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glacial68 09 giugno 2014 17:02
Mica male ... vista da questo punto di vista ... se una casa non può aspitare più di un tot di abitanti,lo stesso discorso vale per la terra,ci vorebbe un bel controllo delle nascite,per evitare future guerre,e poi ... non si dovrebbero fare figli,fin quando ci sono bambini senza genitori,quindi adottabili ... se la ricerca e "veritiera",la natura sa come difendersi,dai conigli umani ! Qualcuno invece,esorta a fare figli,la lungimiranza della follia !Non lo vedo un grande problema,anche perche,tutte le persone che conosco e che fumano,hanno dei figli ! Mha
ennio4531 09 giugno 2014 23:10
Se lo studio in questione avesse dato una risposta opposta, lo stesso. che oggi ci racconta che questo va bene per il controllo delle nascite , ci direbbe quanto utile sia cannarsi per alzare il tasso di natalità per esempio dell'Italia che è il paese più vecchio d'Europa.
Siamo alle solite..
Una ricerca depone a sfavore dell'erba, pronta scatta la reattività di stampo pavloviano per sminuirne la portata o arrampicarsi sugli specchi questa volta invocando il controllo delle nascite.
Ci vorrebbe l'espressione di quel comico di Genova di cui non ricordo il nome ...
Mr. Hankey 10 giugno 2014 09:42
Altri studi indicano l'opposto da svariati anni. Qui si fa e si disfa a proprio piacimento.
Anche a chi parla a sproposito dovrebbero impedire di procreare per non mettere al mondo coglioni come lui
Mr. Hankey 10 giugno 2014 09:44
E come dice un noto comico chiamato Vittorio Sgarbi che è della tua cricca: CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA! CAPRA!
Almeno tra di voi CAPRE vi riconoscete!
ennio4531 10 giugno 2014 11:25
'Altri studi indicano l'opposto da svariati anni. Qui si fa e si disfa a proprio piacimento.'..
La responsabilità maggiore di tutto questo è da attribuirsi all'Aduc, noto covo di proibizionisti, che pubblica solo ricerche che gettano ombre sempre più lunghe su quell'elisir di lunga vita che è l'erba evitando di pubblicare studi che affermano, 'da svariati anni', l'opposto.
Per fortuna esistono frequentatori di questo forum che denunciano coraggiosamente l'esistenza di cricche sgarbiane con relative insolenze.
Ecco.. sarebbe interessante, per completare la denuncia, sbattere in faccia all'Aduc gli studi che attestano il potenziamento degli spermatozoi a seguito di consumo dell'erba.
Non mollare.
Hasta la victoria siempre !
cuciniere76 10 giugno 2014 13:59
Sissi l'avevo già sentito dire.E non solo la forma e la dimensione sono minori ma anche la motilità e la vitalità.Meno male perché se no sai che supermegagiga spermatozoi mi sarei ritrovato. Nonostante tutto ho due splendide e per ora sanissime bimbe. Lo so non fa testo a livello di ricerca ma è pur sempre la mia testimonianza.
cuciniere76 10 giugno 2014 14:02
E sicuramente anche alcool e tabacco influiscono sui soldatini. Quindi superòla ai miei!!! Oleeè
Mr. Hankey 11 giugno 2014 00:15
http://www.sciencedaily.com/releases/2006/12/061201180454.htm
Lo sai l'inglese? CAPRA?
Mr. Hankey 11 giugno 2014 00:36
Ennio Giovanardi tuo figlio si fa le pere e tu stai qui a sparare cazzate. Fatti un grappino e una siga. Vedrai che dopo sarai piu' CAPRA!
Cepu 11 giugno 2014 11:33
Quindi è un valido anticoncezionale a lunga durata.
Buono a sapersi, andrebbe legalizzato per un regolare e vantaggioso (per lo stato) acquisto in farmacia.
pettine 14 giugno 2014 09:54
bob marley ha 13 figli "ufficiali"....
IVAN. 15 giugno 2014 20:34
Beh, se il babbo di Giovanardi fumava cannabis, sarebbe una conferma della teoria del topic...
rastapasta 16 giugno 2014 12:27
Mentre vedo sempre più coppie italiane che cercano disperatamente di avere un figlio con ogni mezzo (andando all'estero ovviamente perché qui da noi tutto deve essere proibito) mi ricordo che durante il mio viaggio in Jamaica vedevo una marea di bambini, evidentemente concepiti in allegria e assenza di stress. Ecco, nonostante le montagne di marijuana consumate dal mattino alla sera là nei Caraibi non ci sono assolutamente problemi di infertilità, come mai? Io approfondirei l'aspetto urbanizzazione, vita moderna, inquinamento, alimentazione, etc...e comunque, sì, fumare in riva al mare durante un tramonto tropicale è meno nocivo di farlo qui, di nascosto, tra una paranoia e un Ennio di turno che chiama la polizia.
ennio4531 17 giugno 2014 18:26
11 giugno 2014 0:15 - Mr. Hankey
http://www.sciencedaily.com/releases/2006/12/061201180454.ht m
Lo sai l'inglese? CAPRA?
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La ricerca citata rappresenta una pietra miliare nell'ambito di una risposta definitiva sugli effetti positivi della cannabis riguardo la fertilità maschile di soggetti fumatori per il vasto numero dei casi trattati e l'unicità delle risposte .
Intanto occorre mettere in rilievo il numero dei volontari oggetto di studio :
NOVE ! ("The new study involved nine selected smokers ..." )
No comment !
Questi nove sono stati suddivisi in due gruppi:
- gruppo I composto da 4 soggetti con fertilità ... normale ;
- gruppo II composto da 5 soggetti con fertilità ... scadente .
( Four men had a high number of sperm attaching to the zona (normal, Group I), while five other smokers had sperm with poor egg binding (poor fertilizing potential, Group II).
Le risposte, dopo che lo sperma è stato trattato con
'AM-1346, the drug that we tested, is a synthetic version of a natural cannabinoid found in the body.' ,
sono ... problematiche.
"In 22 Hemizona tests, we showed that the response to AM-1346 depended on the initial fertility of the tobacco smoker, and if his semen showed poor quality, meaning low sperm count and low percentage motility."
Per la precisione ..
Il gruppo II ( fertilità scadente ) in sei esperimenti ( forse qualcuno in più avrebbe giovato meglio alla causa e alla scienza ! ) ha trovato giovamento ..
" Six experiments in Group II started with semen of low quality and all six resulted in stimulation of sperm binding to the zona ranging from 133 percent to 330 percent, with a mean of 201 percent, when compared to their own untreated sperm, results showed."
Il gruppo I ( fertilità normale ) ha invece peggiorato la fertilità in otto campioni su nove trattati.
" ... the drug AM-1346 caused a substantial decrease in sperm binding to the zona for eight out of nine samples." .
Conclusione del ricercatore Lani Burkman, Ph.D :
" This opposite response must be studied further,".
Commento.
Pare che a tutt'oggi stiano ancora studiando il caso ...
Il mio gentile interlocutore sicuramente sa l'inglese .
Si tratta di sapere se il caprone anche lo ... capisce .
ennio4531 20 giugno 2014 16:07
Rastapasta
".. mi ricordo che durante il mio viaggio in Jamaica vedevo una marea di bambini, evidentemente concepiti in allegria e assenza di stress. "
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Della serie...l'erba del vicino è sempre più verde.... specie quando ci si canna...
Da wikipedia
Criminalità in Giamaica
.A fronte di una popolazione poco superiore ai 2 milioni di unità, la Giamaica è tradizionalmente una delle nazioni con il più alto tasso di omicidi al mondo secondo i dati annuali delle Nazioni Unite.[2]
L'ex primo ministro P.J. Patterson descrisse la preoccupante situazione come «una sfida nazionale di enormi proporzioni senza precedenti».[3] Nel 2005, dopo anni di triste recrudescenza, con 1.674 omicidi si posizionò al primo posto della lista delle nazioni con il più alto numero di uccisioni [2] per un tasso percentuale di 58 morti ammazzati ogni 100 000 abitanti.[4]
Nel novembre 2008, il parlamento giamaicano votò per il mantenimento della pena capitale, formulata mediante impiccagione, come deterrente per l'elevato tasso di violenza del Paese.
....
Emigrazione
Nel corso del Novecento si verificò una forte emigrazione di giamaicani (circa un milione di individui), diretti principalmente verso Stati Uniti, Regno Unito e Canada. Tali movimenti migratori sembrano però aver subito una battuta d'arresto negli anni più recenti.
rastapasta 24 giugno 2014 11:07
Ennio, la sua risposta avrebbe avuto un senso se avessi descritto la Jamaica come il paradiso in terra, una sorta di Arcadia in cui tutti si vogliono bene e passano il tempo tra libagioni e carezze, pizzicando l'arpa tra i benefici fumenti dell'erba. Nulla di tutto ciò evidentemente. Volevo semplicemente mettere in evidenza come le ricerche scientifiche a cui in molti si appellano come supreme leve di decisione in realtà spesso non tengono conto dei diversi contesti, del set e del setting. Nei Caraibi (ho descritto la Jamaica ma avrei potuto citare Saint Lucia, Aruba, le Antille olandesi, le Bahamas e così via, tutti posti in cui i tassi di omicidi sono invece bassissimi come può facilmente ricercare su Wikipedia chi preferisce viaggiare con un pc invece che con aerei e bagagli)si fumano tonnellate di erba e non ci sono problemi di infertilità, nulla di più.
ennio4531 24 giugno 2014 22:49
" Volevo semplicemente mettere in evidenza come le ricerche scientifiche .... in realtà spesso non tengono conto dei diversi contesti, del set e del setting."
Basterebbe citare la contraccezione sempre più estesa , l'aborto ( negli ultimi dieci anno 1.200.000 ) , una cultura ripiegata sul primato dei desideri e capricci dell'individuo che lascia poco spazio agli altri, il tutto aggravato da una crisi economica epocale che ha accentuato questo stato di precarietà e insicurezza che rinvia ogni scelta anche di paternità/maternità.
La natura, che non aspetta i nostri comodi, poi si stanca ed entra ... in sciopero .
cuciniere76 27 giugno 2014 01:17
Volevo invitare tutti gli utenti ad andare a visitare il sito www.cannabisterapeutica.info.
Potrete realmente informarvi sugli usi terapeutici, gli studi scientifici e molte notizie.
chinaski 27 giugno 2014 15:48
La marijuana non causa la schizofrenia: nuovo studio dalla Harvard University
Un nuovo studio scientifico dell’Università di Harvard getta una nuova luce sul rapporto tra consumo di cannabis e psicosi. Secondo i ricercatori della Harvard Medical School, “non c’è ancora un prova scientifica definitiva del fatto che l’uso di cannabis possa causare psicosi”.
Come racconta Leafscience.com, il loro ultimo studio, pubblicato la scorsa settimana sulla rivista Schizophrenia Research, indaga sul ruolo dei fattori genetici nella schizofrenia, arrivando alla conclusione che il consumo di marijuana in sé non aumenta il rischio di sviluppare la malattia.
“In sintesi – scrivono gli autori – possiamo concludere che la cannabis non causa psicosi da sé. In individui geneticamente vulnerabili la cannabis può modificare l’insorgenza della malattia, la gravità e l’esito, ma nel nostro studio non abbiamo trovato prove del fatto che possa causare la psicosi”.
Il team, guidato da Lynn DeLisi, professoressa di Psichiatria alla Harvard Medical School, ha confrontato le storie familiari di 108 pazienti con schizofrenia e 171 persone senza schizofrenia per determinare se l’uso di cannabis è stato un fattore nello sviluppo del disturbo. Hanno scoperto che episodi pregressi di schizofrenia in famiglia aumentano il rischio di sviluppare la malattia, indipendentemente dall’utilizzo o meno di cannabis.
Gli autori sostengono la necessità di ulteriori studi per verificare se la marijuana possa interagire con i fattori genetici ed influenzare l’età in cui si sviluppa la schizofrenia. Tuttavia, gli ultimi risultati forniscono prove sufficienti per la dottoressa DeLisi e il suo team nel sostenere che “è improbabile che sia la causa della malattia”.
E’ inoltre da notare che: ”Sono gli effetti del THC che vanno tenuti sotto controllo, visto che il CBD è il componente che si ritiene abbia valore medicinale, anche nella schizofrenia”.
Lo studio ha ricevuto un finanziamento dal National Institute of Drug Abuse (NIDA)
Ma....aspettate....ho letto su Panorama...che non è così...volete mettere Panorama con le ricerche della Harvard University?!? :-) :-)
ennio4531 30 giugno 2014 19:00
L'argomento sono gli spermatozoi e uno dei pifferai annuncia trionfante che
'La marijuana non causa la schizofrenia: nuovo studio dalla Harvard University'.
Che sia affetto da un principio di ...schizofrenia ?
Comunque raccogliamo ogni studio con umiltà evidenziando l'incontrario.
Risultati di studi ‘scientifici’ aventi oggetto una massa di 50.087 giovani consumatori e no di cannabis.
Conclusioni :
“Il consumo di cannabis è associato ad un aumentato rischio di sviluppare la schizofrenia, coerente con una relazione causale. Questa associazione non si spiega con l'uso di altre droghe psicoattive o tratti di personalità in materia di integrazione sociale.”
Acta Psychiatrica Scandinavica
Volume 79, Issue 5, pages 505–510, May 1989
Schizophrenia in users and nonusers of cannabis
A longitudinal study in Stockholm County

Stanley Zammit, MRC clinical research fellow,a Peter Allebeck, professor of social medicine,b Sven Andreasson, associate professor of social medicine,c Ingvar Lundberg, professor of occupational epidemiology,c and Glyn Lewis, professor of psychiatric epidemiologyd
Objectives
An association between use of cannabis in adolescence and subsequent risk of schizophrenia was previously reported in a follow up of Swedish conscripts. Arguments were raised that this association may be due to use of drugs other than cannabis and that personality traits may have confounded results. We performed a further analysis of this cohort to address these uncertainties while extending the follow up period to identify additional cases.
Setting 1969-70 survey of Swedish conscripts (97% of the country's male population aged 18-20).
Participants
50 087 subjects: data were available on self reported use of cannabis and other drugs, and on several social and psychological characteristics.
Results
Cannabis was associated with an increased risk of developing schizophrenia in a dose dependent fashion both for subjects who had ever used cannabis (adjusted odds ratio for linear trend of increasing frequency 1.2, 95% confidence interval 1.1 to 1.4, P50 times was 6.7 (2.1 to 21.7) in the cannabis only group. Similar results were obtained when analysis was restricted to subjects developing schizophrenia after five years after conscription, to exclude prodromal cases.
Conclusions
Cannabis use is associated with an increased risk of developing schizophrenia, consistent with a causal relation. This association is not explained by use of other psychoactive drugs or personality traits relating to social integration.
kozzu 29 luglio 2014 13:29
io ho cercato in giro, ma non ho trovato traccia di uno studio serio sugli effetti della cannabis sullo sperma umano. esperimenti con topi sì. e per quello che leggo: "L'indagine ha reclutato un campione di 2.249 uomini da quattordici cliniche per la fertilita' del Regno Unito" posso capire questo: il campione era costituito da persone che avevano dei problemi di fertilità. è una non notizia..
daniel79 13 agosto 2014 12:46
Lasciate perdere il povero ennio e pensiamo ai nostri diritti!
Ripeto che Chiunque fosse favorevole alla causa è in corso una Raccolta Firme Online Europea pro Legalizzazione Cannabis, e questo è l'indirizzo dell'evento che si chiama Weed Like To Talk.
https://ec.europa.eu/citizens-initiative/REQ-ECI-2013-000023 /public/
Invece di lamentarci e basta abbandoniamo il ruolo dell'Italiano medio e passiamo dalle parole ai fatti !!!
Date un'occhiata e se siete interessati FIRMATE!!!
ennio4531 13 agosto 2014 21:07
Altre opinioni ...
CANNABIS: fumo negli occhi… e buchi nel cervello!!! -
La recente sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato per puri aspetti formali, e senza entrare nel merito dei contenuti, la legge Fini-Giovanardi, riguardante “Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti” ha dato il via ad un’inquietante campagna per la legalizzazione della Cannabis che ha visto come protagonista la FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) che, a supporto di vecchi e superati approcci ideologici, ha provato a spacciare argomentazioni false e fuorvianti, come la presunta minore pericolosità della Cannabis rispetto ad altri tipi di droghe e attribuendo alla legge quelle misure repressive, come il carcere per chi si droga, che in realtà in essa non solo veniva escluso, ma veniva anche ampliata la possibilità per i tossicodipendenti (condannati per spaccio, rapina o altro) di usufruire di più ampie possibilità di misure alternative alla detenzione.
In realtà in questi giorni si è scatenata, con la complicità dei media e di tanti politici, una vera e propria “beatificazione della Cannabis” che ha per bersaglio i nostri figli e le nostre coscienze, e se il Dipartimento della Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ancora continua, come noi, a denunciare che, secondo tutte le evidenze scientifiche, non esistono droghe leggere e che la Cannabis attualmente in commercio ha una percentuale di principio attivo, Thc, tale da farne emergere prepotenti gli effetti deleteri sulla salute (veri e propri “buchi nel cervello”, con conseguenti psicosi e schizofrenia), sui traguardi educativi, sulla delinquenza e sulla capacità di conformarsi al ruolo adulto, nonché l’associazione tra il suo uso e la successiva dipendenza da altre droghe.
Come mamme non possiamo accettare che lobby professionali, politiche ed economiche vogliano speculare sul futuro e sulla salute dei nostri figli! E per questo saremo presenti ed attente, non solo davanti alle scuole ma in famiglia, nelle istituzioni e nella società!
Finalmente, abbiamo visto chi è FeDerSerD, finalmente i “POLPI SONO USCITI DALLE LORO TANE”, dopo 35 anni di pubblicità e soprattuto di assurde cronicizzazioni farmacologiche oggi ci ritroviamo difronte ad una schifosa campagna che a loro non farà altro che “AUMENTARE I CLIENTI” perchè, dato reale, i molti giovani e non che cadono nella droga sono per loro un numero dedito a far aumentare il business dei trattamenti farmacologici e del traffico di stupefacenti.
LE MAMME DELLA COMUNITÀ MONDO NUOVO ONLUS
Civitavecchia - Roma .
daniel79 14 agosto 2014 02:27
Chiunque fosse favorevole alla causa è in corso una Raccolta Firme Online Europea pro Legalizzazione Cannabis, e questo è l'indirizzo dell'evento che si chiama Weed Like To Talk.
https://ec.europa.eu/citizens-initiative/REQ-ECI-2013-000023 /public/
Invece di lamentarci e basta abbandoniamo il ruolo dell'Italiano medio e passiamo dalle parole ai fatti !!!
Date un'occhiata e se siete interessati FIRMATE!!!
daniel79 14 agosto 2014 02:31
Questo è l'indirizzo dell'evento
https://www.facebook.com/events/322191184607982/?ref_newsfeed_story_type=regular&fref=nf
ennio4531 14 agosto 2014 15:09
Prima di sottoscrivere, meglio informarsi ...
Da Aduc
Notizia 11 ottobre 2013 18:54
"Dire "si'" alla marijuana aumenta le probabilita' di concedere un "si'" anche ad altre tipologie di stupefacenti piu' pericolose, secondo un nuovo studio statunitense che ha coinvolto un campione di 29054 studenti delle scuole superiori.
Dai dati e' emerso che fumare marijuana rende piu' possibilisti e meno giudicanti relativamente all'uso di altre droghe piu' pesanti, come cocaina, crack, LSD, eroina, anfetamine ed ecstasy. In pratica, l'assunzione di una droga rende meno critici rispetto all'assunzione di altre droghe.
Chi fuma marijuana tende ad essere meno giudicante in particolare verso l'utilizzo delle cosiddette droghe "socialmente accettabili" come LSD, anfetamine ed ecstasy. Gli studenti dal background socio-economico piu' elevato sono apparsi piu' tolleranti verso gli stupefacenti socially acceptable mentre le donne in generale sono risultate piu' inclini a dire "no" a droghe come cocaina, crack, LSD e ecstasy.
Lo studio e' stato condotto da Joseph Palamar della New York University e pubblicato su Prevention Science."
daniel79 14 agosto 2014 23:37
Ennio ma allora sei veramente un troll scarso!! Ma il tuo padrone non ti ha fatto notare che per quasi ogni fonte medico-scientifica proibizionista ce ne sono molte altre che dimostrano il contrario o quasi?? Ormai il castello costruito dal proibizionismo cade in rovina pezzo dopo pezzo!!!
Ribadisco che Chiunque fosse favorevole alla causa è in corso una Raccolta Firme Online Europea pro Legalizzazione Cannabis, e questo è l'indirizzo dell'evento che si chiama Weed Like To Talk.
https://www.facebook.com/events/322191184607982/?ref_newsfee d_story_type=regular&fref=nf
Invece di lamentarci e basta abbandoniamo il ruolo dell'Italiano medio e passiamo dalle parole ai fatti !!!
Date un'occhiata e se siete interessati FIRMATE!!!
ennio4531 15 agosto 2014 11:59
Prima di firmare, informarsi compiutamente sugli effetti magici dell'erba....
"Se magicamente si potesse cancellare la cannabis dal mondo, avremmo una diminuzione dei casi di schizofrenia del 40 per cento" afferma Giuseppe Ducci, direttore del reparto di psichiatria del San Filippo Neri di Roma.
La cannabis di adesso non è quella di 30 anni fa perchè nelle specie selezionate, soprattutto lo skunk o superskunk, c'è solo Thc, cioè tetra-hidrocannabinolo, la sostanza che produce psicosi, e sono stati eliminati gli elementi rilassanti o analgesici.
"Quando alla fine degli anni 80 c'è stato il crollo dell'eroina per l'aids" continua Ducci " le organizzazioni criminali hanno fatto un'operazione di merketing cambiando la natura della cannabis: hanno cavalcato il passaggio dalla condizione del tossico solitario e sfigato alla discoteca e alla performance.
Però la cannabis è più diffusa, si usa prima e più spesso: costa mano dai 3,5€ a dose contro i 30-60 di un grammo di cocaina. Ragazzi anche di 12 o 13 anni si fanno una o due canne al giorno, in un periodo in cui il cervello è ancora in formazione, e si stroncano".
Alcune persone sono tre o quattro volte più a rischio di disturbi psicotici perchè hanno meno enzimi Comt, che metabolizzano la dopamina, sostanza che in alcune aree del cervello produce deliri e allucinazioni.
"Oggi registriamo disturbi psicotici gravi sempre più precoci" informa Ducci. "Abbiamo persone di 24-25 anni che, dopo anni di abuso, hanno il cervello di un novantenne e un futuro da lungoassistiti".
E non solo psicosi: "La cannabis produce la sindrome amotivazionale: i ragazzi non vanno più a scuola, non vedono gli amici, si chiudono in se stessi. Alcuni arrivano al delirio o all'abulia, il prologo di un futuro complicato".
Per l'Ossrvatorio sulla dipendenza, l'80 per cento dei giovani tra i 15 e 30 anni ha provato almeno una volta la mirijuana e tra di loro quasi un terzo ne fa uso regolare.
Ducci stima invece:"Forse sono di meno, ma almeno uno su cinque fa un uso regolare, che è tanto. Insomma, definire la cannabis una droga leggera è una vera fesseria".
daniel79 15 agosto 2014 13:04
Chiunque fosse favorevole alla causa è in corso una Raccolta Firme Online Europea pro Legalizzazione Cannabis, e questo è l'indirizzo dell'evento che si chiama Weed Like To Talk.
https://www.facebook.com/events/322191184607982/?ref_newsfee d_story_type=regular&fref=nf
Invece di lamentarci e basta abbandoniamo il ruolo dell'Italiano medio e passiamo dalle parole ai fatti !!!
Date un'occhiata e se siete interessati FIRMATE!!!
ennio4531 16 agosto 2014 21:37
Prima di firmare, informarsi sui poteri magici della cannabis ....
Aduc
Notizia 9 giugno 2014 11:43
La cannabis mette a serio rischio la fertilita' dei giovani uomini, secondo un nuovo studio dell'Universita' di Sheffield pubblicato sulla rivista 'Human Reproduction'. Il consumo di marijuana riduce infatti le dimensioni e la forma degli spermatozoi. Se si progetta di mettere su famiglia, quindi, e' meglio smettere di fumarla. La ricerca e' la piu' grande mai effettuata al mondo per valutare come comuni stili di vita influenzino la struttura degli spermatozoi.
Dalle analisi sono emersi anche altri fattori che esercitano un impatto sulla morfologia degli spermatozoi. Ad esempio, forma e dimensioni sembrano peggiorare nei campioni eiaculati durante i mesi estivi mentre migliorano negli uomini che si sono astenuti da attivita' sessuali per piu' di sei giorni. Sigarette e alcol pare abbiano, invece, poco effetto. L'indagine ha reclutato un campione di 2.249 uomini da quattordici cliniche per la fertilita' del Regno Unito.
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