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mariagrazia3828 24 maggio 2016 09:55
Non mi sembra che nel caso Serpelloni, Bosco, Gomma, viga la presunzione di innocenza. Qui http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/14/giovanni-serpelloni-lettera-inguaia-lex-capo-delle-politiche-antidroga-volete-il-software-dellasl-dateci-100mila-euro/2729789/ la lettera alla base delle accuse che hanno portato agli arresti domiciliari (e per il GIP avrebbero dovuto portare alla carcerazione). Come si vede, i presunti colpevoli mettono candidamente nero su bianco in una lettera firmata le loro richieste a nome dell'ASL nei confronti di una ditta "minacciando"di andare per vie legali. Stessi fatti, par di capire, per cui furono licenziati e poi reintegrati da altro magistrato. Bello il motivo della conferma degli arresti per Gomma e Bosco: a quanto dice "l'Arena" del 20 maggio "spregiudicatezza e pervicacia" dimostrate dal fatto di aver chiesto più volte di essere riassegnati al SERT, considerato, si deduce, segno inequivocabile di possibile reiterazione del supposto reato. Non so se questo sia un "caso Serpelloni" o l'ennesimo caso magistratura. Leggendo questo libro http://www.einaudi.it/libri/libro/piero-tony/io-non-posso-tacere/978880622539 propenderei per la seconda che ho detto...
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