underground
16 dicembre 2012 12:17
Ratzinger ha tutte le sue ragioni di dire queste cose secondo il suo metro di paragone...aposta sono agnostico e relativista.
Ho fatto le scuole dai Gesuiti (dalla seconda elementare al quarto scientifico) e non ho mai capito, o meglio, nessuno mi ha mai spiegato chi e' il vero dio...perche' di religioni ce ne sono tante al mondo.
Comunque: la chiesa cattolica la conosciamo bene. Parla di pace e poi attraverso lo IOR (Istituto di Opere Religiose) finanzia la Beretta (costruisce armi la Beretta)...Fimeccanica che fa i carri armati...Continuo? No, meglo di no.
Pace de che? La vostra?
Francamente a me sta piu' simpatico il Dalai Lama che sorride sempre, va in giro mezzo nudo e non porta cappelli di ermellino, scarpe di Prada e senza paura si muove a piedi (Benedetto va in giro con una Mercedes coi vetri antiproiettili..un motivo ci sara')...
Ci sono leggi ben specifiche in Italia per l'aborto. Poi i medici liberi di fare quallo che ritengono piu' opprtuno: libero arbitrio lo chiamava Gesu'...libera scelta la chiamo io.
Opinione personalissima: allapace si arriva anche con mediazioni...arrocarsi su queste prese di posizione a me fa aumentare il distacco dalla religione cattolica.
Buona pace a tutti voi.
IVAN.
18 dicembre 2012 17:32
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Quoto in toto il commento di Underground, soprattutto nell'incipit:
• «Ratzinger ha tutte le sue ragioni di dire queste cose, secondo il suo metro di paragone.»
...D'altra parte, anche Hitler aveva tutte le sue ragioni di dire ciò che diceva, secondo il SUO metro di paragone.
Le parole di Ratzinger vanno prese per ciò che sono: PAROLE.
E “a parole”, sono capaci tutti di lavarsi la bocca. E neanche di lavarsela BENE.
L'omino bianco infatti dice:
• «Gli operatori di pace veri sono coloro che amano, difendono e promuovono la vita umana in tutte le sue dimensioni: personale, comunitaria e trascendente.»
Questo non significa nulla. La “pace” non ha necessariamente pertinenza con la “vita”. E men che meno con la “vita” non ancora in essere.
La libera scelta sull'aborto è una questione dello Stato Laico, ed una istituzione religiosa non deve accampare ingerenze.
Infatti, anche se l'aborto NON fosse legalmente consentito, una donna gravida abortirebbe COMUNQUE, rivolgendosi a qualche abortista clandestino, con tutto ciò che ne consegue: molti più soldi da sborsare per l'intervento, danni fisici per lei, e arricchimento dei macellai clandestini. (Chissà se papa Mazinger riflette anche su questi dettagli pratici, quando sentenzia disinvoltamente sugli uteri altrui.)
Altro strafalcione del pastore tedesco:
• «Il preteso diritto all'eutanasia minaccia il diritto fondamentale alla vita.»
Ratzy dovrebbe spiegare cosa diamine c'entra la “pace” con la scelta meramente INDIVIDUALE di decidere di porre fine alle proprie sofferenze in modo pulito, rapido e dignitoso.
Troppo facile ficcare la parola “pace” in un discorso qualsiasi, suggerendo tendenziosamente che allora chi è contrario al discorso è contrario anche alla “pace”. (Mi ricorda la “logica” di G.W.Bush, secondo cui chi era contrario all'invasione militare dell'Iraq era, per “ovvia” conseguenza, favorevole al terrorismo.)
Pertanto, il simpatico Joseph queste SUE stesse parole...
• «Non è giusto codificare in maniera subdola falsi diritti o arbitrii, che basati sull'abile utilizzo di espressioni ambigue, sono volte a favorire un preteso diritto.»
...dovrebbe rivolgerle in primis a SE STESSO.
C'è un vocabolo preciso per indicare la condanna negli ALTRI di atteggiamenti tipicamente PROPRI: si chiama IPOCRISIA (oppure, per usare un linguaggio consono alla Chiesa, “Vedere la pagliuzza nell'occhio altrui e non vedere la trave che è nel proprio”).
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