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minotauro5801 21 novembre 2012 22:14
A sembra proprio una STRONZATA
dakorda 22 novembre 2012 12:21
Mha.... sicuramente bravo l'avvocato che è riuscito a fare bere al giudice una baggianata del genere..... cocaina nell'acqua del fosso.... magari usando in difesa le 'incredibili' analisi delle fogne fatte dall'istituto mario negri (di Silvio Garattini e del chi fuma cannabis vede il semaforo di un altro colore)..... che hanno dimostrato che nelle acque reflue esiste una minima (minimissima) percentuale di sostanze stupefacenti..... ma che centra un fosso nel manto stradale???
Quanti, dopo aver fatto due tiri di canna..... il mese successivo se controllati risultano positivi???
e quanti hanno perso patente, passaporto, lavoro, e custodia di figli per consumo di cannabis pregresso???
Be la prossima volta che vi trovano positivi alla cannabis, date la colpa al fosso..... e se non c'è.... all'acqua di rubinetto che avete bevuto....
ennio4531 22 novembre 2012 15:58
Ulteriore conferma che la Giustizia in Italia è diventata da anni un autentico ... gioco al lotto !
Comunque bravo l'avvocato ....
marco25g 22 novembre 2012 16:19
Siccome "Domenica" si vota per le primarie del PD, volevo ricordarvi il programma di Vendola:
«La cultura proibizionista è una finzione, inutile e pericolosa perché, nella realtà, essa produce solo un consumo illegale ed incontrollato. Non c’è mai stata una politica proibizionista efficace, fin dalla messa al bando degli alcolici negli Stati Uniti quasi un secolo fa. Le politiche proibizioniste fanno solo aumentare i profitti delle organizzazioni criminali e hanno messo a rischio la vita di chi ne fa uso e abuso (basti pensare alla diffusione di patologie come l’Aids attraverso il passaggio di siringhe non sterili). La crescita esponenziale dei profitti mafiosi è collegata strettamente all’inasprirsi delle leggi proibizioniste. Lo dimostrano i dati relativi, per esempio, all’introduzione nel 2006 del DDL Fini/Giovanardi. Milioni di consumatori hanno dovuto fare i conti con l’aumento delle pene, passate dalle sanzioni amministrative della legge 309/90 (Iervolino/Vassalli), alle sanzioni penali (da 6 a 20 anni di reclusione). Le mafie hanno beneficiato della sovrapposizione del mercato delle sostanze pesanti e leggere, che ha creato nuovi canali di profitto senza limitarne la diffusione. La stessa Fini/Giovanardi (insieme alla Fini/Bossi sui reati connessi ai migranti) è responsabile dell’aumento spropositato della popolazione carceraria, poiché essa tende a dispensare sanzioni penali in particolare ai consumatori. Tale legge, poi, ha innescato una vera e propria “macchina proibizionista” che costa almeno 2 miliardi di euro all’anno. Per questo intendiamo proporre l’immediata abolizione della legge Fini/Giovanardi. Non si risolve nessun problema stigmatizzando comportamenti e rimuovendo i problemi. Pensiamo che si debba, al contrario, adottare una legislazione che sia rispettosa dei diritti delle persone e che serva a perseguire duramente le organizzazioni criminali che attualmente detengono il monopolio del commercio di sostanze. Pensiamo, quindi, ad una lotta su larga scala ai cartelli internazionali delle narcomafie. Vogliamo che l’uso delle sostanze sia regolamentato e tendenzialmente ridotto. È necessario, come avviene in altri paesi, avviare la sperimentazione della somministrazione delle sostanze psicotrope attualmente dichiarate illegali, in regime di monopolio di stato, consentendone l’utilizzo a scopo terapeutico dietro indicazione medica. Riteniamo inoltre che vada depenalizzata la detenzione finalizzata al consumo personale e la coltivazione domestica delle sostanze meno dannose, come la cannabis. Queste misure, colpirebbero immediatamente il gigantesco giro d’affari che alimenta le narcomafie. Inoltre, il regime di monopolio di stato porterebbe introiti consistenti, che potrebbero essere immediatamente destinati a politiche sociali attive. Riteniamo, infine, che vadano perseguite politiche di riduzione del danno, sulla scorta delle indicazioni dell’Unione europea dei cosiddetti “quattro pilastri”: contenimento del numero di nuovi consumatori che entrano nel sistema, attraverso interventi a basso livello mirati ed efficaci, che si affianchino ad altre strategie di prevenzione; incoraggiare i consumatori a intraprendere precocemente percorsi di disintossicazione, anche attraverso programmi che prevedano terapie di mantenimento (ad esempio introducendo le stanze di iniezione in condizioni di sicurezza sanitaria, che hanno dimostrato la concreta possibilità di azzerare le morti per overdose); minimizzazione degli aspetti negativi delle strategie repressive, favorendo forme alternative alla detenzione ai fini della riabilitazione; minimizzazione del danno per l’intera comunità, attraverso la riduzione dei reati commessi dai consumatori al fine di procurarsi droga.»
( http://www.nichivendola.it/cms-upload/09_oppure_vendola_antiproibizionismo.pdf )
graneraz 22 novembre 2012 23:03
è tutto vero io quando ho voglia di sballare bevo un bel bicchierone dal fosso e se proprio esagero vado fino al PO
underground 23 novembre 2012 00:04
Chiedo scusa...ma ho fatto una conversione sul web...Da quanto leggo questo tizio aveva 5000 milligrammi ( 5 grammi ) di coca nelle urine? Ho letto bene? Pisciava contante...
Boh!
minotauro5801 23 novembre 2012 09:41
Ce sta no spacciatore che sta a imbottija' l'acqua de sto canale e invece de porverina bianca spaccia bottijette de acqua de canale.
Ma se potrebbe sape' co precisione andove sta' sto fiume sacro e che percorso fa'?
Vorebbe sape' anche er nome de " l'inquinato dar canale e der giudice che ja creduto", grazzie.
freethinker 23 novembre 2012 10:01
Ma sinceramente chi se ne frega, già ha perso una gamba, pure in carcere lo volete far finire..
gustavo 23 novembre 2012 10:38
Che facce da tolla! Oltre all'amputazione della gamba anche queste vessazioni medievali!!!!!
Fascisti bigotti cretini
Invece se era in "stato di ebrezza"???? (ma che bene che suona)
SMGL 23 novembre 2012 11:55
Ma penso che questo sia un caso a parte... 'sto poveraccio ha già perso una gamba nell'incidente, il giudice avrà (giustamente) valutato che ulteriori sanzioni, anche se previste dalla legge, sarebbero state totalmente inutili, e, in questo caso specifico, anche abbastanza inumane.
Suvvia, che Stato è quello che si accanisce inutilmente su chi già ha abbondantemente pagato per i suoi errori?
minotauro5801 23 novembre 2012 17:29
Ma sta gamba chi l'ha trovata?
freethinker 23 novembre 2012 18:25
Tua sorella.
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