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LyH130 24 novembre 2015 21:11
In Portogallo ogni tipo di droga è stata decriminalizzata, hanno cercato e trovato un confronto diverso sull'argomento rispettando le persone che per scelta ne fanno uso consapevole senza danneggiare gli altri. Rispetto e istruzione. Invece di stigmatizzare con sanzioni un essere umano spesso perfino un nostro parente. Parlare e anche accettare, senza discriminato e lasciarlo solo in balia della legge. Per la cronaca i consumatori di cannabis e altre sostanze a distanza di qualche anno dalla legalizzazione in Portogallo stanno diminuendo. Non era mai successo prima d'ora.
ennius4531 25 novembre 2015 08:22
In Italia la decriminalizzazione esiste da decenni. In carcere ci vanno gli spacciatori.
Le misure amministrative contro i consumatori sono necessarie in quanto lo stato deve intervenire a tutela dell'individuo e di riflesso della collettività come prescritto dall'ART. 32 della Costituzione ..
'La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, ..'.
Non vedo motivo di aggiungere altro pattume sul mercato del lecito per accontentare i ... liberi pensatori del ludico.
Lo Stato deve garantire al cittadino che quando prende un autobus, un treno, un aereo, oppure subire un intervento chirurgico ecc. ecc. , gli operatori siano al meglio delle loro condizioni e quindi porre la sicurezza al primo posto .
E adesso non raccontateci che c'é l'alcol , il tabacco ecc. ecc. .
L'esistenza di pattume lecito non giustifica di aggiungerne dell'altro.
E , infine , una annotazione dantesca ..
' fatti non foste per vivere come bruti ..'
Starfighter23 25 novembre 2015 09:28
"In Italia la decriminalizzazione esiste da decenni. In carcere ci vanno gli spacciatori"
IN CARCERE IN ITALIA CI VANNO TRANQUILLAMENTE ANCHE I PAZIENTI VERI SCOPERTI A COLTIVARE PER NON CURARSI CON LA SPAZZATURA DEL MERCATO NERO,IO NE HO CONOSCIUTI PIU DI UNO,GENTE CHE NON HA MAI VENDUTO MEZZO GRAMMO,FINITA IN GALERA FACENDO TERAPIE CON CORTISONICI E CHEMIOTERAPICI DENTRO,UNA VERGOGNA INFINITA',PROVA A CHIEDERE A ZAINA QUANTI NE HA VISTI E QUANDI NE VEDE DI CASI DEL GENERE LURIDO FIGLIO DI PUTTANA,SE FOSSE COME DICI NON SAREI MAI EMIGRATO PER CURARMI DECENTEMENTE,IN GALERA SI FINISCE CON 5 PIANTE COGLIONE FINITO,SE POI MAGARI SEI UN FIGLIO DI PAPA DI MERDA COME TE,MAGARI A TE LO PERMETTONO,PUTROPPO SI GUARDA LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI,SE HAI SOLDI NON E' UN PROBLEMA PER I GUIDICI MANDARTI A CASA ANCHE CON GROSSI QUANTITATIVI COME LE CRONACHE TESTIMONIANO
PRIMA DI APRIRE QUELLA LATRINA DI BOCCA COGLIONE CONTA FINO A 100,PLURILAUREATO DEL MIO CAZZO,PROFESSORE FALLITO VECCHIO DI MERDA,A 70 ANNI POTRESTI TROVARTI QUALCOS ALTRO DA FARE DEFICENTE
ennius4531 25 novembre 2015 13:33
É noto che i farmaci a base di cannabinoidi sono permessi .
Poi ci sono personaggi miserabili come Starfighter che, facendo leva sugli ammalati e difficoltà nell'approvvigionamento del farmaco, vorrebbero che la produzione e il consumo fossero leciti a tutti come se tutti potessero garantire gli standard di sicurezza e qualitativi dei farmaci.
Sulla malattia di Starfighter lascio a chi leggi farsene un'opinione usando le sue stesse sobrie parole rivoltemi ..
' .. non potrai mai goderti i piaceri della cannabis..'.
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