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glacial68 25 ottobre 2013 00:14
L'america sta legalizzando la canapa in tutto il paese,grazie ai cittadini e politici coscienziosi che non impediscono il dibattito ... la verità e che il problema a causa di voi proibizionisti e esploso in maniera incontrollata,in tutto il mondo .Basta prendere in giro la gente sperperando miliardi e facendoci vivere tutti peggio ... i risultati oltre oceano li conosciamo molto bene !
roberto7266 25 ottobre 2013 12:02
Questa gente non svolge un lavoro, ma opera di sciacallaggio.
Non abbiamo bisogno di questi tromboni, ma di gente che si occupi sul serio della nostra salute. Questa è solo propaganda, i costi per sostenere tutte queste pagliacciate vengono prelevati dal fondo di spesa pubblica, dalle nostre tasse. Questi signori auto referenziati sono lì solo per legittimare la grande montatura del proibizionismo, CHE COSTA in denaro e vite umane. Ma chi li ha messi lì? Chi li ha eletti? Chi a Serpelloni e compagnia cantante ha dato queste deleghe?
IVAN. 25 ottobre 2013 19:56
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• (da Roberto:) «Chi ha dato queste deleghe a Serpelloni e compagnia cantante?»
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...un certo BERLUSCONI SILVIO, noto per reclutare solo persone oneste e competenti (tipo Gasparri, Mangano, Brunetta, Cosentino, De Gregorio, Alfano, la Gelmini, la Carfagna, la Santanché...)
Come si può dubitare della serietà e della preparazione di gente raccomandata personalmente da un simil galantuomo?...
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roberto7266 27 ottobre 2013 10:41
@IVAN•
(da Roberto:) «Chi ha dato queste deleghe a Serpelloni e compagnia cantante?»
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...un certo BERLUSCONI SILVIO,
grazie per l'assist, Ivan. Il senso del discorso è quello; tutto il carrozzone che ci tocca sopportare non proviene da volontà popolare, la macchina proibizionista si muove entro concetti auto referenziali e circoscritti a un manipolo di individui messi la arbitrariamente, ma che occupano degli spazi creati da loro stessi, per giustificare i loro interessi e quelli degli amici, degli amici degli amici e vai a seguire con la sequenza di Fibonacci.
Mentre se è vero che con le sostanze non si scherza, abbiamo bisogno di assistenza non di punizioni, se la mafia è forte si deve autoprodurre non imprigionare, se i ragazzi si fanno male ci vuole terapia non schedature in prefettura, i soldi delle nostre tasse impiegati a ridurre i danni, non aumentarli con procedimenti che rovinano la vita, come tutta la politica proibizionista.
roberto7266 27 ottobre 2013 12:10
secondo Kant:
"oltre alla repressione del dissenso, anche quelli che i suoi sostenitori spacciano come traguardi (le concessioni in ambito sindacale, le politiche sociali, le bonifiche territoriali), altro non sono che mezzi di controllo, che fungono da valvola di sfogo per la popolazione schiava e che rappresentano inoltre, culturalmente, la regressione sociale dei cittadini a quello stato di minorità di cui scriveva Kant sull’Illuminismo, per cui essi non sono più in grado di pretendere ed esercitare i propri diritti, né di concepirne di nuovi, ma si limitano ad attendere la concessione dall’alto di quello che appare semplicemente come un favore."
IVAN. 27 ottobre 2013 23:26
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• (da Roberto:) «La macchina proibizionista si muove entro concetti autoreferenziali e circoscritti a un manipolo di individui messi la arbitrariamente.»
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Il termine è esatto: ARBITRARIAMENTE.
Cioè, per decisione privata ed unilaterale.
Ma allora, CHI è che manca al tavolo della discussione? Chi, tramite la propria latitanza, permette ad un solo uomo di decidere autonomamente gli assetti istituzionali in materia di droga, protezione civile, appalti, istruzione, giustizia, libertà di espressione, riforme, etc?
La sedicente “Opposizione” non si sa dove sia. Sembra di parlare dello YETI: si dice che esista, ma nessuno ne ha mai ravvisato segni di vita.
Come quando il Berlusca, con un semplice tratto di penna, ha ficcato la legge 49/2006 (la famigerata Fini-Giovanardi) nel pacchetto-decreto sulle Olimpiadi invernali(!?) e nessuno dell'Opposizione sembrò essersene accorto. Silenzio totale. Ma dico; li leggete i Ddl, oppure li apprendete dai giornali il giorno dopo che sono passati?
Io non ce l'ho col Silvio. Lui è un farabutto, quindi fa esattamente ciò che è nella sua natura: speculare sulla pelle dei poveracci finché schiattano. Fin qui, è tutto nell'ordine naturale delle cose; nessuna anomalia.
Ad essere una “anomalia”, semmai, è che lui approfitta della libertà d'azione che gli concede quella che DOVREBBE (condizionale d'obbligo) essere la sua naturale forza contraria: la cosiddetta “Sinistra”. Che è sempre lì a guardarsi l'ombelico mentre il suo “avversario” fa man bassa dell'argenteria indisturbato. E lo fa con una tal spudoratezza che non è proprio credibile che questi “esperti di politica” non si accorgano di nulla (dato che ce ne accorgiamo persino noi plebei analfabeti). Il che mi induce a ritenere che la patologica latitanza dell'Opposizione non sia dovuta a semplice INETTITUDINE, bensì a COMPLICITA' col suo presunto “rivale”.
Terza ipotesi?...Non pervenuta.
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