glacial68
17 aprile 2013 16:56
Diciamo che un grande fa bisogno di cocaina, può portare ad una grossa esigenza di soldi e quindi spingere a correre dei rischi ,sempre grazie al proibizionismo che porta una sostanza da poche lire a valere uno sproposito ... la crisi finanziaria dipende dalla cupidigia della gente che specula su altri,sapendo benissimo cosa sta facendo,altro che cocaina,la quale porta enormi masse di denaro da investire insieme ad altre sostanze, e se putacaso venisse a mancare questa enorme massa di denaro da ripulire e investire,allora vedremo quanto il proibizionismo a reso indispensabile i soldi del narcotraffico per l'economia . Non troviamo delle scuse ad un sistema marcio,composto da gente che sa molto bene quello che fa,perche i soldi non svaniscono nel nulla,qualcuno li incassa,e troppa gente vuol guadagnare dai soldi senza produrre nulla di reale,ALTRO CHE COCAINA, COLPA DELLA CRISI FINANZIARIA,semmai, colpa del proibizionismo,il quale a permesso di sviluppare anche un immensa economia in nero,gestita da farabutti disposti a tutto,che inquinano l'economia sana ! Basta usare le sostanze come alibi per rendere le acque torbide,cercando di diluire le colpe e semmai rafforzare un proibizionismo fallito sotto tutti i punti di vista,e che a reso la nostra società più debole e in capace di riflettere serenamente sul grande inganno !