IOLETTA
27 marzo 2013 10:05
La comunità scientifica (????) si allarma perchè è in gioco la salute umana o perchè teme di perdere il controllo di quello che dovrebbe essere considerato, e gestito di conseguenza, un bene pubblico, comune e super partes qual è la salute?
Si ritiene depositaria unica del sapere, del ben agire: peccato che nel mondo si facciano sperimentazioni su sperimentazioni su sperimentazioni, massacrando milioni di animali, il cui esito, nella maggioranza dei casi, non porta a nulla. E sulla proclamata sicurezza che solo la ricerca "scientifica" garantisce parliamone: qualcuno vada a documentarsi sugli eventi avversi, dai più banali ai più tremendi, quando non sono letali, che tutti, ma proprio tutti, i medicinali in commercio comportano o possono comportare.
Purtroppo siamo lontani anni luce dallo spirito filantropico che animava gli studiosi di decenni fa, quando il vero scopo che li animava era il curare, il guarire gli ammalati.
Oggi esiste un unico fine: il lucro.
g8siracusa2911
29 marzo 2013 12:40
ommadònna! ioletta, sempre la solita tiritera sugli animali da esperimento, sui farmaci che uccidono, e altre chiacchiere a vanvera e potenzialmente dannose per chi le legga senza adeguate conoscenze. Stavolta almeno ci siamo dimenticati dei vaccini che fanno venire l'autismo. Precisiamo: i "farmaci" inutili o potenzialmente dannosi sono quelli che i benpensanti come lei vorrebbero fossero erogati senza regole, senza che prima la comunità scientifica ne abbia studiato l'efficacia e la sicurezza, come nel caso Stamina. Vogliamo tornare al vaccino Bonifacio?