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Disilluso 29 ottobre 2007 00:00
Ora, Egr. Sig. Mastrantoni, glielo fornisco io uno spunto, come dire, diverso; si, diverso dal solito linciaggio perpretato ai danni delle solite piccole categorie .

Comune, ogni giorno settemila impiegati assenti

Assenteismo, i vigili urbani sono ai primi postiTra malattie, ferie e permessi ogni giorno mancano ogni giorno il 30% dei dipendenti. L´assessore al Personale: "È un problema da risolvere: produttività troppo bassa. Serve un ‘pacchetto efficienza´". Con la Finanziaria saranno regolarizzati duemila precari tra cui maestre d'asilo e vigili urbani
Ogni giorno dell´anno, in Campidoglio, mancano all´appello tra il 25 e il 30 per cento dei dipendenti comunali, assenti giustificati per le ragioni più varie: malattie, congedi, aspettative, ferie, permessi sindacali.
(tratto da Roma LaRepubblica.it- http://roma.repubblica.it/dettaglio/Comune-ogni-giorno-settemila-impiegati-assenti/1379048)

Invece di partecipare come tutti gli altri, dai quotidiani alle ass. dei consumatori, a questo scempio mediatico ai danni di questa categoria, e visto che ha un contatto "epistolare" con il Campidoglio, chieda spiegazione anche di questa vergogna.
GIOVANNI 29 ottobre 2007 00:00
DIVENTA NECESSARIO UUMENTARE IL NUMERO DELLE LICENZE PER TRE MOTIVI:
1) OFFRIRE UN SERVIO MIGLIORE ALL'UTENZA;
2) RENDERE IL SERVIZIO PER I LAVORATORI TAXI PIU' UMANO I8N QUANTO POSSONO OMOGENIZZARE I RURNI E NON FARE I TURNI DI RINFORSO CHE LI PORTANO A OLTRE 13 ORE DI TRAFFICO PER I TURNI ACCOPPIATI;
3) RENDERE GIUSTIZIA AI CITTADINI CHE HANNO EFFETTUATO IL CONCORSO AL RILASCIO DELLE 150 LICENZE VERIIFICARE I CRITERI I QUALI SONO STATI ADOTTATI PER IL RILASCIO DELLE 1000 LICENZE .
LUIGI 29 ottobre 2007 00:00
…Parole parole parole se le persone avrebbero la voglia di documentarsi forse questa nazione andrebbe sicuramente meglio.Facciamo un articolo basato su una diversa inquadratura ad esempio:come fanno a lavorare in una citta’con cantieri eterni i mezzi pubblici(siano essi taxi o autobus),con un paio di manifestazioni al giorno che bloccano il centro,con interi quartieri costruiti dai nostri immobiliaristi a ridosso del raccordo,con centri commerciali megagalattici costruiti in ogni dove nella nostra citta’ con carico e scarico merci di camion ad ogni ora,oppure il mercoledi che l’udienza Papale porta centinaia di pulman turistici in pieno centro storico(questo avviene solo a Roma)ecc.ecc. Il signor MASTRANTONI sa che da quasi 2 anni la METRO A chiude alle 21 e che dalla data de 31-12 2006 doveva essere operativa fino alle 24???Sa che dal mese di Luglio e Agosto i mezzi pubblici ATAC vanno in servizio ridotto?E’ a conoscienza che il servizio taxi è pubblico quando deve dare ma è privato quando deve pagare?Il tassista è un libero artigiano che è sottoposto a tariffe imposte da una amministrazione comunale in un mercato libero(assicurazioni,gestione meccanica,CARBURANTE,IVA al 20% su tutto),Lei sig.Mastrantoni sa per caso cosa è successo ai prezzi negli ultimi 6 anni o viveva in un altro continente?La tariffa taxi è rimasta invariata.Io credo che in questo momento l’unico servizio abbastanza efficiente nonostante tutto siano solo i taxi e fino a prova contraria è anche l’unico che non ha costi per la collettività e non crea buchi spaventosi di deficit come FERROVIE ALITALIA TRASPORTI.Queste sono VERITA’ e non è demagogia come invece persone che occupano ruoli importanti al governo o in amministrazioni comunali e regionali compiono ogni giorno.La gente è lontana dalle istituzioni perchè guardando la luna e indicandola con il dito la totalità di voi guarda solo quest’ultimo…Nella città di Roma ci sono circa 700000 moto, 75 auto ogni 100 abitanti,l’ultimo censimento è molto chiaro ci sono 2.800.000abitanti faccia le proporzioni e si renderà conto che il numero taxi a Roma è piu’ elevato di molte altre capitali europee(dove ci sono pochissimi NCC)ed allora come mai il costo delle corsa in taxi a volte è superiore?sara’ forse perche’ per effettuare la stessa corsa si impiegano circa 30 minuti in piu’?La materia grigia ci ha permesso di diventare quello che siamo non calpestiamola è umiliante per il genere umano,non è daccordo anche lei sig.Mastrantoni?
Romanet 29 ottobre 2007 00:00
Credo proprio che non ci siamo ! Per i taxi a Roma , se la benzina e i costi di gestione diminuissero, forse diminuirebbe anche il costo per l'utente . Non si puo' paragonare Roma a Madrid , anche perche a Roma , il traffico e' troppo, e aumentare il numero delle vetture taxi , sarebbe come darsi la zappa sui piedi , non ci sarebbe spazio in un centro storico cosi affollato.Non confonda una citta' di duemila anni di storia con una molto diversa come Madrid (senza Colosseo).Poi le tariffe sono tra le piu basse d'europa al decimo posto (Dati della banca d'italia), Si leggano bene le statistiche prima di " dire " ! Venga su www.noitassisti.com e dica la sua !
Saluti
Gianni 29 ottobre 2007 00:00
Non ci sono parole è proprio vero il vecchio detto:è bello essere ri....ni col c..o degli altri.Dopo 23 anni di questo lavoro svolto sempre con passione sono veramente disgustato da queste affermazioni denigratorie e non veritiere della nostra categoria dove molti di noi ci hanno lasciato SALUTE e a volte anche la VITA.MEDITIAMO e sopratutto le organizzazioni sindacali dovrebbero D E N U N C I A R E!!!!!!!!!! Gianni tassista di Milano
Disilluso 29 ottobre 2007 00:00
I tassisti romani, tra le altre strumentali giustificazioni ai loro privilegi......

SIG. MASTRANTONI, GENTILMENTE, MI PUO' SPIEGARE QUALI SAREBBERO QUESTI PRIVILEGI?

ALMENO RISPONDA A QUESTO QUESITO, VISTO CHE IL POST MI SEMBRA VIZIATO DA ALCUNE GRAVI INESATTEZZE.

MA PRIMA DI SCRIVERE NON SI POTEVA INFORMARE MEGLIO?
Roberto 29 ottobre 2007 00:00
Taxi: un’altra vittima del ‘libero’ mercato
Nonostante i mass media abbiano condotto un’incessante campagna per convincerci che il servizio taxi in Italia sia caro
ed inefficiente, uno sguardo attento allo studio di BankItalia sui taxi nel mondo, mostra in modo chiaro come i taxi
italiani siano tra i meno cari d’Europa. Allora perché tutta questa insistenza sulla liberalizzazione di un servizio che
riguarda solo una ridottissima percentuale della popolazione, e che è utilizzato prevalentemente per motivi di lavoro e
da benestanti turisti?
La realtà è che il piano di liberalizzazioni punta a fare entrare i grandi capitali nel settore, così come in tutti i settori del
servizio pubblico. Si tratta di torte ghiottissime per chi già ha potuto disossare altre aziende pubbliche (Telecom Italia e
Autostrade dicono niente?). Grandi guadagni per gli oligarchi, nessun vantaggio per gli utenti.
Lo stesso modello di deregulation, giustificato con l’idea che il ‘libero mercato’ è sempre il sistema più efficiente, è
stato sperimentato negli Stati Uniti per i settori delle ferrovie, il trasporto aereo e i prezzi dell’energia elettrica. Il
risultato? Numerose società in bancarotta, un sistema ferroviario praticamente scomparso, e prezzi energetici alle stelle.
Lo stesso succederà in Italia se si seguirà un modello che punta a fare risparmiare qualche euro ai consumatori, ma a
scapito di garantire un servizio pubblico regolamentato e basato su una società di produttori con un tenore di vita
dignitoso.
Per la Banca d’Italia, i taxi italiani
sono tra i meno cari d’Europa
Bruxelles 12,16 euro
Amsterdam 11,75 euro
Copenhagen 11,46 euro
Berlino 9,95 euro
Londra 9,87 euro
Stoccolma 9,78 euro
Praga 9,39 euro
Milano 8,75 euro
Barcellona 8,43 euro
Roma 7,36 euro
New York 7,24 euro
Parigi 7,24 euro
Auckland 6,6 euro
Dublino 4,3 euro
Prezzo di una corsa in taxi di 5 km nell’area
urbana in alcune città europee ed extra-europee
nel 20031
Dalla tabella risulta che a Bruxelles i taxi costano il 39% ed il 65% in più
rispetto a Milano e Roma, e a Londra il 13% ed il 34% in più.
Olanda, Svezia ed Irlanda hanno visto liberalizzato il servizio taxi tra il 1989
ed il 2002. In Olanda vi è stata la liberalizzazione dei prezzi ma nonostante
ciò i taxi costano ad Amsterdam il 59,6% in più rispetto a Roma.
In Italia si punta ad aumentare il numero delle licenze – come in Irlanda – ma
non a diminuire i prezzi. Quindi il risultato sarà un aumento massiccio delle
macchine in circolazione a tutto vantaggio delle grandi società che il
Governo intende fare entrare nel settore. Fino ad oggi la legge vietava sia il
cumulo delle licenze sia il controllo delle stesse da parte di società. Abrogare
questo divieto significherebbe diminuire le regole e la sicurezza costringendo
i tassisti ad aumentare gli orari di lavoro (come accade già con gli n.c.c.).
Vogliamo ripetere l’esperienza del primo decreto Bersani sulla
liberalizzazione del commercio (d. lgs. 114/98)? Si diceva che servisse per
agevolare l’apertura di attività a tutti, ed una più ampia distribuzione dei
prodotti sul territorio. Il risultato è stato la moria delle piccole attività (i fondi
vengono trasformati in mono e bilocali) a tutto vantaggio della grande
distribuzione. Chi lavorava ha perso il lavoro ed i prezzi non sono certo
diminuiti!
La nostra proposta è che si abbandoni l'ideologica politica delle liberalizzazioni e si apra un bilancio in conto capitale
con cui finanziare l'allargamento delle reti di trasporto pubblico metropolitano, assieme a tutte le altre opere
infrastrutturali di cui il Paese ha urgente bisogno. Si tratta di attuare una svolta rooseveltiana – come indicata dal leader
democratico americano Lyndon LaRouche – in cui i nostri rappresentanti politici e di governo abbiano il coraggio di
mettere in discussione i diktat della grande finanza internazionale che si esprimono nella politica dei tagli al bilancio
imposta dal Patto di Stabilità. Gli investimenti nelle infrastrutture – garanzia per la crescita futura – vanno considerati
indispensabili perché diretti a incrementare il bene comune. O si attua questo cambiamento o l'Italia e l'Europa tutta
sprofonderanno nell'ingovernabilità!
Città Superficie
(km2)
Lungh. metro
(km)
Monaco 310 90
Milano 182 75
Roma 1285 38
Barcellona 100 10 2
Se si vuole veramente migliorare la vivibilità delle nostre
città, si deve potenziare il sistema metropolitano – questo
sì veramente deficitario a cospetto delle altre città europee!
www.movisol.org
email: [email protected] – Tel: 02/2613058
Claudio Giudici
Movimento Internazionale per i diritti civili – Solidarietà
1 Occasional Paper di Febbraio 2007, n. 5.
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin/QEF_5.pdf
Stampato in proprio
Raffaele 29 ottobre 2007 00:00
ECCO CHI SONO I '' DIFENSORI '' DEI CONSUMATORI.


OptionsDisableSearch Snap Shots for Firefox governo.it/Presidenza/DIE/contribu...
Home Contatti Chi sono Video GENERAZIONE ATTIVA jump to navigation OPERAZIONE TRASPARENZA - CONTRIBUTI ALL’EDITORIA (Associazioni dei consumatori) 2004 Agosto 7, 2007
Posted by Andrea D'Ambra in associazioni, cncu, consumatori, contributi, euro, finanziamenti, ministero dello sviluppo economico, presidenza del consiglio dei ministri, progetti, regioni, soldi pubblici.
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“Non si può far nulla contro i costi di ricarica, sono un’imposta governativa…” Ricordate chi lo diceva?

Le associazioni di consumatori interpellate quando lanciai la petizione contro i costi di ricarica.

Vedete un po’ quanti soldi ricevono dallo Stato per essere così attivi….



Trefiletti, Lannutti, Landi, Rienzi (Federconsumatori, Adusbef, Adiconsum, Codacons)

CONTRIBUTO DESTINATO ALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI

Legge del 30 luglio 1998, n. 281; DPCM del 15 marzo 1999, n.218;

E’ previsto un contributo annuale destinato alle associazioni dei consumatori ed utenti iscritte nell’apposito elenco delle associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale ( previsto dal decreto legislativo del 6 settembre 2005, n. 206 ) e che pubblichino periodici attinenti l’attività statuaria. L’erogazione del contributo, su base annua, è ripartito tra gli aventi diritto nel modo seguente:
1) il 25% dell’importo complessivo in parti uguali ;
2) il 25% in proporzione al numero delle effettive uscite nel corso dell’anno;
3) il restante 50 % in proporzione al numero delle copie diffuse nel corso dell’anno.

A S S O C I A Z I O NE Importo contributo

Movimento difesa del cittadino 60.049,62
Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori 22.551,58
Codacons 39.139,44
A.D.U.S.B.E.F. 21.860,88
Centro tutela consumatori utenti 63.906,03
Movimento consumatori 24.771,60
Federconsumatori 34.085,11
Cittadinanzattiva 29.554,14
Adiconsum 75.109,83
Unione nazionale consumatori 125.431,54
Movimento difesa del cittadino 60.049,62
Totale Euro 496.459,77

Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri

ATTENZIONE! Non perdetevi i Progetti cofinanziati delle Regioni e quelli delle Associazioni nel CNCU

Milioni di Euro spesi in progetti sconosciuti…


Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico

Bruna Oliva 29 ottobre 2007 00:00
E' possibile che voi non capite nulla.Il problema di Roma non è l'esistenza o meno di una rete di pubblico trasporto ma di traffico. Se noi tassisti lavoriamo poco per il traffico oggi come potete dire che in 12000 faremmo affari d'oro. No! facciamo la fame in 12000. All'assessore Calamante non chiedete di far uscire più licenze ma di prendere provvedimente per la viabilità.
ISERNIA 47
giovanni 29 ottobre 2007 00:00
l'assessore Calamante che è il responsabile per migliorare il servizio taxi e dovrebbe usare piu' il cervello (?) e mettersi a fare il tassista invece del cliente, per conoscere a fondo le problematiche e le difficolta' di questo lavoro. Che non si risolvono semplicemente aumentando il numero dei TAXI, che anzi provochera' un forte aumento delle tariffe.
Raffaele 29 ottobre 2007 00:00
Cari signori dell' Aduc, e in particolare il sig. Mastrantoni vostro rappresentante, chi vorrebbe rispondervi è un tassista romano piuttosto amareggiato per i continui attacchi delle ( numerose ) associazioni di tutela dei diritti dei consumatori, nei confronti della mia categoria.
Anzitutto, vi inviterei a rettificare subito i falsi dati inseriti, è cioè praticamente tutti...
Vorrei rammentarvi, inoltre, che il concetto di onestà mediatica non è certo una prerogativa dei vostri comunicati, e che il fatto che ognuno possa esprimere le proprie impressioni sul servizio taxi, non vi autorizza minimamente a falsare, di proposito, i dati che da sempre appaiono come volutamente inseriti nei vostri faziosi comunicati.
Tutti hanno diritto di esprimersi, ma alcune forme di terrorismo mediatico sono altamente pericolose, in quanto possono seriamente condizionare le masse disinformate verso la direzione auspicata.
La verità è che ancora godete dell' appoggio del generale qualunquismo basato sulla disinformazione e sull' ingenuità delle persone che ancora vi stanno a sentire.
Mi auguro soltanto che finalmente la categoria dei tassisti, attraverso i loro rappresentanti, vi denuncino al più presto per le campagne denigratorie e diffamatorie che sono ormai divenute la vostra bandiera.....
segue...
GIGGINO 29 ottobre 2007 00:00
Almeno informatevi prima di scrivere idiozie...
A Roma i Taxi sono 7300 e non 6250...
Il confronto con madrid non regge, se a madrid i taxi sono meno cari dipende anche dal fatto che il costo di gestione è assai più basso, per esempio la benzina in Spagna costa 1.07 contro 1.37 qui a Roma. Sapete che roma ha il record Europeo di macchine circolanti??? Ovviamente + macchine + caos, + caos,+traffico... e chi ne risente maggiormente ??? I mezzi pubblici !! E' facile parlare con frasi fatte, + taxi, diminuzione delle tariffe, quando la realtà è totalmente differente da come la scrivete....
Disilluso 29 ottobre 2007 00:00
Proprio non entra nella sua di testa, caro Mastrantoni, che maggiore è l'impegno dei dipendenti comunali e migliori sarebbero i servizi resi ai cittadini e minori sarebbero i costi sostenuti, sotto forma di tasse, DA TUTTI I CONSUMATORI.

PERO' QUESTO LEI NON SI SOGNA NEMMENO DI CHIEDERLO AL SINDACO DI ROMA, COME MAI?
Stefano Magatti 30 ottobre 2007 00:00
Nessuno è a conoscenza del fatto( o fù finta di non esserlo) che in Spagna c'è attualmente una politica di rientro dalla liberalizzazione del servizio taxi?
Per esempio a Barcellona (realtà che conosco molto bene) attualmente un tassista che cede l'attività a due opzioni se riesce a vendere la licenza a privato il valore è intorno ai 130000 euro, altrimenti la deposita in comune che gli eroga 100000 euro( soldi dei contribuenti) per poterla congelare, riducendo quindi il numero dei taxi circolanti. Comunque basta andare sul sito www,barcellonataxi.com dove c'è un paragrafo delle lamentele dei clienti, ve le anticipo: il taxi è troppo caro, non si trova mai un taxi quando serve, i tassisti sono antipatici, non rispettano le regole stradali, etc. non vi sembra di averle già sentite quesre cose??????????
Disilluso 30 ottobre 2007 00:00

SIG. MASTRANTONI, PER FAVORE, VORREI SOLO

CAPIRE; MI POTREBBE SPIEGARE QUALI SONO I

PRIVILEGI DEI TASSISTI ROMANI DI CUI LEI

PARLA NEL POST?
save 30 ottobre 2007 00:00
mi chiedo se si consoci a fondo la situazioone di madrid.
Un taxista di madrid, grazie all'assenza del traffico, riesce a fare una media di 31 corse al giorno!
Io oggi conb il traffico romano, grazie alla gestione calamante-veltroni e il loroo vendersi permessi per pulman, per ztl, ecc. e fare cassa, ne ho fatte solo 4!
Da largo chigi alla stazione termini ci sono voluti 25 minuti, con una spesa di circa 10eu (nonrmalmente ce ne vorrebbero max 7-8 minuti, e circa 5 euro).
Forse farebbe fare un salto a madrid, e vedere come si muove la città...
la bocca è una ricchezza
Leonardo 30 ottobre 2007 00:00
Mi dicono che a Roma neanche ce lo immaginiamo noi di Milano il traffico che c'è, di non lamentarci perchè a Milano i tempi di percorrenza in taxi sono la metà di quelli di Roma, a parità di distanza percorsa.
Mi dicono che a Roma c' è una invasione di motorini che ormai rappresentano l'unica alternativa all' auto, se vuoi circolare.
Mi dicono che a Roma la rete della metropolitana fa ridere.
Mi dicono che a Roma ogni auto blu che si sposta equivale a un blocco dei mezzi che per disgrazia si trovano sul suo tragitto.
Ciò che ho appena scritto , rappresenta una parte ricorrente degli argomenti che
intercorrono tra il qualsiasi passeggero di Roma e il qualsiasi tassista Milanese.
Mi pare di capire che si voglia fare un puro discorso di quantità, indipendentemente da altri fattori discriminanti quali mobilità, tariffe, ecc.
Se i 6000 taxi attuali non si muovono perchè strangolati nel traffico, altri 6000 in più si muoverebbero meglio ed esaurirebbero appieno la domanda: sembra il discorso di un alienato mentale,
e purtroppo sembra anche la vostra ferma convinzione.
Attendere 7/8 minuti un taxi è giudicato paradossale? Bene! Un autobus lo si attende forse meno tempo? a Milano no, ve lo assicuro!
Sul discorso tariffe, viene giudicato eccessivamente costoso l'uso del taxi. Il 18 % di adeguamento proposto dalla giunta capitolina fa strillare la vostra associazioneallo scandalo. Ebbene giudicare caro un servizio dopo 6 anni dall'ultimo adeguamento tariffario applicato, suona come una nota stonata:
non dimenticate che anche il tassista è un consumatore (personalmente non mi farei mai tutelare da voi, dato il rapporto ostile che riservate alla categoria), che spende in base al suo potere di acquisto, a condizione che tale potere venga salvaguardato alla stessa stregua delle altre categorie professionali.
Se non lo sapete a Madrid le tariffe taxi vengono adeguate annualmente e negli ultimio sei anni l'aumento globale delle tariffe è stato decisamente maggiore
del 22-23 %.
Non siate alla ricerca del sensazionalismo e del consenso a tutti i costi: additando al pubblico ludibrio un categoria di lavoratori, spesso si ottiene l'effetto contrario.
Saluti cordiali
Disilluso 31 ottobre 2007 00:00
Sig. Mastrantoni, faccio una premessa: l'ADUC è forse l'unica associazione, che io sappia, che ha il coraggio di metterci a disposizione uno spazio del genere per poter inviare le nostre opinioni; e di questo io personalmente, come credo di aver già scritto in passato, ve ne sono grato.
Però vorrei aggiungere che talvolta si dimostra coraggio anche nel riconoscere i propri errori, anche perchè può capitare a tutti di sbagliare.
Nel post da Lei scritto c'è un grave errore di cifre, infatti i taxi a Roma sono circa 7200 e non 6250 come Lei scrive; credo che una correzione di questo dato errato sarebbe cosa giusta.
Inoltre avevo chiesto un chiarimento che però Lei non ha ritenuto opportuno dare , ma spero che possa farlo al più presto e cioè: quali sono i privilegi dei tassisti di cui parla nel post?
Saluti.
roberto 31 ottobre 2007 00:00
Caro Mastrantoni, la inviterei un giorno sui nostri taxi prima di sparare fesserie, intanto i taxi sono diventati 7250 e se per lei da termini a piazza irnerio, escluso traffico, l'importo di 10,80 le sembra caro con quello che spendiamo tra carburante e manutenzione, allora prenda l'autobus sempre se passa e che non sia pieno...buon viaggio! Termini? ha provato a salire da via cavour e via nazionale?un viaggio! non funzionano i collegamenti giusti per arrivarci e meno male che si trova nei bellissiimi e controllati varchi elettronici(ztl).Facile parlare quando non si sta all'interno di una categoria importante come la nostra.Spero di sbagliarmi sul suo conto, e le ricordo che siamo degli onesti lavoratori che spingono la frizione in una città che per il traffico negli ultimi 3 anni è da far schifo,bella immagine.
Daniele Minni 31 ottobre 2007 00:00
Perchè non dice al suo amico Calamante di creare più corsie preferenziali, di impedire a centinaia di pullman di entrare e posteggiare in pieno centro, di far rispettare le ztl senza vendere vari permessi, per rendere migliori le nostri condizioni lavorative? Noi il sacrificio lo facciamo per cercare di venirvi incontro, perchè nascondete le colpe di un Comune che non ci aiuta? Venite da Marte? Oggi dal Colosseo a Piazza Enrico Fermi ho impiegato un'ora,è possibile per lei lavorare in queste condizioni? Continuate a nascondere la testa sotto la sabbia. Comincio a pensare che abbia qualche interesse a screditarci agli occhi dell'opinione pubblica, ma la gente che utilizza questo servizio sa bene come a Roma sia difficile muoversi e non si fa ingannare dalle vostri sedicenti " associazioni " schiave del potere.
Raffaele 01 novembre 2007 00:00
Forse il Mastrantonio pensava più che altro di ospitare e di far scatenare tutta la feccia antitaxi che ancora legge
e crede ai soliti comunicati delle associazioni dei consumatori studiati apposta per appoggiare quel piano globale di distruzione della categoria dei tassisti in atto ormai da diverso tempo....

SANDRO 01 novembre 2007 00:00
mi dovrei sentire privilegiato perche lavoro 9 ore al giorno per 320 giorni l anno nel traffico di roma(provare per credere).comprese feste varie quando gli altri vanno a spasso.se miammalo o mi si rompe la macchina devo chiere un prestito per soppravivere,mi spiegate che tipo di privilegi abbiamo,a conti fatti se tutto vabene guadagnamo uno stipendio normalissimo approfitando dei periodi migliori.mi piacerebbe far provare a questi ben pensanti la vita che facciamo si dovrebbero vergognare,le file alle poste agli ospedali alle fermate dei mezzi agli uffici pubblici ecc. perche nessuno ne parla perche non raddoppiano questi servizi,ormai é sport nazionale parlare male dei tassisti.VERGOGNATEVI
massimo 01 novembre 2007 00:00
povero mastrantonio, cosa ti hanno promesso per fare questi articoli da demente ??? tu come gli altri imbecilli che fanno servizi, articoli e quantaltro da due anni a questa parte su di noi non capite un ben emerito cazzo di cosa vuol dire fare il tassista ( o se preferisci tassinaro cosi' diamo modo di sfogare il tuo odio verso la categoria ) dei costi di gestione, della manutenzione, dell'ammortamento vettura, delle tasse, dei rinnovi permessi, delle malattie professionali mai riconosciute ( tanto so' tassinari vero mastranto' ) e di tutto quello che dobiamo affrontare giorno per giorno.
dimme una cosa mastranto' ma secondo te li tassinari quando mettono benzina, quando fanno la manutenzione alla vettura, quando comprano la vettura, quando fanno l'assicurazione, quando fanno il bollo, quando vanno a casa e naturalmente fanno la spesa anche loro
SONO CONSUMATORI O NO ???
e dimme nantra cosa mastranto' quanto t'anno promesso pe st'articoletto dimme n'po ???
massimo 01 novembre 2007 00:00
me so' dimenticato na cosa mastranto'
se i 7300 taxi ( no 6250 come dici tu e questo dimostra che sei ignorante in materia e pure in malafede ) di roma sono perennemente incastrati nel problema traffico, che i tuoi amichetti dell'amministarzione comunale non vogliono risolvere,

mettendo altri 3000, 4000, 5000, taxi come vorresti tu' ( povero illuso )secondo te che fanno come d'incanto volano oppure stanno sempre li' incastrati nel traffico ???

un ultima cosa mastranto' me devi sempre di' che t'anno promesso pe fa' st'articoletto.
massimo 01 novembre 2007 00:00
a mastranto' piu leggo il tuo post piu me sconvolgo

e' proprio vero, sei un ignorante totale !

a madrid ce saranno pure 12.000 taxi ma ce so pure 10 milioni di abitanti

a roma 7300 taxi ( no 6250 come dici te ) e 3 milioni di abitanti

allora dove e' che ci sono piu taxi facendo un paragone ???

dato che vedo che sei bravo a fa' li conti, fa' n'attimo la percentuale poi famme sape'

a ignorantone venduto
massimo 01 novembre 2007 00:00
ariecchime mastranto'

nel 2003 ( dopo l'euro ) mi e' arrivata la lettera dall' assicurazione che diceva caro signore non ci conviene piu assicurarla arrivederci e grazie

premetto che in lire pagavo 600.000 lire ogni 6 mesi

sono andato a fare una nuova poliza e o dovuto pagare 900 euro ogni 6 mesi

la benzina in lire nel 2001 stava 1700 lire al litro ora in euro 1.40 al litro
( quasi come il brunello di montalcino )

la manutenzione nel 2001,
camibio olio motore, filtri aria, olio, benzina 110.00 lire
ora nel 2007 130 euro

a mastranto ma noi semo consumatori o no ?
ma secondo te tutti sti soldi noi da dove dovremmo tiralli fori ???

e poi dopo 10 ore in macchina e affrontato tutte ste spese
2 soldarelli da porta' a casa ai miei
figli ce lo avro' il diritto o no ???
gino 01 novembre 2007 00:00
Il privilegio di lavorare all'inferno


Spett.le redazione, sono un tassista romano di 48 anni e svolgo questa attività da dodici. Riferendomi alla nostra amata Roma, mi capita spesso di ascoltare o leggere che il vero grande problema è rappresentato dal traffico. Il traffico che fa arrivare tardi al lavoro, che fa saltare gli appuntamenti, che talvolta può far perdere un aereo o un treno, che rappresenta la principale causa dello smog cittadino con relative polveri sottili ed ultrasottili e che nei giorni di pioggia (fortunatamente non numerosissimi) o nei giorni con qualche manifestazione (queste invece numerose) diventa una sorta di incubo. Insomma un vero e proprio inferno.

Però la cosa strana è che quando si parla dei tassisti romani, che in questo inferno ci lavorano 10 ore al giorno, tutto ciò viene dimenticato ed il tassista, come per magia, diventa un privilegiato. Ora che questa visione un po' qualunquistica possa appartenere ad alcuni cittadini comuni con la tendenza a generalizzare, posso anche capirlo (confesso che talvolta capita anche a me nei confronti di altre categorie); ma che l'informazione e le associazioni dei consumatori si facciano portavoce di questo messaggio, lo trovo profondamente ingiusto.

Soprattutto in un periodo come quello attuale in cui autorevoli giornalisti e giuslavoristi hanno dimostrato con i libri da loro pubblicati, con tanto di numeri, nomi e date, chi siano i reali privilegiati d'Italia. Ringraziandovi per l'eventuale attenzione a questo mio sfogo, invio distinti saluti.

Raffaele 01 novembre 2007 00:00
Caro Gino, capisco che tu sia una persona educata e civile, ma forse hai un pò esagerato nell' elargire i tuoi ''distinti'' saluti a chi, come al mastrantonio, si '' distingue ''non certo per la sua onestà mediatica e correttezza
nei riguardi della categoria dei tassisti...
francesco 03 novembre 2007 00:00
io penso che quando uno parla del lavoro di un'altra persona si debba prima documentare e poi eprimere pareri;questi continui attacchi ai tassisti romani(sono uno di loro)ormai non mi fanno piu' arrabbiare,lei dice che alla stazione termini c'e' sempre la fila della gente giorno e notte? ma come si permette di dire certe cose? ma sapesse quante volte vado alla stazione e trovo davanti a me 50-60 taxi!ma lei si rende conto di come e' ridotta la viabilita' di ROMA?mia figlia almeno due volte alla settimana torna a casa con 40 minuti di ritardo da scuola aspettando un'autobus che non passa mai invece i taxi devono funzionare alla perfezione in una citta' che non funziona quasi niente si ricordi noi con la macchina camminiamo sull'asfalto non voliamo sempre pronto a un confronto DISTINTI SALUTI
fabio pompei brancaleoni taxi 2777 rom 05 novembre 2007 00:00
a me risulta che nelle metropoli il trasporto di massa venga svolto dagli autobus , metropolitane ecc.. non dai taxi ad ogni modo anche in molte altre citta' nelle stazioni in particolare in alcuni momenti possono e mancano i taxi è facile dire raddoppiamoli di numero, non so quale sia il suo lavoro ma non credo che andrebbe bene neanche a lei come a nessuno di raddoppiare l'organico dividendo lo stipendio con gli altri inoltre forse dimentica che anche noi tassisti siamo utenti e consumatori, non capisco perche in una citta' dove si fa la fila per tutto posta , autobus , dottori , centri commerciali , certificati in comune, negozi alimentari ecc... ecc.. ecc.. ecc.. il taxi deve essere sempre pronto , disponibile ,costare meno ecc.. ecc.. mi risulta che anche la vostra associazione di difesa consumatori come le altre (sono stato socio di altroconsumo per anni ) si fa pagare e ogni tanto aumenta i prezzi dei propri servizi come peraltro fanno i comuni per autobus e metropolitane noi siamo fermi da 7 anni con le tariffe , e normale secondo voi ?? mi sembrava che si andava verso una riduzione dell'orario di lavoro noi oggi per guadagnare lo stesso di qualche anno fa dobbiamo lavorare 4 o 5 ore in piu è giusto questo ? pensate forse che lo sviluppo in italia è frenato dalla lobby dei tassinari ?o dalla casta dei benzinai ? o saranno i poteri forti dei panettieri (il pane tra l'altro nonostante le liberalizazzioni come peraltro la benzina continua a salire )nel frattempo prodi , bersani , padoa schioppa che dice che pagare le tasse è bellissimo (dasse lui il buon esempio ) continuano a vivere nel lusso pensando ogni giorno a come spolpare meglio i cittadini . i taxi devono essere competitivi? , lo è prodi competitivo? o ciampi? (credo cumuli 3 pensioni ) ei vari manager messi a spolpare aziende e pagati profumatamente per farle fallire ricompensati per bene con milioni di euro salvo rubarne degli altri sono competitivi ? i vari governatori della banca d'italia pagati milioni di euro sono competitivi ?? credo di no visto che il governatore della federal reserve guadagna un quinto ed ha sicuramente qualche responsabilita' in piu. inoltre è normale che se ruba un tassista è un ladro mentre se lo fa qualche politico ha una malattia è cleptomane ?prima di parlare dei tassisti informatevi per benesul servizio se vuole la invito sul mio taxi cosi vede veramente quanto guadagniamo e se mancano i taxi ci facciamo una settimana di servizio forse cambia idea .

cordiali saluti
fabio taxi 2777
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