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roberto 10 maggio 2008 00:00
Oltre che alle spiagge , e servizi annessi fin troppo cari in molti casi; vorrei suggerire all'ADUC di interessarsi sui prezzi dei Camping italiani in confronto a quelli europei, si verrebbero a scoprire cose interessanti.Siamo la nazione con i camping più cari del mondo. Vedere per credere. Soprattutto analizzare il perchè!
scocciato 11 maggio 2008 00:00
E' vero, con la scusa della qualità del Bel Paese(non è formaggio) dove tutto è doc stradoc, superbiocaroasangue, firmato, speciale, solo italiano (anche le sofisticazioni di vini, olio, e tant'altro) siamo in una botte di ferro per aumentare sempre di più i prezzi. Offriamo servizi sempre più ricchi (ma il turista comune non li vuole perchè non vuol spendere di più per cose che non utilizzerà, ma se vai in un agriturismo(ormai alberghi da quattro stelle) ti propinano la piscina, ove se non ad agosto, non ci vedi mai nessuno, o il campo di golf, o il maneggio dai più inutilizzato o camping con tante belle infrastrutture, ma dai più inutilizzate(vedansi le decine di iconcine sugli elenchi dei camping)
Sono campeggiatore da più di cinquant'anni e ne ho visti tantissimi in Italia e all'estero.
Di tutto e di più, ma certamente i prezzi sono sconcertanti, specialmente nelle spagioni di punta e specialmente in Italia, dove ogni operatore è libero di fare quel che vuole, tanto la gente ci va ugualmente.
In nome ed onore del popolo dei bagnini(spesso racket) che vogliono guadagnare in quattro mesi tutto quello che gli serve per non fare un caccio tutto il resto dell'anno, bisognerebbe anche tutelare i diritti del popolo dei bagnanti e riservare molto più spazio libero di spiaggia ad essi.
Se la spiaggia è demaniale, in nome del tornaconto perchè si devono tutelare solo i diritti di chi si arricchisce(bagni-alberghi-strutture, poli di attrazione ecc., alle spalle dei liberi frequentatori di arenili e mare?
Diceva un adagio-canzoncina: il mare è di tutti- dei belli e dei brutti.
gianni 11 maggio 2008 00:00
Concordo con Scocciato e Roberto, il problema camping esiste e se ne lamentano in tanti, da alcuni forum su internet ad associazioni di campeggiatori.In Toscana in alcuni campeggi per esempio una famiglia di quattro persone per una piazzola ( piccola ) paga quasi 100 euro al giorno!!! E' una vergogna!!!!! chi vuole itinerare con la roulotte , non trova mai posto perchè tutte le piazzole sono occupate dai campeggiatori stanziali, ovvero coloro che fanno un abbonamento pagando tutta la stagione (sei mesi) risparmiando sulla tariffa mensile.Io che arrivo con la roulotte e la famiglia devo mettermi in lista d'attesa!!! Penso che sia indispensabile un intervento dell'ADUC su questo problema che colpisce interamente chi vuole fare vacanza senza spendere cifre eccessive. Il campeggio è un ambito dove sarebbe bene introdurre delle regole. Meno villaggi e più campeggi, ne guadagneremmo tutti!
Fabrizio 11 maggio 2008 00:00
Per quanto riguarda le spiagge:
non si paga per raggiungere il mare, però non si pu`sostare sulla battigia.
E' vero, però, per quanto ne so, con due precisazioni:
1.
Se (come spesso avviene) ai clienti del bagno si concede di sedersi/sdraiarsi sulla battigia a pochi metri dall'acqua, anche ai non clienti deve essere consentito; se il bagnino interviene, dovrà invitare anche i suoi clienti a spostarsi (la regola vale per tutti i bagnanti, escluso mezzi/personale di soccorso).
2. (ancora più divertente)
nessuno può impedirvi di sedervi su una vostra poltroncina nell'acqua bassa antistante la spiaggia, appunto perché non si tratta ne' di arenile ne' di battigia.
Cat 12 maggio 2008 00:00
questa cosa delle spiagge è davvero uno schifo...Magari, bisogna fare i kilometri x trovare spiegge libere e decenti ,altrimenti si paga x stare in una fascia di sabbia fissa di gente e ombrelloni,che sembra di stare in piscina comunale?!!
E non portare cani altrimenti muore qualcuno!!!
E concordo anche con quanto detto sui campeggi, ci vado da quando sono nata e in italia abbiamo davvero prezzi da pazzi!
Non capisco xche bisogna sempre trasformare ogni pezzo di terra, in un luogo super-accessoriato, con accessori che poi paghi, anche se non usi! E se pure è vero che a molta gente la sala giochi, piscina, ristorante, mini club e comodita varie fanno piacere, sono certa che a molti, come a me e mio moroso ad esempio, piacciono le cose semplici, quindi economiche!
Non so nemmeno se in italia ci siamo ancora campeggi "poveri"....io intanto vado all'stero..!
teresa 04 agosto 2008 00:00
Come solito...in italia poca chiarezza e ognuno dice e fa a modo suo. Io ho scaricato questo utile e semplice vademecum del bagnante.

http://www.cislbologna.it/index.php?option=com_docman&task=doc_view&gid=63&Itemid=42

fate voi....
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