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alfredo6399 22 marzo 2013 13:16
mi stupisce molto la "preoccupazione primaria" dei sottoscrittori di questa lettera, dai fatti, si evince che probabilmente l'unica vera preoccupazione di questa gente sta solo nella paura di perdere una posizione di prestigio personale ( e probabilmente anche dei fondi per ricerche inconcludenti)acquisito probabilmente con carriere universitarie a dir poco aiutate e nella difesa delle loro posizioni anche contro fatti visibili a tutti. Le prove del funzionamento della metodica stamina, sono viventi ed hanno un nome! Basta andare dai loro genitori per avere le prove provate! Mi chiedo quale sia la "moralità" paventata da questi professori, forse quella di far morire delle persone che non hanno tempo di attendere che qualcuno, stanco di timbrare solo il cartellino, faccia uscire qualche valida terapia? Credono forse questi illustri professori che dire a dei genitori: lasciate perdere, fate morire i vostri cari; possa essere di maggior sollievo? Può questo ridurre la sofferenza di cui essi si preoccupano tanto? In conclusione chiederei ai sottoscrittori di questa lettera: siete sostenitori della ricerca come dichiarate o solo sostenitori dei FONDI per la ricera? Se volete il bene della gente,e non solo quello dell'industria che vi finanzia, fate qualcosa davvero, tirate fuori le palle! Ricordatevi che quando toccherà a voi avere un figlio o un genitore morente a causa di una malattia rara ( che non genera guadagni per l'industria) dovrete ingoiare il vostro altezzoso sdegno per la terapia stamina. Ricordo a tutti che in Cina ( dove sono stato personalmente ed ho visto centinaia di pazienti) ed in altri paesi, le terapie con le staminali vengono applicate ed hanno anche ottimi risultati.
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