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glacial68 28 agosto 2012 13:05
Qui parliamo comunque di abuso ... se si assume alcol tabacco ecc si hanno problematiche uguali o simili sul corpo umano ,se se ne abbusa ,anche se fosse ,8 punti in meno di quoziente intellettivo non giustificano di certo la guerra messa in atto dal proibizionismo che e molto più dannosa sia per la salute che per lo stato intellettivo degli assuntori ,per non parlare della ricaduta sull'intera società !
danytana 28 agosto 2012 15:10
perfetta campagna antiproibizionista ! "ci vuole in questo periodo "
leggete cosa ne pensano in Olanda di questo studio
http://www.welingelichtekringen.nl/gezond/62359/van-blowen-word-je-dommer.html
con google crome la traduzione è automatica.....
e sono importanti anche i commenti....
marco25g 28 agosto 2012 15:44
"Prima dei 18 anni il cervello è ancora in fase di organizzazione per diventare più efficiente, quindi potrebbe essere più vulnerabile ai danni della droga. La marijuana non e' innocua, in particolare per gli adolescenti"
Qui, credo che nessuno di noi abbia avuto dubbi a riguardo, infatti credo tutti noi pensiamo che i minori non dovrebbero mai usare nessun tipo di stupefacente "compresa la caffeina, l'alcol ed la nicotina".
Tanto più che, in questo stesso momento, gli stessi ragazzini possono rifornire liberamente "in piazza e persino sotto casa" dai vari pusher "da individui appartenenti alla criminalità comune ed organizzata", che gli propongono indifferentemente ogni genere di sostanza stupefacente "anche eroina e cocaina, solitamente tagliate con delle sostanze tossiche ed immondizie varie" e possono farlo "secondo la loro disponibilità di sostanze e maggiore convenienza"
Nel momento in cui il cervello si sta formando ogni sostanza estranea può danneggiarlo, anche fumare sigarette e bere alcolici fin da molto giovani, può portare nel futuro a dei danni rilevanti e alla riduzione del Q.I..
La cannabis, in questo caso, non fa differenza rispetto ad altre sostanze lecite,
(sembra che abbiano scoperto l'acqua calda, o forse sono troppo ipocriti per ripetere lo stesso studio sulla stessa tipologia d'individui, ma questa volta, dopo un ventennio di consumo esclusivo e massiccio di alcolici o/e sigarette)
Invece di fare tanto gli ipocriti e i moralisti, dovrebbero fare comprendere che:
"Proprio la legalizzazione allontana i minori dall'uso e dalla possibilità di procurarsi così facilmente e liberamente ogni genere di sostanza stupefacente!"
Se, in Italia, l'alcol e le sigarette non fossero state legalizzate ci sarebbe un caos assurdo ed indescrivibile;
Starebbe soltanto alla coscienza di chi vende queste sostanze "anche se lecite" la scelta di non vendere oppure no a dei minori
(e qui stiamo parlando di cose dal valore ridicolo "come alcol e sigarette", mentre quando parliamo di stupefacenti, parliamo di sostanze che il proibizionismo ha reso estremamente più preziose del loro reale valore;
più preziose e persino enormemente più remunerative dell'oro e la malavita rinuncia difficilmente "tanto meno per delle questioni morali" a dei lauti guadagni.
Vendere la cannabis in club privati e persino in distributori automatici (p.e) in locali per soli adulti e club privati, obbligando ad utilizzare la tessera sanitaria o tramite una tessera di iscrizione esclusiva, renderebbe praticamente impossibile ai minori procurarsi la cannabis, eliminandone il fascino del proibito che attira molti giovani verso questo mondo, inoltre eliminerebbe i motivi, per cui dei minori o degli adulti consumatori, possano cadere nella tentazione di provare altri stupefacenti "infinitamente più tossici" e soprattutto a causa del doversi procurare questa sostanza dagli spacciatori:
Rendendo, rispetto ad adesso, il traffico e lo spaccio di stupefacenti un attività molto più pericolosa che remunerativa.
Poi, ben venga ogni attività di disincentivare l'uso di queste sostanze, soprattutto per quanto riguarda il tabacco ed i superalcolici e che, in Italia, "anche rispetto alla cannabis" fanno centinaia-di-migliaia di morti ogni anno, ma una cosa è fare capire i pericoli di queste sostanze, un'altra è incarcerare per 4/20'anni degli adulti per la detenzione, per uso personale, di quantità ridicole di cannabis:
(Come se, chi fosse trovato con più di un pacchetto di sigarette o più di una bottiglia di alcolici fosse considerato uno spacciatore di alcol o un contrabbandiere di tabacchi e punito con una pena minima di 4 anni di prigione)..
marco25g 30 agosto 2012 19:43
Antonio Gentile dice:
"chiedo che venga coinvolto il Dipartimento antidroga per valutare l'emergenza marijuana e affrontarla opportunamente, facendo la stessa cosa anche per l'alcool"
Sono d'accordo, prendiamo tutti i minori sorpresi a bere alcol e puniamoli con multe di migliaia di euro, obblighiamoli a seguire un percorso di recupero in comunità di recupero "mettiamoli in mano agli integralisti di Muccioli", facciamoli seguire dai SERT, sbattiamoli sui giornali e facciamoli arrestare "in manette" dai carabinieri!
Gli spacciatori di alcol (Ovvero quegli individui trovati in possesso di oltre una bottiglia di birra o di vino, e gli spacciatori di alcol pesante, quelli trovati in possesso di oltre una bottiglia di super-alcolici) devono essere puniti con da 6 a 20 di reclusione e 5.000/15.000 euro di multa.
Purtroppo questo giudice di Pinocchio non conosce minimamente come funziona il mondo dei consumatori di cannabis e si basa su dei punti di vista assurdi quanto sbagliati, altrimenti "se avesse l'umiltà necessaria ed il desiderio di comprendere "quello che dovrebbe fare parte del suo ruolo pubblico di servitore di tutti i cittadini (senza ipocrite distinzioni)" si sarebbe informato (da dei giovani) e saprebbe che:
Gli spacciatori vendono il "fumo" la cannabis in quantità minime di 50€ e molti giovani non possono permettersi questa spesa:
Allora, questi ragazzi "pericolosissimi", si mettono insieme, 4 o 5 giovani mettendo 10 15 euro ciascuno e chi ha conoscenze o ha un mezzo per spostarsi in città si occupa di acquistare il "fumo", anche per tutti gli amici, e alla fine dividendolo tra di loro.
Ora, questo "poveraccio", per essersi preso l'impegno di acquistare la cannabis per tutti o di coltivarne 1 o 2 piante da fumare con gli amici, rischia di essere considerato un pericoloso spacciatore e trattato al pari di un trafficante internazionale di eroina
(anzi peggio, un trafficante di eroina può permettersi "grazie agli incassi milionari" i migliori avvocati d'Italia ed essere fuori di prigione alla velocità della luce).
L'altra possibilità per il giovane è quella diventata più facile grazie a voi "ipocriti e falsi moralisti", quella per il giovane di recarsi da uno dei tanti spacciatori di piazza, con in tasca i suoi 15 euro e con quei 15 € "molto semplicemente" comprarsi una dose d'eroina.
Magari bucarsela in qualche giardinetto, senza avere la minima idea sulla pericolosità della sostanza e neppure sapere quello che in realtà sta facendo (visto che per il DPA la marijuana è perfettamente uguale all'eroina):
Iniettarsela da solo senza conoscere nessuna norma di prevenzione igienica, o magari aiutato da un coetaneo che si è fatto 1 o 2 volte nella sua vita e non sa neppure sterilizzare o pulire l'eroina dal taglio"
Non vorrei sembrare moralista, ma nei caffee-shop di Amsterdam si entra "liberamente" a 18'anni con 10€ si può fumare dell'ottima marijuana e bere una birra con gli amici e passare "liberamente" un'ottima serata, alla fine si torna "liberamente" "a casa" a dormire nel proprio letto, ed il giorno dopo si torna "liberamente" a scuola o al proprio lavoro "ma con la coscienza pulita, senza essere incarcerati e senza essersi fatti del male alla salute".
Invece gli eroinomani in Olanda (sempre in diminuzione costante nel loro numero, da oltre 10'anni) ricevono eroina controllata e pulita, si possono bucare in luoghi puliti "e che non sono sicuramente i cessi delle nostre stazioni", sempre sotto il controllo di un medico e chi decide di smettere viene realmente aiutato dallo stato:
Non in questo modo assurdo "fascista e ipocrita", non con la solita sufficienza moralista, non da quei pazzi "integralisti cattolici" e soprattutto non con la galera e trattati come degli animali.
marco25g 30 agosto 2012 20:20
Chiedo scusa, ma sono costretto a ripetere il commento precedente, ma era osceno!
Da quando sto usando il computer piccolo non riesco a seguire interamente tutto il mio filo del discorso "su questa finestrella minuscola degli inserimenti di Aduc2 e non mi rendo conto degli strafalcioni grammaticali che sto scrivendo:
Sarei grato se tralasciasse il commento successivo!
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Antonio Gentile dice:
"chiedo che venga coinvolto il Dipartimento antidroga per valutare l'emergenza marijuana e affrontarla opportunamente, facendo la stessa cosa anche per l'alcool"
Sono d'accordo, prendiamo tutti i minori sorpresi a bere alcol e puniamoli con multe di migliaia di euro, obblighiamoli a seguire un percorso di recupero in comunità, mettiamoli in mano agli integralisti di Muccioli, facciamoli seguire dai SERT, sbattiamoli sui giornali e facciamoli arrestare "in manette" dai carabinieri!
Gli spacciatori di alcol (ovvero quegli individui trovati in possesso di oltre una bottiglia di birra o di vino) e gli spacciatori di alcol pesante (quelli trovati in possesso di oltre una bottiglia di super-alcolici) devono essere puniti con la reclusione da 6 a 20 di e con una multa da 5.000 a 15.000 euro.
Purtroppo questo "giudice di Pinocchio" non conosce minimamente come funziona il mondo dei consumatori di cannabis, si basa su dei punti di vista assurdi quanto sbagliati, altrimenti, se avesse l'umiltà necessaria ed il desiderio di comprendere, quello che dovrebbe fare parte del suo ruolo pubblico di servitore di tutti noi cittadini (senza delle ipocrite distinzioni),
si sarebbe informato (dai giovani cittadini in questione) e ora saprebbe che gli spacciatori vendono il "fumo o cannabis" in quantità minime di 50€ e molti giovani non possono permettersi questa spesa da soli.
Allora, questi ragazzi "pericolosissimi" riuniscono le loro finanze in 4 o 5, mettendo 10 - 15 euro ciascuno:
Chi di loro ha conoscenze o ha un mezzo per spostarsi, si occupa di acquistare il fumo anche per tutti gli altri amici e alla fine se lo dividono tra di loro.
Ora, questo "poveraccio", per essersi preso l'impegno di acquistare la cannabis per tutti, o di coltivare 1 o 2 piante da fumare con gli amici, rischia di essere considerato un pericoloso spacciatore e trattato al pari di un trafficante internazionale di eroina:
Anzi, molto peggio, un trafficante di eroina può permettersi "grazie agli incassi milionari" anche i migliori avvocati d'Italia ed essere fuori di prigione alla velocità della luce!.
L'altra possibilità per il giovane
"quella diventata più facile grazie a voi ipocriti e falsi moralisti"
è quella di recarsi da solo, da uno dei tanti spacciatori di piazza e con in tasca i suoi 15 euro e comprarsi "molto semplicemente" una dose d'eroina.
Magari bucarsela "da solo" in qualche giardinetto e senza avere la minima idea sulla pericolosità della sostanza o avere neppure l'idea di quello che in realtà sta facendo (visto che per il nostro DPA la marijuana è perfettamente uguale all'eroina):
Dovrà e vorrà iniettarsela senza conoscere nessuna norma di prevenzione igienica, o magari aiutato da qualche coetaneo che si è fatto 1 o 2 volte nella sua vita e non sa neppure come sterilizzare o pulire l'eroina dal taglio"
Non vorrei sembrare moralista, ma nei caffee-shop di Amsterdam si entra "liberamente" a 18'anni e con 10€ si può fumare dell'ottima marijuana, bere "liberamente" una birra con gli amici, passando "liberamente" un'ottima serata, alla fine si può tornare "liberamente" a casa propria e dormire "liberamente" nel proprio letto, ed il giorno dopo si torna "liberamente" a scuola o "liberamente" al proprio lavoro "ma con la coscienza pulita, senza essere stati incarcerati, picchiati dai carabinieri e senza neppure essersi fatti del male alla salute.
Invece gli eroinomani in Olanda (sempre in diminuzione costante nel loro numero, da oltre 10'anni) ricevono eroina controllata e pulita, si possono bucare in luoghi puliti "e che non sono sicuramente i cessi delle nostre stazioni", sempre sotto il controllo di un medico e chi decide di smettere viene realmente aiutato dallo stato:
Non in questo modo assurdo "fascista e ipocrita", non con la solita sufficienza moralista, non da quei pazzi "integralisti cattolici" e soprattutto non con la galera e trattati come degli animali.
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