Floh
27 novembre 2015 14:07
Ho letto il numero di dicembre de "Il Test" che riporta i risultati di cui tutti parlano in questi giorni.
Tiziana Barillà dice"Quella di oggi e' erba molto potente, difficile da definire 'droga leggera' con il suo contenuto del 10% di Thc".
E il 10% di THC sarebbe pericoloso? ma non lo sa che il Bedrocan ha un contenuto di THC al 22%? A chi non ci credesse basta digitare "Bedrocan" su google e il primo risultato è il sito dell'impresa olandese che lo produce.
Un THC nella media, zero sostanze chimiche di sintesi. E questi sarebbero i risultati allarmanti? Forse qualcuno dovrebbe informare il medico che ha commentato i risultati che a capo del Dipartimento Antidroga non c'è più Serpelloni. Non c'è bisogno di usare la retorica per dipingere, a tutti i costi e contro le più palesi evidenze fattuali, la cannabis come il diavolo.
Floh
27 novembre 2015 14:14
Se una droga è leggera o meno occorre innanzitutto guardare la dipendenza che provoca. La cannabis non dà dipendenza fisica. La dipendenza psicologica è inferiore a quella data dagli zuccheri. Ma il Barillà dice che col 10% di THC è difficile da definire droga leggera.
Il THC non causa effetti dannosi a lungo termine; recentissimo e autorevole è lo studio condotto per vent'anni dall'università di Pittsburgh in collaborazione con l'American Psychological Association e i cui risultati sono stati pubblicati questa estate sulla rivista scientifica Psychology of addictive behaviors: http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2015/08/07/news/fumare_cannabis_da_adolescenti_non_provoca_danni_fisici_da_adulti-120577002/
E questo che ha commentato allarmato i risultati de "Il Test" sarebbe un medico?
ennius4531
27 novembre 2015 14:56
Il bedrocan é un farmaco e quindi destinato agli ammalati e,per la precisione, ha un contenuto massimo di THC del 18%.
Così afferma il
"Ministero della Salute, Welfare e Sport Office of Medicinal Cannabis P.O. Box 16.144 NL-2500 .. Paesi Bassi Cannabis viene fornito in tre varietà:
Varietà dronabinol / THC Bedrocan Bedrobinol Bediol (granulato) ca. 18%."
Riguardo gli effetti sul comprendonio, molte ricerche ribadiscono che ...
Da Aduc
AUSTRALIA - Uso cannabis regolare sotto 17 anni. Studio: maggiore rischio suicidio e abbandono studio
Notizia 10 settembre 2014 12:28
Chi usa regolarmente cannabis prima dei 17 anni ha una probabilità di oltre il 60% maggiore di abbandonare gli studi secondari ed è a rischio significativamente più alto di non completare quelli universitari, di usare altre droghe e di tentare il suicidio, rispetto a chi non l'ha mai fumata.
Uno studio australiano del Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud conclude inoltre che non vi è un livello 'sicuro' di uso da parte di adolescenti, e che i risultati educativi più scarsi e i rischi accresciuti si verificano anche fra chi usa la droga meno di una volta al mese. Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso.
Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. I ricercatori hanno esaminato una serie di aspetti dello sviluppo fino all'età di 30 anni: completamento degli studi secondari, conseguimento di una laurea, dipendenza dalla cannabis, uso di altre droghe illegali, tentativi di suicidio, e depressione.
Gli adolescenti sotto i 17 anni che assumevano cannabis quotidianamente avevano una probabilità di oltre il 60% minore di completare la scuola superiore o l'università, sette volte più alta di tentare il suicidio, 18 volte maggiore di sviluppare dipendenza dalla cannabis e otto volte maggiore di usare altre droghe illegali più tardi nella vita. "I risultati sono particolarmente tempestivi, dato che diversi Stati Usa e paesi dell'America Latina si muovono verso la depenalizzazione o legalizzazione della cannabis, che la renderebbero più accessibile ai più giovani", scrive il principale autore dello studio, Edmund Silins. "Le autorità devono essere consapevoli che un suo uso in adolescenza è associato a una serie di esiti negativi sulla salute, sul benessere e sull'affermazione personale", aggiunge.
_____________________________________________
The Lancet Psychiatry
Young adult sequelae of adolescent cannabis use: an integrative analysis
Volume 1, No. 4, p286–293, September 2014
Dr Edmund Silins, PhD!L John Horwood, MSc, Prof George C Patton, MD, Prof David M Fergusson, PhD, Craig A Olsson, PhD, Delyse M Hutchinson, PhD, Elizabeth Spry, BA, Prof John W Toumbourou, PhD, Prof Louisa Degenhardt, PhD, Wendy Swift, PhD, Carolyn Coffey, PhD, Robert J Tait, PhD, Primrose Letcher, PhD, Prof Jan Copeland, PhD, Richard P Mattick, PhD, ..
Floh
27 novembre 2015 19:16
Siccome un utente ha postato un'informazione senza ombra di dubbio falsa, copio di seguito l'intera pagina del sito del produttore olandese in cui si descrive il prodotto e si riporta la percentuale di THC del Bedrocan al 22% (il resto, quelle dell'utente ennius4531, sono chiacchiere volte a disinformare):
"Varietà di cannabis a uso medico.
Con il termine "cannabis" si intendono semplicemente le parti superiori essiccate dei fiori della pianta di cannabis.
Come per i pomodori, anche per la cannabis esistono vari tipi. Alcuni fanno riferimento alla varietà indica, sativa, o ruderalis (nota comunemente come canapa), ma questi tipi appartengono tutti alla stessa specie, Cannabis Sativa L. La Cannabis è costituita da centinaia di composti chimici, come qualsiasi altra pianta. Tuttavia, questa pianta presenta una capacità unica di produrre una famiglia di sostanze dette “cannabinoidi”. Sono stati scoperti oltre 100 cannabinoidi e si ritiene che alcuni di essi, come il THC e il CBD, presentino proprietà terapeutiche. Per quanto ne sappiamo, nessun'altra pianta al mondo produce cannabinoidi.
Sono inoltre presenti molte varietà diverse di cannabis, come avviene per i tulipani. Queste varietà presentano un aspetto e una fragranza diversa e possono avere concentrazioni diverse di cannabinoidi, portando quindi a effetti diversi una volta assunte.
Con cannabis a uso medico s'intende la cannabis che soddisfa gli standard qualitativi per l'uso del prodotto come farmaco. Viene quindi prodotta secondo normative farmaceutiche: ogni varietà presenta un profilo standardizzato di Ingredienti Farmaceutici Attivi (API) e livelli di inquinanti (quali muffe, batteri o altri) sicuri per l'inalazione nei polmoni.
Bedrocan produce 6 varietà di cannabis a uso medico che vengono messe a disposizione da parte del ministero della Salute dei Paesi Bassi. Ognuna è etichettata con un livello standardizzato di 3 cannabinoidi: THC, CBD e CBN.
Bedrocan®
Bedrocan® è considerata cannabis del tipo sativa. Il suo livello di THC è standardizzato al 22%, con un livello di CBD inferiore all'1%. È la cannabis più ampiamente utilizzata tra quelle offerte dal ministero olandese ed è stata utilizzata maggiormente nella ricerca rispetto ad altre varietà.
Bedrobinol®
Anche il Bedrobinol® è considerato una sativa. Il suo livello di THC può essere considerato mediamente forte, standardizzato al 13,5%, con un livello di CBD inferiore all'1 %.
Bediol®
Il Bediol® presenta un livello di THC da basso a medio, standardizzato al 6,5% e un livello medio di Cannabidiolo non psicoattivo (CBD), standardizzato all'8%. Gli effetti del CBD sono chiaramente diversi dal THC. Il Bediol è disponibile in formato granulare. Anche il Bediol è considerato del tipo sativa.
Bedica ®
Bedica® è considerata cannabis della varietà indica . Contiene una quantità media di THC, attorno al 14%, con meno dell'1% di CBD. Le differenze caratteristiche tra le varietà di Indica e Sativa è riscontrabile nella presenza di composti odorosi (terpeni) nella pianta. Ad esempio, una simile quantità elevata di mircene è presente in Bedica ®, mentre nelle altre tre varietà essa non è riscontrabile o lo è in misura minima. Il mircene è noto per avere un effetto calmante. Bedica ® è anche disponibile in formato granulare.
Bedrolite®
La varietà non psicoattiva Bedrolite® è ora disponibile per uso medico e di ricerca. Bedrolite è in fase di standardizzazione. Contiene circa il 9% di CBD e lo 0,4% di THC. Bedrolite è disponibile nei Paesi Bassi e negli Stati riforniti dal ministero della Salute dei Paesi Bassi. CBD presenta proprietà farmacologiche distinte. Per maggiori informazioni consultare il sito Internet dell'Ufficio per la Cannabis a uso Medico del ministero della Salute dei Paesi Bassi.
Bedropuur®
Bedropuur® è una varietà indica ad alto tenore di THC con meno dell'1% di CBD. Bedropuur è disponibile solo in Canada e a scopo di ricerca.
I prodotti Bedrocan a base di cannabis vengono forniti in pacchetti da 5 grammi. Il distributore è Fagron Pharmaceuticals con sede a Nieuwekerk aan de IJssel. Bedica, Bedrolite e Bedropuur sono in fase di standardizzazione. Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedica e Bedrolite sono farmaci registrati ai sensi della legge olandese. Tutte le varietà possono essere prescritte per la cura dell'uomo e dell'animale."
W3C_Freedom
27 novembre 2015 20:06
il THC non può esser fisso a parametri prestabiliti, esso dipende da molti fattori:
a) dallo strain finale e da tutti i crossbreeds che sono stati necessari per creare uno strain finale.
b) dalle condizioni climatiche, luogo in cui cresce la Cannabis, terreno messo a disposizione, il tipo d'acqua che le viene dato e molto altro ancora.
ci si potrebbe scrivere un poema, e sinceramente quello che viene raccolto nelle strade, è l'unica erba, che il governo ha sempre ammesso, lo stesso dicasi per l'hashish.
si potrebbe dire che l'erba può esser stata trattata chimicamente vedasi quello che dice:
http://sensiseeds.com/en/blog/cannabis-contaminants-part-i/
riguardo all'hashish, si è sempre preferito condannarlo, ora ci si trova a tirar le somme, scoprendo che viene tagliato con le peggiori porcherie.
se il governo avesse legalizzato l'erba e l'hashish nel corso dei decenni, ora non ci troveremmo in questa penosa situazione.
dunque se c'è qualcuno che deve ritenersi responsabile per la salute dei cittadini è proprio il governo, dunque faccia mea culpa chiedendo scusa a tutti gli italiani per tutto quello che hanno dovuto subire, e veda di legalizzare la Cannabis e l'hashish nel tempo più breve possibile.
per quel che concerne invece le genetiche, ed i loro crossbreeds, c'è da dire che oggi vengono vendute solo ed esclusivamente specie incrociate, che se da un lato rafforzano la pianta, adeguandola anche a climi più strani, così come a creare un determinato taste per il cliente, dall'altro lato si sta assistendo alla scomparsa di regular seeds per creare altre genetiche.
anche la specie Afghana ha un suo strain di partenza, non c'è più uno strain che non sia stato incrociato, e che sia uno strain di partenza.
la voglia di volere la pappa pronta e predigerita, mettendo sotto gli occhi dell'utente Feminized ed Autofiorenti, ha fatto in modo che solo le banche hanno lo strain di partenza, che non viene venduto.
complimenti, il frutto di 12.000 anni di genetica naturale, solo nelle mani delle banche che vendono i semi.
la gente imparasse ad usare internet per cercare gli strains di partenza (maschi), con i minor crossbreeds e femminizzate con minor crossbreeds, in questo modo saranno loro che avranno creato il loro strain finale.
impareranno a fare un'impollinazione e molto altro ancora.
sono necessari tanti accorgimenti, ma alla fine si otterrà un ottimo risultato.
tra l'altro se si comprano genetiche da varie banche, dato che queste non lavorano per la gloria e lavorano bene o male da 40 anni nel settore, non staranno certo a vedere che un utente incrocia i loro strains, per farne un altro ed attribuirgli un nome differente.
se è vero che l'uomo non dovrebbe detenere il potere almeno sulle genetiche, le banche potrebbero anche incazzarsi, perché si sono usati i loro strains e si spacciano per un'altra specie, e questo certo non lo gradiscono, dato che sono frutto di 40 anni di ricerca.
dunque è meglio cercare di partire da strains originali, 100% pure anche per non aver storie con le banche dei semi.
saluti
ennius4531
27 novembre 2015 22:48
Ribadisco quanto affermato:
"Ministero della Salute, Welfare e Sport
Office of Medicinal Cannabis
P.O. Box 16.144
NL-2500 BC The Hague
Paesi Bassi
Cannabis viene fornito in tre varietà:
Varietà dronabinol / THC
Bedrocan ca. 18%."...
---------------------------------
Testo completo cercando in Google
'bedrocan effetti collaterali'
e aprire:
PDF]Foglietto illustrativo (in inglese ndr in italiano) -
Associazione Cannabis Terapeutica
medicalcannabis.it › documenti › Consigl...
Starfighter23
28 novembre 2015 11:27
faccciamo un po di chiarezza,visto che chi dovrebbe fare i nostri interessi presenta un test salvagente che sembra scritto da Ennio pieno di disinformazione ed emerite menzogne,il fatto che Luigi Manconi (Pd), Benedetto dalla Vedova (Gruppo misto), Alberto Airola (M5S), Rita Bernardini (Radicali italiani). credano che siamo di fronte a una cannabis dopata che contiene oltre il 10% di thc (aiutooooo)
inanzitutto con la prescrizione in Italia si trova il Bedrocan che fa tranquillamente oltre il 20% di thc,e' una genetica Jack Herer di sensi seeds,nonostante bedrocan (sensiseeds) abbia isolato un solo fenotipo,alcuni cloni dopo test potrebbero presentare livelli maggiori o minori di thc rispetto a quelli dichiarati dall'azienda impossibile che 1000 cloni abbiano tutti li stess identici valori di thc,simili ma non identici e si puo arrivare tranquillamente al 22-235 di thc
LA DOMANDA E' SE IN FARMACIA SI TROVA DELLA CANNABIS DI MEDIA QUALITA' COLTIVATA CHIMICAMENTE IN OLANDA IN VASI DA 3 LITRI CHE FA OLTRE IL 20 % DI THC,TU MANCONI DELLA VEDOVA E SOCI CHE CAZZO PRESENTATE UN TEST SALVAGENTE DOVE PARLATE DI CANNABIS CON 10% DI THC CHE VI ALLARMA??
E' CHIARO CHE DI CANNABIS NON CAPITE UN CAZZO E VOLETE LEGALIZZARE PER ALTRI INTERESSI,SICURAMENTE NON LA USERETE MAI E CONTINUERETE A BERE IL VOSTRO ALCOL SIAMO PROPRIO IN BELLE MANI,CHI CI RAPPRESENTA E COMPLETAMENTE IGNORANTE IN MATERIA,QUINDI PERCHE' CI VORREBBE RAPPRESENTARE?
l'erba che hanno testato semplicente viene preparata per il mercato italiano in Olanda e Spagna e spedita qui,il test semmai dovrebbe fare luce su quello contenuto in questa cannabis,decine di sostanze chimiche dannose,causa dei trattamenti a cui viene sottoposta la cannabis per aumentarne il peso,in piu viene coltivata in hidroponica chimicamente senza flushing,,e nella maniera piu chimica possibile
LE PERCENTUALI DI THC NON CENTRANO UN CAZZO,QUESTA CANNABIS E' VELENOSA PERCHE COLTIVATA E TRATTATA CHIMICAMENTE DA GENTE SENZA SCRUPOLI
NEL MERCATO MEDICO ESISTONO STRAIN CON OLTRE 29% DI THC COME GOJI OG,BRUCE BANNER E KOSHER KUSH
ALTRA CAZZATA 24 ORE DI LUCE,SOLO LE AUTOFIORENTI GIRANO A 24 ORE,TUTTAVIA IL MERCATO NERO COLTIVA CLONI DA GENETICHE REGOLARI E FA FIORIRE A 12,VECCHIA SCUOLA HYDRO CHIMICAZZA OLANDESE,QUINDI QUELLO CHE HANNO ANALIZZATO SICURAMENTE ERA COLTIVATO A 12 ORE
W3C_Freedom
riguardo le genetiche,partire da genetiche landarace in indoor auguri,dovresti fare tu un po di breeding e crossarle per addattarle ad un ambiente indoor,potrebbe avere un senso fare landrace in outdoor,ma troveresti un sacco di fenotipi scarni,a meno che tu non parta con delle landrace f3 f4,un po di crossing e selezione sono sempre necessari,farlo tu richiederebbe anni,meglio affidarsi a banche che fanno solo genetiche regolari di hibridi f1 che ti danno centinaia di possibilita e valori di cannabinoidi differenti anche dalla stessa genetica,non perdere tempo con le landrace spesso sono scarne di gusto ed effetto,il breeding viene fatto per migliorare il prodotto finale ed esaltare le proprieta mediche,concordo di non fare mai femminizzati e autofiorenti visto che meta del patrimonio genetico (il maschio,il padre) e' assente,struttura interna delle cime pessima con accenni e tendenze di hermafroditismo sempre
compra regolari da banche come Subcool Tga Genetics,Bodhi Seeds,Gage Green,Crockett Family Farm,Loompa Farms,Exotic Genetics,Franchise,Mota Rebel,Jaws Gear,Unknown Phophet,Mad Scentist e la lista va avanti,breeder americani,dimentica il mercato europeo che e' tutto auto fem
salvo solo la Bernardini che sicuramente sara' stata trascinata in mezzo a sto branco di ignoranti che si spaventa per la cannabis al 10%,proprio Airola si scandalizza lui che si faceva le pere sicuramente come descritto dai segni che ha in faccia,occupatevi di altro,opportunisti di merda
ennius4531
28 novembre 2015 15:21
... ué.. volete capirla che l'unico depositario del sapere, per quanto riguarda l'esistenza e le applicazioni dell'erba magica , questi é Starfighter ?
Cari suoi sodali, avete smesso di molestarlo con le vostre trogloditiche chiacchiere .. ' opportunisti di merda' ?
Starfighter23
29 novembre 2015 15:58
18 aprile 2014 8:36 - ennio4531
Nullità ... Io ?
.. No !
Di nullità invece ne ho frequentate parecchie per circa due anni in una comunità di recupero come volontario.
E alla mia domanda agli ospiti dove fossero gli amici di bisboccia, la risposta era la solita: più visti.
Una cosa è certa : quando un loro sodale cade nella dipendenza lo mollano .
Anche dei pusillanimi .. sono .
UEI EX VOLONTARIO,PICOCLO MUCCIOLI,TORNA A LAVARE LE MUTANDE DEI TOSSICI IN COMUNITA' DEFICENTE,SPARATI NON SERVI A UN CAZZO
W3C_Freedom
30 novembre 2015 07:16
@Starfighter23 per quel che concerne i semi, dicevo proprio l'altro giorno che non esistono più strains originali, ma solo incroci.
qual'è l'albero genealogico di un seme afghano ?
http://en.seedfinder.eu/strain-info/Pure_Afghan/DNA_Genetics_Seeds cliccare poi su http://en.seedfinder.eu/strain-info/Afghanistan_Indica/Original_Strains
Le genetiche NON possono e NON debbono essere accentrare nelle mani di banche che vendono semi.
Gli strains debbono essere venduti per quel che vengono realmente dichiarati.
Un seme afghano non esiste, se non è stato incrociato a sua volta con altri semi di partenza.
Mi riesce davvero difficile credere che NON siano disponibili gli strains puri esenza che abbiano subito incroci.
12.000 anni fa l'uomo coltivava la Cannabis,
Da metà anni 80, ad oggi le banche dei semi di Cannabis hanno messo le mani sopra alle genetiche originali, ed oggi non esiste più un seme non incrociato.
saluti
p.s: se permettete ciò mi fa girar i coglioni, perché vorrei che almeno una nazione abbia un proprio seme, e non degli incroci.
ennius4531
30 novembre 2015 08:35
STUDIO, CANNABIS CAUSA L’INSORGERE DI PSICOSI: SCHIZOFRENIA E DISTURBO BIPOLARE
GENNAIO 10, 2014
Nel nuovo studio, pubblicato in Schizophrenia Bulletin, i ricercatori si sono concentrati sui modelli di consumo di cannabis, il sesso e le relazioni tra tali fattori e un’insorgenza precoce del primo episodio psicotico .
Lo studio svolto da ricercatori britannici su adulti che hanno vissuto episodi di psicosi, l’assunzione di marijuana è stata collegata all’insorgere della malattia.
Il legame tra l’uso della cannabis e le malattie psichiche è ormai noto, soprattutto nei casi di schizofrenia.
In questo caso, come riferisce Marta Di Forti , che ha guidato la ricerca presso l’Istituto di Psichiatria al Kings College, lo studio associa l’uso quotidiano di cannabis all’insorgere della psicosi.
I ricercatori hanno esaminato 410 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni , due terzi dei quali di sesso maschile , i quali hanno avuto un episodio psicotico e sono stati ricoverati in unità psichiatriche.
E hanno scoperto che i maschi sono più propensi ad usare la cannabis e per questo avevano una più giovane età alla insorgenza della psicosi. L’età media al momento del primo episodio psicotico per gli utilizzatori di sesso maschile di cannabis era 26 anni, e per gli quelli di sesso femminile era quasi 29 anni.
“Vorrei cercare di capire perché le persone usano cannabis, cosa ricevono da questo utilizzo e poi coinvolgerli spiegando loro come questo può causare danni al cervello e aumentare il rischio di psicosi “, ha detto la ricercatrice Marta Di Forti.
Australia ....Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud ...
Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. .." .
break
30 novembre 2015 12:22
Se l'erba è più forte basta consumarne meno. Se un rasta consuma 10 grammi al giorno di erba coltivata sotto il sole, di super skunk coltivata sotto la lampada gli basteranno 1-2 grammi, per esempio, sempre sia di suo gradimento. Quasto perchè la cannabis in eccesso secca la bocca e diventa impossibile prenderne altra: non è un sostanza d'abuso.
E' il proibizionismo che ha portato la cannabis sotto le lampade aumentandone la potenza. Legalizzando riporti le coltivazione alla luce del sole e di conseguenza a una diminuzione del thc.
ennius4531
30 novembre 2015 15:43
Da Aduc
USA: Cannabis riduce dimensione e forma spermatozoi. Studio 9 giugno 2014
La cannabis mette a serio rischio la fertilita' dei giovani uomini, secondo un nuovo studio dell'Universita' di Sheffield pubblicato sulla rivista 'Human Reproduction'. Il consumo di marijuana riduce infatti le dimensioni e la forma degli spermatozoi. Se si progetta di mettere su famiglia, quindi, e' meglio smettere di fumarla. La ricerca e' la piu' grande mai effettuata al mondo per valutare come comuni stili di vita influenzino la struttura degli spermatozoi.
Dalle analisi sono emersi anche altri fattori che esercitano un impatto sulla morfologia degli spermatozoi. Ad esempio, forma e dimensioni sembrano peggiorare nei campioni eiaculati durante i mesi estivi mentre migliorano negli uomini che si sono astenuti da attivita' sessuali per piu' di sei giorni. Sigarette e alcol pare abbiano, invece, poco effetto. L'indagine ha reclutato un campione di 2.249 uomini da quattordici cliniche per la fertilita' del Regno Unito.
break
30 novembre 2015 16:35
Lo studio enunciato da ennius4531 sembra far a pugni con quest'altro: L. J. Burkman, S. Tambar, A. Makriyannis, M. Bodziak, R. Mroz, B. Telesz. Fertility Loss in the Sperm of Tobacco Smokers May be Reversed after Washing with a Cannabinoid Agonist. Fertility and Sterility, (2006);86(3) Supplement, S285.
La marijuana è in grado, addirittura, di aumentare la fertilità nei fumatori di tabacco. Gli spermatozoi hanno i recettori
per i cannabinoidi e la loro attivazione è in grado di aumentarne il flusso, mentre la nicotina lo ostruisce. Lo studio è stato
svolto su otto accaniti fumatori, quattro con flusso regolare e quattro con funzione ridotta, notando, in questo secondo
gruppo, espressivi miglioramenti, mentre il flusso è rimasto invariato nel primo gruppo. Usando una dose massiccia di
cannabis, invece, si è verificato un netto miglioramento nel flusso di spermatozoi di tutti e otto i pazienti.
Riguardo alla spicosi, se fosse vero che la ganja provaoca problemi mentali, la gente smetterebbe subito di fumare.
Lester Grinspoon, in Marihuana Reconsidered, ipotizza addirittura la possibilità che la marijuana possa proteggere dalle
psicosi, statistiche alla mano, con i dati dei ricoveri dei soldati americani.
In Vietnam, dove i soldati consumavano parecchia marijuana, 12 persone su 1000 hanno riscontrato problemi psichiatrici, contro i 73 della guerra in Corea, tra i 28 e i 101 della Prima Guerra Mondiale e i 23 della Seconda Guerra Mondiale.
Infatti la usano pure per il trattamento psichiatrico.
W3C_Freedom
30 novembre 2015 17:46
break, tutto corretto, ma c'è una persona di cui io NON faccio il nome, ma tu hai capito bene di chi si parla, che sostiene l'esatto opposto di quanto scrivi e di quanto dicono persone con ruoli importanti al mondo e con grandi competenze, ma lui ovviamente può smentire chiunque, perché lui, con gli studi che conosce, ci impacchetta il mondo.
un saluto.
Starfighter23
30 novembre 2015 22:57
il signore in questione,questo principe della menzogna si sta sgretolando come neve al sole,il fenomeno ENNIO4531 ha i mesi i contati,consigliamo a questo verme disinformatore di comunione e liberazione a questa nullita umana di correre in Senato ad esporre le proprie ragioni prima che sia troppo tardi,quelli non scherzano fai in fretta piccolo Muccioli,non perdere tempo qua sopra,a poco servira' quando la tua propaganda verra' finalmente distrutta con una bella legge sulla legalizzazione
ennius4531
30 novembre 2015 23:09
break,
citi uno studio su ..otto individui ?
Ma tu accetteresti che un farmaco fosse posto in commercio dopo averlo sperimentato su otto persone ?
A Lester Grinspoon vi attaccate come se fosse la madonna pellegrina quando sapete bene che le sue ricerche hanno sempre evitato di coinvolgere gruppi di studio medico e con nessuna verifica strumentale.
W3C_Freedom
01 dicembre 2015 14:37
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon
Dr. Lester Grinspoon (born June 24, 1928) is Associate Professor Emeritus of Psychiatry at Harvard Medical School.[1] Grinspoon was senior psychiatrist at the Massachusetts Mental Health Center in Boston for 40 years.[2] Dr. Grinspoon is a fellow of the American Association for the Advancement of Science and the American Psychiatric Association.[2] He was founding editor of the The American Psychiatric Association Annual Review and the Harvard Mental Health Letter.[2] Grinspoon was editor of the Harvard Mental Health Letter for fifteen years.
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Personal_life
Personal life
Dr. Lester Grinspoon was born June 24, 1928 in Newton, Massachusetts.[3] He graduated from Tufts University and Harvard Medical School. He is married and the father of 3 children, including noted astrobiologist David Grinspoon. His oldest son died of cancer when he was 13.[4] Dr. Grinspoon has four grandchildren. In age order: Emma, Zach, Isabel, Audrey. In 2011 he revealed that he had cancer during the documentary "Clearing the Smoke: The Science of Cannabis" [5] https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#cite_note-5
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Medical_research
Medical research
As a doctor, Grinspoon the first American physician to prescribe lithium carbonate for bipolar disorder.
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Cannabis_activism
Cannabis activism
Dr. Grinspoon became interested in marijuana in the 1960s when its use in the United States increased dramatically.
He "had no doubt that it was a very harmful drug that was unfortunately being used by more and more foolish young people who would not listen to or could not believe or understand the warnings about its dangers."[6]
When Grinspoon began studying marijuana in 1967, his intention was to "define scientifically the nature and degree of those dangers" but as he reviewed the existing literature on the subject Grinspoon reached the conclusion he and the general public had been misinformed and misled.[6]
"There was little empirical evidence to support my beliefs about the dangers of marijuana," and he was convinced cannabis was much less harmful than he had believed.[6]
The title of Marihuana Reconsidered "reflected that change in view."[6]
He has testified before Congress, and as an expert witness in various legal proceedings, including the deportation hearings of John Lennon.[7]
Grinspoon worked with Ramsey Clark on a number of international marijuana related incidents.
In 1990 Dr. Grinspoon won the Alfred R. Lindesmith Award for Achievement in the Field of Scholarship from the Drug Policy Foundation.[8]
The award is now given by the Drug Policy Alliance which was formed in the year 2000 by a merger of the Drug Policy Foundation and The Lindesmith Center.[9]
Grinspoon was a prominent speaker at the 1998 NORML conference in Washington, DC.
Dr. Grinspoon endorsed Washington Initiative 1068 (2010) in May, 2010.[10][11]
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Bibliography
Bibliography
Grinspoon is widely known as the author or co-author of several cannabis/psychedelic-related books, including Marihuana Reconsidered (publication dates 1971, 1977 and 1994[12]), Psychedelic Drugs Reconsidered,[13] Marijuana: The Forbidden Medicine and Psychedelic Reflections.
The first two were published during the 1970s, when it appeared cannabis was well on its way to nationwide decriminalization in the United States. Marijuana: The Forbidden Medicine was published in 1993.
It describes a variety of ailments for which cannabis ingestion may be indicated. Grinspoon contributed a chapter[14] to Jefferson Fish's book How to Legalize Drugs.
Dr. Grinspoon runs two websites: 1) Marijuana: The Forbidden Medicine that includes thousands of individual anecdotes concerning the medical uses of marijuana as well as Q&A; and 2) Uses of Marijuana that allows for people to submit essays relating to the 'enhancing' effects that marijuana can have on the user.
The focus is on effects which are meaningful for the individual: not merely 'increased appetite', but rather effects such as increased creativity, rushes of insight/new ideas, or increased appreciation for music, art and nature.
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Media_appearances
Grinspoon appeared in an episode of the Showtime series Penn & Teller: Bullshit!.
The episode, which addressed America's War on Drugs, aired in the show's second season.
Grinspoon discussed the way marijuana helped his young son while he was dying from leukemia in the 1970s, completely eliminating the horrible nausea and vomiting he experienced after each of his chemotherapy treatments and, thereby, making the final year and a half of the boy's life far more comfortable, for his son, and for Grinspoon and his wife by not having to endure the pain of witnessing their son suffer.
Grinspoon also appeared in the Canadian documentary The Union: The Business Behind Getting High and discussed the pharmaceutical characteristics of marinol, as well as his writing experiences with Carl Sagan.[15]
He appeared in the 2011 Montana PBS documentary "Clearing the Smoke: The Science of Cannabis".[16]
https://en.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#References
W3C_Freedom
01 dicembre 2015 15:31
https://it.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon
Lester Grinspoon (Newton, 24 giugno 1928) è uno psichiatra statunitense.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Biografia
È professore emerito all’Università di Harvard ed autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche sulle droghe ed in particolare sull’uso terapeutico e non della cannabis quali Psychedelic Drugs Reconsidered e Marijuana: La medicina proibita, pubblicato anche in Italia. Il suo primo libro, Marihuana reconsidered, fu pubblicato dalla casa editoriale dell’Università di Harvard e recentemente ripubblicato come classico.
Grinspoon fu il primo medico degli Stati Uniti d'America a prescrivere il carbonato di litio per il disturbo bipolare.
Ha inoltre fondato la pubblicazione universitaria Harvard Mental Health Letter, di cui è stato editore per quindici anni.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Bibliografia
Bibliografia
(EN) Expert Opinions: Marijuana: Interview with Lester Grinspoon, http://www.abc.net.au/quantum/poison/marijuan/lester.htm Australian Broadcasting Corporation, 1997
https://it.wikipedia.org/wiki/Lester_Grinspoon#Collegamenti_esterni
Viaggio nella Canapa http://www.fuoriluogo.it/quaderni/nuovaserie/2_quaderno.pdf di Lester Grinspoon
è evidente che in Italiano si dice poco o nulla del Dr. Lester Grinspoon e che da fastidio alla politica italiana.
ennius4531
01 dicembre 2015 23:26
A Lester Grinspoon vi attaccate come se fosse la madonna pellegrina quando sapete bene che le sue ricerche hanno sempre evitato di coinvolgere gruppi di studio medico e con nessuna verifica strumentale sul comprendonio dei consumatori di erbe magiche a uso ludico.
ennius4531
02 dicembre 2015 09:03
Sappiamo quanto provincialismo esterofilo affligga l'Italia .
Basterebbe citare i nostri governanti che oramai ammantano qualsiasi provvedimento con anglicismi ( spending review, jobs act .... ) per lanciare il messaggio implicito : quanto siamo bravi noi !
Una volta tanto restiamo in loco per sentire un altro parere sull'erba magica da parte di chi se ne occupa .. terra ... terra .
Professor Giuseppe Ducci, direttore del reparto di psichiatria del San Filippo Neri di Roma.
"Se magicamente si potesse cancellare la cannabis dal mondo, avremmo una diminuzione dei casi di schizofrenia del 40 per cento....
Alcune persone sono tre o quattro volte più a rischio di disturbi psicotici perchè hanno meno enzimi Comt, che metabolizzano la dopamina, sostanza che in alcune aree del cervello produce deliri e allucinazioni. ..
Abbiamo persone di 24-25 anni che, dopo anni di abuso, hanno il cervello di un novantenne e un futuro da lungoassistiti...
La cannabis produce la sindrome amotivazionale: i ragazzi non vanno più a scuola, non vedono gli amici, si chiudono in se stessi. Alcuni arrivano al delirio o all'abulia, il prologo di un futuro complicato....
Insomma, definire la cannabis una droga leggera è una vera fesseria. " .
P.s.
Autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche a stampa di cui 16 su riviste internazionali peer-reviewed, autore o curatore di 7 libri,editor di 4 numeri speciali dell’International Journal of Mental Health.
Professore di Psichiatria d’urgenza, Scuola di Specializzazione in Psichiatria Della Facoltà di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma
Direttore della UOC SPDC presso l’Az. Complesso Ospedaliero San Filippo Neri (DSM della ASL Roma E), ...
La UOC si articola in: Area degenze (12 pl), DH (2 pl), Servizio di consulenza psichiatrica, DEA, Ambulatorio.
Referente ASL Roma E del Piano Regionale per la Prevenzione del Suicidio.
Coordinatore di équipe territoriale presso il CSM di Via del Casaletto 400; coordinatore delle attività di riabilitazione psichiatrica per i pazienti schizofrenici, curando in particolare i programmi di inserimento lavorativo e svolgendo anche funzioni di supervisione clinica.
Portavoce del Coordinamento SPDC del Lazio, dal 2006
Segretario della Società Italiana di Psichiatria, sezione regionale Lazio, dal 2007
membro della Consulta Dipartimentale di Salute Mentale ASL Roma E
Membro della Consulta Salute Mentale del Comune di Roma
Past President nazionale di PreSaM Prevenzione e Salute Mentale associazione onlus
Psicoterapeuta didatta della Scuola Italiana di Ipnosi e Psicoterapia Ericksoniana
Socio fondatore e segretario nazionale della Società Italiana di Ipnosi
Socio di SIEP, WAPR Italia e QuaSM
Studio farmacoeconomico Olanzapina. 2001
Studio clinico fase III MOZART Ziprasidone vs clozapina in pazienti schizofrenici non responder. 2004
Studio clinico fase II CL2-33138-007 (Servier). 2007
Studio clinico fase III D1441 C00020 Titolazione rapida di quetiapina vs titolazione convenzionale. 2007
Studio CHAT (Clozapina Haloperidol Aripiprazole Trial). 2007
Studio clinico fase III RIS SCH 3007 Mantenimento della risposta clinica con Risperidone LAI in soggetti con schizofrenia o disturbo schizoaffettivo. 2008
Caratterizzazione fenotipica e sequenziamento genomico della psicosi SKF (con IRCCS San Raffaele Pisana). 2011, in corso
Studio con tipizzazione mirata diagnostica, psicopatologica, neuropsicologica e morfologica cerebrale di pazienti con diagnosi di schizofrenia, disturbo bipolare e disturbo borderline di personalità (con IRCCS Santa Lucia). 2011, in corso
Observational Study to Evacuate factors predicting Remission in Bipolar patients experiencing manic episode OSTER. 2012
Polimorfismo COMT nel Disturbo Schizofrenico (Sc), microdeleti del q-22 (q-22), microdeleti del q-22 in comorbidità con Disturbo Schizofrenico (q-22/Sc), (con IRCCS OBG). 2011, in corso
Studio non interventistico su pazienti con sintomi persistenti di schizofrenia PATTERN (MN28151). 2012, in corso
Observational cohort study to evaluate agomelatine in standard medical practice patients. CLE-20098-068. 2012, in corso....
Basta.. così ....
Starfighter23
02 dicembre 2015 18:50
EHEHEHEHEHEHEHEHEHEHEH AHAHAHAHAHAAHHAAHAHAHAAH ANCORA DUCCI MA E' STATO SMENTITO E SPUTTANATO A TUTTI I LIVELLI,PROBABILMENTE DUCCI SEI PROPRIO TU,MA NON GLI AVEVANO LEVATO LE COMPETENZE SULLE SOSTANZE?NON AVEVA PROTESTATO IN SENATO A RIGUARDO?COME MAI GLI HANNO LEVATO LE COMPETENZE SULL' ARGOMENTO?
W3C_Freedom
12 dicembre 2015 14:07
https://it.wikipedia.org/wiki/Droga
In farmacologia, le droghe sono prodotti di origine naturale che contengono delle sostanze farmacologicamente attive; il termine deriva dall'olandese droog, a significare "cosa secca"[1 droga, http://www.treccani.it/vocabolario/droga in Treccani.it – Vocabolario Treccani https://it.wikipedia.org/wiki/Vocabolario_Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_dell%27Enciclopedia_Italiana 15 marzo 2011.]
Nel linguaggio comune sono comunemente dette "droghe":
le sostanze stupefacenti, sostanze che, in virtù dei loro effetti farmacologici sul sistema nervoso centrale, e in particolare sullo stato di coscienza, sono fatte oggetto di uso non terapeutico, principalmente voluttuario. L'uso di alcune di queste sostanze può determinare l'insorgenza di fenomeni di dipendenza fisica e/o psichica (cfr. tossicodipendenza), oltre che di effetti collaterali, ed è in alcuni casi regolato dalla legge;
le spezie, aromi vegetali, in genere secchi, utilizzati nella preparazione dei cibi
Wikipedia in Italiano, si rigira a piacimento il significato della parola droga, associadola al termine sostanza stupefacente.
vediamo invece nella lingua Inglese
https://en.wikipedia.org/wiki/Drug
A drug is, in the broadest of terms, a chemical substance that has known biological effects on humans or other animals.[5] Foods are generally excluded from this definition, in spite of their physiological effects on animal species.[6][7][8]
In pharmacology, a drug is "a chemical substance used in the treatment, cure, prevention, or diagnosis of disease or used to otherwise enhance physical or mental well-being."[6] Pharmaceutical drugs may be used for a limited duration, or on a regular basis for chronic disorders.[9] Pharmaceutical drugs are often classified into groups of related drugs known as a drug class, which have similar chemical structures, the same mechanism of action (i.e., bind to the same biological target), a related mode of action, and/or are used to treat the same disease.[10][11] The Anatomical Therapeutic Chemical Classification System (ATC), the most widely used drug classification system, assigns drugs a unique ATC code, which is an alphanumeric code that assigns it to specific drug classes within the ATC system.
Psychoactive drugs are chemical substances that affect the function of the nervous system, altering perception, mood or consciousness.[12] Alcohol, nicotine, and caffeine are the most widely consumed psychoactive drugs worldwide.[13] Recreational drugs are drugs that are not used for medicinal purposes, but are instead used for pleasure.[14] Common recreational drugs include alcohol, nicotine and caffeine, as well as other substances such as opiates and amphetamines. Some drugs can cause addiction and habituation[15] and all drugs can cause side effects.[16] Many drugs are illegal for recreational purposes and international treaties such as the Single Convention on Narcotic Drugs exist for the purpose of legally prohibiting certain substances.
https://en.wikipedia.org/wiki/Drug#Etymology
Etymology
In English, the noun "drug" is thought to originate from Old French "drogue", possibly deriving later into "droge-vate" from Middle Dutch meaning "dry barrels", referring to medicinal plants preserved in them.[17] The transitive verb "to drug" (meaning intentionally administer a substance to someone, often without their knowledge) arose later and invokes the psychoactive rather than medicinal properties of a substance.[18]
https://en.wikipedia.org/wiki/Drug#Medication
Medication
A medication or medicine is a drug taken to cure and/or ameliorate any symptoms of an illness or medical condition, or may be used as preventive medicine that has future benefits but does not treat any existing or pre-existing diseases or symptoms.
https://en.wikipedia.org/wiki/Pharmaceutical_drug
A pharmaceutical drug (also referred to as a pharmaceutical, pharmaceutical preparation, pharmaceutical product, medicinal product, medicine, medication, medicament, or simply a drug) is a drug used to diagnose, cure, treat, or prevent disease.[1][2][3] Drug therapy (pharmacotherapy) is an important part of the medical field and relies on the science of pharmacology for continual advancement and on pharmacy for appropriate management.
Vediamo ora nella lingua Greca
https://it.wikipedia.org/wiki/Pharmakos
Pharmakos (greco ????????) era il nome di un rituale largamente diffuso nelle città greche, simile a quello del capro espiatorio, che mirava ad ottenere una purificazione mediante l'espulsione dalla città di un individuo chiamato pharmakos (qualcosa come "il maledetto").
Ne parla, per esempio, il poeta Callimaco (fr. 90 Pf.): egli dice che un uomo scelto per la sua bruttezza veniva nutrito a spese della città, poi, un giorno stabilito, era scacciato a frustate; in altri luoghi ogni anno uno sventurato veniva "comprato" e nutrito a spese pubbliche, poi lo si espelleva a sassate dalla città.
Ad Atene, durante le feste Targelie (greco ????????), in onore di Apollo, venivano scelte due persone di aspetto ripugnante, un uomo e una donna, adornate con collane di fichi e infine scacciate fuori dalle mura.
Sul significato del rito si è molto discusso; si è pensato che esso fosse un residuo di primitivi sacrifici umani; secondo altri sarebbe invece un rito legato alle pratiche agricole, posto in atto per allontanare dalle messi la sfortuna e le calamità naturali. In sostanza, si tratta di un rito simbolico destinato a placare l'angoscia per la contaminazione incombente sopra la comunità. Così il gruppo scarica la propria aggressività su un emarginato, scelto per la sua deformità come simbolo del male. Evidentemente egli non è colpevole di nulla, ma il suo compito è proprio quello di essere il rappresentante di ogni forma possibile di sventura: espellendolo, la città si libera di un essere tabù, un intoccabile, un perturbatore della pace, che assume su di sé le colpe e le maledizioni di tutti. Perciò il pharmakos è contemporaneamente il reietto e il salvatore, che con il suo sacrificio permette alla comunità di ritrovare la propria sicurezza e ne garantisce la pace. Non può andare perduta l'associazione con il mito cristiano dell'Agnello di Dio che toglie i peccati dal mondo e la stessa crocifissione del Salvatore, diventato egli tale proprio in virtù del sacrificio al quale prende parte.
Walter Burkert e René Girard hanno fornito interpretazioni moderne notevoli del rito del pharmakos. Burkert mostra come le persone erano sacrificate o espulse dopo essere state ben nutrite e, secondo alcune fonti, le loro ceneri erano sparse nell'oceano. Era un rituale di purificazione, una forma di catarsi sociale.[1]
Il Pharmakos è un termine fondamentale anche nel decostruzionismo di Jacques Derrida. Nel suo famoso saggio "La farmacia di Platone" [2], Derrida decostruisce molti testi di Platone, come il Fedro, e rivela l'interconnessione tra la catena significante pharmakeia-pharmakon-pharmakeus e la notevole assenza della parola pharmakos. Così facendo, Derrida attacca il confine tra interno ed esterno, dichiarando che il fuori (pharmakos, parola mai usata da Platone) è sempre-già presente proprio all'interno (pharmakeia-pharmakon-pharmakeus). Si può dire che, come concetto, pharmakos è collegato ad altri termini di Derrida, come "traccia".
Per alcuni studiosi al rito del pharmakos si ricollega la pratica dell'ostracismo, procedura con cui si esiliava da Atene un uomo politico importante, dopo una votazione in cui si scriveva il suo nome su pezzi di coccio. Però l'ostracismo era un episodio puntuale, contrariamente all'esecuzione o espulsione del pharmakos.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pharmakos#Pharmakos_e_farmacologia
Pharmakos e farmacologia
Più tardi il termine Pharmakos si trasformò in pharmakeus, che indica una droga, pozione magica, guaritore, avvelenatore, per estensione un mago o uno stregone.[3] Una variante di questo termine è "pharmakon" (????????), che significa pianta curativa, veleno o droga. Da questa variante deriva il termine moderno "farmacologia".[4]
dunque pozione magica od erba magica è corretto, è ennius4531 che parla a vanvera senza dare alcuna importanza a quello che scrive, scrive solo per trollare e non per dare un senso alle parole che scrive.
W3C_Freedom
12 dicembre 2015 14:17
invito a guardare il documentario :
La Storia dela Marijuana - Jack Herer
https://www.youtube.com/watch?v=s5jSH4d8fkM
seguire l'URL: https://r1---sn-xjpm-cxge.googlevideo.com/videoplayback?itag=18&signature=B3064450144949E51A75CB949F4C5900B2005A2B.B7AD016B66D308A870009609EDBA0C1585A6B443&ipbits=0&pl=19&sver=3&expire=1449947519&dur=29582.315&ratebypass=yes&lmt=1326666794461041&initcwndbps=6118750&upn=J-BY5kw5BD4&id=o-AIxTytAGePArq0GUTtjmFgJ4SlJtLxwAxeVd31Wntvm7&fexp=9407610%2C9416126%2C9416985%2C9419470%2C9419724%2C9420452%2C9421085%2C9421931%2C9422596%2C9422970%2C9423059%2C9423246%2C9423341%2C9423662%2C9423940%2C9424546%2C9424623%2C9425336%2C9425669%2C9425711%2C9425945&sparams=dur%2Cid%2Cinitcwndbps%2Cip%2Cipbits%2Citag%2Clmt%2Cmime%2Cmm%2Cmn%2Cms%2Cmv%2Cpl%2Cratebypass%2Crequiressl%2Csource%2Cupn%2Cexpire&ip=212.21.66.6&mime=video%2Fmp4&source=youtube&mv=m&mt=1449925862&ms=au&mn=sn-xjpm-cxge&mm=31&key=yt6&requiressl=yes&cpn=eeGyWjJCMHmQKQVJ&ptk=youtube_none&pltype=contentugc&c=WEB&cver=html5
premere il tasto destro del mouse e salvare come:
La_Storia_della_Marijuana_by_Jack_Herer.mp4
saluti
ennius4531
12 dicembre 2015 23:13
Da Aduc
"Dire "si'" alla marijuana aumenta le probabilita' di concedere un "si'" anche ad altre tipologie di stupefacenti piu' pericolose, secondo un nuovo studio statunitense che ha coinvolto un campione di 29054 studenti delle scuole superiori.
Dai dati e' emerso che fumare marijuana rende piu' possibilisti e meno giudicanti relativamente all'uso di altre droghe piu' pesanti, come cocaina, crack, LSD, eroina, anfetamine ed ecstasy. In pratica, l'assunzione di una droga rende meno critici rispetto all'assunzione di altre droghe.
Chi fuma marijuana tende ad essere meno giudicante in particolare verso l'utilizzo delle cosiddette droghe "socialmente accettabili" come LSD, anfetamine ed ecstasy. Gli studenti dal background socio-economico piu' elevato sono apparsi piu' tolleranti verso gli stupefacenti socially acceptable mentre le donne in generale sono risultate piu' inclini a dire "no" a droghe come cocaina, crack, LSD e ecstasy.
Lo studio e' stato condotto da Joseph Palamar della New York University e pubblicato su Prevention Science."
W3C_Freedom
13 dicembre 2015 01:15
Smentita in sede scientifica da Raphael Mechoulam che la Cannabis farebbe da ponte verso altre droghe.
Tra l'altro anche fra i miei stessi amici ed amiche, conosco centinaia di persone che fanno uso di Cannabis, ma NON fanno alcun uso di altre droghe.
La Cannabis ha effetto SEDATIVO.
W3C_Freedom
13 dicembre 2015 03:25
https://www.youtube.com/watch?v=lCUSE1Y0210
vedasi l'undicesimo minuto e quarantunesimo secondo
W3C_Freedom
13 dicembre 2015 05:08
peddizzone
14 dicembre 2015 16:07
Madazzz.
Mi sta proprio convincendo, con tutte le ricerche che sciorina ormai son convinto.
.......
peddizzone
14 dicembre 2015 16:12
ho visto i vecchietti del marocco dopo nemmeno 80 anni di fumate, terrorizzati da questa notizia che hanno letto.
ma non lo sanno che se non smettono puo' accadergli che passano a droghe vere.
Le ultime ricerche dicono che se fumi canapa per piu' di 80 anni poi, potresti non arrivare ai 125.