ignorante
13 ottobre 2013 18:30
roba da matti!!.. i recettori (CB1 e CB2) dei cannabinoidi sono implicati almeno nel 70% delle funzioni vitali del nostro corpo (sistema immunitario incluso)..e questi vogliono bloccarli??!
ignorante
13 ottobre 2013 18:40
inoltre, per contrastare le dipendenze da alcool, tabacco e chissà quante altre...funziona molto meglio proprio un cannabinoide (CBD) presente nella pianta e non psicoattivo.
chinaski
13 ottobre 2013 21:45
Poi magari come effetto collaterale del "trattamento", si scopre che disgraziatamente il soggetto (che è un uomo, non un topo o una scimmia) cade in grave depressione e magari si suicida anche. Ma la terapia ha avuto comunque effetto positivo: non fumava più la cannabis!
roberto7266
15 ottobre 2013 00:25
Venghino siori venghino, nel cabbinetto del dottor stranamore nuove meravigliose meraviglieeeee!!!
Cepu
15 ottobre 2013 13:51
... trovato niente per gli alcoolisti ?
ennio4531
16 ottobre 2013 11:40
Ogni volta che ricerche universitarie mettono in risalto la dipendenza da marijuana e possibili interventi per ridurre i danni , ecco i soliti tromboni a mettere in dubbio la bontà della ricerca , fantasticare sugli ipotetici effetti collaterali o richiamarsi al,benaltrismo ( e per gli alcoolisti ? ) .
Morale: gli unici studi 'scientifici' e quindi veri sono quelli che attestano che l'erba è equiparabile a semplice ... trastullo .
Gli altri sono ... perdite di tempo !
Cilotto
17 ottobre 2013 20:16
DIPENDENZA???? La Marijuana è la pianta dell'INDIPENDENZA, altrochè!!!!
Basta non si possono più tollerare queste bugie.
ennio4531
18 ottobre 2013 18:57
La Marijuana è la pianta dell'INDIPENDENZA, altrochè!!!!..
Indipendenza da chi , da che ?
Elton John ...
«Ho sprecato gran parte della mia vita... Ero drogato e interamente ripiegato su me stesso. Sentivo di persone, amici, che morivano intorno a me, eppure niente, io continuavo e non facevo nulla per cambiare quella vita, ed è questo l'aspetto più orribile della dipendenza. Sa, si tratta di una malattia davvero brutta».
pettine
19 ottobre 2013 10:12
Secondo Robert Schwarcz, autore dello studio, è possibile intervenire farmacologicamente sulla dipendenza...
e te pareva.. non mi pare nemmeno il caso di commentare, chi ha cervello per intendere intenda, gli altri si possono omologare al pensiero dello scemo del villaggio globale che, tutto eccitato, si sta toccando in un bagno di s.patrignano.
ennio4531
19 ottobre 2013 16:22
Visto il tono, gli unici ad eccitarsi sono i ...cannati che si sbracano ogniqualvolta non hanno argomenti da apporre.
Non consumano forse erbe per eccitare fasullamente i propri neuroni credendosi di porsi sopra la media facendo i ... fighetti ?
pettine
22 ottobre 2013 12:27
non ti bagnare troppo!!