glacial68
28 novembre 2012 15:51
Buttate ancora soldi ... l'unica salvezza e cancellare il criminale proibizionismo ... ora chi paga la retta di queste persone in carcere ? noi con le tasse ... quanti altre persone sono disponibili a prendere il posto di costoro che sono stati arrestati ? una marea di poveracci incalcolabile ... quindi una guerra senza fine che non potrà mai essere vinta,quando poi lo stato spaccia le droghe più dannose, e se putacaso ci trovassimo in un film di fantascienza e scomparissero le sostanze vietate si avrebbe semplicemente uno spostamento dell'uso su quelle legali (qualcuno potrebbe dire abbiamo sconfitto le droghe?) molto più dannose di quelle vietate e che generano molto più caos sociale ,come con l'alcol! Uno dei passi fondamentali per cambiare l'Italia e passare per la legalizzazione altrimenti si vanno a garantire soldi ad un sistema che poi noi stessi combattiamo sperperando altri soldi,una follia istituzionalizzata da criminali veri ! -------------------questa notizia va letta in questo modo ... lo stato sperpera una cifra folle per tenere dentro persone che non generano più danni di un tabaccaio,di un venditore di alcol o di gioco e nessuno pensi che si stia muovendo qualcosa ... soliti articoli che si susseguono da 50 anni ma le sostanze aumentano,diminuiscono di prezzo,aumentano gli assuntori in un orgia di follia,quella proibizionistica !
freethinker
28 novembre 2012 16:16
Voi ne arrestate 3 e ne denunciate 13, e domani ce ne saranno il doppio pronti a spacciare. Il problema è alla radice, ma si preferisce acquistare droni (con chissà quali costi per le finanze pubbliche già disastrate), perquisire liceali, sbattere in galera migliaia di spacciatori di basso livello (sempre mantenuti economicamente in carcere da noi) mentre i grandi trafficanti si fanno i miliardi indisturbati.. Miliardi che saranno riciclati e andranno ad inquinare l'economia, facendo la fortuna delle varie mafie.. Possibile che questo meccanismo perverso continui ad esistere, nonostante il suo fallimento sia ormai evidente a tutti?
danytana
28 novembre 2012 16:44
Il comune di Torino è indebitato, molto indebitato. Il più indebitato d’Italia. Nel 2012 i torinesi pagheranno 137 milioni di tasse in più per l’aumento dell’addizionale Irpef e per l’IMU. Torino ha tra i propri creditori persino sé stesso. Insieme al comune di Genova possiede infatti il 35,9% della holding finanziaria FSU (Finanziaria Sviluppo Utilities), principale azionista di IREN, la multiutility indebitata per circa tre miliardi di euro. IREN vanta un credito di 260 milioni di euro nei confronti del comune da saldare per una quota di 100 milioni entro fine anno. In questo gorgo di debiti, la stessa FSU ha chiuso in rosso il 2011 per mancanza di dividendi da IREN, e ha rinegoziato debiti per 180 milioni con Intesa Sanpaolo. Il tormentone non è finito, anzi è appena iniziato perché Intesa San Paolo possiede a sua volta il 3% di IREN e il prestito erogato a FSU è superiore al valore azionario di FSU in IREN. Per pagare IREN il comune di Torino metterà in vendita le quote nelle sue partecipate nei trasporti, GTT, gestione rifiuti, AMIAT e l’inceneritore di Gerbido, TRM. Non sembra però che ci sia un grande interesse da parte di eventuali compratori. La possibile soluzione? L’acquisto delle partecipazioni del Comune di Torino da parte di IREN che si è detta interessata. In sostanza, il creditore, IREN, indebitato per circa tre miliardi, acquista dal debitore (il Comune di Torino), che è anche il suo proprietario, i beni messi in vendita per saldare il debito nei suoi confronti. Chi paga per tutti è il torinese, tassato e cortese. Con fiducia verso la catastrofe
danytana
28 novembre 2012 16:45
questo dovrebbero andare a guardare gli "uccellini"
bhangdrink
28 novembre 2012 20:01
so assolutamente d'accordo con i post precedenti la guerra alla droga è la guerra degli idioti.Sarebbe molto più "facile"per iPalestinesi "scacciare"gliIsraeliani dalla striscia di Gaza!
lucillafiaccola1796
28 novembre 2012 20:30
a proposito di roni veri falsi piccoli grandi... anonimus-iamoli come in un video gioco... secondo me il primncipio è lo stesso SSQY sonstroquestienki
Nick
28 novembre 2012 20:42
In tempo di crisi sono sicuramente soldi spesi bene.
chinaski
28 novembre 2012 21:14
Business, as usual.
gustavo
01 dicembre 2012 21:02
Che coglioni. Come avere la playstation per divertirsi, ma stipendiati.
gustavo
01 dicembre 2012 21:03
A proposito non abito a Torino ma ho un fucile ad aria compressa.