fabrizio7338
06 luglio 2013 00:59
Questa mattina i militari hanno perquisito l'abitazione dell'uomo e nel giardino hanno trovato 18 piante di cannabis alte cinquanta centimetri, tutte interrate in vasi e annaffiate.
Ma va' le innaffiava ? io pensavo che gli davano fuoco che le bruciassero per fumarle !
Kyuss
10 luglio 2013 11:15
Gia' Fabbri', soliti articoli redatti da gente che non ha nulla a che fare con le droghe. Ignoranza allo stato puro, classico da giornale di provincia. Bah. Mi dispiace per il tipo perche' quando sei nella merda arrivi anche a livelli ben peggiori, ma che spesso sono ignorati perche' troppo difficili da affrontare. Invece rompere il cazzo a uno che si coltiva la sua Maria viene facile no?
Grazie ItaGlia.
ennio4531
10 luglio 2013 19:53
... continua da parte di Aduc la pubblicazione di notizie compassionevoli attinenti l'erba.
Quella precedente riguadava la coltivazione dell'hashish nel nord del Marocco ....
Ci aspettiamo quella di un qualche pusher arrestato che giustifichi la propria attività con il suo stato di disoccupazione ....
Mancano all'appello i contrabbandieri del tabacco ... pure loro impegnati in attività illecite per mancanza di occupazione al fine di completare il quadro ....
pettine
11 luglio 2013 09:54
il signore non ha fatto nulla di male, anzi, avrebbe fatto un favore a chi si fosse rivolto a lui anzichè comprare il prodotto adulterato spacciato dalla mafia IN OGNI PIAZZA D'ITALIA.
ennio4531
11 luglio 2013 11:33
Il concetto di legalità per alcuni è ... mobile ..
Per cui se qualcuno si industria in attività illecite ... la risposta di cepu è la seguente :
il signore non ha fatto nulla di male.....
Cepu
11 luglio 2013 14:31
La legalità, la legalizzazione è l'unica via d'uscita.
ennio4531
11 luglio 2013 15:58
.... un'altra via di uscita è quella di astenersi dal consumo di pattume ludico .... sostituendolo con attività tipo ... cucito, cucina, saltamoneta, bocciofila, tresette.....
Si guadagnerebbe in rapporti sociali, salute e rispetto di se stessi ....
Cepu
11 luglio 2013 17:02
Se sarebbe anche meglio che i delinquenti coltivassero fiori, e che dire del piu antico mestiere del mondo.
Purtroppo il proibizionismo porta solo danni pesanti, la legalizzazione è l'unica via.
ennio4531
11 luglio 2013 17:20
.. la legalizzazione è la via per accettare una società fatta di automi, dissociati affetti da dipendenza e incapaci, nelle forme acute , di intendere e volere.
Riguardo il mestiere più antico del mondo, la Svezia, sempre ammirata per legislazioni avanzate, lo proibisce colpendo il cliente.
Ma sappiamo come ragionano certuni... i fatti mi smentiscono ? E io li ignoro ! !
SMGL
12 luglio 2013 13:13
Premesso che da queste poche righe dell'articolo non si può conoscere bene quale sia stata realmente la vicenda, però, a mio giudizio, non vedo come giustificare il signor P.
Qui comunque si sta parlando di uno spacciatore, non di un consumatore che coltiva per se stesso. Il fatto che sia disoccupato può essere un'attenuante ma non lo giustifica di certo.
Anche in un ipotetico regime di legalizzazione non avrebbe potuto vendere senza autorizzazione.
Il problema vero riguarda tutte quelle persone che spacciatori non sono ma subiscono le stesse pene di P. per qualche piantina a uso personale.
Nick
12 luglio 2013 16:05
ennio4531
".... un'altra via di uscita è quella di astenersi dal consumo di pattume ludico .... sostituendolo con attività tipo ... cucito, cucina, saltamoneta, bocciofila, tresette....."
...trollare,....
ennio4531
12 luglio 2013 22:21
Consci dei propri limiti e delle proprie frustrazioni non rimane , per agognare a diventare figure leonine nella loro mente o sfuggire alla pochezza quotidiana, la ricerca di scorciatoie per superare momentaneamente stati di noia, vuoto o profondo scontento ..
Se una persona fosse soddisfatta della propria esistenza , che necessità avrebbe di eccitare fasullamente i propri ... neuroni ?
IVAN.
13 luglio 2013 02:01
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• (da Nick:) «...trollare...»
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Beh, almeno il balordo4531 è pagato per farlo (anche se il suo capo dev'essere ancora più balordo di lui, per dare soldi ad un troll così scarso...)
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IVAN.
13 luglio 2013 02:03
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• (da SGML:) «Qui comunque si sta parlando di uno spacciatore, non di un consumatore che coltiva per se stesso.[...]Il problema vero riguarda tutte quelle persone che spacciatori non sono ma subiscono le stesse pene di P. per qualche piantina a uso personale.»
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Esatto. E' una delle tante contraddizioni della legge 309/90 e della Fini-Giovanardi; non c'è alcun senso della misura nel comminare sanzioni.
Basti pensare che se un consumatore si autoproduce le PROPRIE sostanze, rischia sanzioni molto più gravi di quelle previste nel caso comprasse le STESSE sostanze al mercato clandestino (una contraddizione da manuale che vedrebbe persino un bimbo dell'asilo; c'è da chiedersi cosa avesse fumato chi ha scritto una legge così scriteriata.)
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ennio4531
13 luglio 2013 11:25
Se una persona fosse soddisfatta della propria esistenza , che necessità avrebbe di eccitare fasullamente i propri ... neuroni ?
pettine
15 luglio 2013 09:54
ha fatto bene, se lo facesse molta più gente la mafia a chi la venderebbe la finta erba che vende IN TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA??
ci vorrebbero molti più coraggiosi, e affianco alla grow un bel fucile sempre carico!!
marco25g
15 luglio 2013 15:45
Povero disgraziato, si è auto-accusato di coltivazione a scopo di spaccio, beccandosi i soliti 6 anni di prigione e 15.000 euro di sanzione.
Qui, in Italia, il fatto che coltivi e vendi per dare da mangiare ai tuoi figli non conta niente, al limite, se ti beccano con un chilo di cocaina, allora vieni maggiormente rispettato e compatito (poverino doveva pagare le rate della Porche).
Vendere cannabis (è da pezzenti!), lo sanno anche i giudici e la polizia, è roba da extracomunitari che tirano su i 50 euro per mangiare.
La droga (se sei un vero italiano) vale la pena venderla quando si tratta di cocaina o di eroina, quando è tanta e ti permette di fare una vita da nababbo, anche la polizia allora ti rispetta e quando lo vede passare a bordo della tua bella macchina sportiva, pensa (questo si che è un bel tipo, un furbo, un galantuomo che sa come godersi la vita).
Il disoccupato che vuole vendere dell'erba per campare la famiglia... è patetico, una vergogna persino per il giornalista che deve scrivere la notizia o per il giudice che deve anche perdere il tempo a scrivere la sentenza (e magari tornare anche apposta dalla casa di villeggiatura).
Ora, in galera, avrà modo di farsi una cultura ed entrando in carcere avrà il tempo, il modo per conoscere come vanno le cose in Italia, di capire che l'errore è stato non fare una rapina ed usare i soldi per diventare un vero trafficante di cocaina "o meglio diventare un sicario della mafia, facendo carriera nel mondo della malavita".
Se invece rimarrà un debole "come s'è dimostrato", allora la prigione lo distruggerà definitivamente, facendolo diventare un dipendente da antidolorifici e quando uscirà (e non gli sarà rimasto più niente) finirà a fare il mendicante "quello che si merita e facendo felice anche la caritas".
Se invece diventerà più forte, allora a breve si vedrà anche lui su una bella macchina sportiva, a spacciare come si deve "eroina e cocaina", oppure diventerà un bravo sicario, o un capo-mandamento della mafia e nessuno lo arresterà prima del 4° 5° omicidio (ma allora potrà anche permettersi i migliori avvocati).
Per questo, in Italia, un senatore a vita che ruba milioni e si fa di cocaina è un galantuomo intoccabile e che usa la cocaina terapeutica:
Mentre un disoccupato che coltiva 18 piante è uno spacciatore molto più disprezzabile di chi muove chili d'eroina "è una vergogna da buttare via la chiave":
Perchè la gente disperata come noi, si attira tutte le disgrazie (e per questa morale mafiosa e da italiano di merda è giusto così), abbiamo anche la maledizione di certi stronzi innominabili, bastardi che non sanno che cazzo fare tutto il giorno, o picciotti che vengono pagati apposta per venire qui ad offenderci, per denigrarci e per fare falsa informazione "a favore delle cosche..".
(Invece di mandarli a zappare o a spaccare le pietre!)
ennio4531
15 luglio 2013 23:27
... dopo le ultime testimonianze come possiamo agire per accontentare tutti ?
Le norme dovrebbero concludere che se l'illecito è compiuto da un disoccupato , il reato è estinto ...
pacoelara
14 agosto 2013 22:52
non lo auguro a nessuno, ma se un giorno qualcuno di voi dovesse incappare nella giustizia e passare un po di tempo al fresco, capireste che marco25g ha dipinto a perfezione qual'è la realtà delle cose.
salumi