Starfighter23
01 marzo 2016 05:17
@LIMITATOMENTALE4531
scusa perche non la provi? vuoi mettere in dubbio le capacita' del centro chimico farmaceutico di Firenze?che cazzo stai aspettando?
anandamide1972
02 marzo 2016 14:42
Immagino che prodottino sopraffino; è pessimo il Bedrocan, coltivato in Olanda dove si interessano alla materia dal '76...immagino nella cara Firenze, l'Istituto FARMACEUTICO e MILITARE, di che colore potrà estrarre il coniglio dal cilindro.
Starfighter23
03 marzo 2016 23:31
Appunto Ananda,ma infatti fossi un malato starei ben attento e chiderei un analisi attenta del prodotto che sara' tempestato di metalli pesanti,pesticidi e prodotti per coltivare senza fatica chimicamente,dosando qualche ml di concime,e' piu di un anno che dicono pronto il primo raccolto,pronti i 50kg,gli avranno pesati bagnati e surgelati,il bello che pisciano lungo con queste super quantita' 50 kg che tra poco diventeranno 50 tonnellate,mostrino le foto,tanto lo faranno i pazienti una volta comprata quella merda,in modo che tutti possano vedere lo schifo prodotto,il 90% dei pazienti dopo averla provata comincera' a coltivarsi la propria,spero che le associazioni di consumatori portino ad analizzare immediatamente il prodotto a laboratori indipedenti,nelle prime foto mostrate da questi militari fiorentini veniva mostrato del fogliame non si intravedeva mezzo tricomo
anandamide1972
04 marzo 2016 01:30
e' vero Star, è vero tutto ciò che scrivi, tutto, come spesso accade; l'unica cosa, almeno nel Bedrocan vero dlla Bedrocan garantiscono che: a) sterilizzato con gamma ray
b) coltivato, ogni batch, da uno ed un solo coltivatore in modo da garantirne la conduzione, quindi dovrebbe essere genetica jack herer, coltivata da un solo grower, ovviamente in hydro perché in terra o coco ci sono più microorgnismi ptogeni potenzialmente, garantito senza metalli pesanti...e il prodotto è terribile, letteralmente, per me INSPIEGABILE.
a FIRENZE non so se garantiranno tutte quelle obe tipo, come dicevi, i metalli pesanti. Poi credo a Fire facciano in terra, non credo siano in condizioni mentali per l'Hydro, che tra l'altro sembra chissà cosa, ma l'hanno inventata gli antichi greci, l'idroponica. Boh...almeno se adoperassero i terricci ad hoc tipo canna o plagron o biobizz, ma sono troppo cari e ne faranno, giustamente, uno ad hoc, ma dovrebbe essere senza contaminanti né chimici né organici...è inutile mi tolgano i metalli psanti se poi è piena di germi o di pesticidi...insomma...beato te che ti curi in the USA.
Citipati
04 marzo 2016 14:24
Dovrebbero spiegarci ancora come intendono inquadrare la cannabis nelle norme farmacologiche:
Non è un galenico, farmaco miscelato con varie sostanze.
Non è un preparato magistrale.
Non viene considerata un fitoterapico.
Secondo la NORMATIVA DEL MEDICINALE FITOTERAPICO E DEI PRODOTTI ERBORISTICI IN ITALIA:
http://docplayer.it/9513256-Normativa-del-medicinale-fitoterapico-e-dei-prodotti-erboristici-in-italia.html
"I farmaci vegetali tradizionali sono utilizzati in terapia da 30 anni nel mondo e da 15 anni nell’Unione Europea e sono classificati come fitoterapici con livello di efficacia non provato dalla letteratura scientifica, qualità dimostrata e sicurezza garantita. Essi sono una nuovissima possibilità offerta alle aziende dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA) che possono registrare alcuni prodotti seguendo una normativa semplificata (2004/24/CE), senza eseguire trial clinici e tossicologici di grande portata. I prodotti che hanno i requisiti per essere registrati come farmaci vegetali tradizionali sono tutti monografati dal Comitato specifico dell’EMA che si occupa di prodotti vegetali, l’HMPC (Committee on Herbal Medicinal Products). In Italia, ad oggi, sono presenti solo due farmaci tradizionali, uno contenente Pelargonium sidoides (Kaloba) ed uno contenente Rhodiola rosea L. (Vitango), la cui dispensazione avviene senza obbligo di ricetta medica. Le vie di somministrazione ammesse per il farmaco vegetale tradizionale sono: topica,
orale, inalatoria."
Cosa dovrebbe prescrivere un medico?
"Una canna dopo i pasti"?
"una tisana di maria dopo cena"?
Come si rapporta con la variabilità degli effetti e dei principi attivi?
Quindi i Medici sono costretti a prescrivere:
I "preparati officinali: medicinali preparati in farmacia in base alle indicazioni della Farmacopea Europea o delle Farmacopee in vigore nell'U.E. e destinati ad essere forniti direttamente ai pazienti serviti da tale farmacia Le possibilità prescrittive dei preparati magistrali seguono la legge 8 aprile 1998, n. 94 art 5 c. 1 e 2, secondo la quale: i medici possono prescrivere preparati magistrali a base di principi attivi descritti nelle farmacopee dei paesi comunitari".
Quindi, i medici, sono costretti/obbligati a prescrivere solo i fitoterapici approvati, e che dovrebbero essere solo questi due approvati in medicina, prescrivibili in base al loro principio attivo.
anandamide1972
06 marzo 2016 13:58
Io ne prescriverei una prima, una durante ed una dopo i pasti. Con la raccomandazione canonica dei cinque pasti al giorno.
Piu' una prima di dormire.
:-)