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gustavo 23 novembre 2012 14:22
Perchè non mandano a disintossicarsi i tabaccomani?
marco25g 23 novembre 2012 14:38
Mi sembra più logico lasciare la cura delle tossicodipendenze ai medici di famiglia, piuttosto che come adesso, al potere egemone "ma sempre più delegittimato" di questo DPA, oppure ad altri integralisti "punizionisti" delle comunità cattoliche di recupero più intransigenti.
Adesso è come lasciare una questione che riguarda una scelta personale, di laicità, e che può anche essere tragica o discutibile per il futuro o il destino dell'individuo "come ad'esempio nel caso della libera scelta o nella volontà di abortire", alla visione unica dei movimenti (per la vita), o a quella dei movimenti cattolici, o alla morale di quella politica che si riconosce soltanto nei cosiddetti valori "cristiani" o del conservatorismo filo-religioso.
Questa loro interferenza totalitaria e che viene in questo caso considerata preponderante anche sul diritto, anche quando riguardo la scelta personale del cittadino/a adulto, o preminente persino sull'autorità della famiglia e nelle scelte che riguardano il bene o la salute del minore "o come in questo caso" del malato di dipendenza.
roberto7266 23 novembre 2012 15:12
"Tenendo conto anche dei nuovi scenari organizzativi previsti dal Decreto Balduzzi, si dovranno sviluppare modelli pluridisciplinari, condivisi e integrati, di disease management dell'addiction e delle patologie e dei disturbi a essa correlati."
Senti che sviolinata! Se poi notiamo che era presente Federfarma siamo sicuri che non è un movimento di cassa, vero?
minotauro5801 23 novembre 2012 15:49
Cura disintossicante: carci ner culo alli drogati, cravatta de canapa alli spacciatori .. tutto er resto so solo chiacchiere e distintivo pe rimpinza' le tasche de chi ce magna sopra.
glacial68 23 novembre 2012 16:11
Nulla da eccepire ... la cosa importante e usare il farmaco meno dannoso per la salute ... visto che finalmente si ragiona in questi termini e ora di legalizzare la canapa,molte persone dipendenti da queste sostanze trovano giovamento nella canapa che può addirittura favorire l'allontanamento da sostanze più dure!
marco25g 25 novembre 2012 14:40
E' probabile, visto i probabili cambiamenti della politica sulle dipendenze e che prevedono terapie di mantenimento (introducendo le stanze di somministrazione controllata), che stiano cercando il modo di entrare nell'affare e potersi riempire le tasche.
Ora saltano fuori anche le farmacie:
«Anche il mondo delle farmacie si e' mostrato disponibile a partecipare allo sforzo di costruzione di una nuova rete di gestione dei pazienti con dipendenza da sostanze: "Siamo pronti a fare la nostra parte - ha detto Annarosa Racca, presidente di Federfarma -mettendo a disposizione della collettività la capillarità delle farmacie e il loro collegamento in rete.»
Questo vuol dire che le case farmaceutiche hanno capito l'affare (non vorrei che volessero subentrare alla mafia, nei guadagni milionari!?)
(Non vorremo avere bisogno dei presidi dell'ONU per proteggere i tossicodipendenti dalle mire di queste persone "premurose")
Lo stato non si deve e non si può tirare indietro e privatizzare questo servizio:
l'eroina sequestrata dalle F.d.O. è molto abbondante e gratuita, della purificazione e dosaggio se ne possono occupare benissimo i laboratori farmaceutici militari".
Tanto più che la spesa per l'amministrazione pubblica sarebbe comunque più ingente, dovendo pagare una sorta di ticket alle farmacie private per i dipendenti indigenti "quasi tutti".
Per il resto, le presunte difficoltà di distribuzione e dosaggio, sono tutte balle, l'eroina e pericolosa e distribuibile come centinaia di altri farmaci narcotici, se non molto meno di altri narcotici legali (come morfina e fentanil).
Milioni di persone attualmente stanno usando l'eroina senza supervisione medica ed i decessi per overdose "nonostante la variabilità nella sua composizione attuale" sono comunque molto pochi "anche quando alcuni tossicodipendenti arrivano ad iniettarsi fino a 3 gr di eroina in un giorno".
Usando le stanze di somministrazione, le morti si ridurrebbero solo a chi è stato infettato in precedenza da AIDS e HCV e soltanto alle morti naturali.
Inoltre l'Italia a dei precedenti "molto meno eclatanti", fino agli anni 50 "e per molti anni" i laboratori farmaceutici Schiapparelli hanno fornito l'eroina a Cosa-Nostra americana e questo non ha mai creato problemi tecnici di produzione o quantomeno morali.
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