Pieralfonso Bruno
28 marzo 2008 00:00
Trovo riduttive da un punto di vista antropologico le posizioni dei rabbini. L'inizio della vita umana riposa su una questione scientifica razionale, più che su un dato di fede. Sfruttare gli embrioni per esperimenti che presumono aiutare malati equivale al principio di "mors tua, vita mea", poco assimilabile dal giudaismo della regola d'oro, "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te". "Dio ci ha dato il cervello" per poter capire tutto questo e non fossilizzarsi solo sulle staminali embrionali per migliorare la salute.