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ennius4531 26 settembre 2016 11:31
. il solito furbastro parassita, ladro dei nick altrui, ci racconta delle frottole sugli effetti dell'erba magica che farebbe ... sorridere.
Un esempio di sorriso ci é dato dai vari aficionados dell'erba magica che così si esprimono ..
23 settembre 2016 16:17 - Starfighter23
IL FENOMENO ENNIO4531 O ENNIUS4531 E' STATO UFFICIALMENTE SMUTANDATO!!!!!!!!,SMETTI DI POSTARE FIGLIO DI PUTTANA,SCIACALLO,NON AVRAI RESPIRO
IL SITO DI ADUC DROGHE E' TENUTO IN OSTAGGIO DA UNO DEI MEMBRI DELLA REDAZIONE OVVERO IL PAPPAGALLO ENNIUS4531,NOTO TRAFFICANTE DI CAZZATE E SERVO DELLE COMUNITA' DI RECUPERO,CLONATE QUESTO BECCHINO E TAPPATELI LA BOCCA,QUESTO METODO SI E' RIVELATO FONDAMENTALE,PER DISTRUGGERE LA SUA PROPAGANDA CATTO FASCISTA.
23 settembre 2016 4:49 - ennio4531
ADUC DROGHE UN SITO CHE CHIEDE SOLDI PER CONTINUARE A DARE NOTIZIE CON EFFICENZA,CON UN PAPPAGALLO DI COMUNIONE E LIBERAZIONE A BORDO,CHE DECIDE GLI STUDI FAKE DA POSTARE E RIPETERE ALL'INFINITO,ABBRACIATEVI VOI ED ENNIO ED ANDATE A FARE IN CULO,RINGRAZIATE CHE ANCORA NESSUNO HA PENSATO A DEFACCIARVI IL SITO IPOCRITI DI MERDA,SIETE UN DANNO PER LA COMUNITA'
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E che dire poi degli effetti del sorridere da parte di simili soggetti alla guida di un auto come le ricerche specialistiche ci dicono .
Da Aduc
Notizia 12 maggio 2016 11:56
USA - Cannabis legalizzata. Incidenti stradali raddoppiati
Incidenti stradali raddoppiati negli Stati americani che hanno recentemente legalizzato la marijuana fra chi fa uso di questa sostanza. Lo rivela l'ultima ricerca della AAA Foundation for Traffic Safety, ...
Altra ricerca...
La Cannabis triplica gli incidenti mortali sulle strade .
Incidenti mortali che coinvolgono l’uso di marijuana sono triplicati nell’ultimo decennio, lo sostengono i ricercatori in Rapporto elaborato dalla Mailman School of Public Health della Columbia University.
Chi assume marijuana guida più o meno allo stesso modo di chi ha abusato di alcol, ha spiegato Jonathan Adkins, vice direttore esecutivo dell’Associazione Governors Highway Safety. Si altera la capacita’ di giudizio, riduce la vista e rende una persona più distratta e con più probabilità di correre rischi durante la guida..... .
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Se ne deduce che piú che sorridere l'erba magica produce un ...ghigno di morte ....
ennius4531 26 settembre 2016 20:48
. il solito furbastro parassita, ladro dei nick altrui, ci racconta delle frottole sugli effetti dell'erba magica che farebbe ... sorridere.
Un esempio di sorriso ci é dato dai vari aficionados dell'erba magica che così si esprimono ..
23 settembre 2016 16:17 - Starfighter23
IL FENOMENO ENNIO4531 O ENNIUS4531 E' STATO UFFICIALMENTE SMUTANDATO!!!!!!!!,SMETTI DI POSTARE FIGLIO DI PUTTANA,SCIACALLO,NON AVRAI RESPIRO
IL SITO DI ADUC DROGHE E' TENUTO IN OSTAGGIO DA UNO DEI MEMBRI DELLA REDAZIONE OVVERO IL PAPPAGALLO ENNIUS4531,NOTO TRAFFICANTE DI CAZZATE E SERVO DELLE COMUNITA' DI RECUPERO,CLONATE QUESTO BECCHINO E TAPPATELI LA BOCCA,QUESTO METODO SI E' RIVELATO FONDAMENTALE,PER DISTRUGGERE LA SUA PROPAGANDA CATTO FASCISTA.
23 settembre 2016 4:49 - ennio4531
ADUC DROGHE UN SITO CHE CHIEDE SOLDI PER CONTINUARE A DARE NOTIZIE CON EFFICENZA,CON UN PAPPAGALLO DI COMUNIONE E LIBERAZIONE A BORDO,CHE DECIDE GLI STUDI FAKE DA POSTARE E RIPETERE ALL'INFINITO,ABBRACIATEVI VOI ED ENNIO ED ANDATE A FARE IN CULO,RINGRAZIATE CHE ANCORA NESSUNO HA PENSATO A DEFACCIARVI IL SITO IPOCRITI DI MERDA,SIETE UN DANNO PER LA COMUNITA'
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E che dire poi degli effetti del sorridere da parte di simili soggetti alla guida di un auto come le ricerche specialistiche ci dicono .
Da Aduc
Notizia 12 maggio 2016 11:56
USA - Cannabis legalizzata. Incidenti stradali raddoppiati
Incidenti stradali raddoppiati negli Stati americani che hanno recentemente legalizzato la marijuana fra chi fa uso di questa sostanza. Lo rivela l'ultima ricerca della AAA Foundation for Traffic Safety, ...
Altra ricerca...
La Cannabis triplica gli incidenti mortali sulle strade .
Incidenti mortali che coinvolgono l’uso di marijuana sono triplicati nell’ultimo decennio, lo sostengono i ricercatori in Rapporto elaborato dalla Mailman School of Public Health della Columbia University.
Chi assume marijuana guida più o meno allo stesso modo di chi ha abusato di alcol, ha spiegato Jonathan Adkins, vice direttore esecutivo dell’Associazione Governors Highway Safety. Si altera la capacita’ di giudizio, riduce la vista e rende una persona più distratta e con più probabilità di correre rischi durante la guida..... .
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Se ne deduce che piú che sorridere l'erba magica produce un ...ghigno di morte ....
ennius4531 27 settembre 2016 08:31
......c'é un parassita furbastro che si é impossessato dei nickname degli altri approfittando, se ne deduce, del carente controllo da parte di Aduc nell'accettazione dei nuovi nick...
Sugli effetti dell'erba magica, la ricerca specialistica, alla faccia dei pifferai, fornisce questa spiegazione ...
Lo stordimento dato dal consumo di Marijuana è espressione di un disturbo delle funzioni cerebrali.
Il THC si lega ai recettori dell’anandamide, provocando i seguenti disturbi:
la percezione viene limitata e distorta, non è più possibile distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è.
I “fumatori di Hashish” scambiano questo effetto per una “estensione della consapevolezza”, non realizzano che si tratta di un disturbo.»
ennius4531 27 settembre 2016 11:23
......c'é un parassita furbastro che si é impossessato dei nickname degli altri approfittando, se ne deduce, del carente controllo da parte di Aduc nell'accettazione dei nuovi nick...
Sugli effetti dell'erba magica, la ricerca specialistica, alla faccia dei pifferai, fornisce questa spiegazione ...
Lo stordimento dato dal consumo di Marijuana è espressione di un disturbo delle funzioni cerebrali.
Il THC si lega ai recettori dell’anandamide, provocando i seguenti disturbi:
la percezione viene limitata e distorta, non è più possibile distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è.
I “fumatori di Hashish” scambiano questo effetto per una “estensione della consapevolezza”, non realizzano che si tratta di un disturbo.»
ennius4581 28 settembre 2016 00:10
anandamide1972 tu ne avevi parlato, hai per caso almeno uno dei due studi sulla cannabis alla guida ?
purtroppo circolano studi poco attendibili a detta di chi conosce bene l'argomento, sugli incidenti d'auto aumentati dopo la legalizzazione della cannabis in alcuni stati USA. E' un dato strano in quanto è in controtendenza rispetto agli unici due studi scientifici effettuati sul tema.
ennius4531 28 settembre 2016 10:58
......c'é un parassita furbastro che si é impossessato dei nickname degli altri approfittando, se ne deduce, del carente controllo da parte di Aduc nell'accettazione dei nuovi nick...
Sugli effetti dell'erba magica la ricerca specialistica ci dice che ...
( Abstract )
Harvard Medical School 16/04/2014
' Nello studio, pubblicato sul Journal of Neurosciences, le persone che avevano usato cannabis una o due volte la settimana anche per pochi mesi, sono state trovate avere cambiamenti nelle zone del cervello che regolano le emozioni, la motivazione e la dipendenza.
I ricercatori della Harvard Medical School hanno effettuate scansioni 3D dettagliate sul cervello degli studenti che avevano consumato cannabis raramente e non erano assuefatti e li hanno confrontati con quelle di studenti che non avevano mai consumato la droga.
Due sezioni principali del cervello sono risultate essere colpite. Ovviamente, più alto il consumo di cannabis dei soggetti dello studio, maggiori le anomalie cerebrali su migliaia di soggetti .
L’autore della ricerca , il dottor Hans Breiter, professore di psichiatria e scienze comportamentali alla Northwestern University Feinberg School of Medicine, ha dichiarato : “Questo studio solleva una sfida forte all’idea che l’uso occasionale di marijuana non sia associato a conseguenze negative. ...."
Mark Winstanley , chief executive del centro per malati mentali Rethink , ha detto: “Per troppo tempo la cannabis è stata vista come sicura, ma come suggerisce questo studio, può avere davvero un grave impatto sulla vostra salute mentale . La ricerca mostra anche che quando la gente fuma cannabis prima dei 15 anni, si quadruplica la probabilità di sviluppare psicosi. Ma poche persone sono consapevoli dei rischi.”
ennio for president 28 settembre 2016 11:39
Care amiche e cari amici, vi seguo anche se non partecipo spesso alle vostre utilissime e civili discussioni.
Invito tutti i miei sostenitori ad andare a firmare ai tavoli che i radicali italiani tengono in varie città, per informazioni date un'occhiata al loro sito radicali.it, credo ci sia tutto. Appena li trovo comunque posterò gli appuntamenti.
Hanno raccolto 10000 firme in sole 48 ore !!!
Marciare divisi, colpire uniti.
Marciare uniti, colpire divisi.
LEGALIZE IT !!!
Starfighter23 28 settembre 2016 21:16
voi radicali di legalizziamo.it cosa ne pensate di chi come aduc droghe continua a pubblicare notizie e studi falsi e allarmistici sulla cannabis,lo sai che questo tipo di notizie e studi li trovi solo qui,sulla pagina facebook di Adinolfi,Tempi,La Croce e Avvenire,lo sai che queste persone danneggiano anche voi e chi vota con una dinformazione senza precendenti?
ennius4581 29 settembre 2016 13:42
speriamo di legalizzare presto perchè non ce la faccio più.
ennius4531 29 settembre 2016 17:20
Che lo Stato accetti di immettere ulteriore pattume ludico sul mercato legale rappresenta una ulteriore violazione delle norme costituzionali che impongono allo Stato in base all'art.32 di ...
'La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività..' .
L'interesse della collettività va tutelato da chi, scambiando per diritti i propri capricci, può rappresentare un pericolo per gli altri come le ricerche specialistiche hanno messo in luce ..
Da Aduc
Notizia 12 maggio 2016 11:56
USA - Cannabis legalizzata. Incidenti stradali raddoppiati
Incidenti stradali raddoppiati negli Stati americani che hanno recentemente legalizzato la marijuana fra chi fa uso di questa sostanza. Lo rivela l'ultima ricerca della AAA Foundation for Traffic Safety, secondo cui i limiti di legge sul consumo di cannabis consentito per guidare sono arbitrari e non supportati dalla scienza, cosa che potrebbe tradursi in un pericolo concreto per gli automobilisti.
Washington è stato uno dei primi Stati a legalizzare l'uso ricreativo di marijuana, e questi risultati sollevano preoccupazione, dato che almeno altri 20 Stati Usa stanno considerando di fare la stessa scelta quest'anno. La Fondazione ha esaminato proprio la situazione dello Stato di Washington, che ha legalizzato la marijuana nel dicembre del 2012. I ricercatori hanno scoperto che la percentuale di conducenti coinvolti in incidenti mortali che avevano recentemente consumato cannabis è più che raddoppiata: dall'8 al 17% tra il 2013 e il 2014.
E' inoltre emerso che un conducente su 6 coinvolto in incidenti mortali nel 2014 aveva recentemente usato marijuana. "Questo aumento significativo è allarmante", ha detto Peter Kissinger, presidente e Ceo della Fondazione AAA. "Washington deve servire come 'caso studio' per aprire gli occhi su quello che può verificarsi negli altri Stati per quanto riguarda la sicurezza stradale, dopo la legalizzazione della droga".
Altra ricerca ..
La Cannabis triplica gli incidenti mortali sulle strade .
Incidenti mortali che coinvolgono l’uso di marijuana sono triplicati nell’ultimo decennio, lo sostengono i ricercatori in Rapporto elaborato dalla Mailman School of Public Health della Columbia University. 
Chi assume marijuana guida più o meno allo stesso modo di chi ha abusato di alcol, ha spiegato Jonathan Adkins, vice direttore esecutivo dell’Associazione Governors Highway Safety. Si altera la capacita’ di giudizio, riduce la vista e rende una persona più distratta e con più probabilità di correre rischi durante la guida.
"E ‘un campanello d’allarme per noi nella Sicurezza stradale”, ha detto Adkins . “La legalizzazione della cannabis sta per diffondersi ad altri stati. Non è nemmeno una questione di parte, a questo punto. La nostra previsione è questa situazione diventerà la norma piuttosto che l’eccezione”.
Il problema è anche che assumere marijuana, e le altre droghe, prima di mettersi alla guida non ha lo stesso stigma che la società ha acquisito nel corso degli anni verso chi guida ubriaco. “Le persone sanno se chi guida e’ un ubriaco, ma non credo abbia la stessa consapevolezza verso chi guida drogato, quindi questo è un problema enorme”, ha detto Adkins .
“Abbiamo bisogno di sensibilizzare il pubblico sul fatto che se hai utilizzato qualsiasi tipo di sostanza psicoattiva, non si dovrebbe mettersi al volante. Dobbiamo creare quella stessa cultura per cui, come per la guida per un ubriaco, non è accettabile.”
I risultati sono stati pubblicati on-line il 29 gennaio scorso nell’American Journal of Epidemiology.
Il team di ricerca ha tratto le sue conclusioni dalle statistiche sugli incidenti provenienti da sei Stati che abitualmente eseguono test tossicologici su conducenti coinvolti in relitti stradali mortali – California, Hawaii, Illinois, New Hampshire, Rhode Island e West Virginia. Le statistiche comprendono oltre 23.500 di conducenti deceduti entro un’ora da un incidente nel periodo compreso tra il 1999 ed il 2010. "
ennio fò 'r preside 01 ottobre 2016 11:32
Facendo leva sul mio ruolo, intendo organizzare degli incontri dibattito sulla cannabis.
Invitando sia gli antiproibizionisti che chi si batte per la legalizzazione della cannabis. Almeno vediamo se riescono a trovare un punto di incontro.
ennio fò 'r preside 01 ottobre 2016 11:36
Ma quale violazione costituzionale...la nostra Costituzione essendo la più giovane è anche la più bella, la più equilibrata e tra le più libertarie al mondo.
Intanto la ricerca scientifica ci dice che la cannabis ha una nocività inferiore non solo al tabacco ed hai super alcolici, ma anche agli alcolici light come la birra.
Per questo organizzeremo un serio confronto tra coloro che si battono per la legalizzazione della cannabis e gli antiproibizionisti. Sperando di trovare un punto in comune.
anandamide1972 01 ottobre 2016 11:38
ennio, farai anche il Preside, ma l'ortografia non è impeccabile... :-) comunque concordo con quanto hai scritto.
ennius4581 02 ottobre 2016 18:19
...intanto, mentre la ricerca scientifica ha prodotto in 20 anni innumerevoli studi dei quali solo un 2% con conclusioni che avvalorino le tesi proibizioniste, i proibizionisti d'accatto che frequentano questo luogo, non rispondono su questo:
Oggi tutti dicono che l'uso medico è tollerato, ma lo è perché altri hanno lottato per ottenerlo e pochi anni fa gli " ennius " dicevano che la cannabis era una droga e basta e che non aveva NESSUN USO MEDICO POSSIBILE e che erano solo farneticazioni da drogati. Poi la scienza, alcune democrazie più evolute di altre e probabilmente ( se c'è ) anche il padreterno, han fatto si che finalmente l'uso medico sia sdoganato. Dal 2007 legale anche in Italia ma di difficilissima attuazione anche in quelle regioni che forniscono il farmaco a titolo gratuito. Per fortuna però la macchina è ormai in movimento, già si organizzano seminari di aggiornamento per medici, farmacisti eccetera ( di sicuro all'italiana, cioè con qualche stupidità, speriamo di no). Ora tocca all'uso ricreativo o ludico che dir si voglia e questo, presto, accadrà perché semplicemente, E' MEGLIO COSI'. Tra qualche anno, poi, se la civiltà continuerà ad esistere e non sarà spazzata via da eventi naturali o da follie atomiche di qualche pazzo o terrorista, toccherà alle altre droghe. Tutte.
Starfighter23 04 ottobre 2016 10:08
ennio fò 'r preside mi sembra di capire che hai un ruolo importante,e sei di legalizziamo.it,la cosa mi fa piacere,cosa ne pensi di sti 4 cretini di aduc droghe che nelle loro news puntualmente pubblicano studi falsi sulla cannabis smentiti dallle stesse universita' che li pubblicano come quello della riduzione della massa cerebrale,lo sai che gli studi piu assurdi contro la cannabis li trovi solo su aduc droghe,la croce,tempi e avvenire
cosa ne pensi di questi antiproibizionisti della domenica che danneggiano noi pazienti per primi?
nel loro staff e' evidente che c'e' qualche feccia pribizionista cattolica che pubblica queste profezie,lo sai che ennio tutti gli studi che ripete come un pappagallo li prende su aduc
aduc e' molto piu feccia di ennio perche' continua a fornirli il materiale,se si continua cosi, delle persone sono intenzionate molto male,alla prossimo evento do9ve ci saranno anche loro verranno insultati pesantemente
lo sai che ennio e' iuna loro creatura? come mai non lo bannano per spam e li fanno fare cosa vuole?
forse questi 4 coglioni vogliono vedere il loro sito defacciato
inoltre chiedono soldi per fare informazione contro la cannabis,ADUC DROGHE SONO PURA FECCIA PROIBIZIONISTA,pubblicano i post di pellegrini per poi pubblicare decine di studu assurdi contro lka cannabis,danneggiando noi pazienti per primi
fammi sapere una tua opinione
ennius4531 04 ottobre 2016 19:03
... ci sono le chiacchiere degli aficionados delle erbe magiche e poi i fatti frutto di ricerche specialistiche.
E quando la verità dei fatti, infischiandosene delle maggioranze, minoranze e sindacati di polizia, fa male, ai pifferai del pattume ludico non rimane che esprimersi con rabbia canina o parlandosi addosso come dei Cip & Ciop.
Vale la pena di mettere in evidenza gli effetti sul comprendonio, e non solo su quello, del consumo ludico dell'erba magica che numerose recenti ricerche specialistiche hanno evidenziato .
Queste ricerche, tra le altre cose, si avvalgono anche di prove strumentali con cui si confermano anche i danni ... neuronali. 
Si citano le università a cui fanno capo gli studi .
l’Istituto di Psichiatria al Kings College;
University of Texas;
Harvard Medical School;
Maastricht University (Olanda)
Universitá del Nuovo Galles del Sud 
Universitá di Losanna 
Le conclusioni a cui sono pervenute sono :
- come ci siano differenze cerebrali a danno dei fumatori abituali di erbe magiche e le altre persone;
- il legame tra erbe magiche e psicosi / schizofrenia 
- danni permanenti alla memoria a breve termine
- riduzione dimensione e forma spermatozoi.
Riguardo la sicurezza della collettività, altre ricerche ci informano che ..
Da Aduc 
Notizia 12 maggio 2016 11:56
USA - Cannabis legalizzata. Incidenti stradali raddoppiati
Incidenti stradali raddoppiati negli Stati americani che hanno recentemente legalizzato la marijuana fra chi fa uso di questa sostanza. Lo rivela l'ultima ricerca della AAA Foundation for Traffic Safety, ...
Altra ricerca... 
La Cannabis triplica gli incidenti mortali sulle strade .
Incidenti mortali che coinvolgono l’uso di marijuana sono triplicati nell’ultimo decennio, lo sostengono i ricercatori in Rapporto elaborato dalla Mailman School of Public Health della Columbia University. 
Chi assume marijuana guida più o meno allo stesso modo di chi ha abusato di alcol, ha spiegato Jonathan Adkins, vice direttore esecutivo dell’Associazione Governors Highway Safety. Si altera la capacita’ di giudizio, riduce la vista e rende una persona più distratta e con più probabilità di correre rischi durante la guida.....
ennius4581 04 ottobre 2016 22:17
Al momento, tra le centinaia di persone che adoperano cannabis conosciute, neanche una ha avuto ( purtroppo, a detta di qualcuno ) problemi di non fecondità. ...ma quali spermatozoi...quelli che alcuni scienziati hanno in testa, non altri.
anandamide1972 05 ottobre 2016 02:30
http://droghe.aduc.it/notizia/legalizzazione+cannabis+si+vota+otto+stati_132960.php
erniooo
che ne pensi di questo
e sull'articolo del tuo ADUC che parla di CANNABIS CONTRO l'EPILESSIA ?
Chiariamo, Aduc non è che sia una fonte, citarla o citare due nomi incrociati di istituti o scienziati, te lo avevamo già spiegato tempo fa, non è che renda credibili i tuoi commenti, che non lo sono. Rispondi e batti i piedini come fai ogni volta, guarda quanto spazio bianco da riempire che hai...il punto è che o non vieni letto o vieni deriso. Neanche una volta hai ottenuto il consenso di un solo lettore. Io, almeno, sul forum de Il Giornale o dell'Avvenire ( con altro nick) pur esprimendo le mi idee, lo faccio in modo tale da esaltare le congruenze non le incongruenze, a te non riesce, sei e resterai per sempre un MANICHEO.
ennius4531 05 ottobre 2016 08:04
.. ah ananda.. che si voti in otto stati non mi fa né caldo né freddo.
I fatti, che sono i risultati di ricerche specialistiche, se ne infischiano delle maggioranze, minoranze e sindacati di polizia.
Riguardo la cannabis contro l'epilessia, ammesso che comporti qualche beneficio, che cosa ha che vedere con il suo consumo ludico ?
Citare i risultati di decine di ricerche sarebbe manicheismo ?
Vabbé , meglio manicheo che .... pifferaio ....
anandamide1972 05 ottobre 2016 11:14
o ennio, non ti si mette un punto in testa...sei solo UN MANICHEO quindi con te è INUTILE RAGIONARE, non ti riesce. Troppa fatica stare a spiegare a te, con la stessa energia che serve per comunicare con te si riesce a dare info e coordinate precise a tre cittadini...fai ragionamenti e considerazioni che ricordano il vecchio detto: non c'è più sordo di chi non vuol sentire...e tu proprio non vuoi. Ad ogni modo, per fortuna, niente è per sempre e tu ed io, per motivi diversi, non ne avremo ancora per molto, quindi io il mio tempo di " presunto malato " ( come dici te e per questo auguro alla persona più cara che hai di convincerti che sbagliavi...) ho deciso che lo impiegherò in maniera più fruttuosa ai fini della legalizzazione, che parlare con chi come te è pieno di pregiudizi. Allo stesso " prezzo " riesco a dare una mano a capire cose a persone normali e giovani...conviene, ciao, buon proibizionismo. Ah, occhio alla badante che, può essere, prima o poi dovrai assumere...spesso si fanno le canne. Stai pure tranquillo che non per questo farà peggio il suo lavoro...ma tu sarai capace di allontanare una brava badante che usa cannabis per prenderne una che non ne usa ma in compenso...buona fortuna ennione.
ennius4531 05 ottobre 2016 16:15
... ah... ananda ..... non ti rimane che attaccarti alle ... badanti !
... buona fortuna anche a te ....
Starfighter23 05 ottobre 2016 17:26
PRENDI IN GIRO I MALATI DI CANCRO,SPERO CHE SI AMMALI TUUTA LA TUA FAMIGLIA DI MERDA VISTO CHE SIETE COMPLETAMENTE IGNORANTI IN FATTO DI NUTRIZIONE,E ANDATE AVANTI A PESTICIDI NEL PIATTO E PASTICCHE
Starfighter23 05 ottobre 2016 17:27
BUONA FORTUNA ENNIUS4531
ennius4581 06 ottobre 2016 02:54
ANCHE LE FF OO RITENGONO CHE PROIBIRE LA CANNABIS NON SERVA A NIENTE E FACCIA DANNI
Notizia ADUC
2 settembre 2016 13:39
"Quali risultati ha ottenuto il proibizionismo nel contrasto al traffico e al consumo di droghe leggere? Nessuno. Anzi: il consumo è aumentato e l'età dei ragazzi che ne fanno uso si è abbassata. Non solo: a fronte di un massiccio impiego di forze dell'ordine e alle risorse spese, non c'è stato nessun effetto sotto il profilo poliziesco-giudiziario, per non parlare della necessità di tutelare i più giovani e la loro salute. Ecco perché sono favorevole alla distribuzione dei derivati della cannabis in centri controllati, a soggetti maggiorenni". Lo afferma Felice Romano, segretario del sindacato di Polizia Siulp, in un'intervista a La Stampa. Gli effetti della legislazione attuale quali sono? "Nessuno - risponde -, se non rovinare la vita di un giovane a causa di ripercussioni che neanche immaginava", il ritiro della pantente e l'esclusione dai concorsi e "poi ha ragione Cantone a sostenere che con questa situazione normativa aumentano i rischi che i ragazzi entrino in contatto con ambienti criminali". "Nelle forze di polizia c'è sensibilità, ma prevale ancora un istinto conservatore. Questo anche perché in Italia siamo spesso governati da un falso moralismo. Non riteniamo morali le case chiuse, ma poi tolleriamo la prostituzione per le strade delle nostre città".
ennius4581 06 ottobre 2016 02:58
anandamide sembra più intelligente di TE ennius 4531 e non ti risponde...che CAZZO DI RISPOSTA GLI HAI DATO ? LUI TI FA UN RAGIONAMENTO E TE RISPONDI ACCOSTANDO PAROLE .....
DROGATI UN PO' per VEDERE SE SI SMUOVE QUALCOSA, MAGARI CON UN POCA DI LUCIDITA' TI ACCORGERAI QUANTO CATTIVO SIA IL TUO ANIMO.
Block_Macigno 06 ottobre 2016 13:08
volevo dire: mi sono perso qualcosa giusto? chi mi aggiorna su ennio? vedo che lo avete clonato e via dicendo, ma come mai ennio non sembra più ennio? ringrazio chi lo sta annulando! bella Star!
ennius4531 06 ottobre 2016 15:54
... il disagiato23 continua a mostrare una reattivitá di natura schizoide prima augurandoti ogni male poi buona fortuna .
Ultimamente si é messo a scimmiottare il nick degli altri nella speranza di uscire dalla nullità in cui si trova che lo rende tra l'altro inabile a togliere il blocca maiuscole della sua tastiera.
Intanto la ricerca specialistica fornisce queste conferme .
Da Aduc
OLANDA - Cannabis aumenta rischio psicosi
2 marzo 2011
...gli esperti della Maastricht University (Olanda) hanno arruolato in Germania e studiato un gruppo di quasi duemila ragazzi fra i 14 e i 24 anni per ben 10 anni.
Ebbene, i dati hanno confermato che fumare spinelli raddoppia il rischio di sintomi psicotici piu' in la' negli anni, e che l'uso continuo di cannabis accresce il pericolo che questi disturbi persistano nel tempo.
Infine gli esperti non hanno rilevato un collegamento fra pre-esistenza di malattie mentali e uso di cannabis.
ennio4531 06 ottobre 2016 17:19
Campagna Ufficiale: “QUELL’ERBA E’ ANCHE MIA!”
Il 18 agosto la squadra mobile ha fatto irruzione nei locali del centro sociale Gabrio sequestrando 80 piante, la strumentazione per la coltivazione (vasi, lampade e ventilatori) e denunciando i due compagni presenti.
Il giorno seguente i media riportano la notizia come di una “scoperta”, parlando di “spaccio” e di “traffico” ignorando completamente la storia, ormai ventennale, della lotta del centro sociale Gabrio per il riconoscimento dei diritti dei consumatori di sostanze in Italia.
Infatti, in coerenza con quanto dichiarato nella prima manifestazione antiproibizionista di Torino il 16 novembre 1996, noi iniziammo ad autoprodurre marijuana per condividerla attraverso feste e iniziative antiproibizioniste. Gia? nel 1999 abbiamo subito perquisizioni e processi finiti con la piena assoluzione dei compagni coinvolti.
Il ripetersi oggi di una inchiesta sulle lotte antiproibizioniste non e? casuale dato che, proprio in questi mesi, e? in discussione in parlamento una proposta di legge che in apparenza sembrerebbe mettere fine alle fallimentari politiche proibizioniste, riconoscendo il diritto al consumo e alla produzione della canapa, ma che invece, di fatto, e? finalizzata ad instaurare un monopolio sulla cannabis, senza per altro l’intenzione di modificare il codice della strada e la normativa sul lavoro. Ancora una volta e? stato disatteso un cambio di passo sulle leggi proibizioniste richiesto dalla commissione europea: diversi stati dell’unione hanno infatti gia? legiferato in tal senso mentre, ancora una volta, il nostro paese e? il fanalino di coda nella garanzia dei diritti personali come di recente successo nel dibattito sulle unioni civili.
La pianta della cannabis ha peraltro molteplici usi anche nel campo medico e industriale. Il proibizionismo ha impedito per decenni (e continua ad ostacolare) la ricerca scientifica sui notevoli benefici terapeutici dei suoi principi attivi nel trattamento di molte patologie anche gravi, costringendo i medici a prescrivere farmaci di sintesi meno efficaci e che spesso inducono pesanti effetti collaterali. Il proibizionismo ha inoltre sradicato dalle nostre campagne la tradizionale coltivazione a scopo industriale, e la canapa e? stata sostituita da fibre sintetiche caratterizzate da produzioni e smaltimenti ad elevato impatto ambientale.
La proposta di legge ha provocato scetticismo tra molti parlamentari e l’opinione pubblica e? ancora condizionata dalla retorica proibizionista dei principali media che spesso sfocia in autentico terrorismo psicologico impedendo un dibattito libero e basato sui fatti.

Pertanto come libere persone affermiamo che:
• la pratica dell’autoproduzione e? una scelta sana e naturale per contrastare e sconfiggere le mafie e il narcotraffico;
• le politiche proibizioniste, che hanno provocato le persecuzioni dei consumatori (carcere e misure restrittive), la disinformazione e la crescita del mercato clandestino gestito dalle mafie, devono essere abbandonate;
• la pianta della canapa per i suoi molteplici usi (terapeutici, ricreativi e industriali) non puo? continuare ad essere bandita, ne diventare un monopolio di stato: la sua coltivazione deve essere libera;
e chiediamo:
• Liberta? per gli antiproibizionisti perche? l’erba prodotta dal Gabrio e? sempre stata condivisa, quindi
#QUELLERBAE?ANCHEMIA
Prossimi appuntamenti:
SABATO 15 OTTOBRE 2016 – Presentazione della campagna “Quell’erba è anche mia”
Dalle 18 Apericena
Area Informativa con materiale cartaceo
a seguire presentazione del libro “Dottor Cannabis. La storia di un medico antiproibizionista“” con Fabrizio Cinquini – Dibattito e Dj set
@ CSOA Gabrio – Via Millio 42

SABATO 5 NOVEMBRE 2016 – Assemblea Nazionale Antiproibizionista @ CSOA Gabrio
More info coming soon
ennius4581 06 ottobre 2016 18:09
TUTTI I LUNEDI SU RADIORADICALE ( da oltre 25 anni ) alle ORE 13.00 c'è il NOTIZIARIO ANTIPROIBIZIONISTA, appuntamento che francamente cerco di non mancare perché trasmettono o riprese da manifestazioni e dibattiti o notizie o cose interessanti, ascoltatelo almeno 3 lunedi' poi decidete se vi interessa, io ho fatto cosi'.
detto questo, intanto la cronaca ci dice che:
Il 18 agosto la squadra mobile ha fatto irruzione nei locali del centro sociale Gabrio sequestrando 80 piante, la strumentazione per la coltivazione (vasi, lampade e ventilatori) e denunciando i due compagni presenti.
Il giorno seguente i media riportano la notizia come di una “scoperta”, parlando di “spaccio” e di “traffico” ignorando completamente la storia, ormai ventennale, della lotta del centro sociale Gabrio per il riconoscimento dei diritti dei consumatori di sostanze in Italia.
Infatti, in coerenza con quanto dichiarato nella prima manifestazione antiproibizionista di Torino il 16 novembre 1996, noi iniziammo ad autoprodurre marijuana per condividerla attraverso feste e iniziative antiproibizioniste. Gia? nel 1999 abbiamo subito perquisizioni e processi finiti con la piena assoluzione dei compagni coinvolti.
Il ripetersi oggi di una inchiesta sulle lotte antiproibizioniste non e? casuale dato che, proprio in questi mesi, e? in discussione in parlamento una proposta di legge che in apparenza sembrerebbe mettere fine alle fallimentari politiche proibizioniste, riconoscendo il diritto al consumo e alla produzione della canapa, ma che invece, di fatto, e? finalizzata ad instaurare un monopolio sulla cannabis, senza per altro l’intenzione di modificare il codice della strada e la normativa sul lavoro. Ancora una volta e? stato disatteso un cambio di passo sulle leggi proibizioniste richiesto dalla commissione europea: diversi stati dell’unione hanno infatti gia? legiferato in tal senso mentre, ancora una volta, il nostro paese e? il fanalino di coda nella garanzia dei diritti personali come di recente successo nel dibattito sulle unioni civili.
La pianta della cannabis ha peraltro molteplici usi anche nel campo medico e industriale. Il proibizionismo ha impedito per decenni (e continua ad ostacolare) la ricerca scientifica sui notevoli benefici terapeutici dei suoi principi attivi nel trattamento di molte patologie anche gravi, costringendo i medici a prescrivere farmaci di sintesi meno efficaci e che spesso inducono pesanti effetti collaterali. Il proibizionismo ha inoltre sradicato dalle nostre campagne la tradizionale coltivazione a scopo industriale, e la canapa e? stata sostituita da fibre sintetiche caratterizzate da produzioni e smaltimenti ad elevato impatto ambientale.
La proposta di legge ha provocato scetticismo tra molti parlamentari e l’opinione pubblica e? ancora condizionata dalla retorica proibizionista dei principali media che spesso sfocia in autentico terrorismo psicologico impedendo un dibattito libero e basato sui fatti.
Pertanto come libere persone affermiamo che:
• la pratica dell’autoproduzione e? una scelta sana e naturale per contrastare e sconfiggere le mafie e il narcotraffico;
• le politiche proibizioniste, che hanno provocato le persecuzioni dei consumatori (carcere e misure restrittive), la disinformazione e la crescita del mercato clandestino gestito dalle mafie, devono essere abbandonate;
• la pianta della canapa per i suoi molteplici usi (terapeutici, ricreativi e industriali) non puo? continuare ad essere bandita, ne diventare un monopolio di stato: la sua coltivazione deve essere libera;
e chiediamo:
• Liberta? per gli antiproibizionisti perche? l’erba prodotta dal Gabrio e? sempre stata condivisa, quindi
#QUELLERBAE?ANCHEMIA
Prossimi appuntamenti:
SABATO 15 OTTOBRE 2016 – Presentazione della campagna “Quell’erba è anche mia”
Dalle 18 Apericena
Area Informativa con materiale cartaceo
a seguire presentazione del libro “Dottor Cannabis. La storia di un medico antiproibizionista“” con Fabrizio Cinquini – Dibattito e Dj set
@ CSOA Gabrio – Via Millio 42
SABATO 5 NOVEMBRE 2016 – Assemblea Nazionale Antiproibizionista @ CSOA Gabrio
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ennius4531 06 ottobre 2016 18:56
... il pensiero cretino che clonando o scimmiottando il mio nikname potesse in qualche modo pormi in difficoltà dá la misura delle qualità furbastre e meschine dei personaggi che l'hanno fatto .
Per me é un motivo in più per continuare ad esporre fatti che possono smascherare soggetti di tal fatta a cui spetta il titolo di .... pifferai.
Sentiamo il parere di chi giornalmente ha a che fare con menti disturbate.
"Se magicamente si potesse cancellare la cannabis dal mondo, avremmo una diminuzione dei casi di schizofrenia del 40 per cento" afferma Giuseppe Ducci, direttore del reparto di psichiatria del San Filippo Neri di Roma.
Alcune persone sono tre o quattro volte più a rischio di disturbi psicotici perchè hanno meno enzimi Comt, che metabolizzano la dopamina, sostanza che in alcune aree del cervello produce deliri e allucinazioni.
"Oggi registriamo disturbi psicotici gravi sempre più precoci" informa Ducci. "Abbiamo persone di 24-25 anni che, dopo anni di abuso, hanno il cervello di un novantenne e un futuro da lungoassistiti".
E non solo psicosi: "La cannabis produce la sindrome amotivazionale: i ragazzi non vanno più a scuola, non vedono gli amici, si chiudono in se stessi. Alcuni arrivano al delirio o all'abulia, il prologo di un futuro complicato".
....Insomma, definire la cannabis una droga leggera è una vera fesseria".
Autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche a stampa di cui 16 su riviste internazionali peer-reviewed, autore o curatore di 7 libri,editor di 4 numeri speciali dell’International Journal of Mental Health
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