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minotauro5801 03 febbraio 2014 11:05
Pensione e medaglia al valore.
galletto2 03 febbraio 2014 15:43
spero che ti capiti un figlio nelle stesse condizioni,vergognati essere immondo
minotauro5801 03 febbraio 2014 15:44
Fatti curare.
fabrizio7338 03 febbraio 2014 21:04
Di tutto questo orrore dobbiamo ringraziare quelle facce da cazzo di Fini e Giovanardi , esseri immondi e pure ben retribuiti a spese di cittadini onesti che pagano le tasse....VERGOGNA!!!!
fabrizio7338 03 febbraio 2014 21:04
Di tutto questo orrore dobbiamo ringraziare quelle facce da cazzo di Fini e Giovanardi , esseri immondi e pure ben retribuiti a spese di cittadini onesti che pagano le tasse....VERGOGNA!!!!
roberto7266 03 febbraio 2014 21:24
A Minotà, manco davanti alla morte c'hai decenza, e che c...o
ennio4531 04 febbraio 2014 17:45
.. roberto, rispettoso della vita e della sua qualità, è stato facile profeta quando scriveva....
2 dicembre 2013 11:37 - roberto7266
Remissione spontanea
Non sempre, non nella totalità dei casi, ma in una percentuale molto elevata il tossicodipendente arriva alla remissione spontanea. Questo ovviamente se non muore!! '
roberto7266 05 febbraio 2014 11:13
Remissione spontanea
Non sempre, non nella totalità dei casi, ma in una percentuale molto elevata il tossicodipendente arriva alla remissione spontanea. Questo ovviamente se non muore!! O se le sue condizioni fisiche e sociali siano talmente deteriorate da rendere impossibile il reperimento di uno straccio di motivazione per smettere. Per questo motivo, ritengo la politica di riduzione del danno quella più efficace. Aiutare il "tossico" a non prendere malattie, a non andare in galera, non prostituirsi e non fare terra bruciata intorno a se, lo accompagnerà, credo, più rapidamente alla remissione della tossicodipendenza. Comunque eviterà che il soggetto, malato, senza rapporti sociali e affettivi, magari pregiudicato, possa vedere come inutile lo smettere la droga. Se la sua condizione divine senza speranza, quale motivazione potrà sorreggerlo all'uscita dalla droga? Non c’è controprova, ma se la droga fosse liberalizzata, o almeno legalizzata, la quasi totalità dei problemi ad essa correlati sarebbero risolti. Senza dimenticare il colpo severo che si infliggerebbe agli introiti delle varie mafie che perderebbero molto del loro potere (che discende dalla mole di denaro disponibile per corrompere, armarsi, investire). Del resto la politica proibizionista che risultati ha prodotto? Ha arricchito le varie mafie, il consumo di droga è sempre aumentato, la spesa sociale per il fenomeno è levatissima ed i risultati scadenti. Perché allora non sperimentare politiche diverse, antiproibizioniste? Si diminuirebbero i costi sociali, si colpirebbe la criminalità mafiosa, si concederebbe una vita dignitosa anche a questi nostri concittadini che, per debolezza, per malattia, per chissà quale motivo, costringiamo ad una vita di merda! Senza che questo nel contempo porti benefico ad alcuno se non alle tasche dei soliti mafiosi e di qualche santone di qualche comunità, che con la scusa di salvare i drogati si è costruito un impero e gira in Mercedes e con i guardaspalle! Questa mia teoria della remissione al momento è, appunto, solo una teoria, ma vi faccio qualche numero, che per quanto approssimativo da un quadro veritiero. Si stima che i Tossicodipendenti in Italia siano intorno ai 200 mila. I posti disponibili in comunità sono 10 mila. I morti non superano un migliaio (e negli ultimi anni sono in calando!). Mi chiedo e vi chiedo che fine fanno gli altri 190 mila circa? A meno che non supponiamo che man mano muoiano tutti senza essere registrati come morti per droga, l’unica risposta possibile è che come erano in clandestinità prima, nella stessa clandestinità risolvono il loro problema. Trovate il mio ragionamento campato in aria?
IVAN. 05 febbraio 2014 18:47
Non c'era alcun bisogno di dare spiegazioni, Roberto. Era tutto già chiarissimo a qualunque lettore.
Il troll sfigato continua a copiaincollare una frase inappuntabile come se fosse - secondo lui - un concetto da deridere. Boh. Misteri dell'incapacità trollesca.
roberto7266 05 febbraio 2014 21:19
Infatti non l'ho postato per lui, me lo sono riletto e mi è piaciuto.
ennio4531 07 febbraio 2014 18:36
Che bello e consolatorio copia/incollare un testo scritto/riportato in rete da 'pummarurella' ( pummarurella ...CHI ? )e credere che i problemi dei tossicodipendenti si risolvano in gran parte spontaneamente e che quindi il 'laissez faire, laissez passer ' è la migliore delle medicine di stampo pilatesco, salvo coloro ci lasciano le penne prima !!, e definire il tutto : inappuntabile !
Ecco.. un giudizio moderato su tanta fuffa potrebbe riassumersi in: cialtronerie !
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