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marco25g 20 agosto 2012 21:31
Non capisco come potrebbe essere applicato questo studio nella realtà?
Potrebbe essere considerato come un'esame preventivo del DNA "hai le caratteristiche genetiche per sviluppare un tumore allora non ti assicuriamo":
"Sei nei parametri di chi può diventare un consumatore di droga, allora non ti diamo il lavoro e la patente", si potrà pensare anche alla carcerazione preventiva?
Poi riuscirete a discriminare tra coloro che si fermeranno al consumo di pochi spinelli o farete di tutta un'erba un fascio (alla DPA) e condannerete come possibili futuri tossicodipendenti anche gli individui inoffensivi ed alla loro seguente morte sociale?
Poi dove stanno in questa vostra storia di contorsioni mentali e tecnicismi le cause contingenti "cattive amicizie, condizioni familiari, depressione, disoccupazione, cattiva istruzione, ecc."?
Sono le droghe a fare il cattivo soggetto o sono i cattivi soggetti a rendere pericoloso per la società il consumo di queste sostanze?
Esempio, ieri sera dei minori hanno picchiato a sangue un barista di Lido di Camaiore perchè non gli ha voluto dare da bere, allora è colpa dell'alcol?
Non sarebbe meglio se usaste meglio le vostre energie e cercaste di comprendere da dove nasce quel disagio giovanile che porta alla violenza? "Tanto più che esistono decine di milioni di persone al mondo che consumano pacificamente la cannabis, ma per le persone ignoranti, basta solitamente una sola persona violenta per colpevolizzare un'intera categoria"
Se fosse vero che il problema della violenza giovanile deriva dall'uso delle sostanze (ed in particole mi riferisco alla cannabis), i caffee-shop olandesi dovrebbero essere dei luoghi veramente poco raccomandabili e pieni di violenza,
invece, mi risulta che non esista neppure un caso di violenza all'interno di questi locali e che i normali bar "dove si servono soltanto alcolici" abbiano il primato negli scontri o negli episodi di violenza gratuita.
Anche l'Olanda che ha depenalizzato e legalizzato la cannabis ha, rispetto all'Italia proibizionista, un livello di criminalità veramente ridicolo.
Allora dov'è la logica nei propositi di questa ricerca, non credete di stare sbagliando completamente obiettivo e di stare semplificando eccessivamente e di creare delle categorie di persone che in realtà non esistono?
(Forse non è tutto bianco o nero)
glacial68 22 agosto 2012 21:09
Chiacchiere senza nessun senso !
graneraz 23 agosto 2012 22:37
CNR lancia un bel protone nel mio bosone che a sparare cagate sui tossici e le loro scelte ci sta la fila appunto mancavano solo i fisici ed i matematici.....
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