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lucillafiaccola1796 23 dicembre 2015 19:48
il 20 percento in meno è troppo poco...in ogni caso ho notato che non è il principio attivo [DI SINTESI] ad essere efficace o dannoso, ma gli eccipienti....sarbbe meglio prndere solo il principio attivo NON DI SINTESI cioè l'erba!!!!
savpg8801 26 dicembre 2015 11:29
Io "consumo" normalmente medicinali equivalenti
e, talvolta, mi chiedo e chiedo in giro, anche a medici amici o conoscenti, quale sia il loro parere.
Qualche tempo fa il medico riteneva utile indicare il proprio favore, caldeggiando il medicinale "originale". Ovvio che il medico non può provare su se stesso i medicinali e si fida delle informazioni di pazienti, colleghi, informatori del farmaco,categorie di riferimento e, appunto, anche delle autorità.
In qualche caso fortuito, potevano anche avere ragione, visto che ogni medicinale agisce e reagisce diversamente da paziente a paziente e potrebbe benissimo fuorviare l'osservazione e la percezione. Ricordo un caso, ma di molti anni fa, che il mio medico mi riferì che una medicina antiipertensiva (pressione del sangue)equivalente, in un suo paziente avrebbe provocato sintomi di veloce caduta pressoria. Si ipotizzò che la capsula contenente il farmaco, non fosse troppo gastroresistente(l'equivalente) quindi facesse effetto troppo in fretta.
Ma queste cose, al giorno d'oggi, si ritiene possano essere superate, anche a livello di eccipienti. Non conviene a nessuna delle oltre cinquecento produttrici di farmaci esporsi facendo le cose differenti o dannose.
Purtroppo quando in farmacia senti chiedere se la gente preferisca l'originale(più costoso) o l'equivalente (meno caro) risponde decisamente "l'originale" non fosse altro che, se costa di più è più buono! Lo dicono anche per i prodotti di ogni genere commerciale(ovviamente per cambiare la testa alla gente bisognerebbe tagliarla) per mantenere i prezzi e perchè la gente non trova altro metro di valutazione.
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