Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
FABRIZIO 21 febbraio 2008 00:00
In un paese che ha ormai 3 milioni di miliardi di vecchie lire di debito, non ha molto senso parlare di riduzioni o sconti.

Non dimentichiamoci che questa cambiale prima o poi andrà pagata, da noi o dai nostri figli (o dai nipoti), ma più si aspetta e più la cambiale lievita.

Sinceramente preferirei che la benzina restasse dov'é e che venisse abolito il bollo auto che é discriminatorio, non é equo e non corrisponde a nessuna logica di tassazione perché:

- A parità di potenza del motore colpisce in ugual modo una Mercedes nuova di zecca e una più economica Opel, magari usata.

- Non discrimina chi fa 50mila Km/anno da chi ci fa il giretto Domenicale.

- Non discrimina il valore commerciale dell'auto, sia essa nuova o di 5 anni.

- Costa la riscossione, costa il costrollo e costa l'eventuale contestazione (spesso errata) ma cionostante é spesso evaso alla grande.

- E' iniquo nei confronti di chi vende o rottama l'auto ed é troppo macchinosa la procedura di esenzione che spesso si presta a truffe.

Si prenda esempio dalla civilisima Francia che lo ha abolito sostituendolo con pochi centesimi sulla benzina.

Ne trarrà beneficio l'erario (e l'aria) e sopratutto recuperemo qualche decina di migliaia di impiegati pagati (bene)per riscuoterlo e per controllarlo (male), destinandoli ad attività più "produttive" Come ad esempio l'agricoltura o l'industria nelle quali siamo stati costretti ad inserire extracomunitari perché nessuno vuole più fare l'operario o il bracciante !
Gianni 21 febbraio 2008 00:00
Per l'ennesima volta proclamano un eventuale taglio il taglio delle accise per compensare l'aumento del prezzo dei carburanti.
In passato lo hanno dichiarato parecchie volte il ritocco delle accise, ma mai fatto effettivamente.
Penso che anche questa volta sarà l'ennesima presa in giro, ma doppia, la prima è già fatta, per la cifra ridicola che è stata indicata di uno o due centesimi, e la seconda perché alla fine non faranno un bel niente come in passato.
Gianni
Disilluso 22 febbraio 2008 00:00
Abbiamo la spesa pubblica più alta del mondo infatti, guarda caso, paghiamo il carburante tra i più alti al mondo.
PERCHE' PAGHIAMO IL GASOLIO 30 EUROCENT PIU' CARO DELLA SPAGNA?
Perchè in Spagna la spesa pubblica è molto più bassa dell'Italia.
E cosa fanno i nostri "governanti"?
Non tagliano la spesa pubblica, ad esempio eliminando gli sprechi e gli esuberi di personale; non lo fanno perchè presupporrebbe scelte impopolari e rischiose dal punto di vista elettorale.
Infatti decidono microtagli sulla benzina (che forse nemmeno faranno....) e prolungano l'agonia.
E' vero paghiamo degli interessi altissimi sul vecchio debito pubblico, ma bisogna iniziare l'inversione di tendenza; altrimenti sarà la bancarotta!
roberto 22 febbraio 2008 00:00
Rispondo a Disilluso.
Vorrei tanto che si smettesse questo gioco facile e ingannevole del taglio del personale ecc. Vorrei tanto invece che si cominciasse a parlare del taglio dei costi della politica, iniziando dalla fascia più bassa fino a quella più alta. Sarebbe ora di tagliare lì , ma non si tratta solo di qualche decina di deputati in meno, si tratta di centinaia di persone e dei loro lauti stipendi e pensioni.il personale che lavora lasciatelo in pace da adesso in poi!
Grazie.
pape 22 febbraio 2008 00:00
x Fabrizio
hai ragione su quello che scrivi, a mio modo di vedere le cose,ma...su quello dell'operaio commetti un grosso errore! Se abbiamo ancora qualche cosa di buono e che lo stato riesce ancora a torchiare, bè sono da ringraziare gli operai italiani non i manovali extracomunitari. Riguardo al bracciante sono in accordo con te: guarda i prezzi e guarda chi lavora.
FABRIZIO 23 febbraio 2008 00:00
Sig.Roberto,

mi dispiace contrariarla ma di gente che, come dice lei, "lavora", ce n'é troppa !
Non certo per colpa di costoro, ci mancherebbe.
Il fatto é che per 60 anni si é ritenuto che si poteva risolvere il problema della disoccupazione inventandosi leggi, regolamenti, obblighi ed incombenze per i quali si sono poi assunte centinaia di migliaia di persone per "risolvere" tali incombenze.

E' la politica comunista dello stato accentratore che pretende di amministrare la nostra vita e di dare a tutti un lavoro e un tetto, già, ma aspese di chi ?

Nei paesi del "socialismo reale" abbiamo visto come é finita, mentre nei paesi come il nostro, tutto é finito per cadere sulle spalle delle industrie e della classe produttiva ed imprenditoriale privata.

Anche perchè, quando lo stato ha tentato di fabbricare automobili, panettoni o pelati, abbiamo visto come é finita.

Ha ragione Disilluso quando dice che tagliare la spesa realmente presupporrebbe scelte impopolari che portrebbero la gente in piazza.
Purtroppo concordo quindi che nessun governo lo farà mai e che siamo condannati alla bancarotta.

L'italia come una azienda marcia e corrotta:
L'unico modo di risanarla é passare per il fallimento !
Esattamente la cura che sarebbe necessaria ad Alitalia (vedi come ha fatto Swissair).

Ma se non si ha il coraggio di "chiudere" Alitalia, figuriamoci se mai avremo il coraggio ad esempio anche solo di ELIMINARE le province ed il loro costo, tanto per cominciare, e magari poi cancellare PRA, ACI, consorzi di bonifica, consigli di quartiere, commissioni, studi di consulenze, consorzi, ecc. ecc......

mah 23 febbraio 2008 00:00
già roberto... il personale che lavora.... ma sicuro che tutti lavorino e lo facciano in maniera produttiva?
Disilluso 23 febbraio 2008 00:00
Roberto, concordo assolutamente con il tuo intervento, sia per quanto riguarda i politici che quelli che lavorano.
Infatti io mi riferisco, da sempre, come qualcuno avrà notato, AGLI ASSENTEISTI in primo luogo ed ai fannulloni.
Nel pubblico, a mio avviso, ci sono persone oneste, che lavorano e che spesso sono le prime a pagare il prezzo degli assenteisti e dei fannulloni stessi.
Dizzy 23 febbraio 2008 00:00
ribadiamo il concetto: il prezzo della benzina in Italia è a grandi linee così diviso
il 70% va allo stato
il 15% alle compagnie petrolifere
il 15% alla rete di distribuzione

Capito?? i cattivi signori del petrolio si beccano solo il 15%, tanto quanto il gestore della stazione di rifornimento!!
ADUC ha fatto vedere come all'interno di quel 70% di accise ci fossero percentuali dedicate alla risoluzione di problemi rislenti anche a quasi un secolo fa, relative a problematiche già superate, per un totale di circa 20 centesimi di euro.....perchè allora non le tolgono? farebbero arrivare il prezzo al litro ad un importo più accettabile, con tanti benefici per l'economia. Ecco, quando sentirò un politico proporre una cosa del genere, allora forse pensorò pure di votarlo qualunque sia il suo partito.
FABRIZIO 26 febbraio 2008 00:00
Dizzy,
guarda che il problema non é che la benzina sia supertassata, infatti:

- la benzina é supertassata ma..
- i salari sono supertassati..
- la casa é ultratassata..
- le auto sono ultratassate..
- acqua,luce,gas ecc, sono ultratassati..
- Ogni cosa che compriamo é tassata..
- i (pochi) frutti dei nostri risparmi sono tassati...
- quelunque cosa é ultratassata o almeno tassata..

Perché ?
Cosa occorre fare ?

Il problema non é chiedersi perché non si detassa la benzina ma chiedersi perché lo STATO costa così tanto !!!

E intanto i nostri onorevoli pranzano a montecitorio con 3 euro al ristorante convenzionato e vanno dal barbiere con 50 cents. (barbiere che guadagna 200mila euro all'anno).

E voi dite che Bossi straparla quando parla di imbracciare il "fusil" ?

Beh, fate voi....
Ma tanto ci sarà sempre chi giustificherà e difenderà questi privilegi....
DarkDivin 26 febbraio 2008 00:00
:(.
Lo stato ci costa parecchio!
I ladri ci costano parecchio!!!
Ma con tutte le tasse che paghiamo dove sono le opere pubbliche?
Negli altri stati pagano meno tasse e hanno una lunga serie di vantaggi + di noi. Ad esempio: non pagano il dentista, strutture pubbliche degne di nota, etc etc.
Io nella provingia di Siracusa vedo solamente: disastri ambientali, opere pubbliche incompiute, per fare 50 Km in auto ci vogliono 90 minuti, ospedali pochi e lugubri, percorsi pedonali inesistenti.
L'Italia è un disastro e il Sud non è + tanto meglio dell'africa.
Quando ero piccolo non capivo perchè noi terroni eravamo così tanto disprezzati. Adesso lo capisco, e come!!!
Ma in africa le pagano le tasse per non avere niente?
per fabrizio 26 febbraio 2008 00:00
ok, purtroppo ci sono tasse per tutto, non è una novità. Ma mi dici un altro bene tassato al 70%??? Dico, SETTANTA PERCENTO!!! MA COME E' POSSIBILE?? COME FA A SEMBRARVI NORMALE??
Pensateci bene la prossima volta che fate rifornimento....non dite "ho messo 50 euro di benzina"...NO! dite: "ho messo 15 EURO di benzina e ne ho donato 35 allo stato"...perchè questa è la verità!! Solo il 30% va per il prodotto (materie prime, raffinazione e distribuzione)
Disilluso 27 febbraio 2008 00:00
E poi aggiungiamo un PICCOLO particolare che forse è sfuggito al Sig. Donvito e cioè che IL GREGGIO SI ACQUISTA IN DOLLARI E CHE L'EURO E FORTISSIMO RISPETTO AL DOLLARE.
OGGI 1 EURO = 1,5 DOLLARI; CHIARO?
L'INCREMENTO DEL PREZZO DEL GREGGIO NEGLI ULTIMI TEMPI E INFERIORE ALL'INCREMENTO DELL'EURO NEI CONFRONTI DEL DOLLARO.
QUINDI LA BENZINA DOVREBBE COSTARE MENO E NON PIU' CARA; CHIARO?
DinoAla 27 febbraio 2008 00:00
Signor Vincenzo, ha esposto bene un aspetto su uno dei nostri problemi, intendo i problemi dei malpagati e pensionati sotto i mille al mese. Ma sono cose che sappiamo. Ci serve la soluzione, quella che non troviamo.
⚠ segnala contenuto inappropriato