Francesco Mangascià
04 aprile 2008 00:00
ormai stanno delirando ovunque, degli eccessi che quandone vieni a conoscenza non riesci quasi a crederci, se oggi assistiamo a un ipocritissimo pandemonio per medicine prodotte con la cannabis, ieri c'era uno Zamparini, che a Torino coi soldi del contribuente voleva fare le narcosale con tanto di medici , per evitare i fuori vena a chi fa uso di eroina? E' saltato ogni equilibrio.
Francesco Mangascià
04 aprile 2008 00:00
Se è vero che cè uguaglianza religiosa, dovrebbe accettare anche questa al link di cannabis, altrimenti violano la Costituzione...
http://italiasvegliati.ilcannocchiale.it/post/1851639.html
ale
04 aprile 2008 00:00
Ma da 1 coglione cosa vi aspettavate?
matteo cappereo
04 aprile 2008 00:00
coglione è chi lo vota
Kaiser Sose
04 aprile 2008 00:00
Maurizio Gasparri è la prova andreottiana che la Cannabis logora chi non la fuma.
KS
albertone
05 aprile 2008 00:00
Coraggio gente!
Se Berlusconi vince,il"nostro" è candidato alla presidenza del Senato,cioè la seconda carica,in ordine di importanza,della Repubblica Italiana!
Viva l'Italia!
Albertone
alfonso scala lombardo
05 aprile 2008 00:00
I'm PD- On.le Gasparri, le offese alla persona (Moretti=birra=beone) non servono a vincere; chi ne faccia uso perde, perde tempo, faccia e nulla aggiunge al proprio pensiero. Un conto è la satira o l'ironia, altro è l'offesa. Io parto da questo punto di vista: se qualcuno mi dà del figlio... io non aggiungo che il tizio conosce sua madre, dico che offende se stesso. O no?
alfonso scala lombardo
05 aprile 2008 00:00
Sig. Moretti, un piccolo rilievo, anche nei suoi confronti. Sarà l'età, sono del 39 (gran brutto secolo) ma, pur condividendo di massima quanto sostiene, non penso che i termini offensivi colgano mai nel segno. Avrei preferito una diversa terminologia, per essere in assoluto d'accordo con lei. Mi scusi.
mah
05 aprile 2008 00:00
bisogna anche constatare che qualcuno per "uso terapeutico" della cannabis intende liberalizzazione e canna libera....
Kaiser Sose
06 aprile 2008 00:00
Berlusconi, Andreotti e Gasparri muoiono nello stesso momento e finiscono davanti a San Pietro per essere giudicati. Sotto i loro piedi, c'è una botola.
San Pietro dice: “Il Giudizio funziona così. Dovete dire sinceramente cosa pensate di voi stessi. Se dite la verità, andrete in Paradiso, ma se dite una bugia si aprirà la botola sotto i vostri piedi e finirete all'Inferno. Cominciate!”
Il primo a parlare è Berlusconi:
“Io penso di essere il più spudorato bugiardo del mondo”.
E subito viene avvolto da una luce che lo trasporta in Paradiso.
Il secondo a parlare è Andreotti:
“Io penso di essere il più infame mafioso del mondo”.
E anche lui viene trasportato in Paradiso da un fascio di luce.
Viene il turno di Gasparri:
“Io penso...”
E si apre la botola.
Giuliano
06 aprile 2008 00:00
I medicinali a base di cannabis sono ottimi per ridurre la pressione oculare in persone a rischio di glaucoma e non producono gli effetti collaterali di altre sostanze. Li assumeva anche mio padre.
Gasparri dovrebbe bere lui meno birra.
max
07 aprile 2008 00:00
Gasparri dovrebbe essere inquisito per quello che dice. l'ingnoranza fra i politici dovrebbe essere perseguta penalmente in questo modo chi parla senza essersi documentato finirebbe in galera.
Franco
07 aprile 2008 00:00
Gasparri in realtà non risponde. Non risponde perchè non può... Che tristezza...
Alberto Reale
08 aprile 2008 00:00
Gasparri è un invasato; non riuscirebbe a cogliere il senso delle parole di Yates, che condivido nella forma e nel contenuto, neanche se fosse egli stesso bisognoso di determinate cure.
Ai bacchettoni che si scandalizzano per i termini sferzanti dell'articolo: le parolacce sono di gran lunga il mezzo comunicativo verbale più efficace in quanto riescono a trasmettere il messaggio in modo conciso ed esaustivo, più di qualsiasi altro giro di parole o metafora, anche l'ironia. E poi non è un insulto dare dello stupido a uno stupido, così come non lo è dire a Gasparri che spara cazzate.