glacial68
04 maggio 2013 15:59
Ma quale ricerca sulle droghe ... sono tutte sostanze medicamentose escluso l'alcol e tabacco e vanno studiate in tale ambito,poi se c'e qualcuno che ne dipende per problemi che esulano completamente dalla sostanza ,ma derivano da problematiche semplicemente psicologiche,legati ad esperienze, vissuti, culture ecc ... cosa avete da studiare e buttare soldi,in ricerche inutili e sicuramente poco imparziali,quei soldi vanno spesi in scuola lavoro risanamento dei quartieri a rischio ecc e non di certo nella ricerca, rubandoli alla vera prevenzione,tanto di cappello alla ricerca,ma non usando come alibi il problema droghe,vorrei chiedere a questo signore ,ma quante persone avete salvato dalla morte e dall'uso di sostanze con queste ricerche,con le neuroscienze,le quali,ripeto, ben vengano,ma non usando fondi che servono alla prevenzione da abuso di sostanze,credo proprio nessuna,ma di sicuro la mentalità dei signori che gestiscono queste cose,hanno di sicuro, generato molte più sofferenze e persecuzione del dovuto portando anche molti alla morte,quella VERA ! Il signor Serpelloni ci a sempre deliziato di immaginette sacre, composte da vari colori,ricamandoci su,terrificanti scenari per la mente umana ,osannando le neuro scienze ... bene ... passiamo ad altro ... I risultati di questo studio saranno presentati a Washington DC nel mese di novembre in occasione della prossima riunione della Society for Neuroscience. Journal of Clinical Investigation, ha concluso che la Cannabis Sativa è in grado di rigenerare le cellule nervose nell'ippocampo, la parte del cervello che è associata con l'apprendimento, la memoria, l'ansia e la depressione. Questo studio indica che i cannabinoidi sono l'unica droga illecita la cui somministrazione cronica può promuovere la creazione di cellule nervose nell'ippocampo del cervello adulto . http://www.diarioantofagasta.cl/el-pais/12497 RACCONTIAMOLE TUTTE LE VERITà e non riempiamoci la bocca di ovvietà strumentalizandole .