glacial68
26 novembre 2012 18:34
L'enorme impatto sanitario e sociale e dovuto principalmente al proibizionismo e ad una politica indegna,poi non si capisce per quale motivo non si prenda un tot dagli enormi guadagni che generano alcol tabacchi e gioco,includendoci anche altre sostanze che potrebbero ingigantire questi guadagni e organizzare una continua,giornaliera ed infinita campagna informativa sui danni da abuso di ogni sostanza,coinvolgendo tv,radio,giornali e scuole "informazione veritiera e non fasulla " di certo i soldi non mancano,ma la politica preferisce ancora fare orecchie da mercante,ingigantire il problema con il proibizionismo e lavarsi le mani sporche di sangue con altro sangue ! Ancora si vedono campagne pubblicitarie su gioco ed alcol e poi si parla di guerra alle droghe ,CRIMINALI,il gioco e stato legalizzato,lo stato prende su tasse,le sale scommesse ed altro sono state date in gestione a chi controllava prima il gioco d'azzardo e illegale ... ma non si e fatto un piano per regolamentare il tutto nella giusta maniera ... divieto di pubblicità,e certi ambienti,lontano un tot metri da scuole,ed informazione sul pericolo della dipendenza da gioco ... invece si e fatto tutto il contrario ... mercato selvaggio e incitamento al gioco ! pezzi di merda che pensano solo ai loro sporchi interessi e proibizionisti che dovrebbero lavorare a questo ed invece lavorano per dividere,strumentalizzare e garantire sempre più entrate ad associazioni criminali che poi vanno combattute con i soldi di tutti generando l'inferno in terra a sempre più persone come i cari Giovannardi Fini Serpelloni e tanti altri che invece di fare un decreto legge per introdurre la fini giovannardi "legge criminale e criminogena"avrebbero fatto meglio a vietare pubblicità di gioco e alcol,allontanando questi esercizi dalle scuole,in maniera logica,vietare assolutamente nuove aperture in zone protette e incentivando i locali che già ci sono a cambiare luogo,mediante sgravi fiscali e altre agevolazioni,ma come aspettarsi da certa gente una lungimiranza simile se lo stesso Giovannardi andava pubblicizzando il suo amato barolo,facendosi riprendere più e più volte nella sua degustazione mentre poi sparava a zero sull'innoqua canapa e parlava del importanza del dissenso sociale e degli esempi,tralasciando quelli che lui premurosamente dava ai giovani sul alcol,scagionandosi dicendo che l'alcol e un altra cosa,e gestibile e poi appartiene alla nostra cultura ,non prendendo in considerazione che e la droga più dannosa di tutte e proprio per la sua peculiarità di effetti la rende molto più dannosa di tante altre sostanze le quali nel'immagianario collettivo possono sembrare più dannose ma non lo sono affatto,questo elemento e il prototipo del criminale proibizionista !
marco25g
28 novembre 2012 17:07
Noi ci chiediamo come verranno reinseriti gli operatori delle comunità di recupero, come verranno disintossicati dalla loro dipendenza dal denaro pubblico, dall'avere centinaia di schiavi sottomessi e gente che lavora gratis.
Questo prima o poi accadrà, quando la politica metterà il cervello a posto e farà quello che si fa in centinaia di altri paesi "che non buttano via il loro denaro".
In altri paesi questi posti si chiamano Rehab, sono cliniche dedicate alle persone ricche, e che vogliono disintossicarsi in segreto e rapidamente.
In Italia sono un obbligo e la consuetudine, pagati dallo stato e dal guadagno milionario per alcuni approfittatori, dominio quasi assoluto di sindaci corrotti e di comunione-e-liberazione.
Da altre parti il tossicodipendente "che desidera veramente disintossicarsi" va da un medico "dal suo medico generico" che lo indirizza verso una terapia di remissione con psicologo e con eroina fornita dallo stato in ospedali pubblici e Sert:
Se poi il recupero non funziona, non lo si abbandona, ci sarà sempre la terapia di mantenimento ed un altra possibilità in futuro per smettere.
Qui stiamo parlando di tossicodipendenti da eroina e non stiamo ad inventare altri tossicodipendenti che non esistono "come quelli da cannabis", tanto per arricchire sempre di più i corrotti ed i ladri delle CDR o liberarsi della gente più scomoda.
Trall'altro i dipendenti peggiori sono quelli da gioco d'azzardo, mentre gli eroinomani si accontentano di un po d'eroina, i giocatori sono capaci di spendere migliaia di euro in un giorno, di rovinarsi, rubare e rovinare finanziariamente anche la loro stessa famiglia.
(Io ho avuto un amico, una persona cara, che si è giocato a poker una grossa eredità e due famosi stabilimenti balneari e finito a fare un lavoro umile).
Gli alcolisti trovano liberamente ed ovunque la loro droga, possono bere e guidare liberamente o almeno finché non si uccidono o uccidono qualcuno "ma se non scappano facendo in modo non si riesca a dimostrare che è colpa è dell'alcolismo":
Essi diventano spesso violenti, picchiano i figli e la moglie (altro che il tossico che picchia i genitori per la droga "dategliela e non lo farà più"), l'alcolista picchia anche per nessuna ragione o soltanto per una parola detta storta.
c4cappuccino1444
29 novembre 2012 19:33
Purtroppo, da sempre, affrontiamo il tema "droghe" in modo molto disinformato e confuso. Mettiamo in un unico calderone sostanze estremamente diverse, usate in modi e per scopi molto diversi, e che pongono problemi molto diversi. Ormai addirittura mettiamo nel calderone anche comportamenti che "possono" generare "dipendenza", ma che sono tutt'altra cosa. (((NB tutte queste virgolette per evidenziare termini che andrebbero usati previa opportuna e chiara definizione))).
L'unico modo di uscire da questa situazione è
studiare davvero le cose in maniera il più possibile "obiettiva" distinguendo molto bene i dati di fatto da giudizi, valutazioni, opinioni. E soprattutto prendere atto che le leggi proibizioniste non non sono mai state minimamente efficaci, ma anzi hanno funzionato al contrario, creando problemi giganteschi (buttando dalla finestra risorse finanziarie e umane gigantesche) e non risolvendone nessuno. E riconoscere che è ora di cercare soluzioni alternative. E' colpa del proibizionismo se il "problema droga" (ammesso e non concesso che sia un problema) si è enormemente esteso e aggravato, grazie all'effetto "frutto proibito" e alla creazione di una fortissima pressione "promozionale" rivolta soprattutto a giovani e giovanissimi; è solo il proibizionismo che ha ucciso centinaia di migliaia di persone per "overdose" da oppiacei e mandato in galera milioni di persone per la sola colpa di usare sostanze "proibite"; è il proibizionismo che ha stimolato la produzione e la commercializzazione di una miriade di sostanze sempre nuove (rispetto alle pochissime note e usate fino agli anni '960); è il proibizionismo che ha regalato migliaia di miliardi alle mafie, con enormi danni per tutti, consumatori di "droghe" e no.
E potrei continuare per alcune migliaia di parole (anche con dati molto più precisi).
Che ovviamente sarebbero tutto fiato sprecato.