Marco
01 febbraio 2008 00:00
Passaggio da ADSL Flat ad ADSL Free.
Buongiorno, scrivo perchè vorrei rendere pubblica la mia vicenda, non grave ma utile forse ad altri...
Avevo un contratto XXXXX Flat (adsl senza limiti e canone mensile) e volevo passare ad XXXXX Free(adsl a consumo ovvero pago se la uso ma non pago canone mensile). L'operatore telefonico mi dice che avrei dovuto pagare per cambiare contratto e passare da Flat a Free. Dichiaro di non essere intenzionato a pagare e di essere stupito del fatto che invece la disdetta dal contratto sia GRATIS: preferiscono perdere un cliente piuttosto che passare ad un contratto FORSE meno valido dal loro punto di vista. Se chiedo di cambiare contratto vorrà dire che l'ADSL la userò ancora ma non ho necessità di avere un collegamento 24/24h!! Pagherò quindi il consumo!! Niente, l'operatore non vuole saperne: o pago o disdico. OK: DISDICO.
Il giorno dopo XXXXXXX mi chiede se per me è un problema se mi attivano XXXXX Free (quindi ADSL a consumo ovvero paghi solo se la usi) senza pagare la cifra che mi avevano chiesto il giorno precedente... tirate voi le vostre conclusioni...
paola
01 febbraio 2008 00:00
Si, anch'io sono del parere che questa azienda si possa paragonare ad un' "associazione a delinquere" anch'io mi sento impotente come molti utenti e assolutamente non tutelata dai sopprusi di questà azienda.
Vi porto la mia esperienza personale: ho un accredito finalmente riconosciuto dalla Telecom per un importo di 330,00 ( addebito chiamate non effettuate) che da oltre 2 anni non mi è stato ancora rimborsato, ogni volta è la stessa procedura:
chiedo il sollecito, rispondono che non sanno...mi sento rapinata ed offesa da tanti e scorretti comportamenti.
un ITALIANO
01 febbraio 2008 00:00
Proprio oggi, tramite una Associazione Difesa Consumatori, ho chiesta un indennizzo a Telecom Italia per avermi lasciato per ben 25 giorni (dall'11 dicembre 07 al 4 gennaio 08) senza telefono per un guasto alla linea, con tutti i disagi che si possono immaginare.
A nulla sono servite le mie telefonate al 187 dal quale ho ricevuto, anche sgarbatamente, le risposte più incredibili e discordanti.
E' ora di finirla con questo carrozzone al quale paghiamo un salato canone ricevendo in cambio un servizio molto discutibile.
angelo
01 febbraio 2008 00:00
La mia esperienza con telecom è molto negativa, avrei tanti documenti firmati da telecom che dichiarano di aver torto eppure a quanto pare sarò costretto a chiudere la mia azienda perchè non ho l'avvocati di telecom, mi spiace solo che con me perdono il lavoro altre dieci persone e padri di famiglia.
Dato che l'associazione dei consumatori esiste vediamo di contattarvi presto nella speranza che potete aiutarci.
angelo
01 febbraio 2008 00:00
ragazzi io sono concorde con tutti voi telecom sempre la solita
io attualmente uso infostrada come linea fissa e direi che e' ottima per il cellulare uso vodafone sempre il migliore
El Che
01 febbraio 2008 00:00
Queste cose succedono quando si privatizzano servizi di pubblica utilità che dovrebbero sempre e comunque rimanere proprietà di tutti i cittadini, attentamente vigilati e garantiti dallo stato...
Avanti così nelle privatizzazioni all'italiana, fino alla fine del mondo, facciamoci pure fregare dai soliti boiardi con la storiella del libero mercato!...
Giulio
01 febbraio 2008 00:00
Io sto per portare Telecom in giudizio per una cosa a dir poco assurda in quanto palesemente in contrasto con le norme vigenti.
L'anno scorso (e forse anche più) volevo attivare una linea telefonica. Dopo aver fatto il contratto telefonico, il giorno dopo, mi chiamano per dirmi di non poter procedere in quanto (A LORO) risultava un mio debito per un totale di 1200 EURO circa relativo a bollette del periodo, udite udite, 1997-1998! A prescindere dal fatto che a me non risulta e che mai sono stato contattato e che ho fatto un po' di traslochi in questi anni, TALE (PRESUNTO) CREDITO E' PALESEMENTE IN PRESCRIZIONE DA ANNI(!).
Quando ho cercato di far ragionare le impiegate dell'amministrazione ho avuto una risposta a cui ancora non posso credere... "A NOI RISULTA COSI' E TELECOM NON LI VA A PERDERE... PRIMA O POI IL CLIENTE DEVE PASSARE DA TELECOM E LI PRENDIAMO"! Anzi, hanno anche pensato bene di chiedermeli a titolo di cauzione e quando ho detto "ma allora poi nel caso lasciassi Telecom me li ridate" mi è stato risposto, con un po' di esitazione, "dovrebbe andare così"... "Dovrebbe???". Ho già parlato con l'anti trust che, nonostante abbia sentito di tutto su Telecom, non riusciva a credere a quanto raccontavo, e ora sto aspettando con ansia la distinta di queste fatture (visto che non ce l'ho e non ho neanche più queste fatture) per portare in giudizio Telecom per farle annullare. Spero solo di poter ricorrere a un giudice di pace personalmente (anche fattura per fattura singolarmente o raggruppandole per importo, dipende dal valore) senza dover anche pagare un avvocato, perchè non ho proprio la possibilità e, soprattutto visto il motivo (del cavolo), neanche la voglia! Senza contare il fatto che proprio grazie a un'altra questione più assurda (per cui ho già denunciato in Procura un avvocato, i suoi due testimoni e il giudice più un ricorso al consiglio dell'ordine contro il mio e in attesa di fare altrettanto con l'altro già denunciato in sede penale) ho già i miei problemi. Nel frattempo sto (stra)pagando un altro gestore mentre, avendo una linea telecom (a cui far appoggiare un altro operatore), i costi sarebbero notevolmente ridotti! La vita è già abbastanza complicata e misera così... se poi a certa gente/gentaglia gira di rompere le scatole al prossimo siamo a posto... Non è possibile andare avanti così! Per rispondere alla domanda se Telecom Italia è un'associazione a delinquere, dico: c'è bisogno di chiederlo? La domanda giusta è se lo sia di stampo mafioso o no... il resto è sottinteso.
Sergio Trincianti
01 febbraio 2008 00:00
Anche noi in negozio abbiamo lo stesso problema con TIM - ci avevano detto che ci davano i telefonini gratis ed invece ce li hanno fatti pagare (solo dopo diverse raccomandate siamo riusciti a ferli togliere dalla bolletta) ed inoltre continuano ad addebitarci del traffico WAP che noi assolutamente non abbiamo chiesto - Li abbiamo anche minacciati di interrompere il contratto per loro inadempienza contrattuale ma per il momento nulla è cambiato.
roberto
01 febbraio 2008 00:00
il 30 maggio 2007 informavo L'AUTORITA'GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO, che la Telecom mi aveva attivato, sulla linea telefonica dello studio, dei servizi MAI RICHIESTI ( dal 30/12/05) per un costo di € 30 al bimestre. Naturalmente informai anche la Telecom chiedendo il rimborso di quanto impropriamente pagato. Dunque la Telecom mi rispose che non potevano riconoscere tale rimborso ed il GARANTE mi disse che" tali fatti fuoriescono dall'ambito delle proprie competenze". Il privato cittadino cosa deve fare per far tutelare i propri diritti, che quando rispondono a modeste, seppur importanti cifre per le quali deve ancora perdere altro tempo e denaro magari senza giungere a nulla? Lascia perdere....!!!!!! ma non se ne può più.
distinti saluti
Nicola Patruno
01 febbraio 2008 00:00
Salve a tutti.
Telecom ha sempre cercato di guadagnare in qualsiasi modo un po' per ogni cittadino.
Chi non se ne accorge, vede spesso questo "po'" sempre più grande in bolletta, dato che trattasi di cliente distratto, quindi spesso anziani o lavoratori che guadagnano abbastanza per permettersi di non controllare e verificare le fatture.
Tutti sanno tutto, ma non si fa nulla.
Credo che l'alternativa sia di andar via dall'Italia.
Saluti
Ciribiribì
01 febbraio 2008 00:00
Questo immenso carrozzone diretto in modo criminale sta gettando nel fango l'immagine di un paese.
Cosa fa la nostra Magistratura?
Invece di occuparsi degli interessi legittimi della popolazione?
Ma esiste ancora una magistratura che risolve cause civili e penali e che indaga sulle GRANDI TRUFFE o disservizi TELECOM, ITALGAS, POSTE ITALIANE?
Fabio Mori
01 febbraio 2008 00:00
A me sta succedendo da un anno con l'opzione "on line", che puntualmente non pago, il bello è che la telecom ha riconosciuto l'errore per scritto, ma continuano ad addebitare. Posso partecipare al procedimento penale? Avete bisogno di documenti? E non è tutto.
Ermira
01 febbraio 2008 00:00
Per esperienza personale,direi che è assolutamente vero.L'anno scorso,per ben 2 volte,per colpa del Telecom,sono stata senza servizio del telefono di casa(ad aprile 15 giorni per i caprici di Telecom e 11 giorni a maggio,per un guasto 150 m lontano da casa mia).Non solo non ho avuto nessun risarcimento da Telecom,ma ho anche pagato il servizio per quei periodi.Che dire altro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
wbizzar
01 febbraio 2008 00:00
Io da Telecom Italia ho sempre ricevuto un servizio ineccepibile sia dal punto vista tecnico che contrattuale. Nonostante questo, data la presenza di nuovi gestori ho avuto anch'io la tentazione di cambiare. Ho provato sia con Wind Infostrada che Fastweb con le quali ho avuto grossi problemi dal punto di vista commerciale oltre a disservizi vari. I tentativi di cambiare gestore alla fine si sono rivelati controproducenti sia per il tempo perso che per i costi che spesso, a ben vedere, non sono poi così vantaggiosi. Alla fine sono tornato alla tanto vituperata Telecom e da due anni sia a casa che in ufficio tutto funziona perfettamente.
Alessandro Pino
01 febbraio 2008 00:00
E' sicuramente un'associazione a delinquere. Nel mese di aprile scorso, mi sono state sottratte "impunemente" 5 euro dalla carta di credito (ho l'opzione "TIM RELAX" che prevede tale addebito solo se non si raggiunge una soglia minima di traffico, soglia da me raggiunta, ovviamente come anche loro hanno riconosciuto). Nonostante i miei ripetuti solleciti non sono ancora rientrato in possesso dei miei soldi. Quanti milioni di italiani stanno vivendo la mia stessa situazione....proviamo a fare i conti.....
Gaetano
01 febbraio 2008 00:00
Visto che siamo in tanti ad essere truffati e non solo con telecom, lancio una proposta: e se per una volta ci mettessimo in testa tutti assieme di non usare piu' determinati gestori?? esempio, se tutti assieme decidessimo di spegnere il cellulare anche solo per un giorno, quanti soldi perderebbero? So che forse e' solo utopia ma sono convinto che con la gente che abbiamo attorno siamo noi comuni cittadini a doverci difendere. Cosa ne pensate?
Monica Coppoa
01 febbraio 2008 00:00
Salve a tutti...
voglio intervenire a sostegno di questa causa con la mia testimonianza.
Ho richiesto il cambio di operatore telefonico per rete fissa il 15 novembre scorso; per quanto riguarda le telefonate mi è bastato chiamare premettendo il 1055 al numero telefonico, mentre per l'ADSL sto ancora aspettando: Infostrada ha inviato a Telecom la bellezza di 5 solleciti e, nonostante ciò, sto lavorando ancora con la società incriminata. Stessa cosa, però con TIM, è successa a mio papà: a marzo ha deciso di cambiare operatore. Ci siamo recati in un centro Vodafone e abbiamo fatto richiesta. Quando, ad agosto mio papà ha controllato il credito della scheda, che ovviamente era ancora TIM, gli hanno passato direttamente l'operatore che gli ha fatto un sacco di proposte e offerte... ditemi voi se è possibile!!!!
Filippo Massimo Scollo
01 febbraio 2008 00:00
Buongiorno.Nel mese di Novembre dello scorso anno mi sono accorto che la telecom aveva arbitrariamente cambiato la tariffa telefonica del tel.fisso.Ho chiamato dicendo di sistemare il danno facendo il riconteggio delle fatture a partire dal mese di febbraio,ma mi hanno risposto che potevano aggiustare solo l'ultima fattura,cosa che non e' avvenuta.Mi hanno detto che dovevo avvisarli per tempo,ma se io non sapevo nulla del cambio? Avevo una tariffa relax e me l'hanno trasformata in standard a mia insaputa.
Infine ho disdetto il contratto,e ancora non hanno fatto nulla.Alla fine so che mi hanno rubato i soldi.Se sapete se c'e' la possibilita' di farmi risarcire,vi ringrazio.
Fabrizio
01 febbraio 2008 00:00
Sono un Avvocato di Bologna e mi metto a disposizione per una eventuale azione nei confronti della Telecom che mi sembra continui, poichè sostanzialmente lo è, a fare la monopolista di un mercato che è totalmnete sotto il suo controllo.
Loreno
01 febbraio 2008 00:00
Buongiorno.
Porto una testimonianza sull' ennesimo comportamento ai limiti (?) della truffa, perpetrato ed ancora fortemente in uso, nei confronti di anziani indigenti ed incapaci di opporsi a vessazioni legali imposte da Telecom Italia.
Mia madre, 81 anni, senza idea di come accendere un computer e con una pensione mese di 600 euro è stata contattata da un fantomatico operatore telecom "assoldato" per far "aderire" ignari utenti all' offerta di Alice Internet bla bla etc.con modico costo di attivazione di 159 EURO!! ed una tariffa mensile di circa 30 Euro.
L' operatore in questione ha imposto a mia madre di rispondere sempre si alle sue domande senza minimamente informarla di quale contratto stessero parlando o indicandole numero di pratica o riferimenti per ulteriori ragguagli, come previsto dalle discipline che regolano le comunicazioni.
Quando mia madre ha osato rispondere dei no, od in modo NON RITENUTO APPROPRIATO da questo avvoloio per incarico di telecom, questi si è stizzito intimando a mia madre di rispondere sempre si ad ogni domanda.
Alla risposta difensiva di mia madre, asserendo di essere anziana ed esortando l'individuo ad essere più paziente questi ha maleducatamente risposto di sapere benissimo che mia madre era del 1926 (quindi sapeva di vendere un contratto a persona anziana, unicamente per averfe la Sua spregevole commissione).Ho inviato lettera di mora e richiesta di annullamento del contratto ed invio di scuse a mia madre ma, ovviamente, nulla è seguito da questi signori. Ho inviato informazione al garante delle comunicazioni, in quanto è stato palesemente violato il codice di disciplina legato a questa tipologia di contratti.
Dal momento che purtroppo la clausola di "conferma verbale" di attivazione di un contratto ha valore di firma e quindi non ci si può tutelare come in passato accusandoli di circonvenzione di anziano, mi domandavo se, a parte ricorrere a striscia la notiza, si poteva effettivamente portare in causa questo gigante delle vessazioni telefoniche chiedendo i danni morali e materiali per questo comportamento indegno.
Sono vostro associato e Vi ringrazio da subito per l'aiuto che vorrete fornire.
Cordiali saluti
Loreno Parolo
gaetano
01 febbraio 2008 00:00
Sono perfettamente d'accordo, telecom e tim, sono vere e proprie aziende specializzate a truffare, Racconto cosa e' capitato a me:
Avendo un portatile, due mesi fa' decisi di acquistare una pc-card per la connessione ad internet, sulla scatola c'era scritto, un mese di navigazione gratuita, 5 euro di ricarica gratis, ebbene la sola cosa vera, sono stati i 5 euro che pero' appena inserita la scheda per ricevere le informazioni dovute per attivare il primo collegamento, nel volgere di qualche secondo venne esaurita.
Telefonai e mi invitarono a fare una ricarica di 10 €, stesso effetto, durata qualche secondo, ne feci un'altra da 10 €, sempre su consiglio loro, estereffatto e nero di rabbia vidi ancora che dopo qualche secondo i miei euro si volatirizzarono di nuovo in pochissimi secondi. Telefonai di nuovo e finalmente un operatore mi spiego' cosa in realta' avrei dovuto fare, feci una ricarica di 30 euro che equivaleva a fare una un abbonamento, in cui accettavo di navigare dalle 17,00 fino alle 09,00.
Finalmente funzionava, senonche' settimana scorsa dopo circa un mese che non usavo il pc, feci un nuovo collegamento, mi arrivo' un sms in cui mi si diceva che il mio credito stava terminando, andai dal tabaccaio e comprai una ricarica di 30 € convintissimo che il mio abbonamento continuasse.
Inserita la scheda nel pc, ricevetti i complimenti di Tim, avevo in omaggio 49 mms!!! andai avanti per qualche minuto, forse 5 non di piu', ricevetti un nuovo messaggio in cui venivo avvisato che il mio credito stava terminando!!!!!! 30 euro in nemmeno 300 secondi!!! Furioso chiamai subito Tim e la sola risposta che ebbi fu che io avrei dovuto chiamare e fare di nuovo l'abbonamento!!! Mi sono sentito derubato!! Ma in questa Italia siamo ormai abituati a tutti questi soprusi e nessuno fa niente, lo stato ci deruba con cartelle esattoriali vere o false non lo si puo' capire, spediscono cartelle e noi le paghiamo perche' come dite voi non abbiamo tempo per verificare e se le diamo a qualcuno ci costa di piu'.
Questa e' la vita di chi lavora?? lavorare e pagare? La verita' e' che veniamo spremuti piu' di un'arancia!!!
DANIELA
01 febbraio 2008 00:00
ANCH'io STO SUBENDO I SORPRUSI DALLA TELECOM E'DAL MESE DI SETTEMBRE 2007 CHE NON RIESCO A RISOLVERE IL PROBLEMA LA TELECOM MI STA ESTORCENDO SOLDI PERCHE' SE NON PAGO OGNI 15 GIORNI MI STACCA LA LINEA PER DIVERSI GIORNI.... E' CHIEDO DI POTER AVVALERMI DELLA CLASS ACTION PER POTER ESSERE RISARCITA... SONO STANCA ..OLTRETUTTO SONO UN INVALIDA AL 100% E IL TELEFONO PER ME E'UNA NECESSITA'
mirko cannoni
02 febbraio 2008 00:00
Siete grandi stop alle truffe...
Luisa Benedini
02 febbraio 2008 00:00
Sì. Telecom è un'associazione a delinquere. Potrei scrivervi romanzi personali sull'argomento, che parlano di bollette gonfiate da chiamate a numeri speciali mai effettuate, segnalazioni alla polizia postale e raccomandate su raccomandate. Risultato? La prepotenza più sfacciata, per la quale hanno sempre ragione e si deve pagare. Cordiali saluti
Pietro FARGNOLI
02 febbraio 2008 00:00
La comunicazione e' come il tempo nell'equazione della Potenza.
Comunicazione significa essere al corrente, efficienza ed evitare di sprecare tempo. Noi in Italia abbiamo progredito poco perche' la comunicazione costa. Il governo Italiano, per gli ultimi 60 anni che io ricordo, non ha mai intervenuto per il corretto protocollo di questa azienda usuraia. Noi siamo rimasti indietro e con questo,non siamo stati capaci ad assorbere i lavoratori del nostro paese. Consequenza ? Ebbene, una buona parte di noi siamo andati a sviluppare altri paesi del mondo poiche la costosa comunicazione ha prevenuto lo sviluppo locale del nostro paese. Consequenze ? Lo vediamo dalle cronache, e rimaniamo sempre piu'indietro. Questo e' un segno che ci stiamo trascinando, sempre in piu' verso un paese del terzo mondo, incivilta'.
I un paese del primo mondo, se un cittadino venisse defrodato come in tanti "Statements" che Telecom Italia fa ai loro clienti, ci sarebbe subito un inchiesta da parte della legge.
Qua invece il governo ha sempre girato un'orecchia sorda,la diagnosi ? Il governo fa parte di queste truffe.
Il cittadino in Italia non e' protetto !
Se qualcuno ti denuncia, sei immediatamente descriminato dalla legge. Ma se il cittadino denuncia una compagnia colossale, come Telecom Italia, allora sia bene ad essere preparato di perdere molto denaro poiche la legge si prepara con i denti ben allimati attendendo come gli avvoltoi sullo skeletro di un defogliato albero ,la preda e' arrivata!
Franco Giambelluca
02 febbraio 2008 00:00
Ho disattivato due sim per gli stessi motivi vostri.Una Tim e una Wind. Nel mio caso i servizi li ho pagati salati e quando ho chiesto il rimborso sono stato preso in giro per molto tempo. Non capisco come l'autority permetta a queste società qualsiasi cosa. In Italia le società monopolistiche e non (telecom, Tim, wind, società del gas, società idriche, ecc...) si possono permettere di ricattare i clienti.
IVAN
02 febbraio 2008 00:00
Rivolgo un appello a tutti gli utenti: NON ACCETTATE MAI IL MINIMO ABUSO DEI GESTORI!
Infatti, non prendersi il disturbo di reclamare per un “innocuo” addebito di 5 euro per una telefonata mai fatta, è solo l'anticamera di una truffa più grande.
In pratica, avrete perso il loro “test” per saggiare la vostra REMISSIVITÀ.
Il vostro nome finisce nei loro tabulati alla voce “polli da spennare”, e fra breve vi troverete in un guaio MOLTO più grosso.
Vi suggerisco di prendere questa cosa molto sul serio.
Segnalo, in caso di bolletta gonfiata da telefonate mai fatte, la pagina:
“CONSIGLI PER I TRUFFATI DA TELECOM” (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=196028).
e in caso di attivazione di servizi non richiesti, la pagina:
- ABUSI TELEFONICI: CONSIGLI PER DIFENDERSI (www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=203948)
Guido Dagnino
02 febbraio 2008 00:00
Per esperienza personale confermo i giudizi da Voi espressi in questo articolo.
Giuseppe
02 febbraio 2008 00:00
Talis pater, talis filius... La TIM non è da meno. Queste vacanze natalizie e il Capodanno sono stati per me un inferno. Infatti ho reiterato per ben 4 volte la richiesta di portabilità del mio numero di cellulare da TIM a WIND e solo 2 giorni fa sono riuscito ad ottenerla. In precedenza TIM ha sempre rifiutato e ogni volta che reiteravo la richiesta dovevo attendere 12 gg. prima di poterne fare una nuova. I motivi del diniego sono stati vari. Una volta hanno comunicato a WIND che non davano corso alla richiesta perché io avrei nel frattempo accettato di rientrare in TIM (cosa assolutamente falsa e priva di riscontri registrati, come solitamente necessario); altre volte per imprecisione dell'ICCID, dopo che avevo personalmente curato di trascrivere (e farmi stampare) l'ICCID dall'operatore WIND di turno. Ho anche inviato una diffida a mezzo fax per ottenere la motivazione del diniego per iscritto. Ne avevo ottenuto una generica ripetizione di incongruenza del fantomatico ICCID. Nel frattempo ero investito da una molteplicità di SMS con cui TIM mi faceva offerte per restare loro utente, mentre io ero costretto ad acquistare minime ricariche da 5 € per eventuali necessità di comunicare col mio cellulare e non potevo telefonare ad amici e parenti per gli auguri di rito. Stesso iter per un mio amico, anche lui ha dovuto reiterare per ben 4 volte la richiesta di portabilità da TIM a WIND. Stesse motivazioni e stessi tempi morti di attesa. Un caso o un doloso comportamento truffaldino in periodo di festività per non cedere clienti alla concorrenza e tentare di lucrare almeno per il periodo delle festività, quando è noto che ci si scambia messaggi e telefonate di auguri in grande quantità e perciò si consumano diecine e diecine di € per singolo utente? Ipotizzate il risultato su larga scala...
Chi vigila su tali comportamenti e soprattutto chi li sanziona? Mah!
Giuseppe.
Ennio Azzolini
02 febbraio 2008 00:00
Sono stato dirigente Telecom (ex SIP)fino al 2001.Posso testimoniare come dalla gestione Colaninno in poi la Telecom,che era tra le migliori aziende italiane,sia diventata preda di personaggi senza scrupoli ed incompetenti,che ,avvalendosi dei propri appoggi politici,hanno distrutto un'azienda sana per esclusivo interesse personale!Già precedentemente alcuni pseudo dirigenti,divenuti Telecom dopo l'accorpamento con l'ASST,si erano resi protagonisti di disinvolte operazioni pseudo-finanziarie(v.Telecom Serbia!)ad esclusivo tornaconto personale e dei loro padrini politici(v.D'Alema & Co!).Questi figuri hanno creato disoccupazione,distrutto un'indotto che dava lavoro e benessere a milioni di persone,mortificato la professionalità ed il merito a favore di pseudo-dirigenti incapaci e compiacenti ed operato ESCLUSIVAMENTE una gestione finanziaria dell'azienda,privandola delle migliori risorse umane e professionali!Lo scrivente è stato indotto a dimissioni anticipate per non potere oltre sopportare una simile sciagurata gestione aziendale !Ci sarebbe da scrivere un romanzo al riguardo! Concludendo,sono senz'altro d'accordo nel qualificare l'attuale Telecom una associazione a delinquere in danno dei clienti e degli stessi dipendenti,ridotti,oramai-non sempre per colpa loro- ad uno stato di incopetenza e disaffezione verso l'azienda! Povera grande SIP e poveri tutti coloro che hanno dedicato la loro vita all'azienda,mai immaginando che sarebbe caduta tanto in basso ,vittima di delinquenti senza scrupoli e senz'anima!