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Antoine 22 febbraio 2008 00:00
Allegria! Soddisfazione e speranza inondano il vostro futuro.
Siete scampati all'aborto, ma non mancherà qualcuno che vi farà fuori quando meno lo vorrete.
Non ve lo auguro io, ma voi stessi vi state preparando la vostra sparizione.
E poi?
Fabrizio 22 febbraio 2008 00:00
Speriamo che la Svizzera apra le porte anche ai cittadini italiani , Tossicodipendenti da oppioidi , che in Italia vengono curati solo ed esclusivamente da SERT , con Metadone e Buprenorfina . Negando di fatto ai cittadini italiani la possibilita' di curarsi con MORFINA A RILASCIO LENTO , DIAMORFINA ENDOVENA O INTRANASALE , IDROMORFONE CLORIDRATO , OSSICODONE CLORIDRATO ,NICOMORFINA, NICOCODINA , DIIDROCODEINA ED ALTRI FARMACI CHE IN ITALIA NON ESISTONO , E CMQ NON LI PRESCRIVONO !
APS 22 febbraio 2008 00:00
Robe da matti...ne parlate come di una figata...
mah 22 febbraio 2008 00:00
APS, si tratta solo di libera scelta, nessun obbligo!
Ma perchè altri devono dire cosa non devo fare io?
Ivan 04 marzo 2008 00:00
Antoine, tu hai scritto delle Stronzate, delle grandi Stronzate. Prima di tutto, quì nessuno parla di Allegria, soddisfazione e speranza (anche perchè in questo Paese siamo abituati ad essere tristi, insoddisfatti e disperati). Quì stiamo parlando di un diritto del malato di scegliere se curarsi o meno, se rimanere in vita o essere lasciato libero di andarsene.
Vedi, l'eutanasia è una libera scelta e nessuno salta fuori ad ucciderti, quanto meno lo vorresti e nessuno si sta preparando per la propria sparizione.
Vedi, Antoine, devi capire che non tutti abbiamo la stessa visione della vita e della morte. Per alcuni, la propria vita è un valore in se stesso; per altri, la vita non è scindibile dalla sua qualità, ragione per cui non ha senso vivere una vita senza qualità, tra degrado e sofferenze.
Il problema dell'eutanasia, è moderno ed è venuto fuori in seguito alle conquiste della farmacologia. Voglio dire che nel passato, una persona gravemente malata era destinata a morire in fretta. Oggi, con l'accanimento terapeutico, un malato può tirare a campare, tra mille sofferenze, anche anni ed anni. Siamo divenuti immortali e la cosa può anche farti paura se sei malato.
per mah 05 marzo 2008 00:00
perchè viviamo in una società
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