egoego
14 febbraio 2013 10:14
Trovo veramente scandalose le affermazioni di Nanni Costa ad Adnkrono Salute, non tanto per la parzialità e l'ignoranza manifesta, ma soprattutto perchè è pagato dallo Stato, con i soldi di tutti i cittadini, mentre lavora per gli interessi delle farmaceutiche ed altri poteri forti.
Nello specifico:
- quello che dice Nanni Costa è l'opposto di quello che dicono i Ministeri della salute dei Paesi più evoluti (USA, GB, Austria e molti altri nel Mondo);
- qualsiasi genetista si metterebbe a ridere leggendo quello che dice Nanni Costa sulla possibilità di sviluppare nuovamente la medesima malattia nell'utilizzo delle proprie cellule per terapie. Poi, se fosse vero quello che afferma lui, perchè nell'autologa dedicata che effettuano le banche pubbliche lo stesso problema non ci sarebbe?;
- in Italia non è vietata la conservazione autologa. Esiste solo il monopolio pubblico su questa attività e bisognerebbe chiedersi, anzi chiedergli, quanto costa, nelle tasche di chi finiscono tutti quei soldi, perchè in UK, USA ed altri Paesi non esiste, perchè le banche pubbliche si fanno pagare dai malati i campioni ricevuti gratuitamente che cedono ai malati e tante altre cose. Chiedetelo direttamente a Nanni Costa mandandogli migliaia di fax al CNT!!
Facciamogli capire che gli italiani sono stufi della disinformazione che Nanni Costa fa da anni, con soldi pubblici, mentre è profumatamente pagato dallo Stato, a favore degli interessi delle industrie farmaceutiche e dei suoi amici delle banche pubbliche!!
francini
14 febbraio 2013 16:28
Sono una cittadina italiana laureata in scienze. Trovo modalità di espressione come "la raccolta di sangue cordonale per uso autologo fai da te è inutile" alquanto inappropriate per un "professionista" del CNT!! Consultando il sito del Ministero della Salute risulta che in Italia è possibile donare presso una delle ben "20" banche pubbliche dislocate su tutto il territorio nazionale (un po' troppe, non le pare? Specie in considerazione dei campioni che poi effettivamente vengono conservati tramite donazione! Sbaglio o ad oggi in Italia il 95% dei cordoni vengono buttati??!!), oppure conservare per uso "autologo" ma sarebbe meglio indicare "privato", ossia per la propria famiglia (finalizzato quindi sia a trapianto autologo che al trapianto allogenico famigliare) presso strutture estere private (perché all'estero si puo?) solo dopo aver eseguito un iter autorizzativo che si conclude con il pagamento di un non esiguo ticket al Sistema Sanitario Nazionale Italiano! (E già questa credo sia una grossa contraddizione!). Mi risulta che sulle leggi che regolano i costi di cessione degli emocomponenti una sacca di sangue cordonale donato vale ben 17.000 euro, però di "rimborso spese" perchè per legge non è possibile vendere parti del corpo umano. Ma come è possibile parlare di "rimborso spese" di 17.000 euro se le società private che guadagnano su questo servizio lo vendono a 2.200 euro??!! Circa l'utilità della conservazione autologa, sempre sul sito del Ministero esiste un non piccolo elenco di patologie per le quali è riconosciuta l'importanza della conservazione dedicata ossia per uso autolo-famigliare!! E questo vale solo per l'ospedale pubblico?? Ma soprattutto perchè questo monopolio da parte del settore pubblico italiano in questo settore?? Inoltre sul documento del centro nazionale trapianti vengo informata che se dono ho il 97% delle possibilità di rientrare in possesso delle mie staminali...(sempre che io riesca a rientrare tra il 20% dei donatori ai quali effettivamente viene completato l'iter di conservazione) ma a che scopo, se secondo lei, signor Nanni Costa, l’uso autologo non è scientificamente provato?? Anche il Prof. Veronesi, sulla sua rubrica in un noto quotidiano, ha più volte riconosciuto l'importanza della conservazione autologa del sangue cordonale per la cura di patologie attuali ed addirittura future e sinceramente il Prof.Veronesi mi sembra rappresenti qualche cosa in più di lei, signor Nanni Costa e dei suoi dioscuri del CNT, in ambito scientifico. Contraddizioni e carenze così macroscopiche, smentite dagli altri numerosi Ministeri della salute che la pensano in modo totalmente opposto a lei (UK, USA, Germania, numerosi altri), dubito possano essere frutto di distrazioni o ignoranza e propenderei di più verso il fatto che siano manovre consapevoli per impedire ai cittadini di avere le informazioni necessarie per scegliere consapevolmente quello che reputano meglio per la propria salute e la propria coscienza. Interventi come il suo, signor Nanni Costa, non fanno il bene nè della donazione, nè della conservazione autologa e soprattutto della salute del cittadino, sempre che sia questo l'obiettivo piuttosto che tutelare i poteri forti che operano nel settore!!!
LIBERO PENSIERO
16 febbraio 2013 09:15
la società scientifica si è chiaramente espressa in merito alla questione, il livore che leggo mi sembra eccessivo
https://www.adisco.it/servlet/BinaryDownload?nomeFile=position_statement_testo_6505.pdf
saluti
LIBERO PENSIERO
16 febbraio 2013 09:32
scusate, dal sito www.adisco.it aprite il documento:POSIZIONE UFFICIALE DELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA: PROMUOVERE LA DONAZIONE DI SCO