glacial68
27 agosto 2012 13:27
Un altro grande successo, la cattura di Nemesio Oceguera, detto 'El Mencho', capo del cartello 'Jalisco Nueva Generacion'.Basta raccontare balle ,ma di quale grande successo parlate ,dietro a questo uomo c'e ne sono altre migliaia, centinaia di migliaia ,pronti a prendere il suo posto ,e a fare peggio di lui ,perche il proibizionismo non fa altro che istigare gli uomini di cacciare fuori il peggio di se ! Il proibizionismo aveva promesso un mondo senza droghe "molto ipocritamente" ma dopo 50 anni possiamo affermare che abbiamo un mondo saturo di droghe !
marco25g
27 agosto 2012 15:44
Questi "grandi successi" derivano dall'approccio iniziale e dal perseverare nell'errore della war-on-drug:
Fai fuori il vecchio narcotrafficante, e ne arrivano 4 più violenti e pericolosi del precedente.
Quando si renderanno conto che il Mexico e l'Afghanistan stanno diventando dei nuovi Vietnam di tutto l'Occidente.
Che la CIA e gli altri servizi segreti occidentali hanno messo la loro influenza dappertutto, controllando sia il mercato della "droga" (dell'oppio, della cocaina e della metanfetamina) sia quello delle armi "armando sia gli eserciti dei narcotrafficanti che gli eserciti dell'antidroga".
Perché questi proibizionisti ed i fautori della war-on-drug non capiscono che i produttori di armi russi ed americani sono i meno interessati a che questa guerra finisca e che la maggior parte dei loro introiti deriva direttamente dalle narcomafie e dal narcotraffico.
Perché non capiscono che finché esisteranno lo spaccio da parte delle bande criminali, questi "veri criminali" delle lobbie delle armi, faranno affari d'oro e che gli USA e l'Occidente continueranno ad essere pieni di armi in mano alla mafia ed alla criminalità e lo spaccio delle droghe pesanti alimenteranno all'infinito questo stesso mercato di armi e stupefacenti.
Come all'infinito, anche arrestando i vecchi narcotrafficanti ed i vecchi membri della mafia e delle gang, ne arriveranno sempre in maggior numero e sempre più pericolosi e sanguinari dei precedenti.
E questa gente (narcotrafficanti, spacciatori, sicari delle gang, servizi segreti deviati, eserciti dell'antidroga, mercanti e produttori di armi) saranno sempre stipendiati dalle nostre stesse tasse, dalla crisi economica mondiale, dall'aumento del petrolio e dalla speculazione finanziaria.
(Come un serpente che si mangia la coda)
Se questi Cristiani, vogliono cercare il diavolo e l'anticristo, non lo devono cercare nei ragazzini che coltivano un po di marijuana, o nella cannabis terapeutica o in quel piccolo numero di tossicodipendenti da eroina che hanno scelto di seguire la loro coscienza e di restare tali:
Se vogliono trovare il "maligno" devono cercarlo nella loro stupidità, nella loro cecità ipocrita, nelle loro visioni ristrette, nel loro continuo assoggettarsi al potere di politici e di banchieri "al fascino della politica e del denaro".
Dovrebbero cercare il male nella finanza internazionale che sfrutta il lavoratore per dominarlo con dei bisogni inutili, falsi ed assurdi.
Nell'egoismo di chi specula sulla morte e sulle sofferenze di tutte le vittime innocenti di tutte queste guerre "inutili, false ed assurde":
(Così come il Vaticano specula sulle vittime della droga, affrontando il problema senza la minima saggezza o compassione umana "con l'ipocrisia di chi crede che lo stare dalla parte del più forte, debba corrispondere necessariamente a lo stare dalla parte del giusto".
Ma in realtà, questo corrisponde ad un'aggressione verso la libertà personale, al disprezzo "con una perfida imposizione e crudeltà estrema" verso dei consumatori e soltanto verso di essi
"senza guardare alla reale pericolosità sociale della sostanza e del consumatore ma facendo di tutta un'erba un fascio e mettendo le mele sane e le mele marce nello stesso cesto".
Appoggiando e mettendosi dalla parte di questi carnefici istituzionali, la Chiesa sta diventando egli stessa una carnefice, un'entità demoniaca in questa crudele, assurda, sbagliata, inutile ed ingiusta guerra contro la droga
"Che è soltanto la causa di se stessa!")