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gustavo 10 ottobre 2012 13:42
Evviva, poco a poco i veri tossici vengono messi al bando.
glacial68 10 ottobre 2012 15:36
Ecco l'esagerazione ... in un luogo aperto e follia vietare il fumo ... posso capire luoghi al chiuso ma non bisogna esagerare con la stupidità ,allora vietiamo le auto ,io non la ho perche debbo essere avvelenato tutti i santi giorni da chi la possiede e cosi via con mille esempi,vietiamo le bombolette per far casino ,danno fastidio all'udito e inquinano inutilmente,solo chiacchiere,ma si continuerà a fumare a gli stadi GIUSTAMENTE ,mettete l'obbligo in campo di telecamere ed arbitri dietro le telecamere cosi non succederanno più tumulti per decisioni arbitrali folli o dettate da corruzione !Obbligate un prelievo dalle tasse sul tabacco per mandare tutti i giorni spot pubblicitari che evidenzino i danni del fumo e non una volta ogni tanto quando qualcuno decide di farsi un po di pubblicità ,stessa cosa con l'alcol e se non siete in grado obbligate per legge tutte le televisioni a mandare per sempre e tutti i giorni nelle ore di punta serali e giornaliere brevi servizi sui danni dall'uso di sostanze senza imbarcarvi in inutili e controproducenti proibizioni,dettate da una stupidità di fondo!
freethinker 10 ottobre 2012 19:55
Gustavo, ti vorrei far notare che dietro la follia salutista antifumo c'è la stessa logica perversa del proibizionismo, e cioè il principio che lo Stato possa decidere per i propri cittadini cosa essi siano autorizzati o no a fare con il proprio corpo.
Aggiungiamo che quella del fumo passivo è una castroneria al pari di quelle che si sentono riguardo la cannabis, e lo capisce chiunque sia dotato di un minimo di buon senso, e vi sono anche delle ricerche in merito.
Qual è l'interesse dietro tutto ciò? Prendiamo ad esempio le case farmaceutiche.
Parlando di cannabis, sappiamo che esse sono a favore del proibizionismo in quanto questa sostanza non è brevettabile e presenta effetti collaterali irrisori rispetto ai farmaci in commercio.
Parlando del tabacco, il loro scopo è vendere quanto più possibile i farmaci per smettere di fumare, che fanno malissimo (è stato scoperto ad esempio che uno di essi provocava problemi cardiaci) e la cui efficacia è alquanto dubbia, poiché si basano sul principio che il fumatore sia un tossico di nicotina, mentre la dipendenza è perlopiù psicologica.
Infatti io ad esempio ho smesso di botto dal fumare 10 sigarette al giorno, semplicemente volendolo, senza assumere nessuna di queste porcherie.
Quindi occhio al fare gli antiprobizionisti solo per quel che ci interessa.
gustavo 11 ottobre 2012 14:05
@freethinker:
Io non vieterei nulla, ma:
-Vietano a me di fumare maria, con tutte le conseguenze del caso che già sappiamo.
-Parlano di tossico-dipendenti, mentre sono i dipendenti da nicotina i più nefasti
-Parlano di siringhe abbandonate: date una occhiata per terra ai semafori.
-Io e tutta la società paga le spese sanitarie di questi tossici. Lo stao prende le tasse ma poi ci fa pagare la spesa: bell'affare. E la publcità e le campagne antitabacco? chi le paga????
Questo e altre incongruenze e paradossi mi fanno imbestialire, come tutte le cose a cui non trovo spiegazioni
Costello 16 ottobre 2012 03:31
@freethinker
Ancora con questa stronzata che la cannabis non è brevettabile?ma vi documentate un pochino, cazzo, dico solo un pochino, prima di parlare?
La cannabis in se non può essere un marchio registrato, ma la varietà si eccome! e le case farmaceutiche già lo fanno, chiedi alla GW Pharmaceuticals, Per il Sativex ne hanno una registrata per estrarre il THC e una registrata per estrarre il CBD, e chissà nel reparto ricerca quante ne stanno sfornando di nuove! Poi se davvero questa assurdità del "origine vegetale del farmaco=no profitto", mi interesserebbe sapere come mai le case farmaceutiche ancora commercializzano la morfina (nonostante i vari fentanyl, ossicodone, idromorfone etc etc)? addirittura negli USA può ancora esser prescritto il laudano (tintura d'oppio), solo che deve essere detossificato da alcaloidi nocivi come la tebaina, e questo sicuramente ne innalza parecchio il prezzo, facendo preferire altre forme farmaceutiche (vi ricordo che parliamo degli USA, dove se non hai un assicurazione la roba te le devi pagare tutta!).
Smettiamola di fare gli ingenui e credere che le case farmaceutiche siano satana, pensano più ai soldi che alla salute certo, ma c'è ne sono una marea di aziende così, solo che non hanno la vs. attenzione, per un motivo o per l'altro. Ovviamente finche le leggi rimangono quelle che sono ad una casa farm. conviene produrre corticosteroidi per la sclerosi multipla, chi cazzo glielo fa fare di smuovere opinione pubblica politica, nazionale ed internazionale, formare nuovi informatori farmaceutici, se può ancora avere profitto da un dato farmaco? ma state tranquilli che nel momento in cui tutto sarà sdoganato e più liberi, farmaci contenenti cannabis spunteranno fuori come funghi. Una cosa è sicura, le case farm. assolutamente NON VORRANNO che si instauri un sistema tipo quello californiano con dispensari ed autocoltivazione. QUESTO SI CHE MINEREBBE AI PROFITTI!
marco25g 17 ottobre 2012 15:55
C'è qualcosa che non mi torna in questo discorso, almeno per quanto riguarda la cannabis, per i consumatori la cannabis è assolutamente perfetta così com'è e da altre 5000 anni.
Anche come "farmaco", io la chiamerei droga vegetale, è praticamente priva i effetti collaterali "tranne l'euforia caratteristica, per'altro piacevole".
L'oppio è stato usato dal neolitico e nessuno si è mai preoccupato degli alcaloidi nocivi "come la tebaina", evidentemente esistono dei "meccanismi chimici" all'interno dei principi attivi dell'oppio che riducono gli effetti collaterali e impediscono quell'abuso che può portare all'overdose:
Mi spiego, io non ho mai sentito parlare di overdose da oppio "o almeno è estremamente rara", ma ogni giorno muoiono centinaia di persone per overdose da eroina, morfina, fentanil, ecc..
Mi sembra chiaro che in ospedale, per la sedazione, si debbano usare dei prodotti più efficaci "anche se devono essere usati con estrema cautela", ma il mio dubbio riguarda il laudano purificato, sono convinto che ci sia altrettanto da cautelarsi a causa dell'eliminazione artificiale dei meccanismi naturali che impediscono all'organismo di raggiungere l'overdose:
Ovvero, tolti gli alcaloidi che fanno limitare la dose assunta "a causa del naturale malessere che produce l'eccesso", questi farmaci diventano altamente pericolosi ed impossibili da usare per i comuni consumatori.
La stessa cosa potrebbe accadere e sta già accadendo per la cannabis, la marijuana secondo dei test usati nel (Drug Enforcement Administration - In The Matter Of Marijuana Rescheduling Petition, Conclusions of law and Decision of Administrative Law Judge Francis L. Young) - http://www.druglibrary.org/olsen/MEDICAL/YOUNG/young.html
l'LD50 della marijuana è superiore ad 1:20,000/1:40,000, quindi per arrivare all'overdose dovrebbe essere necessario assumere 20/40 kg di marijuana in 15 minuti, mentre il THC sintetizzato ha dei limiti di assunzione "anche se alti" e il limite fisico è di 700/1000 mg per chilogrammo di peso corporeo.
Secondo il Prof.Leslie Iversen nel (Uso terapeutico della cannabis, rapporto alla Camera dei Lord)
http://www.fuoriluogo.it/quaderni/6/index.htm
Ora io non conosco il rating LD50 del sativex, ma sono sicuro che sia estremamente inferiore a quello della cannabis naturale, anche se questo non interessa al comune consumatore di cannabis e non dovrebbe interessare neppure chi vuole usare la cannabis terapeutica "perchè non è assolutamente necessario usare il THC (marinol) o il sativex, perchè tutte queste sono soltanto "degenerazioni" inutili e costose".
Ora se mi trovasi in ospedale ed avessi bisogno di una sedazione d'urgenza, non disprezzerei e non potrei fare a meno della morfina o del fentanil, ma se dovessi usare l'oppio come terapeutico, o "a scalare" per combattere una dipendenza da eroina, preferirei certamente la tintura d'oppio naturale "alcaloidi nocivi o no", sarebbe sicuramente più sicuro da affidare al tossicodipendente "a causa dei motivi detti precedentemente" ad un semplice medico generico o di famiglia "come si è fatto per secoli e per curare la dipendenza da laudano".
(Non mi sembra neppure che i tanti tossicodipendenti che si stanno curando con il metadone, godano di un'ottima salute e so per certo che il metadone ha dei grandi effetti collaterali negativi).
Quindi quello che tutti noi desidereremo, visto la non eccessiva pericolosità della sostanza naturale, visto la completezza intrinseca ed in equilibrio tra gli effetti positivi/negativi di queste sostanze naturali, è che le case farmaceutiche continuassero a cercare farmaci "a base" di cannabis (sì) ma non mettessero in discussione l'uso esclusivo terapeutico di questa pianta o pensassero ad eventuali brevetti sulla specie;
(Così come, la digitale ha salvato milioni di persone dall'infarto, ma nessuno metterebbe mai in dubbio "nonostante la sua velenosità" che possa essere usata in giardino o per altri scopi):
Forse questo non è l'esempio perfetto, ma sono migliaia le sostanze naturali usate dalle case farmaceutiche, ma nessuna di esse metterebbe in dubbio la libera fruizione di queste sostanze (e allora perchè, per la cannabis....?)
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