FABRIZIO
22 aprile 2008 00:00
Solo 32000 euro per un impianto per scaldare una stazione ferroviaria ?
Bufala colossale !!!!
E' ora di smetterla di illudere la gente con delle balle o anche con ipotesi di progetti che però...... dal dire al fare..... !!!!
I principi della fisica e della termodinamica non soggiaciono alla volontà politica !
Loro, per fortuna, non sono né di DX né di SX, per fortuna !!!!
E(ra) Pecoraro che voleva piegarli alla sua volontà, e per fortuna é uscito di scena (speriamo x sempre) !!!
Rino
23 aprile 2008 00:00
Rino
23 aprile 2008 00:00
Il calore sensibile emesso dalle persone in alcuni casi potrebbe essere recuperato come viene già fatto con altre forme di calore (ad esempio ricambio d'aria), ma non riuscirebbe di certo a riscaldare un edificio.
Basterebbe fare due conti per capire che, se non è una "bufala colossale" come dice FABRIZIO, poco ci manca.
Paolo 1
24 aprile 2008 00:00
Gli Esquimesi da millenni abitano negli igloo, edifici costruiti con ghiaccio e neve, e spendendo assai meno di 32000 euro.
Qualsiasi ambiente ben isolato puo' essere riscaldato da una sorgente a 37 C.
L'unico problema e' che ogni tanto bisogna cambiare l'aria, e quella che entra di inverno e' fredda.
Paolo
Rino
24 aprile 2008 00:00
Caro Paolo,
il la potenza termica ceduta da un corpo scaldante non dipende solo dalla sua temperatura ma anche dalla sua superficie, secondo le ben note leggi di scambio termico.
un corpo a 37° può scaldare, ma deve avere una superficie doppia rispetto ad uno a circa 80° ecco spiegato perché gli impianti di riscaldamento a pavimento lavorano a 40-50°C e quelli a radiatori a 70-80°C.
Il corpo umano produce calore a seconda dell'attività che svolge, ma stai certo che produce poche decine di W in condizioni normali, mentre, per riscaldare una casa ce ne vogliono da 10000 a 30000 di W
Quindi o dai una bella festa numerosa ogni sera o metti su una bella caldaia.
Per quanto riguarda gli eschimesi quanti gradi pensi che ci siano dentro un iglu (o come si scrive)? Io scommetto che non ce ne sono più di 5-6, prova un pò a dormirci se non sei abituato...
pinetree
24 aprile 2008 00:00
In Italia, non abbiamo ancora imparato che il sole fornisce una incredibile quantità di energia per irraggiamento, In pieno invero l'80 percento del mio quartiere di 300 appartamenti ha le tapparelle chiuse o quasi durante le giornate soleggiate, ed il rimanente hanno quasi tutti le tende chiuse. Ho una camera da letto ad ovest che ha il calorifero spento da tutto l'inverno (escluso un settimana) e rimane quasi sempre superiore ai 20°C.
pinetree
24 aprile 2008 00:00
Non è che riscaldano il palazzo, ne danno un piccolo apporto.
Vediamo di capire, non sono un esperto, quindi criticate aiosamente il mio raggionamento.
250.000 persone in 16 ore di apertura sono 15625 persone all'ora,
se ognuno sosta mediamente all'interno per 10 minuti vuole dire che abbiamo sempre 1500 persone presente.
se ipotizziamo un superficio di ogni persona di circa 1mq, abbiamo un superficio permenente radiante di 1500 mq a 37°C, che non è poco.
Il realtà oltre all'superficio radiante, bisogna considerare il respiro ed l'espulsione di aria.
in un ambiente a 20°C, il corpo espella l'aria a 30-32°C.
Quindi se ipotiziamo che un corpo umano respira 1000 l/h di aria (ho calcolato circa 1,3 litri a respiro), abbiamo una portata di aria di 1.500.000 l/h di aria riscaldata di 10°C.
Con 1500m3/h di aria riscaldata di 10°C non vai da nessuna parte, non so calcolare l'apporto per irraggiamento dei 1500mq di superficio,
se hai un palazzo in classe A++ che necessitano di neanche 30kWh/mq/anno.
Forse è più semplice capirlo dicendo, senti abbiamo 50 appartamenti, sicondo te, se in ognuno mettiamo 30 di queste 1500 persone per 16 ore, riusciamo ad ottenere quel 15% il più di calore.
La risposta è più facile dire di si.
Chiaramente non si è inventato niente, si sta rubando energia dai clienti, ma se consideriamo che i cliente entrino con il capotto e quindi anche se passeggiano nella stazione a temperatura quasi da esterno, nessuno protesterà più di tanto.
pinetree
24 aprile 2008 00:00
Vorrei comunque precisare che penso che la spiegazione tecnica di funzionamento sia un pò pesantemente semplificata, presumo che l'aria sia usata solo come preriscaldo, diversamente la temperatura dell'acqua sarà troppo bassa da potere essere sfruttata bene anche per impianti a pavimento con case isolati in classe A+.
Rino
25 aprile 2008 00:00
pinetree non sarai un esperto ma te la cavi bene comunque, complimenti :)
Kekkul
25 aprile 2008 00:00
Ma se tutte insieme, le persone facessero un cureggione? Sono solo stronzate che nella realta' non funzionano...
KeK
kapkaz
25 aprile 2008 00:00
Esatto KeK, per mettere il turbo al riscaldamento ci vuole un carburante adatto, x esempio un pentolone di fagioli..
pinetree
25 aprile 2008 00:00
Kekkul, Kapkaz, e cagamucaz, non mi diretto che non vi è mai capitato a Natale, quindi in pieno inverno, con tutta la famiglia a fare baldoria, di dovere aprire le finestre perchè si soffrire di caldo.
Prendete pure per il culo, comunque senza offesa, il vostro culo è più utile della testa, non pensate che il vostro culo non rende energia, andata nei depuratori e vedete cosa riescono a fare con quello che esce da quel lato.
Purtroppo il gas prodotto è molto corrosivo, ma faccendo un impianto tagliato su misura, può essere utilizzato tranquillamente.
FABRIZIO
26 aprile 2008 00:00
Per Pinetree:
Se a Natale avete aperto le finestre perché avevate caldo, é perché avevate ingerito già parecchio "carburante" e sai di cosa sto parlando....
In fin dei conti, non cé molta differenza tra bruciare gasolio in una caldaia o bruciare alcool in un...... corpo umano.
In entrambi i casi vengono bruciati "combustibili" in "disposistivi di trasformazione termodinamica" !
Nulla si crea e nulla si distrugge e specialmente l'uomo é una macchina che brucia molta benzina !
pinetree
26 aprile 2008 00:00
Fabrizio, allora si che sarebbe una festa, purtroppo sono praticamente l'unico che sa apprezzare quella "benzina" in famiglia.
Cosi per farsi un idea, al nord sono abbituati a costruire case molto ben isolati in classe A che richiede meno di 30kWh/m³/anno, quindi per un 100mq parliamo di circa 300m³/annuo di metano quello che la tipica casa Italiana consuma in un mese e mezzo.
Siamo parlando di circa €100/annuo.
capisco che se questi riescono a dare un apporto di solo 15% a queste case quindi €15/annuo, servono oltre 30 anni per avere un ritorno sull'investimento, sperando che l'impianto non debba subire forte manutenzioni nel frattempo.
Quindi presumo che sia una scelta cosi per essere Ecologici a tutti i costi, non che sia un investimento intelligente.
Visto che si risparmia molto di più chiedendo un paio di giornate all'anno a piedi senza uso dell'automobile a quel stesso complesso residenziale.
spada
14 novembre 2009 16:20
il peto o aria intestinale produce sufficente energia per scaldare tre esseri umani. il problema e' acciuffarlo e trasformarlo.