milanista43
20 settembre 2013 15:52
ma,di fatto,qual'è il problema?
per quale motivo, una persona nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali (anche se il sentire comune reputa non proprio "normale"chi la pensa in tale modo)e ben conscio di ciò che significhi x sé e gli altri una sopravvivenza non voluta,non dovrebbe avere il diritto,se non danneggia altri,di porre fine ai suoi giorni come meglio crede?