franka91
23 gennaio 2015 12:40
Speriamo che chi di dovere ci arrivi a questa semplice e palese conclusione. Ma sappiamo tutti che la logica non è il forte dei nostri "rappresentanti".. O forse devono mantenere un problema per occultarne altri? E quindi secondo logica malefica! Stupidi o malefici?? Ai posteri l'ardua sentenza!
W3C_Freedom
24 gennaio 2015 12:42
speriamo che per logica lo capisca ennio4531_rompicoglioni, che TROLLA su ADUC.IT
Block_Macigno
24 gennaio 2015 14:07
Giusto per dire, il problema non è ennio in se e per se, in fin dei conti è un don chiscotte moderno, lasciatelo continuare la sua battaglia contro i mulini a vento, il problema sono le persone come ennio, e fidati che in Italia ce ne sono anche troppi che la pensano come lui, fanno di tutta l'erba un fascio, senza distinzioni! ricordate sempre che non dobbiamo legalizzare ma educare la gente a capire che la marijuana non è il male! EDUCARE NON LEGALIZZARE! per me questa è l'unica via!
IVAN.
24 gennaio 2015 17:51
.
(Anticipo l'intervento del Balordo4531:)
“Leccare l'osso tossico ... pattume ludico ... menti ottenebrate da fumi ... cito elton john ... ceppo banditesco ... scr-ivan-i ... non avendo argomenti per replicare ... cip & ciop ... riflessi pavloviani ... comunisti ... cippiribumpampam!”
(Et voilà; altri 2 cent guadagnati.)
.
ennio4531
25 gennaio 2015 08:44
Una qualsiasi norma di legge, essendo ascientifica, è equiparabile ad un ferro chirurgico ad uso della magistratura dei cui risultati nell'impiego essa é, di fatto o di diritto, irresponsabile.
Premesso questo, quando il primo presidente
della Cassazione Giorgio Santacroce afferma che la Fini-Giovanardi non "ha prodotto alcuna contrazione dei reati in in materia di droghe" , ha dimenticato di aggiungere che forse ció é avvenuto anche grazie ad interpretazioni cavillose e contraddittorie da parte dei suoi colleghi tutte tese a .. spurgare la portata della legge ( in Italia ogni giudice, essendo una repubblica a sé stante, spesso sentenzia come gli pare ignorando le sentenze di tribunali superiori e della Corte Costituzionale e basta un Tar per svuotare la portata afflittiva di una legge ..vedi sindaco di Napoli ecc. ecc.).
Tralascio di trattare le polemiche sulla politicizzazione di una parte della nostra magistratura a cui notoriamente alcune norme sono ... antipatiche.
Se poi consideriamo lo stato sgangherato in cui si trova l'apparato che dovrebbe dare esecuzione alle sentenze , la frittata si completa.
Sì, esistono leggi paragonabili alle grida manzoniane.
Per toccare con mano, inviterei il presidente della cassazione a passeggiare per le grandi città del sud . Ci scommetto che il prossimo anno nella sua relazione scriverebbe che le norme che prescrivono l'obbligo del casco per i motociclisti o della cintura per gli automobilisti andrebbero abolite in quanto "La gravità della sanzione non assicura un effetto di deterrenza, ..." .
... Quanta confusione sotto questo cielo ....
ennio4531
25 gennaio 2015 12:24
Invito lo scr-ivan-o, mio attento lettore e memoria storica nonchè biografo acquisito, ad aggiornare il suo calepino dove appunta i miei interventi includendovi anche annotazioni rivolte ai suoi sodali come ..
' Ci vorrebbe l'espressione di quel comico di Genova di cui non ricordo il nome'
quando quest'ultimi si abbandonano a voli pindarici del tipo ..
SaNteilBaNDITo
5 dicembre 2014 17:00
ho preso na mezza sola stammatina se non torno a farmi, stanotte non oso immaginare come cazzo starò........ :ƒ======
SaNteilBaNDITo
5 dicembre 2014 16:54
"CONSUMAZIONE DEL RITO QUOTIDIANO"
ziiiittttttttoooooooooooo che mi cago addosso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHH
Tante grazie.....
ennio4531
25 gennaio 2015 12:51
Block_Macigno scrive..
'....ricordate sempre che non dobbiamo legalizzare ma educare la gente a capire che la marijuana non è il male!' .
Ora sulla non legalizzazione concordo, mentre che la marijuana non è il male dissento.
Studi scientifici hanno dimostrato che ad esempio riduce la massa cerebrale nei giovani, migliaia di testimonianze dirette di consumatori passati nei centri di recupero confermano che rappresenta il male , per non parlare dei famigliari sulle cui spalle grava il maggior peso di situazioni che così si sono espressi .. ( solo alcuni stralci ..)
CANNABIS: fumo negli occhi… e buchi nel cervello!!! -
La recente sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato per puri aspetti formali, e senza entrare nel merito dei contenuti, la legge Fini-Giovanardi, riguardante “Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti” ha dato il via ad un’inquietante campagna per la legalizzazione della Cannabis che ha visto come protagonista la FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) che, a supporto di vecchi e superati approcci ideologici, ha provato a spacciare argomentazioni false e fuorvianti, come la presunta minore pericolosità della Cannabis rispetto ad altri tipi di droghe e attribuendo alla legge quelle misure repressive, come il carcere per chi si droga, che in realtà in essa non solo veniva escluso, ma veniva anche ampliata la possibilità per i tossicodipendenti (condannati per spaccio, rapina o altro) di usufruire di più ampie possibilità di misure alternative alla detenzione.
In realtà in questi giorni si è scatenata, con la complicità dei media e di tanti politici, una vera e propria “beatificazione della Cannabis” che ha per bersaglio i nostri figli e le nostre coscienze, e se il Dipartimento della Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ancora continua, come noi, a denunciare che, secondo tutte le evidenze scientifiche, non esistono droghe leggere e che la Cannabis attualmente in commercio ha una percentuale di principio attivo, Thc, tale da farne emergere prepotenti gli effetti deleteri sulla salute (veri e propri “buchi nel cervello”, con conseguenti psicosi e schizofrenia), ......
Come mamme non possiamo accettare che lobby professionali, politiche ed economiche vogliano speculare sul futuro e sulla salute dei nostri figli....
LE MAMME DELLA COMUNITÀ MONDO NUOVO ONLUS
Civitavecchia - Roma .
Visto quanto sopra e come avviene per gli OGM, non si potrebbe giustificare il divieto invocando il tanto politicamente corretto .. Principio di precauzione ?
franka91
25 gennaio 2015 13:28
La fini-giovanardi fino a luglio 2013 è stata applicata in tutta la sua logica criminogena creando un'immensa quantita di carcerazioni con il paradosso di aumentare il consumo. (Una legge percepita come criminogena porta alla devianza). Nel luglio 2013 si è iniziato in giurisprudenza a diminuire la portata di tale legge non per capricci ma in applicazione di principi costituzionali quali quello di offensività (non vi può essere sanzione se non vi è offesa ad un bene giuridico). Fino ad arrivare a febbraio 2014 dove è stata dichiarata incostituzionale per vizi di forma. Confrontare le sanzioni PENALI con quelle amministrative (andare senza casco) denota una profonda disonestà intellettuale al quale non ribatto.. È ovvio che Santacroce non pone il problema che ha posto Ennio con riguardo alla fini-giovanardi perché questo problema non esiste.. In effetti si il miglior modo è educare ed affrontare il problema sotto un aspetto culturale/sanitario/sociale e non repressivo. Es per tutti il Portogallo che da primo stato UE con problemi sulla questione droghe è diventato il fiore all'occhiello con la minor percentuale di abuso di sostanze nella zone ue.
franka91
25 gennaio 2015 13:28
La fini-giovanardi fino a luglio 2013 è stata applicata in tutta la sua logica criminogena creando un'immensa quantita di carcerazioni con il paradosso di aumentare il consumo. (Una legge percepita come criminogena porta alla devianza). Nel luglio 2013 si è iniziato in giurisprudenza a diminuire la portata di tale legge non per capricci ma in applicazione di principi costituzionali quali quello di offensività (non vi può essere sanzione se non vi è offesa ad un bene giuridico). Fino ad arrivare a febbraio 2014 dove è stata dichiarata incostituzionale per vizi di forma. Confrontare le sanzioni PENALI con quelle amministrative (andare senza casco) denota una profonda disonestà intellettuale al quale non ribatto.. È ovvio che Santacroce non pone il problema che ha posto Ennio con riguardo alla fini-giovanardi perché questo problema non esiste.. In effetti si il miglior modo è educare ed affrontare il problema sotto un aspetto culturale/sanitario/sociale e non repressivo. Es per tutti il Portogallo che da primo stato UE con problemi sulla questione droghe è diventato il fiore all'occhiello con la minor percentuale di abuso di sostanze nella zone ue.
IVAN.
25 gennaio 2015 17:39
• “La gannabis fa i bughi nel gervello!”
_____________________
Sì, come un formaggio groviera. (“Buchi nel cervello”, mo'...E' sempre un piacere quando i relatori degli studi anti-canapa usano un linguaggio altamente scientifico...)
IVAN.
25 gennaio 2015 17:43
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@ Franka91:
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La Fini-Giovanardi è, di fatto, solo un PRETESTO SANZIONATORIO. Un espediente per fare cassa sulla pelle di cittadini sostanzialmente innocui.
Questa è l'unica ragione per cui nessun parlamentare si era opposto alla sua approvazione nel 2006, ed ha poi fatto finta di non sapere che esistesse negli anni successivi, malgrado l'evidenza (palese) che fosse una legge anticostituzionale, criminogena, controproducente, iniqua e socialmente deleteria.
Ma troppi sciacalli ci campano sopra, per sperare in un suo definitivo emendamento.
- A cominciare dalle mafie del narcotraffico, per le quali la 49/06 è una benedizione dal cielo.
- Poi, come detto, c'è il tornaconto economico dello Stato, che può raccogliere facili introiti da sanzioni comminate in modo del tutto arbitrario e pretestuoso.
- Poi si aggiunge il valore propagandistico della demonizzazione della cannabis, un tema sul quale battere a colpo sicuro per raccogliere i consensi elettorali dei cittadini più ignoranti e disinformati.
Insomma, dati gli interessi in gioco, diffido fortemente in un buon esito di questa recente proposta di revisione della Fini-Giovanardi.
Se qualcosa doveva essere fatto a livello politico, sarebbe GIÀ stato fatto fatto 8 anni prima.
Il fatto che la Fini-Giovanardi abbia continuato a creare disastri sociali senza alcun contrasto, denota la mancanza di volontà politica di volersene occupare in modo serio. E oltre a denotare la MALAFEDE di chi la sostiene, denota anche la tacita COMPLICITÀ di coloro che per 8 anni NON hanno mai sollevato il caso dell'esistenza di una legge così palesemente disonesta.
Quest'ultima categoria di politici è da rimarcare ancor più dei promotori della legge stessa:
- Perché la sedicente “Opposizione” non si è “opposta” SUBITO all'approvazione di una legge così squilibrata ed iniqua?
- Perché il presidente Ciampi ha firmato senza battere ciglio una legge che era PALESEMENTE contro quella Costituzione che lui aveva il PRECISO DOVERE di tuelare?
- Perché durante 8 anni di persecuzioni arbitrarie, sanzioni gratuite, incarcerazioni non necessarie e dilagare del narcotraffico...nessun politico ha mai preso di petto la CAUSA ORIGINARIA di tutti questi scempi sociali, chiedendo al Parlamento la IMMEDIATA revisione della Fini-Giovanardi?
In questa storiaccia di speculazioni politiche, i farabutti sappiamo CON CERTEZZA chi siano. Ed è fin troppo facile puntare il dito su Giovanardi, Fini e Berlusconi (cioè i responsabili diretti di questa legge criminale).
Ma siamo altrettanto certi che la loro presunta controparte, con il suo silenzio e la sua accondiscendenza, sia così esente da responsabilità?
Di questo sento parlare sempre troppo poco.
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franka91
25 gennaio 2015 18:34
Ovvio Ivan che la fini-giovanardi ha più di qualche perplessità dalle quali si rilevano responsabilità politiche non giuridiche.. Per quanto riguarda le responsabilità politiche condivido in parte il tuo pensiero.. Precisamente condivido il fatto che buona parte dell'opposizione è stata/è complice ma c'è anche da dire che per chi vuole fare vera opposizione non è possibile farla.. Ad esempio è rinomatissimo l'abuso dei decreti legge che comporta una grave menomazione del controllo parlamentare sull'attività di governo.. Infatti la fini Giovanardi è stata approvata nel decreto legge 2006 sulle olimpiadi invernali di Torino.. Chi ovviamente vuole fare opposizione non ne è messo nelle condizioni.. Immaginiamo un decreto con centinaia e centinai di commi dove i temi variano dalle olimpiadi alla questione droghe, dove ci hanno posto maxiemendamento, magari con la questione di fiducia che bisogna convertire entro 60 giorni.. Dove va a finire il controllo?? Non è possibile farlo, il parlamento è diventato un mero esecutore.. Ovviamente stato di fatto reso possibile da un meccanismo di "inciuci" fra maggioranza e opposizione, ma non farei di tutt'erba un fascio perché una sorta opposizione minoritaria rispetto a quella "inciuciata" c'è stata..
ennio4531
25 gennaio 2015 20:47
Studi scientifici sull'uso di erba magica hanno dimostrato che ad esempio riduce la massa cerebrale nei giovani, migliaia di testimonianze dirette di consumatori passati nei centri di recupero confermano che rappresenta il male , per non parlare dei famigliari sulle cui spalle grava il maggior peso di situazioni che così si sono espressi .. ( solo alcuni stralci ..)
CANNABIS: fumo negli occhi… e buchi nel cervello!!! -
La recente sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato per puri aspetti formali, e senza entrare nel merito dei contenuti, la legge Fini-Giovanardi, riguardante “Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti” ha dato il via ad un’inquietante campagna per la legalizzazione della Cannabis che ha visto come protagonista la FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) che, a supporto di vecchi e superati approcci ideologici, ha provato a spacciare argomentazioni false e fuorvianti, come la presunta minore pericolosità della Cannabis rispetto ad altri tipi di droghe e attribuendo alla legge quelle misure repressive, come il carcere per chi si droga, che in realtà in essa non solo veniva escluso, ma veniva anche ampliata la possibilità per i tossicodipendenti (condannati per spaccio, rapina o altro) di usufruire di più ampie possibilità di misure alternative alla detenzione.
In realtà in questi giorni si è scatenata, con la complicità dei media e di tanti politici, una vera e propria “beatificazione della Cannabis” che ha per bersaglio i nostri figli e le nostre coscienze, e se il Dipartimento della Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri ancora continua, come noi, a denunciare che, secondo tutte le evidenze scientifiche, non esistono droghe leggere e che la Cannabis attualmente in commercio ha una percentuale di principio attivo, Thc, tale da farne emergere prepotenti gli effetti deleteri sulla salute (veri e propri “buchi nel cervello”, con conseguenti psicosi e schizofrenia), ......
Come mamme non possiamo accettare che lobby professionali, politiche ed economiche vogliano speculare sul futuro e sulla salute dei nostri figli....
LE MAMME DELLA COMUNITÀ MONDO NUOVO ONLUS
Civitavecchia - Roma .
Visto quanto sopra e come avviene per gli OGM, non si potrebbe giustificare il divieto invocando il tanto politicamente corretto .. Principio di precauzione ?
IVAN.
26 gennaio 2015 12:44
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@ Franka:
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Quella del “Decreto Olimpiadi” è una barzelletta. Sapevano TUTTI e pure CON ESATTEZZA cosa stava avvenendo. Senza la tacita complicità generale degli altri parlamentari, per un farabutto non è possibile inserire decreti di nascosto, appiccicandoli con una graffetta a decreti più urgenti, e incrocare le dita sperando che nessuno se ne accorga.
Ma anche prendendo per buona questa versione da cartone animato, non mi risulta che il giorno dopo (cioè quando è stato scoperto lo scherzetto) ci sia stata una insurrezione di parlamentari per richiedere l'IMMEDIATO annullamento di questa riforma unilaterale che ha prevaricato di netto la funzione delle Camere.
Allora? Come si spiega l'omertà di chi - in teoria - è stato defraudato della sua autorità di parlamentare, ma accetta in silenzio l'illegittimo affronto? Siamo seri. Erano tutti d'accordo sul fingere di guardare da un'altra parte.
A conferma di ciò, basta pensare al fatto che con l'avvicendamento di ben CINQUE governi, nessuno ha mai avuto la presenza di spirito di denunciare pubblicamente l'incostituzionalità della 49/06, e di promuovere una URGENTE seduta di discussione alle Camere per rimediare al misfatto. No. Otto anni di totale SILENZIO, con qualche vocina isolata che ogni tanto avanzava qualche timido “dubbio di incostituzionalità”...ma nulla più di questo, quando invece una porcata del genere avrebbe dovuto sollevare una repentina e compatta insurrezione dei parlamentari onesti.
Morale: su 700 parlamentari, non ne conosco UNO che in 8 anni abbia alzato la voce per prendere una posizione ferma nei confronti di questo crimine contro la nazione. Solo qualche giurista isolato.
Però intanto i danni provocati da questa legge criminale sono lì da vedere. E li vedono TUTTI, persino l'ultimo dei plebei. Gli unici che sembrano non vederli sono proprio coloro che potrebbero prendere concreti provvedimenti in merito.
Tu che dici; i nostri parlamentari hanno solo bisogno di un oculista...oppure c'è un'altra spiegazione per la loro omissione d'intervento sulla Fini-Giovanardi?
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franka91
26 gennaio 2015 19:33
Purtroppo si Ivan il parlamento è continuamente e persistentemente spogliato della sua funzione.. E questo lo dimostra l'abuso di decreti legge che non si fermano alla sola fini-giovanardi.. Il parlamento è diventato un mero esecutore.. Questo come conseguenza della personalizzazione dei partiti che grazie a maggioranze che "a furia di inchini gli si vede il culo" (parole usate da un parlamentare di cui non ricordo il nome) approvano robe indicibili..
Detto che le varie maggioranze, sottolineo espressione di un leader (questo alla luce di varie norme a scopi personali), sono il motore di questo sistema, il parlamento si è ridotto al nulla e di conseguenza anche un'eventuale,sperata,auspicabile,attesa opposizione non potrà mai esistere proprio in consegueza dello stravolgimento delle regole.. Il meccanismo instaurato dal governo con l'uso del decreto legge a tutti gli effetti è un bavaglio posto all'opposizione.. Se poi si riesce a detenere buona parte dell'informazione o televisione la frittata è pronta, l'opposizione sostanziale è eliminata..
P.s opposizione non si intende quella formale a cui ci hanno abituato..
franka91
26 gennaio 2015 19:33
Purtroppo si Ivan il parlamento è continuamente e persistentemente spogliato della sua funzione.. E questo lo dimostra l'abuso di decreti legge che non si fermano alla sola fini-giovanardi.. Il parlamento è diventato un mero esecutore.. Questo come conseguenza della personalizzazione dei partiti che grazie a maggioranze che "a furia di inchini gli si vede il culo" (parole usate da un parlamentare di cui non ricordo il nome) approvano robe indicibili..
Detto che le varie maggioranze, sottolineo espressione di un leader (questo alla luce di varie norme a scopi personali), sono il motore di questo sistema, il parlamento si è ridotto al nulla e di conseguenza anche un'eventuale,sperata,auspicabile,attesa opposizione non potrà mai esistere proprio in consegueza dello stravolgimento delle regole.. Il meccanismo instaurato dal governo con l'uso del decreto legge a tutti gli effetti è un bavaglio posto all'opposizione.. Se poi si riesce a detenere buona parte dell'informazione o televisione la frittata è pronta, l'opposizione sostanziale è eliminata..
P.s opposizione non si intende quella formale a cui ci hanno abituato..
IVAN.
28 gennaio 2015 18:40
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• (da Franka91:) «Il parlamento è continuamente e persistentemente spogliato della sua funzione. E questo lo dimostra l'abuso di decreti legge che non si fermano alla sola Fini-Giovanardi.»
_________________________________
E' proprio come dici, Franka, tuttavia è meglio non allargare il discorso alla politica in generale e limitarsi a relazionarlo al mero tema in questione.
Si è parlato di “opposizione” alla Fini-Giovanardi.
Giustamente fai notare che per “Opposizione” non bisogna intendere la controparte politica (nella fattispecie il CSx) della Corrente che ha promosso quella legge-porcata (il CDx).
Fare “opposizione” significa, per esempio, attivarsi per denunciare pubblicamente sia l'illegittimità della 49/06, sia la totale controproducenza di tale legge (che si è rivelata in COMPLETA ANTITESI con gli scopi sociali che - a parole - si era prefissata).
In tal senso, però, dai governanti giunge solo SILENZIO. Non UNO di loro che si fa portavoce dell'evidenza, insistendo quotidianamente sui danni provocati dalla Fini-Giovanardi e sull'urgente necessità di ridiscuterla.
Rinnovo la domanda: questi “esperti” incaricati appositamente di prendere decisioni per il bene della cittadinanza, non si accorgono dei disastri sociali che questa legge sta provocando?
Ipotesi difficile da credere, dato che se ne accorgono pure i cittadini comuni. Quindi la loro omertà nei confronti della Fini-giovanardi può avere una sola spiegazione logica: MALAFEDE.
In pratica, la Fini-Giovanardi viene conservata da 8 anni PROPRIO in virtù dei disastri che sta provocando alle fasce più deboli della popolazione. (Il principio della Conservazione del Potere si fonda, appunto, sull'arrecare disagio alle categorie inferiori della piramide sociale.)
Ora; dato questo scenario, è verosimile credere che il Parlamento raccolga la denuncia di un isolato giurista che, semplicemente, ha evidenziato un fatto che si trova sotto gli occhi di tutti quanti? (Domanda retorica, obv.)
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ennio4531
28 gennaio 2015 23:16
Una qualsiasi norma di legge, essendo ascientifica, è equiparabile ad un ferro chirurgico ad uso della magistratura dei cui risultati nell'impiego essa é, di fatto o di diritto, irresponsabile.
Premesso questo, quando il primo presidente della Cassazione Giorgio Santacroce afferma che la Fini-Giovanardi non "ha prodotto alcuna contrazione dei reati in in materia di droghe" , ha dimenticato di aggiungere che forse ció é avvenuto anche a motivo di interpretazioni cavillose e contraddittorie da parte dei suoi colleghi tutte tese a .. spurgare la portata della legge ( in Italia ogni giudice, essendo una repubblica a sé stante, spesso sentenzia come gli pare ignorando le sentenze di tribunali superiori e della Corte Costituzionale e basta un Tar per svuotare la portata di una legge afflittiva ..vedi sindaco di Napoli , di Salerno ecc. ecc.).
Tralascio di trattare le polemiche sulla politicizzazione di una parte della nostra magistratura a cui notoriamente alcune norme sono ... antipatiche.
Se poi consideriamo lo stato sgangherato in cui si trova l'apparato che dovrebbe dare esecuzione alle sentenze , la frittata si completa.
Sì, esistono leggi paragonabili alle grida manzoniane.
Per toccare con mano, inviterei il presidente della cassazione a passeggiare per le grandi città del sud . Ci scommetto che il prossimo anno nella sua relazione scriverebbe che le norme che prescrivono l'obbligo del casco per i motociclisti o della cintura per gli automobilisti andrebbero abolite in quanto "La gravità della sanzione non assicura un effetto di deterrenza, ..." .
... Quanta confusione sotto questo cielo ....
franka91
28 gennaio 2015 23:33
-(Ivan)Fare “opposizione” significa, per esempio, attivarsi per denunciare pubblicamente sia l'illegittimità della 49/06, sia la totale controproducenza di tale legge (che si è rivelata in COMPLETA ANTITESI con gli scopi sociali che - a parole - si era prefissata).
Condivido sempre che si sia messi nella condizione di fare opposizione tramite una discussione pubblica in parlamento sulla formazione della legge. Invece avviene nella riservatezza (decreto 49/06) del governo (maggioranza). Una volta passato il decreto grazie alla maggioranza l'unica speranza è la dichiarazione di illegittimità costituzionale come è avvenuta con la fini-giovanardi. (E fidati vizi di forma li hanno la maggior parte dei decreti)
-(Ivan) In tal senso, però, dai governanti giunge solo SILENZIO. Non UNO di loro che si fa portavoce dell'evidenza, insistendo quotidianamente sui danni provocati dalla Fini-Giovanardi e sull'urgente necessità di ridiscuterla.
La maggioranza totalmente in malefede è ovvio che non si muova per ridiscutere un proprio provvedimento.. Ma questo non vuol dire che alcune minoranze politiche non abbiano sollevato la questione se pur soffocate dalla dittatura della maggioranza..
Gli esperti dei quali mi riproponi la domanda è ovvio che non si "accorgano" del disastro.. Il dpa era un braccio meccanico della maggioranza in malafede che soffoca l'opposizione.
Detto questo trovo solo non corretto affermare che nessuno si sia mosso nel criticare questa legge e che tutti erano d'accordo (la Bernardino non si voleva far arrestare?).. Le voci fuori dal coro non sono mai state ascoltate.. Sono convinto che anche se andresti tu membro di un piccolo gruppo non avrai nessun mezzo di opposizione e verrai messo nel calderone dei tutti..
Ti chiedo: se il problema decreto legge è una barzelletta, perchè violare sistematicamente la costituzione e non inscenare un teatrino in parlamento? Dato che sono tutti d'accordo.. A me sembra più una barzelletta la storia della lentezza del parlamento..
È una dittatura della maggioranza "moderata"
IVAN.
29 gennaio 2015 22:42
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• (da Franka91:) «Una volta passato il decreto grazie alla maggioranza, l'unica speranza è la dichiarazione di illegittimità costituzionale come è avvenuta con la Fini-Giovanardi (e fidati vizi di forma li hanno la maggior parte dei decreti).»
Questo è il punto, Franka. Si guarda il dito e non la luna.
Sinceramente, a me che la Fini-Giovanardi sia “incostituzionale” importa assai poco; il vero problema è che si tratta di una legge sciagurata nei suoi CONTENUTI.
Se una legge equa e socialmente utile contiene un vizio di forma, non vedo il motivo per cui una persona sensata dovrebbe appellarsi alla sua “incostituzionalità”.
Ma con la 49/06 siamo di fronte a un DOPPIO mostro giuridico: non solo è illegittima nella sua FORMA, ma è criminale pure nei suoi CONTENUTI (che è l'unica cosa che andrebbe considerata al fine di ridiscuterla immediatamente).
(P.S.)
E' bene precisare che il febbraio scorso la Fini-Giovanardi NON è stata abrogata per incostituzionalità; è stata solo emendata di ALCUNI SUOI PARAGRAFI, sostituiti dal ripristino della precedente Vassalli-Jervolino.
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• (da Franka91:) «Trovo non corretto affermare che nessuno si sia mosso nel criticare questa legge e che tutti erano d'accordo (la Bernardino non si voleva far arrestare?) Le voci fuori dal coro non sono mai state ascoltate.»
Ovviamente i promotori diretti di una legge-porcata vanno disprezzati...però bisogna diffidare anche dei “Ferrer” (hai presente il manzoniano “Assalto ai forni”?) che IN PUBBLICO si fanno portavoce del malcontento popolare, ma IN PRIVATO sono pappa e ciccia con coloro che fingono di avversare.
Molti dei politici che hanno contestato la Fini-Giovanardi non erano affatto in buonafede. Hanno cavalcato l'indignazione popolare per farsi un'immagine, pur sapendo già che non avrebbero mai dato un seguito CONCRETO ai loro nobili propositi di facciata.
Non mi riferisco alla Bernardino o a qualche altro specifico oppositore; il mio è un discorso in generale. Purtroppo il Potere si salvaguarda anche con questi tipi di teatrini inscenati a tavolino; “Io promuovo un decreto oppressivo e dopo tu fingi di criticarmi, così siamo tutti contenti”.
Una contestazione non seguita da FATTI è solo una CHIACCHIERA.
I politici sanno bene che i giornalisti gli porgono il microfono ogni volta che aprono bocca; se uno è davvero in buonafede, potrebbe insistere MOLTO di più per denunciare pubblicamente l'iniquità di una legge come la F-G. Ma limitarsi ad una parolina buttata lì ogni tanto, denota solo l'intenzione di arruffianarsi le simpatie del popolo senza dar alcun seguito CONCRETO alla sua ipocrita contestazione. Un “Ferrer” moderno, appunto.
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• (da Franka91:) «A me sembra più una barzelletta la storia della lentezza del parlamento.»
Questo sì. In realtà le decisioni politiche vengono prese in 5 minuti, al di fuori delle Camere. Di fatto il Parlamento è solo un “votatoio” di decisioni già stabilite in precedenza; lì dentro non si “discute” proprio di nulla (e ci mancherebbe; te lo immagini un parlamentare che si mette a leggere in aula 1200 pagine di relazione su un tema? Siamo seri; arrivano tutti col compitino già fatto).
La “lentezza” del Parlamento è solo un alibi con cui rimandare ad oltranza i provvedimenti sensati - e quindi, nel frattempo, conservare vigenti le normative che favoriscono gli interessi privati.
A discorso invertito, invece, le leggi oppressive vengono approvate a velocità supersonica (vedi appunto la Fini-Giovanardi). Uno “strano” cambio di marcia, non trovi?
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• (da Franka91:) «Il DPA era un braccio meccanico della maggioranza in malafede.»
A proposito di DPA; lo sapevi che l'egregio Giovanni Serpelloni era intervenuto di persona su questo forum?
Una vera delusione. Poteva essere l'occasione per discutere il tema “DROGA” tramite un approccio scientifico-razionale...invece il “dottore” si è limitato a sciorinare slogans prefabbricati e a citare gli scritti che appaiono nel sito del DPA. Scritti che venivano regolarmente smontati attraverso argomentazioni logiche alle quali lui non sapeva ribattere.
Alla fine si è messo a buttarla in rissa per evitare di rispondere alle argomentazioni sottoposte (tipica tattica difensiva di chi è messo di fronte all'evidenza della propria malafede). Una gran figura di palta.
Insomma, le politiche antidroga sono in mano a gente come questa, la cui pochezza argomentativa rivela l'artificiosità dell'intero apparato proibizionista. Dietro la propaganda, il nulla.
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ennio4531
30 gennaio 2015 08:51
Le norme che puniscono il consumo di erbe magiche et similia hanno la stessa portata di quelle che impongono, ad esempio, l'uso del casco per i centauri o la cintura per gli automobilisti per non parlare di tutte quelle che esistono in altri ambiti.
L'obbiettivo è quello di tutelare il cittadino, volonte o nolente, in parte delle sue manifestazioni anche se le critiche verso queste imposizioni si riassumono : perchè punire quando chi non le rispetta non reco male ad alcuno ?
Che l'uso poi di dette erbe magiche implichi menomazione al comprendonio è un dato di fatto frutto della ricerca e dell'esistenza dei centri di recupero.
Per cui definirle criminogene è una cretineria.
Per esempio riportiamo cosa riporta l'Aduc , noto covo di ...proibizionisti.
"... Lo studio mostra come ci siano differenze cerebrali tra i fumatori abituali di marijuana e le altre persone. Gli scienziati, in particolare, hanno osservato 48 soggetti che fanno uso di cannabis almeno quattro volte alla settimana e hanno iniziato a fumare tra i 14 e i 30 anni, notando che hanno meno materia grigia nella zona della corteccia orbito-frontale rispetto a 62 soggetti che non ne fanno uso. " ,
Ammesso che esistano pareri diversi, alla questione , come avviene per gli Ogm ed altro, per giustificarne il divieto d'uso sarebbe sufficiente applicare il tanto decantato e politicamente corretto ..... Principio di precauzione .
A meno che non si voglia sostenere che sia criminogeno anche quest'ultimo.
rastapasta
30 gennaio 2015 11:17
Il principio di precauzione è tollerabile solo se nasce da un'esigenza personale. Quando è imposto da Mamma Stato diventa odioso, almeno per chi ama sentirsi essere umano libero e autonomo. Compito dello Stato dovrebbe essere quello di informare e limitare il danno, non certo quello di entrare a gamba tesa nella vita di ognuno. Sennò cominciamo a proibire: ogni cibo ricco di grassi saturi e insaturi, vivere nelle grandi metropoli inquinate, fare il bungee jumping, parapendio, lancio col paracadute, escursioni su sentieri ripidi di montagna, sesso senza precauzioni, camminare in casa dopo aver passato la cera, vedere la tv da troppo vicino, bere bibite gassate e zuccherate, praticare sport come boxe, rugby, sci, calcio/calcetto per non parlare di automobilismo e motociclismo, andare a cavallo, prendere il sole senza crema solare e via dicendo. Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio. Stomachevole.
ennio4531
30 gennaio 2015 12:53
Affermare che il principio di precauzione debba essere preso in esame solo su base volontaria e individuale, fa parte di quel mondo utopistico in cui si ritiene che i confini, per sentirsi 'essere umano libero e autonomo' , siano stati definitivamente fissati ( da chi ? ) e stomachevole è chi vi crede.
In una societá democratica è la maggioranza che fissa detti confini con il proposito di meglio tutelare la collettività, garantendo alle minoranze la possibilità di variarli.
Certo, il regime democratico non è perfetto, ma , in attesa di uno migliore , mi consolo e mi attengo al giudizio di Winston Churchill ..
"È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora. "
Block_Macigno
30 gennaio 2015 14:04
ennio per una volta il tuo post è attinente....assurdo......comunque per quanto riguarda il discorso democrazia, in Italia non esiste dalle ultime votazioni, infatti il candidato premier Bersani, non se la è sentita di formare un governo con quei numeri, e come biasimarlo? da quel momento per l'Italia e gli Italiani è cominciato il periodo più buio dai tempi del fascismo e delle BR, perchè è venuto a mancare il principio fondamentale della repubblica, cioè la democrazia. Parlo del fatto che io gente come letta e renzi non li avrei votati, e sono ormai 2 anni che sono li, ma nessuno li ha votati, senza contare che in questi 2 anni i vari governi di grande coalizione, hanno e stanno eleggendo il 2 presidente della repubblica, ci tengono a bada con questa cazzo di riforma elettorale e continuano le schifezze di silvio, sinceramente in questi ultimi anni l'Italia è diventato un circo, sono dei fenomeni da baraccone questo governo e la cosa più triste è che bisogna sopportare questo governo delle larghe intese fino al 2018 perchè tremano davanti ad altre elezioni,e lo schiaffo più grande che danno queste persone è proprio alla DEMOCRAZIA!
franka91
30 gennaio 2015 15:07
Vedi Ivan e proprio questo che non condivido.. Generalizzare sulla malafede di tutti a mio modesto avviso vuol dire alimentare questo stato dei fatti.. Mi concentro sulla forma perché ritengo che sia la causa principale del conseguente contenuto.. Provo a spiegarmi:
Prendiamo in considerazione la fini-giovanardi (i vizi di forma rilevati sono :disomogeneità "olimpiadi di Torino" e mancanza di necessità e urgenza) i quali contenuti sono stati decisi in privato non so dove.. questo non ha portato a nessuna discussione di merito nelle sedi che contano e che la costituzione impone. Orbene se venisse rispettata la costituzione e le norme (soprattutto penali) venissero discusse in parlamento con tutto ciò che comporta una discussione parlamentare (pluralismo politico, tutela minoranze ecc..ecc..) e cioè democrazia penso che anche la fini-giova sarebbe stata concepita in modo diverso, non dico legalizzazione, ma per lo meno ammorbidita , ed anche se fosse nato lo stesso mostro, gli elettori (con un sistema di info che funziona) avrebbero pututo sentire più campane e decidere in sede elettorale o referendaria (magari decidere anche un inasprimento della norma). Aggiungo che in un sistema in cui le regole (forme) vengano rispettate l'elettore non guarderà più in modo generalizzato i politici ma sara messo nella condizione di poter cercare quello onesto (che cazz uno, dico uno onesto da portare avanti ci sarà!) Saró una persona poco sensata ma per me una legge equa ed onesta che non ha rispettato le forme che la democrazia impone debba essere comunque contestata per il semplice fatto che come può accadere per una equa e onesta allo stesso modo può accaderè per il contrario se si formasse la prassi (cosa che è avvenuta).. Poi equo ed onesto può essere per me o per te ma non per altri ed è il bilanciamento di più opinioni tramite la discussione che deve portare alla norma equa e giusta per la società a cui viene applicata (anche se oggettivamente ingiusta! e dovrà essere la società a capirlo).. Altrimenti si casca nella solita dittatura della maggioranza che qualcuno chiama democrazia maggioritaria..
Cmq immagino l'illustre serpelloni (minuscola voluta) che grande intervento abbia fatto.. Immagino della stessa matrice di qualcuno presente in questo forum..XD
ennio4531
30 gennaio 2015 18:00
Siamo alle solite.. quando una legge o un governo non ci garbano, allora non c'è piú democrazia e chi sta al potere è un usurpatore.
Block_Macigno fa parte di quella genía di fasulli democratici che sostengono in sostanza che la democrazia sono loro oppure non è democrazia.
Eppure è un sistema che ha consentito nelle ultime elezioni nazionali di eleggere rappresentanti che si definivano 'anti sistema' e nelle ultime elezioni europee ci è stata fornita la possibilità di abbattere, sia pure indirettamente, l'attuale governo.
Ma pare che a una maggioranza di elettori stia bene cosí.
Personalmente non sbavo per l'attuale Costituzione su cui si regge questa democrazia , anche se viene osannata addirittura dagli 'antisistema' .
Giudico , tra i casi più lampanti, l'Art. 67,
'Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.'
come truffaldino in quanto obbliga l'elettore a rilasciare .. cambiali in bianco a rappresentanti autori di giravolte di massa gabbando il proprio elettorato.
Tralasciamo poi il divieto di referendum sulle norme tributarie e la mancanza di possibilità del'elettorato di essere consultato sui livelli retributivi dei politici, boiardi di stato e la miriade di società statali : evidentemente la nostra Costituzione diffida dei suoi cittadini considerandoli immaturi per esprimersi su questi argomenti.
Di questa democrazia siamo soci elettori, ma i regolamenti spesso, troppo spesso, ci riducono a soli spettatori .
E questo non dipende dai sistemi elettorali, ma dalla Costituzione.
Da lí penso si debba cominciare .....
armando977
30 gennaio 2015 20:22
Io questa volta voglio assolutamente rispondere con piacere ad ennio perché, a meno che qualcuno gli abbia rubato il nick, su alcuni punti mi trovo perfettamente in sintonia con lui. Quando dici: "Le norme che puniscono il consumo di erbe magiche et similia hanno la stessa portata di quelle che impongono, ad esempio, l'uso del casco per i centauri o la cintura per gli automobilisti per non parlare di tutte quelle che esistono in altri ambiti.", qui non sono d'accordo perché credo che l'ambito degli stupefacenti, soprattutto cannabis e derivati, sia completamente diverso dagli altri. Nello stesso ambito devono assolutamente rientrare anche alcool e nicotina perché:
1)rappresentano anche essi sostanze stupefacenti
2)arrecano danni gravissimi.
In mancanza di tali proibizioni si è creato un disquilibrio a livello sociale tra chi consuma droghe "legali" e chi quelle "illegali". Disquilibrio sociale perchè ad oggi i numeri sono alti, credo che nella sola Italia si possa parlare di milioni di persone coinvolte.
La repressione, figlia del proibizionismo, all'evidenza di un sempre maggior numero di consumatori, non ha dato il risultato sperato (e qui aprirei un altro post perché credo che abbia dato proprio il risultato voluto da chi lo ha creato). La possibilità sempre maggiore di autoinformarsi su più canali senza dipendere da una stampa che, chi più chi meno, viene pagata dallo stato, ha fatto riflettere anche chi non consuma sull' opportunità di imprigionare chi consuma droghe leggere. Non essendoci una normativa palese ma essendo a libero arbitrio dei magistrati abbiamo avuto numerosi casi di vite distrutte molto più di quanto possa fare la cannabis. Ad oggi, se fossi un giudice e dovendo applicare la legge, dovrei condannare un padre di famiglia che lavora ecc ecc se lo pizzicano a coltivare anche una sola pianta di cannabis. Le volte in cui prevale il buon senso da parte dei giudici sono rare e solo chi ha una certa capacità economica a volte si salva arrivando in cassazione. Sarà allora il caso di regolamentare la situazione o no? Certo che lo è ma come si fa? liberalizzo? no perché ci guadagna solo chi si fa le canne. Legalizzo? no perché lo stato guadagna ma la mafia perde i soldi. L'olanda è stata furbissima: la malavita rifornisce i coffe che pagano le tasse allo stato. Io spero in una normativa che possa permettere l'autoproduzione per la cannabis medica e una distribuzione commerciale regolamentata che possa portare introiti per lo stato fregandosene della mafia.
franka91
30 gennaio 2015 21:29
Scusa armando ma in cosa sei d'accordo con Ennio??
armando977
30 gennaio 2015 21:49
Giudico , tra i casi più lampanti, l'Art. 67 ...
come truffaldino ...
e
In una societá democratica è la maggioranza che fissa detti confini con il proposito di meglio tutelare la collettività, garantendo alle minoranze la possibilità di variarli.
franka91
30 gennaio 2015 21:59
Ah OK.. No perché dal post precedente non si capiva in cosa eri d'accordo dato che hai detto tutto il contrario di quello che dice ennio..XD