glacial68
17 settembre 2013 16:27
I fantastici risultati del proibizionismo ed i vari giochi politici permessi da chi ne tira le file,il tutto sulla pelle della gente,questi sono risultati voluti e cercati.
lucillafiaccola1796
17 settembre 2013 20:05
beh hanno dato via l'output per un paio di jeans... ora cosa pretendono? è il capitalismo, monnezza!
marco25g
18 settembre 2013 15:26
Anche li hanno il problema degli idioti (alla Serpelloni-Giovanardi), che mettono nel calderone delle dipendenze anche i consumatori di hashish e cannabis.
In un paese con circa 150 milioni di abitanti sono molti "soprattutto perchè sono collegati al consumo/abuso di alcol", anche rispetto ai 100.000 morti italiani per alcol e sigarette "e le patologie associate":
Italia, popolazione di 62 milioni:
20.000 morti a causa dell'alcol
80/90.000 a causa delle sigarette
(mentre sono poche centinaia i morti a causa di stupefacenti "generalmente oppioidi" in Italia)
Russia, con popolazione di 143.300.000:
I morti per l'alcol dovrebbero essere almeno 50.000 (ed essendo molto ottimisti..)
Mentre potrebbero essere circa 200.000 quelli che muoiono a causa delle sigarette.
Questa differenza nel rapporto tra il numero delle morti da stupefacenti tra Italia e Russia, non dipende certamente dai Governi (credo che quello russo sia persino più proibizionista dell'italiano "anche se ciò è difficile da credere", ma piuttosto alle abitudini dei russi "molto più estreme delle nostre".
Se bevessimo anche noi così tanta vodka, o se gli italiani amassero l'eroina "o gli altri narcotici" tanto quanto e amata dai russi, noi, a breve e probabilmente, li raggiungeremmo:
Sia che noi siamo più proibizionisti, oppure no..
Questa si chiama coscienziosità e non ha niente a che fare con la stupidità patologica di individui come Serpelloni-Giovanardi, questi idioti assomigliano di più ai collezionisti patologici di animali:
Essi pensano di fare del bene, raccattando ogni genere di animale randagio "o che magari randagio non lo è ed ha già un padrone che lo ama", poi li costringono a vivere in una lurida gabbia, in mezzo a centinaia di altri disgraziati, a mangiare rifiuti, tra malattie ed ai loro stessi escrementi.
Mentre magari, da randagi "oppure no" quali erano, vivevano molto meglio, forse d'elemosina o dell'aiuto di persone buone, ma liberi di muoversi, di vivere a loro modo e di autodeterminarsi..
Invece certi bastardi patologici fanno anche di peggio!
Prendono dei bravi ragazzi, che studiano o lavorano e per un abitudine "innocua" come fumarsi qualche canna, li buttano in una gabbia lurida, gli rovinano la vita, li strappano alla famiglia, li costringono ingiustamente ad una schiavitù infinitamente peggiore, oppure "come unica alternativa" ai Sert, a prendere dei farmaci narcotici, o rinchiusi nelle "compiacenti" comunità di "recupero"...