarcerandole ,perche lo stesso metro di giudizio non vale per tutti ? per gli alcolizzati "vietate l'alcol e si riempiranno le carceri di alcolizzati ,mettete una dose minima per alcol e sigarette e si riempiranno le carceri di presunti spacciatori ,cioè tutti quelli che si comprano le stecche di sigarette per il mese o casse di bevande o contadini che coltivano la vite per il vino , a questo punto anche per coloro che si lasciano morire perche testimoni di Geova e rifiutano le trasfusioni del sangue ,costringiamoli in galera con qualche leggeta "lo facciamo per aiutarli"gli abulimici e gli anoressici ,debbono curarsi ,bisogna obbligarli a curarsi ,non deve esiste per costoro il libero arbitrio ,questi sono ragionamenti da folli e razzisti ,tutti i danni maggiori che la società incamera dall'uso di droghe illegali li dobbiamo al proibizionismo e su questo non ci piove ! Neuroscienze e altri paroloni insignificanti se li tenga per lei ,già sappiamo quello che si deve sapere sulle sostanze ,se abusate possono creare danni e accorciano la vita di qualche hanno mentre con il proibizionismo le vite vengono accorciate di decine di anni per coloro che abusano ,costringendoli ai margini della società ,a rubare a prostituirsi e contagiarsi da malattie infettive ecc ecc mentre la maggior parte della gente che le usa non ne dipende e i soli veri danni possono venire dalla vostra mentalità persecutoria ! Ma di cosa parla ,a chi vuole continuare a prendere in giro ,sono 50 anni che si fa a modo vostro e tutte le bugie e teorie che avete raccontato fino ad aggi sapendo di farlo stanno crollando una ad una e i vostri risultati sono sotto gli occhi di tutti ,aumento degli assuntori il prezzo delle sostanze sempre in calo la reperibilità ormai e cosa da bambini ,avete messo in pericolo le democrazie di molti paesi compreso il nostro, come fu per l'America quando vietò l'alcol, tenete sotto ricatto e ai margini della società milioni di persone i morti per la guerra non si contano più avete riempito le carceri bloccato la giustizia reso le città insicure favorite lo spargimento di malattie infettive perche vi opponete alla riduzione del danno le comunità sono piene di gente rinchiuse coattamente un altro bel business ,la corruzione non a più limiti ,con i vostri compari Americani state proteggendo le coltivazioni di Eroina in Afghanistan come e sempre stato ,avete taroccato studi e statistiche o usandoli in maniera subdola, avete avuto il controllo dell'informazione ed e anche per questo che siete potuti giungere fino ai giorni nostri ,malati e bambini arruolati nelle file delle narco mafie per vendere le sostanze ,tralasciamo una delle cose più importanti ,DOVE FINISCONO E CHI RICICLA I SOLDI DELLE NARCOMAFIE per fomentare anche terrorismo guerre e quant'altro, !N on vi sopportiamo più ,siete dei criminali e non avete nemmeno più il beneficio del dubbio che possiate essere in buona fede ,perche anche se lo foste i morti e la sofferenza che state accollando a milioni di esseri umani non permettono sconti di nessun genere ! Avete fatto una legge per la quale i consumatori o malati che si coltivano qualche pianta per uso personale diventano automaticamente o spesso degli spacciatori ,questo e il vostro modo di agire ,poi dite che nessuno finisce in galera per consumo ,questa e IPOCRISIA PURA e MALAFEDE poi avete anche il coraggio di dire che oggi i malati che vogliono accedere a cure con la cannabis lo possono fare tranquillamente ,mentre fate carte false per non far applicare questa legge alle regioni ,opponendovi in tutte le maniere alleandovi anche agli scientifici rosari contro la Proposta di legge Bernardini manco fossimo ancora nel periodo dell'inquisizione ! Ma da quale pianeta venite ,siete stati la sciagura dell'umanità ,la quale a convissuto con le sostanze per millenni senza avere nessun problema ma negli ultimi 50 anni grazie a voi c'e stato un boom inarrestabile ! I malati devono essere liberi di decidere quando e come curarsi con l'ausilio di un medico e non costretti a commettere reati per le vostre leggi insulse !
Vorrei dare una risposta alla lungimirante domanda di TUTTICONTRO LA DROGA
Ma non sarebbe meglio volersi bene, tutelare la propria salute non utilizzando nessun tipo di sostanza d'abuso (droghe, alcol, tabacco, ecc.)?????????????
Gli rivolgo la stessa acuta considerazione ... Non sarebbe meglio volersi bene tutelare la propria salute e non farci la guerra ,quella vera che accompagna la nostra storia come l'uso delle sostanze!? UTOPIA
Purtroppo bisogna scendere con i piedi per terra e fare i conti con la natura umana cercando di risolvere il risolvibile e non inseguendo l'irrealizzabile! Non sapete nemmeno lontanamente cosa significa rispettare chi usa o abusa di sostanze,e le vostre leggi ne sono l'esempio lampante !
galletto2
13 agosto 2012 17:27
dal tono di serpelloni si evince che quest'uomo o presunto tale,manifesti la sua megalomania paragonandosi ad un dottore vero, lui che non è altro che un politico politicizzato,per giunta ignorante,perchè e lui che vuole ignorare,un popolo intero che gia ritiene da anni che la cannabis non è paragonabile a nessuno delle droga creata dall'uomo,ma che ostina a definirla droga,è un formaco punto e basta,ed ognuno ne fà uso e consumo como meglio crede,a casa mia credo di comandare ancora io,ma voi ci perquisite e trattate come terroristi dei peggiori al mondo,si vergogni lei che crede di rappresentare un organo di stato che sa bene che non ha motivo di esserci se solo ci fossero delle persone oneste a rappresentarci,vergonati serpelloni un giorno anche i bigotti criminali come te dovranno rendere conto a qualcuno
inthsoeqy
13 agosto 2012 17:43
versus Giovanni Serpelloni.
sig. Serpelloni,ogni volta che leggo un suo commento o una sua affermazione se si parla di cannabis,non posso fare altro che notare quanto sia ripetitivo e scontato.Lei se avesse fatto questi discorsi 40anni fa quando la maggior parte della popolazione viveva in uno stato di totale ignoranza e con mezzi di comunicazione limitatissimi,sarebbero potuti anche essere stati presi in considerazione,ma lei a parer mio,non è altro che un Bigotto con il compito di lasciare le cose come stanno e impedire così un'evoluzione sociale,che senza l'abbattimento di certi schemi non potrà mai avere luogo.
le rivolgo alcune domande:
1.Lei sa, con le politiche che sostiene quanto garantisce di entrata alle organizzazione mafiose dedite al traffico di stupefacenti??
(se fossi un boss mafioso porterei sempre una sua foto nel mio portafoglio)
2.Lei sa, che vengono liberamente vendute sostanze come alcool e tabacco,che se sommate; in Italia producono 120.000 morti l'anno,mentre l'erba per quanto mi risulti non ne causa neanche di una sola morte???
3lei sa,che il 14,6%,della popolazione tra i 15-64 anni,si stima che almeno ogni tanto compra e fuma della marijuana,quindi lei è consapevole che criminalizza un quarto della popolazione presente in questo stato??
(neanche hitler è riuscito a incriminare ingiustamente così tanta gente,complimenti!)
4Lei sa che a causa del proibizionismo sull'erba viene venduto un prodotto a cui non viene fatto nessun controllo,e inoltre che la cannabis proveniente dall' est è piena zeppa di ammoniaca(è l'ammoniaca si che è tossica!!!)???
5Lei sa che esistono alcune persone con malattie croniche,o meno che usano l'erba per scopi curativi è per causa sua sono costrette a comprarla dal mercato nero,e possono finanche essere arrestati se la auto producono o ne detengo una cospicua quantità??
6 LEI prima di parlarne, conosce il significato della parola "libertà inalienabili" ?(non credo proprio...)
Per finire,vorrei semplicemente dirle che il suo gioco non durerà per molto,lei ha avuto molto campo per giocare con la vita della gente rendendo dei criminali delle persone che nn hanno commesso nessun reato,io spero solamente che quando le situazioni saranno chiarite,lei e il suo cast pagherete a caro prezzo il vostro debito con la popolazione italiana!
IVAN.
13 agosto 2012 22:50
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I FINTI TONTI DEL DPA
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• (dal sedicente “dpa_antidroga”:) «Bla bla ecc ecc»
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Come al solito, l'illustre specialista Serpelloni finge di confondere la parola “LEGALizzazione” con “LIBERALizzazione”. (Ma che razza di “esperto” sarebbe, se non conosce neanche il significato delle terminologie di base del proprio mestiere?)
Ma va be'. Viste le precedenti figuracce su questo sito, è inutile attendersi da mr. Serpelloni una risposta in merito alle argomentazioni avanzategli.
Del resto, i fautori del regime proibizionista vengono istruiti ad esprimersi solo in contesti PRIVI DI CONTRADDITTORIO. Questo è fondamentale, poiché persino un bimbo dell'asilo potrebbe smontare i loro sofismetti.
Logico, quindi, che evitino come la peste i dibattiti pubblici che non siano organizzati a tavolino.
Ecco ad esempio un paio di domandine a cui il solerte DPA non saprebbe dare alcuna risposta ragionevole:
• 1) Come spiega il DPA la sua scelta di adottare una linea proibizionista e repressiva nonostante l'INCONTESTABILE assunto che il Proibizionismo regala di fatto alla malavita il COMPLETO monopolio della Produzione e della Commercializzazione delle sostanze stupefacenti?
• 2) Come può il DPA – se opera in buonafede – far finta di ignorare i vantaggi che una SENSATA Legalizzazione delle sostanze stupefacenti apporterebbe a livello sociale, economico e salutistico?
• 3) Come può il DPA nascondersi dietro l'infondato proclama «Chi compra droga finanzia le mafie» (confondendo quindi un EFFETTO con la sua CAUSA), quando infatti è proprio la politica proibizionista del DPA stesso a determinare – a monte – che i soldi dell'acquisto finiscano ALLE MAFIE invece che ALLO STATO?
E' facile per i chiacchieroni del DPA parlarsi addosso da soli, attribuendosi meriti e risultati completamente INVENTATI.
Purtroppo per loro, la vera realtà delle cose è sotto gli occhi di tutti: il Proibizionismo è una politica FALLIMENTARE, e non c'è propaganda che possa mascherare questo dato di fatto.
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pettine
14 agosto 2012 12:37
@ DPA ANTIDROGA e compagnia cantante dei terrorosti della disinformazione giovalloni e serpenardi, alfieri del proibizionismo quindi protettori di boss e colletti bianchi... ma non vi vergognate mai?
senti chi parla di confusione e superficialità..
quando la smetterete di taroccare/omettere/modificare avrete voce in capitolo.. se ci sarete ancora!
marco25g
14 agosto 2012 14:57
Il Buon Serpelloni (o chi per nome suo) dice:
"sono scelte comportamentali dannose".
(Sono scelte) questo è il punto!
Il loro ruolo è di convincere i giovani a non fare uso di stupefacenti, e come rappresentanti dello Stato Italiano, dovrebbero fare qualcosa per dare occupazione e speranze a quei giovani che adesso non ne hanno.
Invece, il loro scopo è riempire le carceri di tossicomani, togliere la voce a chi non la pensa come loro e a chi combatte a sua modo per non aggravare questo problema (che non è una scoperta del DPA, ma è un problema che esiste da millenni) e comunque di proteggere e di far rispettare i diritti dei cittadini adulti che desiderano (consapevolmente) fare uso moderato di stupefacenti.
Anche il DPA, con il suo atteggiamento, sta "facendo scelte comportamentali dannose per la salute fisica, psichica, sociale" dei cittadini:
Oppure pensano che il carcere sia come un collegio svizzero e che il metadone sia paragonabile all'acqua-santa o la panacea di tutti i mali?"
Con quale autorità pensano di obbligare o di imporre (e non convincere) con la loro assurda dottrina del
"o astinenza totale o sei socialmente morto".
Forse hanno un potere superiore a quello del Presidente della Repubblica e persino a quello del loro Dio?
Ma veramente "un medicastro idiota con il master alla Bocconi" crede di essere più autorevole e competente in queste cose o di saperne di più di chi ha avuto decenni di esperienza personale?!
Ma veramente questi idioti credono che le persone siano così ingenue da non sapere le conseguenze di quello che stanno facendo e che la proibizione possa impedire a qualcuno di drogarsi.
Obbligare qualcuno contro la sua volontà e come mettere sempre più in alto il barattolo dei biscotti ad un bambino, "prima o poi, crescendo, lui arriverà a prenderlo":
Il ruolo del DPA dovrebbe essere di far capire al bambino che "infondo i biscotti non sono così buoni e la verdura fa molto meglio" e non quello di tagliare le mani a chiunque si sia soltanto avvicinato al barattolo proibito!
Vigliacchi maledetti!!!
FUTURE
14 agosto 2012 18:43
riduzione del danno significa diminuire le morti per overdose,i reati legati all'acquisto di stupefacenti,non mettere in contatto ragazzi con la strada,controllo della qualità dello stupefacente,praticamente responsabilità delle proprie azioni come già avviene per altre sostanze in commercio su cui c'è chi guadagna montagne di soldi come alcol e tabacco.
di contro il proibizionismo da 50 anni da i risultati che vediamo tutti.
iltosco
21 agosto 2012 16:46
Secondo me, equiparare l' erba a l'eroina, è come dire che un fiammifero ha lo stesso potere distruttivo della bomba atomica.Ho 45 anni, sono stato tossicodipendente dal 90 al 94, e poi sono riuscito a smettere senza mai rincominciare; ho smesso con l'eroina ma ho incominciato ad abusare di alcool (illegale-legale) fino a ritrovarmi alcolizzato marcio fino al 2010, anno in cui sono riuscito a smettere completamente col bere e ad oggi continuo a essere sobrio. E' dal 1985 circa che mi faccio le canne e ora sono circa 3 mesi che non tocco più niente.... ho quasi buttato via del tutto anche le sigarette.... Come ho fatto?????
SEMPLICE !!!!! Ho avuto una fortuna sfacciata.... ho sempre avuto vicino una persona che mi ha voluto bene e tuttora me ne vuole e che, al contrario di me, non ha mai mollato (sono andato vicinissimo a farla finita una volta per tutte); quella persona adesso è mia moglie, e quando eravamo fidanzati, poteva darmi un calcio e dirmi di andarmene per la mia strada (cosa che è successa a molti miei amici) ma invece ha sempre avuto un mare di pazienza e ostinazione per riavere quello che era suo (cioè io).Un buon 40% della "riuscita" lo riservo al SerT al quale mi sono rivolto in entrambe i casi ottenendo degli ottimi risultati. Non ho mai avuto un briciolo di volontà e di amor proprio e senza di loro ora sarei sicuramente morto o ridotto come ben potete immaginare. Perchè racconto tutto questo? Non so,forse per sfogo o forse la speranza che qualcuno possa leggere queste righe e dire...."ca... se ce l'ha fatta lui, ce la posso fare anche io". Non dico che è stato facile, tutt'altro, ma sicuramente non è impossibile!!!! Vorrei ricordare al Dott.(?) Serpelloni, che quello che ha fatto, è stato solo creare nuovi delinquenti da sbattere in galera solo magari per essere stati beccati con pochi grammi di fumo..... alla faccia del " prendersi cura di loro". Un' ultima considerazione riguardo alla "prevenzione": in provincia di Pordenone, in Commissione Medica Patenti, che frequento semestralmente, non rinnovano la patente a chi fa, o ha fatto uso di cannabis nelle 3/4 settimane antecedenti l'esame, ma pensano bene di mandare in giro persone STRAFATTE DI METADONE... (cosa che non succede nella vicina provincia di Treviso). Domanda: ma la legge, non dovrebbe essere uguale per tutti???
Evidentemente no !!!!! A Milano se ti beccano con 5 grammi di fumo in tasca, te lo levano e ti dicono di non farti più vedere; a Pordenone, se ti trovano 2 canne vieni trattato come il più pericoloso dei delinquenti. Vorrei ricordare il triste destino di quel ragazzo che si è buttato dal terrazzo piuttosto che affrontare un futuro con addosso l'etichetta di delinquente.
Un saluto a tutti e un augurio di una serena giornata in attesa che venga preso qualche provvedimento (speriamo presto) contro questa scellerata normativa.
P.S: Ciao Vasco.... SEI UN GRANDE !!!!!!!!!