glacial68
07 febbraio 2013 00:22
Potrebbe ... non e uno studio !
AntiproScientifico
07 febbraio 2013 01:28
Incominciamo col dire che questi esperti non so con che criterio di statistica definiscano un totale di 160 casi come una prova forte che la cannabis aumenta il rischio di ictus, perché badiamo bene al linguaggio che utilizziamo, se diciamo che la cannabis aumenta il rischio di ictus significa che gli stiamo attribuendo un fattore causale mentre questo studio dimostra una mera correlazione.
Premesso sì che fumare qualsiasi cosa può ripercuotersi sul sistema cardiocircolatorio quindi non è un rischio da escludere a priori, potrei scommettere che quei ragazzi stavano avendo dei forti mal di testa da lunghi periodi e magari usavano la cannabis per alleviare i dolori, invito qualcuno più volenteroso di me a ricercare l'articolo vero e proprio (e magari una spiegazione nei dettagli dei vari casi)
marco25g
07 febbraio 2013 13:54
Durante il periodo della moda del ginkgo biloba anni 1990/2000, a causa di pillole e preparazioni a base di ginkgo, sono morte per ictus centinaia di persone; eppure nessuno ha mai pensato di vietarlo, inoltre il maggior responsabile mondiale di ictus "essendo un forte fluidificante sanguigno" è l'aspirina e l'acido salicilico, "sono migliaia le morti attribuibili all'aspirina" eppure viene venduta liberamente.
Anche la cannabis aumenta leggermente la la pressione sanguigna entra-cranica, ma lo fa maggiormente l'alcol, non mi sembra che abbiano chiesto alle persone testate quanto e come avessero usato gli alcolici, la cocaina, o le smart-drugs:
visto che i neozelandesi sono forti bevitori di birra, che alcol, tabacco o cocaina sono infinitamente più colpevoli della cannabis, oppure le smart-drug "legali in NZ" e che vengono studiate "infinitamente" meno della cannabis".
Oppure "e più probabilmente", questi sono gli stessi ricercatori neozelandesi "che vennero pagati dalle fabbriche dei telefonini" per fargli dire che le onde dei cellulari non fanno male e che non fanno venire il cancro al cervello...
I fattori che aumentano il rischio di ictus sono innumerevoli, dalla ipertensione sanguigna, all'arteriosclerosi, alla bassa assimilazione del calcio "calcio-antagonismo" e che potrebbe essere dovuto alla scarsità di calcio disciolto nelle acque "a causa del territorio vulcanico della NZ", oppure dal tipo di alimentazione, noi italiani "che mangiamo molti più formaggi e carboidrati" non dovremo soffrire di simili problemi.
dakorda
07 febbraio 2013 17:47
Ancora uno 'studio' dalla Nuova Zelanda... ma che proprio studio non è......
La classica inversione tra Cause ed Effetti.....
Con la stessa tecnica per 'dimostrare' che dalla cannabis si passa all'eroina.... basandosi sul fatto che molti consumatori di eroina sono stati anche consumatori di cannabis o lo sono tuttora.... molti di questi sono stati anche consumatori di latte materno..... magari il latte materno porta all'eroina....
Qua sono stati presi 160 casi di ictus e si è accertato che il 16% di loro ha usato cannabis.... e cosa significa? Nulla di nulla.... perchè questi soggetti hanno probabilmente usato anche Alcol, Tabacco, e farmaci ed altro...... perchè questi elementi non sono stati presi in considerazione?
Se analizzano bene bene questi casi.... scopriranno che l'95% di coloro che hanno avuto un ictus hanno mangiato pomodori..... il pomodoro aumenta la probabilità di Ictus del 95%, allora, seguendo questo ragionamento....
lucillafiaccola1796
07 febbraio 2013 20:52
e fumasse la nuova zelanda te manna all'arberi pizzuti la terra pé li ceci!!!!!
Nick
08 febbraio 2013 14:10
Vabbè da una nazione di pecorari non puoi aspettarti tante ricerche di alto profilo scientifico...
...con tutto rispetto per chi lavora nella pastorizia.
Cepu
09 febbraio 2013 09:50
VIENE L'ICTUS ANCHE A MANGIARE TUTTI I GIORNI AL FAST FOOD...