ennius4531
30 dicembre 2017 00:07
Non é tutto oro ciò che luccica sulle energie rinnovabili ..
Le illusioni sulle energie rinnovabili... i nodi vengono al pettine..
Che la corsa alle rinnovabili si possa paragonare ad un albero della cuccagna, è un dato che già nel 2010 si conosceva.
Da Il Sole 24 Ore del 1 maggio 2010 :
‘ Sono state depositate a Terna e all’Enel 45mila domande fotocopia per 152mila MW pari a tre volte la richiesta massima nell’ora di punta dell’intera Italia…”
A chi piacciono le fonti rinnovabili di energia ?
“ Piacciono a chi , con l’investimento di un po’ di contatti giusti sulla rubrica del telefonino, riesce a piazzare a caro prezzo i fogli di carta con i timbri del comune o la domanda di allacciamento presentata e Terna… Sono soldi facili. Quei pezzi banali di carta possono essere rivenduti sul mercato secondario a circa 100.000 euro per megawatt”
Antonio Costato, vice presidente della Confindustria con delega all’energia:
“ Non va spezzato il giocattolo per la troppa ingordigia … La corsa smodata alle rinnovabili ha già costretto il governo tedesco ad intervenire . Noi dobbiamo disciplinare in modo ordinato la materia prima che sia tardi”
Un opuscolo di 31 pagine che si può leggere su internet gratuitamente intitolato :
Chi ha ucciso le rinnovabili?
la storia come non ve l’hanno mai raccontata del green business del fotovoltaico in italia.
riassume con dati ufficiali lo spreco e gli interessi in gioco .
Ne riporto l'introduzione ...
" Tutto il settore delle energie rinnovabili è oggi in sofferenza in Italia. Il governo ha dato una drastica sforbiciata agli incentivi concessi a questa tecnologia o addirittura li ha annullati. Il settore si è fermato e molte aziende sono in crisi. Il futuro delle rinnovabili appare seriamente ipotecato.
Ma è colpa del governo Monti, che ha preso questi provvedimenti?
La nostra risposta è no. La colpa è invece di un sistema di sovvenzioni al solare fuori controllo che ha scatenato una vera e propria ingordigia e mandato fuori controllo i costi dell’elettricità consumata da milioni di utenti.
Noi pensiamo che si sia trattato di un pessimo intervento di cosiddetta “politica industriale”, un cedimento alla pressione di diversi gruppi di interesse, che hanno utilizzato ingenti risorse in modo del tutto inefficienti e ingiusto.
La sintesi brutale è che il mezzo si è mangiato il fine. Non solo questa modalità di sostegno al fotovoltaico non ha giovato al suo avanzamento tecnologico, né allo sviluppo di una sua filiera industriale nazionale, ma, peggio, ha affossato il mondo delle rinnovabili."
P.s. Annuncio dell'autorità per l'energia: dal prossimo primo gennaio la famiglia tipo registrerà un incremento del 5,3 % per le forniture elettriche ....