Starfighter23
14 settembre 2015 03:50
MUCCIOLENNIO4531 TI STANNO SEMPLICEMENTE CUOCENDO A FUOCO LENTO,QUI SI PARLA DI RIDUZIONE DELLE TASSE MOTIVO PER IL QUALE VINCERA IL SI ALLA LEGALIZZAZIONE CON CONSEGUENZA LA TUA MORTE IMPICCATO NEL BAGNO DI UN BAR NEI PRESSI DI MONTECITORIO
COSA FARAI A GIOCHI FATTI?SARAI SU ADUC IL GIORNO DOPO?VOI DI COMUNIONE E LIBERAZIONE E DELLE COMUNITA' ORGANIZZERETE UN SUICIDIO DI MASSA?
CI SARA UN DOPO ENNIO, QUAL E' IL FUTURO?
ennius4531
14 settembre 2015 12:04
Della Vedova , vedovo di Pannella con il quale anni fa distribuiva hashish gratis , ci racconta che la legalizzazione della cannabis rappresenta una risposta intelligente e pragmatica per gestire il problema e far entrare soldi nelle casse dello stato.
Premesso che Della Vedova da sempre si é impegnato a smontare qualsiasi misura restrittiva sul consumo di erbe magiche in nome del libertarismo, gloriandosi del suo motto 'vietato vietare' che rappresenta un incentivo all'iniziazione, adesso si fa bello denunciando il fallimento delle misure di contrasto e contenimento del consumo di erbe magiche.
Non si é mai chiesto quanto il suo comportamento abbia promosso l'espandersi del fenomeno ?
E sulle qualità politiche del soggetto , cosa possiamo dire ?
Da Il Fatto Quotidiano 8 feb 2015
"La sua carriera politica comincia nei Radicali di Pannella, ed è con loro che nel ’97 partecipa alle elezioni indette dalla Lega per il Parlamento del Nord (ancora se ne parla).
Pannelliano-Boniniano tutto d’un pezzo.
Poi lascia i radicali e con il suo movimento dei Riformatori Liberali (vedi sopra), aderisce al centrodestrain tutti i suoi più riusciti travestimenti: Casa delle libertà, Forza Italia, Popolo delle libertà. Azzurro tutto d’un pezzo.
Quando però tra Berlusconi e Fini succede il patatrac è costretto a scegliere: con chi sto?
Diventa capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà. Finiano tutto d’un pezzo...
Arriva Monti, e come si fa a non rimanerne conquistati? ..
Caro Della Vedova, lei è passato da Pannella a Berlusconi a Fini a Monti a Renzi, e praticamente le mancano solo Sel, M5S, Volkspartei e pensionati per fare en plein. Cosa intende esattamente per “coerenza”?
Non mi dica che la sua coerenza è l’essere radicale, perché i radicali hanno sempre combattuto la partitocrazia, mentre lei è un uomo di partito, anzi di partiti (meglio se di governo).
E, per quanto mi sforzi, io nel suo percorso politico più che una linea retta vedo uno zig zag: un po’ come quello della rana del videogame Frogger, che doveva attraversare il fiume saltando sui tronchi d’albero.
Nel suo caso, va da sé, sono poltrone. "
Starfighter23
14 settembre 2015 16:31
siamo daccordo con Travaglio che della Vedova ha sempre saltato poltrone ect...,resta il fatto che guida 400 parlamentari a favore della causa e sono un po tanti non credi Ennio?non ti fanno paura?purtroppo per te se ne stanno aggiungendo,non sanno minimamente di cosa si parla,sono solo attirati dalle promesse economiche,e per questo voteranno si,vai a manifestare davanti a Montercitorio con il cappio al collo assieme a una delegazione di comunione e liberazione gemellata con Fratelli D'Italia per l'occasione
Bista
14 settembre 2015 19:07
Da
http://www.regione.sardegna.it/j/v/23?s=1&v=9&c=10056&c1=&idscheda=288792
........................................
Modalità o descrizione:
I lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute di terzi devono essere sottoposti ad accertamenti sanitari volti a verificare l'assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, per prevenire incidenti collegati allo svolgimento di tali mansioni e tutelare l'incolumità del lavoratore stesso oltre che di terzi.
Tali accertamenti sanitari devono essere attivati sia come controlli periodici che nei seguenti casi:
- prima che venga affidata la mansione a rischio;
- accertamento per ragionevole dubbio;
- accertamento dopo un incidente;
- accertamento di follow up (monitoraggio cautelativo);
- accertamento al rientro al lavoro, nella mansione a rischio, dopo un periodo di sospensione dovuto a precedente esito positivo degli accertamenti.
Costo:
- sono a totale carico del datore di lavoro i costi relativi agli accertamenti di laboratorio, le visite, le certificazioni e le ulteriori spese relative al monitoraggio cautelativo;
- sono a carico del lavoratore interessato le spese per eventuali controanalisi.
Le spese per il percorso di cura e riabilitazione presso il Servizio per le dipendenze (SerD) sono, invece, a totale carico del Servizio sanitario nazionale.
...................................
Commento di Bista
Poiché la situazione attuale è fin d'ora quella sopra sinteticamente descritta e a me già disturba moltissimo pagare le spese per il percorso di cura e riabilitazione di chiunque e comunque se la sia andata a cercare, potrebbe l'on. Della Vedova chiarire, se quelle spese (tutte le relative spese) a carico dello Stato dovessero aumentare con la legalizzazione invece di diminuire, come egli asserisce, chi se ne dovrebbe accollare gli aumenti?
ennius4531
14 settembre 2015 19:28
.. Starfighter .... ma di che cosa dovrei aver paura ?
Di una ipotetica maggioranza che, agitando lo zuccherino di maggiori incassi da parte dello stato, renderebbe libero altro pattume trasformando un .... capriccio tossico in un diritto?
Non avendo nessun interesse economico da tutelare né dipendenza da legittimare, sia allo stato attuale sia che fosse resa lecita, mi posso permettere il .... lusso di parlare in piena libertà.
Credere che le maggioranze in democrazia, in quanto maggioranze, siano sempre dalla parte della ragione , é una pia illusione smentita dalla Storia .....
Starfighter23
14 settembre 2015 20:48
be dovresti aver paura,mi sembra che tu sia molto attaccato alla tua poltrona di opinionista su ADUC,a legalizzazione avvenuta la gente andrebbe a comprare direttamente,chi vuoi ce venga a duettare piu con te sui danni della cannabis quando oramai e' legale? la tua missione finirebbe con un enorme sconfitta e tu rimarrai DA SOLO a commentare.
Hai speso una vita a combattere la proibizione della cannabis e ti vedrai i ragazzini che ti fumano in faccia questa e' la verita',se non e' una sconfitta questa
Tu hai mai provato della cannabis medica?sicuramente avrai dei disturbi come tutti e quindi potrebbe essere utile anche a te.
Parliamoci chiaro preferisci continuare a prendere benzodiazepine per dormire?bastrebbe una tintura di cannabis 1 ora prima di andare a dormire,perche continuare a intossicarsi con farmaci di sintesi pieni di effetti collaterali quando hai una pianta che cura 200 patolgie con tossicita' zero??
franka91
14 settembre 2015 21:37
Ciao bista, innanzitutto bisogna distinguere la sostanza.. La cannabis e una droga leggera al pari di alcol, tabacco, che quindi produce solo dipendenza psichica e il massimo effetto prodotto da un abuso è un sonno naturale e prolungato.. La cannabis si distingue dalle droghe pesanti in quanto queste ultime producono oltre alla dipendenza psichica anche una dipendenza fisica che necessitano di un percorso di recupero più complesso.. Con la legalizzazione anche se dovesse aumentare il numero di consumatori di cannabis (cosa che non è avvenuta in altri luoghi dove hanno attuato la legalizzazione o che comunque hanno regolamentato) il recupero come il costo non sarebbe tanto diverso da quello per chi ha qualche dipendenza psichica (da alcol, tabacco, ludopatia, cibo, videogiochi..ecc..ecc..).
Questi potenziali costi per il "recupero" di queste persone però saranno sicuramente coperti dai costi che verranno azzerati per sostenere il proibizionismo quali;
1) diminuzione dei costi sanitari per quanto riguarda i danni prodotti dalle sostanze da taglio;
2) inserimento in un mercato legale del denaro che col proibizionismo viene immesso nel mercato illegale. ( un consumatore moderato spende fra i 120-200€ mensili in base alla qualità del prodotto);
3) massiccia diminuzione di tutti i costi legati al sistema carcerario, giudiziario e all'impiego delle forze dell'ordine.
4) aumento delle entrate per lo stato derivante dalla tassazione;
Questi sono solo alcuni dei benefici, sotto il profilo economico, che una legalizzazione può portare.
Tralasciando il grosso passo in avanti che si farebbe con riguardo ai diritti civili, agli aspetti sanitari, quelli criminologici..ecc..ecc..
Non si scappa.. La legalizzazione è la strada da intraprendere anche per attuare gli scopi (di facciata) che il proibizionismo si era fissato di raggiungere.. Saluti
chinaski
14 settembre 2015 23:09
cannabis-psicosi
Generalmente la scienza tende a considerare la cannabis un potenziale innesco per la schizofrenia ma in realtà la marijuana conterrebbe anche un ingrediente che al contrario potrebbe avere benefici effetti antipsicotici. In una serra vicino Londra, autorizzata alla coltivazione di cannabis a scopo terapeutico, si stanno studiando le potenzialità di questa pianta appunto contro la psicosi.
Si tratta dell’unico centro di ricerca nel Regno Unito con regolare licenza per coltivare cannabis su vasta scala commerciale, in totale la serra contiene 30mila piante di marijuana che crescono fino ad un’altezza di quasi 2 metri grazie a dei ventilatori giganti e delle apposite luci che ne riproducono l’habitat ideale.
A capo della coltivazione c’è il botanico David Potter che supervisiona queste piante utilizzate per la ricerca medica e per la produzione del farmaco a base di cannabis, Sativex, indicato per il trattamento del dolore in chi è affetto da scelrosi multipla. Il dottor Potter è il referente per la GW Pharmaceuticals, una società che sta studiando come la cannabis potrebbe aiutare a curare una serie di malattie che vanno dall’epilessia al cancro.
Recentemente il team di esperti ha pensato di realizzare un trattamento che possa essere utilizzato per curare la psicosi e malattie correlate come la schizofrenia. Questo potrebbe sembrare un assurdità dato che come ha spiegato il dottor Potter al The Guardian: "L'ingrediente più conosciuto della cannabis (..) è il THC [o tetraidrocannabinolo]" ed è stato provato che questo principio attivo in dosi elevate può indurre sintomi psicotici temporanei come paranoia, allucinazioni e ansia. Non si tiene però conto del fatto che la marijuana contiene anche un altro cannabinoide, il CBD (cannabidiolo), che sembrerebbe avere invece l’effetto esattamente opposto, dimostrando proprietà neuroprotettive.
Il problema è che la maggior parte della cannabis, attualmente, contiene moltissimo THC e poco CBD. Ciò è stato riscontrato dallo stesso dottor Potter che, per conto del Ministero degli Interni e della polizia britannica, ha analizzato numerosi campioni di cannabis venduti in strada.
L’alta presenza di THC è dovuta al fatto che i coltivatori illegali, nel corso degli ultimi decenni, hanno selettivamente allevato le piante ricche di questa sostanza in quanto rendevano poi in chi la fumava un effetto più forte. Quello che sta facendo nella sua serra il dottor Potter è l’esatto contrario, selezionare delle piante con tanto CBD in modo da poter portare avanti la sperimentazione di un farmaco contro la schizofrenia.
Attualmente in corso, i primi dati ufficiali dello studio in doppio cieco che si sta svolgendo nel Regno Unito, usciranno solo il prossimo anno. Per il momento Potter e la sua squadra restano cauti, in quanto non sono ancora riusciti bene a capire il meccanismo con cui agisce il CBD. Staremo a vedere gli sviluppi.
Francesca Biagioli
Starfighter23
15 settembre 2015 00:54
lo studio qui sotto non fa altro che confermare quello che da tempo provo a far capire al nostro deficente preferito,se usi uno spettro di cannabinoidi completo non ci sono rischi a consumare cannabis del genere anzi solo benefici
ENNIO E QUEI 4 COGLIONI DEI SUOI COLLEGHI PSICHIATRI E FARMACOLOGI ALLA DUCCI,COSA VUOI CHE NE SANNO DI CBD CBG CBV CBE,QUESTI SONO ANCORA A STUDIARE LA CANNABIS ALBANESE O OLANDESE TRATTATA CON BAGNI CHIMICI,ALTRO CHE CBD,CANNABIS MEDICA VERA ORGANICA NON IMMAGINANO NEANCHE CHE CAZZO SIA,EPPURE CONTINUANO A SBOCCHINARE PROFEZIE APOCALITTICHE SUI DANNI DELLA CANNABIS
TI RIPETO IL MIO INVITO TORNA A PULIRE IL CULO AI TOSSICI IN COMUNITA PISCIATURO E STUDIA UN PO CHE SEI UN COGLIONE FINITO E NON SAI UN CAZZO
LyH130
15 settembre 2015 03:43
ennius4531 se nell'ipotetico caso vedessi con i tuoi propri occhi tua madre (spero sia viva e in salute) purtroppo malata da anni, (tocc. ferro) di varie serie patologie, stare meglio, ridere scherzare mangiare, e seguire la terapia senza problemi il tutto con l'utilizzo della cannabis seguite da altri incredibili giovamenti che non mi spingo però ad esprimere, e se ciò fosse confermato da molte ricerche effettuate da 200 anni ad oggi k sembrano attendibili e in linea con quanto da te riscontrato nella tua ipotetica particolare situazione, una volta che perfino il medico primario.. ti prescrivesse il farmaco ma senza riuscire ad ottenerlo pur con la ricetta, che cosa saresti disposto a fare?
LyH130
15 settembre 2015 04:00
spero in una tua semplice risposta, in cui non si parli più di erbe magiche ma di canapa (nome italiano) , e nemmeno cazzate sulla paura di perdita di memoria dopo tot anni visto che il momento critico richiede tempestività. grazie e pensa da persona, che ne ha constato per anni gli effetti, e le prove, semplicemente Pensa anche ad altre reali alternative al proibizionismo di ora. mia madre, in pericolo di vita, dopo 5 mesi ancora aspetta dall'ospedale, unica via gratuita, ''in tal senso sono state avviate le procedure per il reperimento del farmaco in conformità alla normativa vigente''
Bista
15 settembre 2015 07:34
Ciao Franka.
Ho poco da aggiungere a quello che scrivi: lo so che non si scappa.
Tu hai delle buone ragioni e le esponi molto bene.
Speriamo che anche Della Vedova ti legga e che i suoi soci in parlamento quelle ragioni le abbiano veramente capite e le condividano. E che tutti, fatta una legge, contribuiscano al suo successo (il bene comune) ed al suo miglioramento.
Il vero problema spesso non sono le diverse convinzioni ma i brutti ceffi che, su diverse sponde e l'un contro l'altro armati, le sostengono.
Ti ringrazio.
ennius4531
15 settembre 2015 08:23
LyH130,
forse ti é sfuggito che qui non si parla di proibire le erbe magiche agli ammalati, magari impiegandole come ultima spiaggia, ma di renderne il consumo lecito per tutti .
Senza contare che spesso, troppo spesso, si usano gli ammalati per giustificare qualsiasi tipo di cura falsa ( pensiamo allo scandalo delle stamine ).
Il fatto che il farmaco sia di difficile reperimento non va imputato alla legge che ne consente l'uso, ma alla inefficienza di una burocrazia o di un mercato contro i quali occorre puntare il dito.
Sulle ricerche effettuate negli ultimi duecento anni pro cannabis, permettimi qualche dubbio alla luce di studi di massa di cui ti cito solo quelli degli ultimi anni ..
Harvard Medical School 16/04/2014
' Nello studio, pubblicato sul Journal of Neurosciences, le persone che avevano usato cannabis una o due volte la settimana anche per pochi mesi, sono state trovate avere cambiamenti nelle zone del cervello che regolano le emozioni, la motivazione e la dipendenza.
I ricercatori della Harvard Medical School hanno effettuate scansioni 3D dettagliate sul cervello degli studenti che avevano consumato cannabis raramente e non erano assuefatti e li hanno confrontati con quelle di studenti che non avevano mai consumato la droga.
Due sezioni principali del cervello sono risultate essere colpite. Ovviamente, più alto il consumo di cannabis dei soggetti dello studio, maggiori le anomalie cerebrali su migliaia di soggetti .
L’autore della ricerca , il dottor Hans Breiter, professore di psichiatria e scienze comportamentali alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, ha dichiarato : “Questo studio solleva una sfida forte all’idea che l’uso occasionale di marijuana non sia associato a conseguenze negative. ...."
University of Texas. 2014
"Fumare marijuana in giovane eta' puo' avere conseguenze di lungo termine sul cervello, e persino ridurre il quoziente intellettivo: lo rivela uno studio dei ricercatori della University of Texas. " i
Lo studio mostra come ci siano differenze cerebrali tra i fumatori abituali di marijuana e le altre persone. ..
Prima si inizia a fare uso di marijuana, piu' pronunciate sono le differenze", ha spiegato ai media statunitensi la dottoressa Francesca Filbey, autrice principale dello studio e professore alla School of Behavioral and Brain Sciences dell'University of Texas. " .
STUDIO, CANNABIS CAUSA L’INSORGERE DI PSICOSI: SCHIZOFRENIA E DISTURBO BIPOLARE
GENNAIO 10, 2014
Nel nuovo studio, pubblicato in Schizophrenia Bulletin, i ricercatori si sono concentrati sui modelli di consumo di cannabis, il sesso e le relazioni tra tali fattori e un’insorgenza precoce del primo episodio psicotico .
Lo studio svolto da ricercatori britannici su adulti che hanno vissuto episodi di psicosi, l’assunzione di marijuana è stata collegata all’insorgere della malattia.
Il legame tra l’uso della cannabis e le malattie psichiche è ormai noto, soprattutto nei casi di schizofrenia.
In questo caso, come riferisce Marta Di Forti , che ha guidato la ricerca presso l’Istituto di Psichiatria al Kings College, lo studio associa l’uso quotidiano di cannabis all’insorgere della psicosi.
I ricercatori hanno esaminato 410 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni , due terzi dei quali di sesso maschile , i quali hanno avuto un episodio psicotico e sono stati ricoverati in unità psichiatriche.
E hanno scoperto che i maschi sono più propensi ad usare la cannabis e per questo avevano una più giovane età alla insorgenza della psicosi. L’età media al momento del primo episodio psicotico per gli utilizzatori di sesso maschile di cannabis era 26 anni, e per gli quelli di sesso femminile era quasi 29 anni.
“Vorrei cercare di capire perché le persone usano cannabis, cosa ricevono da questo utilizzo e poi coinvolgerli spiegando loro come questo può causare danni al cervello e aumentare il rischio di psicosi “, ha detto la ricercatrice Marta Di Forti.
Australia ....Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud ...
Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. .." .
Starfighter23
15 settembre 2015 08:55
compari cannabis con stamina,non sai veramente piu che cazzo dire,e' stato provato che stamina era solo placebo,mentre sulla cannabis ci sono centinaia di anni di studi
"magari impiegandole come ultima spiaggia"
veramente la cannabis va impiegata come prima spiaggia non e' mica morfina COGLIONE TORNA A PULIRE IL CULO AI TOSSICI COME VOLONTARIO,TORNA DA DOVE SEI VENUTO
CAMBIA STUDIO BASTA CON HARVARD BASTA SPAM COGLIONE,CAPISCO I TUOI LIMITI MENTALI MA PROPORRE SEMPRE IL SOLITO STUDIO FALSO CULLA CANNABIS DA ANNI RAPPRESENTA I LIMITI DEL TUO CERVELLO NEL NON CERCARNE ALTRI
Starfighter23
15 settembre 2015 09:08
il nostro amico LYH 130 ci dice che sua mamma ha trovato giovamento nella cannabis per cfurare una brutta malattia E TU NON CONTENTO IN MANIERA SADICA HAI SUBITO COPIATO IL TUO STUDIO DI HARVARD SUI DANNI DELLA CANNABIS MANCANDO DI RISPETTO A UN AMMALATO PER L'ENNESIMA VOLTA,SPERO CHE TI VENGA UN BRUTTISSIMO MALE E CHE TU VENGA CONSUMATO DAGLI EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI DI SINTESI CHE TU PROMUOVI TANTO,COSI VEDRAI COSA VUOL DIRE
SE TUA MADRE AVESSE BISOGNO DI CANNABIS PER COMBATTERE LA MALATTIA COSA FARESTI TI METTERESTI IN MEZZO AL CAZZO PER NON FARGLIELA USARE?VISTI I TUOI LIMITI MENTALI PRESUMO DI SI
BASTA PISCIARE SULLA TESTA DEI MALATI,SOLO NEL MONDO MEDICO SI PUO TROVARE GENTE COME TE,SOLO UN MEDICO SI PUO BEFFARE DI UN AMMALATO,SEMPLICEMENTE PERCHE SIAMO SOLO MATERIALE DI STUDIO E VOI INVECE CREDETE DI ESSERE SEMPRE AL DI SOPRA E DI NON AMMALARVI MAI,NE HO GIA CONOSCIUTI DAL VIVO COGLIONI COME TE,TI TORNERA TUTTO CONTRO INFAME DI MERDA
IVAN.
15 settembre 2015 18:11
.
• (da Bista:) «...Il vero problema spesso non sono le diverse convinzioni ma i brutti ceffi che, su diverse sponde e l'un contro l'altro armati, le sostengono.»
Verissimo. Le zuffe verbali non portano mai a niente. Sono una noia mortale e basta.
Passi per i disonesti in malafede pagati apposta per buttarla in cagnara, ma la cosa triste è vedere che molti benintenzionati abboccano come tonni facendosi trascinare proprio sul terreno che vogliono i provocatori. Una dimostrazione di scarsa intelligenza.
=======================
• (da Bista:) «(Spese sanitarie)...Se quelle spese a carico dello Stato dovessero aumentare con la legalizzazione invece di diminuire, chi se ne dovrebbe accollare gli aumenti?»
Questo problema non si pone proprio. Infatti:
1) Basta prendere come riferimento i Paesi che hanno GIÀ adottato la legalizzazione: i consumi non sono aumentati (sono solo cambiate le MODALITÀ del consumo stesso, non il numero di consumatori).
2) Le spese sanitarie andrebbero notevolmente a diminuire, poiché con la legalizzazione ci sarebbe un maggiore controllo sulla QUALITA' delle sostanze prodotte e, di conseguenza, una netta diminuizione dei danni collaterali (quindi, per elementare logica, minore necessità di assistenza sanitaria).
Non è un caso che tutti i più ostinati difensori del proibizionismo abbiano interessi più o meno diretti col settore farmaceutico o nel campo delle terapie di recupero. E' un giro di MILIARDI basato unicamente sul fatto che produzione & commercializzazione di sostanze continuino a venire considerati ILLEGALI. Logico che non vogliano rinunciare alla loro gallina dalle uova d'oro, anche a costo di arrampicarsi sugli specchi per negare la SOLARE EVIDENZA dei vantaggi che la legalizzazione apporterebbe sul piano economico, sociale e salutistico all'intera cittadinanza.
3) Vedi commento di Franka. Argomentazioni impeccabili.
=======================
Per concludere, Bista, vorrei spostare un attimo il tuo angolo di visione.
Il VERO nocciolo della questione non è chiedersi perché la cannabis debba venire legalizzata, bensì chiedersi perchè debba venire considerata ILLEGALE.
In proposito vorrei chiederti: tu sei a conoscenza dei motivi originari per cui la cannabis fu bandita? (Ti do un'imbeccata: H.J.Anslinger)
Questo è il punto centrale del problema, poiché è proprio analizzando la buonafede (o meno) di quel bando originario, che si può desumere la buonafede (o meno) del bando attuale - e conseguentemente, la necessità o meno di rimuoverlo.
.
ennius4531
15 settembre 2015 20:57
....questo é l'impegno di Starfighter , che mentre invoca rispetto degli ammalati dichiarandosi loro scudiero, usa espressioni dispregiative nei loro riguardi e suggerisce pratiche ai sani sul come ci si deve cannare al meglio .....
7 settembre 2015 18:15 - Starfighter23
TORNA A PULIRE IL CULO AI TOSSICI IN COMUNITA' COGLIONE MUCCIOLENNIO
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28 agosto 2015 15:13 - Starfighter23
.....
LA STORIA CHE IL VAPORIZZATORE LO USANO SOLO I MALATI E' UN ENORME PUTTANATA,E' IL MIGLIOR MODO CHE STARE HIGH E' LA PROVA STA NEL FATTO CHE IN TUTTE LE CANNABIS CUP LA GIURIA TESTA I SAMPLE DI CANNABIS TUTTI CON IL VAPORIZZATORE,QUINDI CREDIMI NON SAI DI COSA PARLI,COSA CREDEVI CHE LA GIURIA SI METTEVA A ROLLARE 3000 CANNE DI CARTA PER TESTARE I SAMPLES? ......
hai mai fatti dabbing?sai cos'e'?al momento e' la tecnica piu usata qui per consumare cannabis,tutti vaporizzano estratti su bracieri di titanio e ceramica con dei bubbler,questa cosa e' fa femminucce???sai di cosa parlo? "
Pifferaio .... miserabile !!
Bista
15 settembre 2015 21:20
Ciao, IVAN.
Credo che tu abbia inteso indirizzarmi su qualcosa del genere, tratto da Wikipedia:
....
Some of his critics[10] allege that Anslinger and the campaign against marijuana had a hidden agenda. DuPont petrochemical interests and William Randolph Hearsttogether created the highly sensational anti-marijuana campaign to eliminate hemp as an industrial competitor.
The company DuPont and many industrial historians dispute a link between development of nylon and changes laws for hemp and marijuana.[11][12]
Indeed, Anslinger did not himself consider marijuana a serious threat to American society until in the fourth year of his tenure (1934), at which point an anti-marijuana campaign, aimed at alarming the public, became his primary focus as part of the government's broader push to outlaw all recreational drugs.[13]
Members of the League of Nations had already implemented restrictions for marijuana in the beginning of the 1930s and restrictions started in many states in the U.S years before Anslinger was appointed.
Both president Franklin D. Roosevelt and his attorney general publicly supported this development in 1935.[13][14]
....
Che posso dire? Chi fosse realmente questo Anslinger, se fosse in buona o cattiva fede, lo sa solo Dio.
Umanamente spero che non sia stato quello che viene insinuato.
Ho letto, è vero, tra virgolette, come fatte da lui, anche affermazioni che, per me, oggi non stanno né in cielo né in terra; ma io son venuto dopo di lui, in situazione più comoda; io sono vivo e lui è morto.
Nei miei pensieri, con logica forse folle, sono andato ancora più indietro, ai tempi della Sacra Inquisizione.
Ai tempi dell'Inquisizione, mi hanno raccontato, con alibi di grande nobiltà, per salvare il creato ed il genere umano dalle eresie, gli antenati in stola e mantello di certi epigoni, oggi in giacca e cravatta,
non bruciavano piantine ma torturavano e bruciavano persone.
Oggi, in tempi di cannabis, non si può più bruciare cristiani; e meglio sarebbe, anche per gli epigoni, che non si bruciassero neppure piantine, ma anche oggi noi dobbiamo lottare per essere degni della libertà che ci spetta.
Da quel che fin qui ho letto, sono convinto che una pianta così bella possa essere di grande beneficio per la salute fisica e mentale degli uomini.
Tanto meglio se con la liberalizzazione si potrà anche risparmiare: gli argomenti che portate tu e Franka sono chiari e convincenti, ma sicuramente ci vorrà l'impegno e la determinazione degli onesti perché, dove ci son soldi, la congrega degli idioti, autoreferenziati furbi, perché impuniti, ci infila sempre le zampette.
Mi chiedo: è mai possibile che in questo paese dobbiamo continuare a farci dividere, come popolo intendo, anche sulle cose che, con tutta evidenza, convengono a tutti?
Starfighter23
15 settembre 2015 22:11
@IVAN
"Verissimo. Le zuffe verbali non portano mai a niente. Sono una noia mortale e basta.
Passi per i disonesti in malafede pagati apposta per buttarla in cagnara, ma la cosa triste è vedere che molti benintenzionati abboccano come tonni facendosi trascinare proprio sul terreno che vogliono i provocatori. Una dimostrazione di scarsa intelligenza."
PECCATO CHE LE ZUFFE VERBALI LE FAVORITE TENENDO ENNIO SU ADUC,SENZA ENNIO IL PROBLEMA SAREBBE RISOLTO E NON CI SAREBBERO ZUFFE VERBALI,QUINDI SIETE VOI CHE VOLETE IL DEGENERO,PROVA AD ESSERE MALATO TU IVAN PER PATOLOGIE GRAVI E VEDERTI STO FIGLIO DI PUTTANA CHE CONTINUA A DERIDERE I MALATI,NON SARESTI CONTENTO
COSI FACENDO FAVORITE E APPOGGIATE ENNIO CHE DERIDE I MALATI DI CANCRO,SLA,E ALTRE PATOLOGIE GRAVI,BUTTATELO FUORI
E NON VENIRE A PROVOCARMI CON QUESTA TUA ALTEZZOSITA DEL CAZZO DA PLURILAUREATO FIGLIO DI PAPA PERCHE SEI PIU MERDA DI ENNIO VISTO CHE LI FAI DA AVVOCATO E LI PARI IL CULO COGLIONE QUINDI FAI UNA COSA NON FARE AL LUPO AL LUPO PRENDI POSIZIONE DI FRONTE A CHI INSULTA I MALATI COGLIONE !! VERGOGNATI
E POI DI CANNABIS NON SAI UN CAZZO,POSSO DARTI LEZIONI PER I PROSSIMI 50 ANNI A PARTE QUALCHE SPINELLO DI PLASTICA CON TABACCO NON HAI VISTO ANCORA NIENTE DI QUESTO MONDO,SPERO PER TE CHE LA PROIBIZIONE CONTINUI
@ENNIO RE DEI PISCIATURI
il nostro amico LYH 130 ci dice che sua mamma ha trovato giovamento nella cannabis per curare una brutta malattia E TU NON CONTENTO IN MANIERA SADICA HAI SUBITO COPIATO IL TUO STUDIO DI HARVARD SUI DANNI DELLA CANNABIS MANCANDO DI RISPETTO A UN AMMALATO PER L'ENNESIMA VOLTA,SPERO CHE TI VENGA UN BRUTTISSIMO MALE E CHE TU VENGA CONSUMATO DAGLI EFFETTI COLLATERALI DEI FARMACI DI SINTESI CHE TU PROMUOVI TANTO,COSI VEDRAI COSA VUOL DIRE
SE TUA MADRE AVESSE BISOGNO DI CANNABIS PER COMBATTERE LA MALATTIA COSA FARESTI TI METTERESTI IN MEZZO AL CAZZO PER NON FARGLIELA USARE?VISTI I TUOI LIMITI MENTALI PRESUMO DI SI
BASTA PISCIARE SULLA TESTA DEI MALATI,SOLO NEL MONDO MEDICO SI PUO TROVARE GENTE COME TE,SOLO UN MEDICO SI PUO BEFFARE DI UN AMMALATO,SEMPLICEMENTE PERCHE SIAMO SOLO MATERIALE DI STUDIO E VOI INVECE CREDETE DI ESSERE SEMPRE AL DI SOPRA E DI NON AMMALARVI MAI,NE HO GIA CONOSCIUTI DAL VIVO COGLIONI COME TE,TI TORNERA TUTTO CONTRO INFAME DI MERDA
IVAN.
16 settembre 2015 00:10
(?) Boh. Questo sembra completamente in delirio. Cosa c'entro io con la Aduc lo sa soltanto lui.
Santa pazienza e andiamo avanti, che è meglio.
IVAN.
16 settembre 2015 00:11
.
• (da Bista:) «...Umanamente spero che Anslinger non sia stato quello che viene insinuato.»
Purtroppo le cose stanno proprio così, invece.
La canapa era un pericoloso concorrente per le multinazionali della tessitura, della farmaceutica, della carta e dei combustibili, per cui i magnati dell'epoca fecero pressioni politiche affinché la cannabis fosse dichiarata illegale. Ed Harry Anslinger fu il loro referente al governo.
Egli commissionò degli appositi studi scientifici (riconosciuti a posteriori come FALSI dallo stesso Anslinger) per dimostrare la “pericolosità sociale” della cannabis (millantandola come causa di tendenze aggressive e comportamenti omicidi; cose fuori da ogni logica).
Il risultato fu che la cannabis venne messa fuorilegge, nonostante che gli studi INDIPENDENTI (come ad esempio il rapporto LaGuardia) dimostrassero l'infondatezza scientifica dei rapporti presentati da Anslinger.
Ecco i fatti. Sembra assurdo, ma la cannabis è stata resa illegale semplicemente per questo motivo: una squallida questione di concorrenza commerciale; niente altro.
Ed anche il bando attuale non è altro che l'onda lunga di quella montagna di menzogne.
Anche oggi ci sono i nuovi “Anslinger”, che si affannano ad inventare (letteralmente: INVENTARE) “buone” ragioni per mantenere fuorilegge una sostanza...la cui reale pericolosità sociale è paragonabile a quella del comunissimo tabacco.
Certo, sono cambiate le motivazioni: oggi non si tratta più di difendere gli interessi dei grandi monopolisti di materie prime; si tratta invece di speculare sul commercio stesso di cannabis.
Infatti, non essendo regolamentato, la criminalità è libera di deciderne arbitrariamente i PREZZI e la QUALITA'. Nulla di strano, quindi, che la malavita faccia pressione sui nuovi “Anslinger” (che oggi si chiamano Giovanardi, Serpelloni, Garattini, etc) affinché il commercio di sostanze rimanga di suo esclusivo monopolio.
Aggiungici poi che, col proibizionismo, il governo ha un facile PRETESTO SANZIONATORIO con cui perseguitare e criminalizzare cittadini fondamentalmente INNOCUI.
Ecco, Bista; questi sono i FATTI OGGETTIVI. Io non aggiungo altro; trai le tue libere conclusioni sulla buonafede di chi si ostina a mantenere ancora illegale la cannabis.
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• (da Bista:) «Sicuramente ci vorrà l'impegno e la determinazione degli onesti perché, dove ci son soldi, la congrega degli idioti, autoreferenziati furbi, perché impuniti, ci infila sempre le zampette.»
Su questo ti do perfettamente ragione; il fatto che anche con la legalizzazione qualcuno “vorrà infilarci le zampette” è già in preventivo.
Infatti gli speculatori stanno sta già studiando una legalizzazione “su misura”, giocando su certe sue modalità di applicazione, per fare in modo di continuare a lucrare anche su di essa. Staremo a vedere; in ogni caso persino una legalizzazione “spuria” sarà già un miglioramento rispetto al regime di proibizionismo selvaggio attualmente in vigore, dal quale traggono vantaggio solo i disonesti.
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(P.S:)
Attento alle parole che usi, Bista: usare il termine “Liberalizzazione” al posto di “Legalizzazione” (che è una cosa ben diversa) è la tipica tattica dei disinformatori per mistificare i concetti di un discorso.
So che tu l'hai usata in buonafede, comunque cerchiamo di non cadere già da soli in queste trappolette verbali (ci pensano già i disonesti a creare confusione in tal senso). Ciao.
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LyH130
16 settembre 2015 16:04
Ciao Bista! trasformare il mio nome al femminile... che fine che ho fatto, a saperlo potevi chiamarmi ti offrivo da bere!
IVAN, spero che tu non ti sia riferito a me.
All'inizio siamo tutti come ennius, percepiamo la cannabis come una droga, e non come una medicina, una pianta dal quale trarne dei benefici in tutti i suoi componenti, come tante altre sostanze messe al mondo ed in commercio legalmente, questo perchè come droga, o nel caso di ennius, erba magica a sfottere, viene fatta passare. nessuno al mondo assumerebbe un farmaco senza ragione! una droga... lo si è visto.
Come può diventare un consumo lecito per tutti, se non lo è neppure per gli ammalati? il pericolo di un non controllo e divulgazione della sostanza si corre ora, proprio perchè non si controlla il mercato. e si depenalizza il consumo, ma lo si vieta a chi ne ha bisogno. e non come ultima spiaggia, ma per poter continuare a vivere si spera per molto, e nella maniera migliore.
Volevo far presente come, anche il più convinto proibizionista potesse cambiare idea ( o redimere le proprie convinzioni hahah) di colpo a seconda della situazione. Ora ennius non si è esposto con una semplice risposta, ma con delle informazioni nel mio caso inutili, di cui tra l'altro già ne ero a conoscenza. e ne so di peggio sulla cannabis alcune ricerche fanno veramente ridere, come l'uscita di ago2013 di focu§, 9 pagine di ricerche e contraddizioni, si è detto di tutto contro la canapa, dicendo poi, è pur vero che altri studi non hanno rilevato legami statistici tra il consumo di cannabis in età adolescenziale e lo sviluppo di forme schizofreniche anni dopo... e il messaggero6sett2014 ed il national geograficgiu2015 ne elencavano i possibili usi terapeutici,
quindi non è questione di chi ha torto o ragione, ma di come sfruttare al meglio una sostanza dalle proprietà medicinali.
Non è negandola a chiunque potrebbe trarne dei benefici, la maniera migliore. Aspettando che si arrivi all'ultima spiaggia, quando ormai serve la fossa.
Ora è così, Nel mio caso è proprio la legge ad avermi ostacolato, qui c'è una persona che sta male, non può combattere per i propri diritti, e nemmeno assumere cannabis prescritta a quanto pare, ORA IO NON SONO INTERESSATO AD UN ALTRA RICERCA, MA A COME RISOLVERE QUESTO PROBLEMA.
Ennius per me è non è cattivo, raffigura L'italiano medio dalla visione ristretta circa l'argomento, probabilmente ci crede a ciò che dice ma la prova del nove è a casa mia, ove invito chiunque a constatare gli effetti benefici della cannabis, in primis ennius, se ciò possa servire a cambiare la situazione di ora. a patto però che sia lui a coprire le spese per il farmaco. (al mercato nero). Lecito o meno deve essere di FACILE ACCESSO l'uso di cannabis hai pazienti affetti da tumore, Epilessia, forme virologiche gravi, e qualsiasi altra grave patologia che richieda l'uso di molti farmaci. per poter combattere e contrastare al meglio gli effetti collaterali di questi. Nausea, vomito, inappetenza, depressione. che spesso portano alla rinuncia della terapia. la canapa oltretutto può alleviare il dolore e contrastare alcune patologie.
Ennius, (proibizionista dalle strette vedute) all'articolo di marzo/aprile dell'aduc ti sei chiesto se io esistessi, io ora ti invito a prendere un caffè, quello lo offro io. scrivimi pure sul contatto face creato per te ennius, dal nome
Carlo Erba, e dalla foto di un fiore.
con alcune frasi di questo bel libro vi saluto.
Un gradevolissimo compiacersi di noi stessi, della nostra giocondità, e delle proprie euforie, ci tengono in uno stato che non ci lascia vedere nel passato e nell'Avvenire che motivi per continuare nella beatitudine del presente. Polli
è QUESTO UN NUOVO MEZZO DI PROLUNGARE LA VITA, O ALMENO LA COSCIENZA DI VIVERE.
mi pare che se le idee fossero più ferme, essendo cosi spiccate e quasi materiali, potrei fare un trattato d'ideologia.@ in nessuno di loro la lingua le gambe e la coscienza diedero alcun segno di quell'indebolimento tanto comune agli avvinazzati..
STAVA BENE, E NESSUNA COSA PIù MI DAVA FASTIDIO AL MONDO Verga 1848
addio. prendi anche tu l'haschisch e proverai qualche tregua agli affanni di questa vita. bada di non aggingerti all'esperienza con lo stomaco mal disposto.. V. 1848a307-8
franka91
16 settembre 2015 19:29
Ciao LyH130.
Ennio è un troll. È evidente.
28 aprile 2015 8:25 - ennius4531
Sappiamo come funziona la rete...
Basta che una associazione, che si batte per l'erba magica di fatto libera, citi un caso per darne una versione pietosa che subito il caso viene copia/incollato in decine di siti sodali attivando i lai dei soliti tromboni .
Purtroppo, allo stato attuale, non abbiamo la possibilità di andare alla fonte del fatto e quindi farne una verifica.
Prendiamo atto che, al momento, c'è solo ... fumo ...
Bhe allora forse potrai dare delle risposte alle illazioni di ennio..
E alla mia domanda se vuoi.. Come si è sviluppata poi la faccenda??
Bista
16 settembre 2015 20:36
Ciao, Ivan
LEGALIZZAZIONE, NON LIBERALIZZAZIONE
Rendere legale, non rendere libera.
Son significati convenzionali ma chiedo venia: è stato un errore.
PROIBIZIONISMO SELVAGGIO
Un proibizionismo da jungla, insomma.
Bravo: secondo me, ma ammetto di potermi sbagliare, anche il proibizionismo avrebbe potuto funzionare, se discipinato dall'intelligenza a misura dell'anima dell'uomo, e non dalla sua stupidità, a misura delle tasche del suo vestito.
SULLA BUONA FEDE
Forse con Aslinger sei troppo severo: se fosse stato veramente in malafede non avrebbe mai riconosciuto la falsità di quegli studi (pseudo)scientifici.
Ti racconto di me.
Tanto tempo fa ho visto, non visto, un tizio che, di nascosto, a cavallo di un motorino fermo in una specie di anfratto, si bucava.
E sai dove? Dietro un orecchio.
Chi era con me mi ha spiegato che, evidentemente, non aveva altri posti liberi per farlo o che voleva nasconderne le tracce.
Io, che potevo osservare bene tutta la scena dall'alto, ne rimasi sconvolto e trassi la convinzione che ci sono dei miei simili che devono essere difesi anche contro se stessi.
E' un bel problema, fare l'angelo custode e col retaggio dell'Inquisizione.
Ma io allora ero in buona fede, e voglio continuare ad esserlo, e cambiare idea quando mi pare e piace, ma non posso non darne credito, della buona fede, anche a chi ancora continua a pensare sia giusto quello stesso che io prima ritenevo essere giusto.
Bista
16 settembre 2015 20:43
Ciao LyH130.
Ma che cavolo di nomignolo ti sei dato? Gli ho cambiato genere, dici? E dove?
Se comunque mi offri da bere, solo a pasto mi raccomando, vai con tre dita, in orizzontale, di vino nero (o rosso, se preferisci).
Però non dirlo a nessuno ché qui nel forum c'è chi vede solo cannabis, si preoccupa per la mia salute e non voglio farlo arrabbiare.
IVAN.
16 settembre 2015 20:55
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@ LyH130
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Che non mi stessi riferendo a te era evidente.
Riguardo alle tue considerazioni su "ennius", devo dirti che sei del tutto fuori strada. In realtà la questione è molto più semplice.
Probabilmente non hai molta familiarità col concetto di "TROLL".
Ebbene, la parola "TROLL" indica un utente pagato apposta per guastare il normale sviluppo di discussioni su tematiche ritenute "pericolose" dal suo padrone. Un pennivendolo mediatico, insomma.
Un troll non si riconosce tanto da ciò che scrive, quanto dalle MODALITA' che usa per postare:
- Spamming sistematico di copia-incolla;
- Onnipresenza;
- Post fuori tema;
- Negazione della più elementare logica;
- Toni sarcastici che deridono gli altri partecipanti;
- Uso di una sintassi fastidiosa da leggere (i classici puntini "..." con cui infarcisce ogni suo post)
- Risposte prive di pertinenza alle questioni poste;
- Riproposizione a ciclo continuo di argomentazioni già smontate più volte.
Il balordo che si firma "ennius4531" è, palesemente, un troll a pagamento.
Inutile discutere con lui, poichè lui sa GIA' di scrivere solo cazzate. Ma per lavoro deve continuare a insistere, anche se si capisce benissimo che scrive CONTROVOGLIA e che non crede ad una virgola di ciò che lui stesso scrive. (Lo pagano per contrariare la logica, non per scrivere ciò che pensa realmente. In realtà, Ennius è un convinto antiproibizionista...ma ovviamente sui forum è obbligato per lavoro a fingersi un proibizionista ottuso.)
Ogni replica data ad un troll serve solo ad aiutarlo ad infarcire la discussione di post del tutto INUTILI che la rendono illeggibile per gli altri lettori. Quindi lui è sempre a caccia di utenti inesperti da usare come aggancio per far aumentare il suo post-count (ricordati sempre che lui viene pagato a numero di post, quindi se gli offri un'occasione di replica per lui sono tutti soldini in più).
La contomisura migliore è saltare i suoi stupidi "commenti" come se non esistessero, e proseguire tranquillamente la discussione tra utenti onesti. Molto semplice.
(P.S: Vedrai che ora replicherà anche a questo post con una delle sue solite fesserie precompilate, ma naturalmente io non me lo filerò neanche di striscio. E' facile.)
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ennius4531
17 settembre 2015 00:13
Questo mastro scr-ivan-o ha deciso di non filarmi piú dopo avergli evidenziato alcuni suoi gli sbrodolamenti sull'attività legislativa di cui si riporta uno stralcio ( .. essendo permaloso, la cosa deve ancora digerirla ..)
" ... La Forma è una difesa molto debole, quando i suoi ordinamenti teorici non sono supportati ANCHE dai mezzi pratici per farli rispettare. E i mezzi pratici non si attivano IN AUTOMATICO come le leggi della Fisica, ma solo tramite la VOLONTÀ di coloro preposti a vigilare sugli abusi.
Ma cosa succede se costoro sono complici di chi commette gli abusi? Succede che l'illegittimità formale di una legge rimane solo una teoria vuota, inapplicata, mero inchiostro stampato. Che è esattamente ciò che sta accadendo da 8 anni con la F-G" ,
che ha fatto storcere il naso perfino ai suoi sodali che per spirito di corpo digeriscono di tutto,
Per cui permane il suo impegno ad agitare il frutto delle sue ossessioni probabilmente infantili ( orco mannaro = troll ! ) a cui ricorre quando è privo di argomentazioni .
Il ruolo a cui ha sempre agognato sarebbe quello di tutore depositario del pensiero antiproibizionista e provibiro del forum Aduc sul chi accettare o rifiutare come partecipante, ma dal momento che nessuno glielo riconosce eccolo, da frustrato, cercare la sua rivincita ammonendo i partecipanti che, dal momento che ha deciso di tagliare i ponti con me, lo stesso devono fare loro .
E se non lo fanno ?
É ovvio : sono ... ' utenti inesperti' .
E che cavolo, pensate forse di saperla piú lunga dello scr-Ivan-o ?
LyH130
17 settembre 2015 02:21
c'è qualcuno che svia il discorso mi sembra, ennius quando possiamo vederci? ti ho lasciato anche face, :) giuro che non ti mangio ma portati gli occhiali che ci sarà da leggere tra certificati, visite e verbali.. forse capirai che serve un alternativa alla legge iper-proibizionista di ora.
bista perdonami!
ennius4531
17 settembre 2015 11:36
LyH130, riassumiamo.
Se esiste una qualche autorità sanitaria che riconosca effetti terapeutici ai preparati fitocannabinoidi , ebbene che siano prodotti e consumati.
Esistono paludi burocratiche che ne ostacolano il consumo previsto dalle normative ? Ebbene, battiamo i pugni perché si superino tali ostacoli .
Forse, LyH130 non hai ben capito che qui si sta discutendo non se concedere o meno tali preparati agli ammalati, ma si sta cercando da parte di pifferai di usare forme pietistiche/compassionevoli riferite agli ammalati per giustificare ... canna per tutti !
E se si riportano gli ultimi studi di massa sugli effetti nocivi di tali erbe effettuati da universitá sparse nel mondo, invece di confrontarsi si assiste a reazioni psicotiche tipiche dei vampiri a cui si mostra ... l'aglio .... che rafforzano la fondatezza di tali studi.
Se questo è sviare il discorso, amico, si fa per dire, significa che, parlando linguaggi diversi, comprendersi è impossibile.
ennius4531
17 settembre 2015 12:00
16 settembre 2015 20:36 - Bista
Ciao, Ivan
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PROIBIZIONISMO SELVAGGIO
Un proibizionismo da jungla, insomma.
Bravo: secondo me, ma ammetto di potermi sbagliare, anche il proibizionismo avrebbe potuto funzionare, se discipinato dall'intelligenza a misura dell'anima dell'uomo, e non dalla sua stupidità, a misura delle tasche del suo vestito.
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Bista, tu sai quanto i tuoi scritti affabulatori mi attraggano e devo riconoscerti che le tue riflessioni sul PROIBIZIONISMO SELVAGGIO hanno raggiunto vette tali da suscitare sicuramente l'invidia di un principe dell'affabulazione quale é un Niki Vendola .
Viste le tue qualità evidenti, non hai mai pensato di passare al ... Teatro dell'assurdo ?