Ciribiribì
01 giugno 2008 00:00
Purtroppo per lui e per noi, Berlusconi ha fatto una cazzata mondiale.
Se ne comprende le buone intenzioni ma deve convincersi che non è onnipotente e difendere l'impossibile darà la possibilità a gli sciacalli del centrosinistra di attaccarlo e metterlo in seria difficoltà e l'Italia corre nuovamente il rischio di essere governata dal centrosinistra.
Noi continueremo a pagare migliaia di persone assolutamente inutili dipendenti del peggior carrozzone Italiano in mano di sindacati politicizzati che tutto hanno fatto meno che difendere milioni di viaggiatori rimasti a terra per le loro inconcludenti decisioni.
Chi è tanto stolto dal comprare un biglietto alitalia visto che corre il serio rischio di rimanere a terra, personalmente ho viaggiato una sola volta alitalia in tutta la mia vita ed è stata l'unica volta in cui ho trovato personale di volo maleducato.
raffaele
01 giugno 2008 00:00
Ba! Vorrei essere più informato per poter dire la mia.
Su documenti del governo non ho alcuna informazione, l'unico contatto mi sembrava nel seguente link, http://www.aduc.it/dyn/dilatua/"""http://www.aduc.it/dyn/documenti/docu_mostra.php?id=221966"""
ma e impossibile accedervi...
dovrei dire la mia sul fatto che la'Alitalia ha citato l'Aduc per campagna lesiva contro di lei etc. etc.
Conoscere per deliberare !
Non potendo deliberare aspetto di conoscere più informazioni.
Saluti a tutti,
Raffaele
elvis
02 giugno 2008 00:00
uso l'aereo per quello che mi serve e anche per il risparmio, non per fare sabotaggi o dispetti!!! Mi dispiace ma se devo andare a San Pietroburgo ho il volo diretto da Milano comodissimo con ALITALIA che ad agosto è anche la compagnia più economica cioè solo 258 euro contro i 350 o 400 di altre compagnie che fanno pure scalo e ti fanno perdere tantissimo tempo quando con ALITALIA sono a San Pietroburgo in 3 ore e mezza!!
franco boiti
02 giugno 2008 00:00
Avete ragione
saluti Franco
Lavinia
02 giugno 2008 00:00
scusa, anna, cosa vuoi dire con "la francia non le ha le compagnie low cost"? no, sai, a me pareva di aver volato verso parigi con la ryan, e mi pare che anche easyjet abbia vari voli verso la francia.
Dopodiché, se Alitalia fosse una normale azienda, sarebbe giá fallita da anni, non sono solo i 300 milioni che le stiamo dando, tutti i giorni perde una paccata di soldi, é un buco nero, praticamente.
Alitalia farebbe i nostri interessi nazionali solo se fallisse, e la smettesse di mangiare soldi allo stato, che per altro vengono tolti a universitá e ricerca
Pierluigi
02 giugno 2008 00:00
Quando si parla di lavoratori si intende gente che si reca sul posto di lavoro per lavorare nell'interesse dell'azienda e della collettività.
Abbiamo assistito per anni ad interminabili scioperi, programmati ad hoc alfine di infliggere il maggior disagio possibile, scioperi che hanno contribuito all'affossamento di questa compagnia aerea, se questa compagnia è odiata in Italia il motivo risiede nel fatto che chiunque abbia avuto la disgrazia di acquistare un volo Alitalia oltre ad averlo pagato caro non è neanche riuscito a partire con danni e disagi che ovviamente nessuno gli ha rimborsato.
Uniamo a tutto ciò il costo enorme per la collettività dovuto ad un numero di dipendenti stratosferico ed assolutamente inutile ed il bilancio fallimentare è presto fatto, oltre 1 milione di euro al giorno.
Gianluca
02 giugno 2008 00:00
NAZARENO!! CHE COSA VUOL RENDER PRODUTTIVA CHE PER 5 CARGO AVETE 84 PILOTIIIII!!
Francesco Mangascià
02 giugno 2008 00:00
Se Alitalia non chiude i battenti o non la vendono, altri lavoratori, perderanno i propri posti di lavoro. Poiché la compagnia dopo avrà altre elargizioni.
Pietro
02 giugno 2008 00:00
ALITALIA è una delle tante vergogne nazionali, io credo che prima ce ne liberiamo meglio sarà per tutti.
nazareno
02 giugno 2008 00:00
a parte tutte le considerazioni politiche, morali, sociali, sindacali sulla perdita del posto di lavoro di 20.000 lavoratori/consumatori.... ma dove si è vista una proposta più stupida e più scellerata di questa? secondo voi, visto che sono stati "regalati" 300 milioni ad alitalia, rendiamo questa azione davvero vana facendo fallire l'azienda.... così saranno davvero buttati....
ma un'alternativa del tipo "facciamo finalmente funzionare questa azienda, rendiamola davvero produttiva", non vi passa per il cervello?
rinnovo il consiglio di vergognarvi e promuovo un'altra campagna: ignora aduc, ci sono altre associazioni di consumatori molto più serie.....
Umberto
02 giugno 2008 00:00
In effetti, da dipendente, posso solo dire che la campagna non sia tra le idee piu brillanti avute. E' cinico guardare solo la punta dell'iceberg... posso dire che nonostante i tanti impegni dei molti dipendenti, ancora oggi tra le mille difficoltà ci si barcamena per creare minori disagi possibili a chi vola con alitalia, e per farli viaggiare SEMPRE nel modo piu sicuro... il problema vero e che non si vuol vedere, come è, ed è stata gestiata alitalia... anche chi ha contribuito a peggiorarne la situazione, ha portato a casa fior di milioni come "ringraziamento" dai vari politici che si sono succeduti nel tempo... Loro ovviamente, non hanno mai avuto nulla da perdere; mentre i migliaia di lavoratori oggi cercano di recuperare credibilità, lavorando sodo dietro le quinte, per continuare a mantere la propria famiglia ed i mutui che tutti hanno sulle spalle, nonostante il costo lavoro, sia tra i piu bassi in europa... si continuo a pensare che non sia una grande idea, forse sarebbe piu giusto chiedere a chi gestisce, di prendere lo stipendio in base ai risultati... noi dal "basso" ringrazieremmo come tutti i cittadini!
anna
02 giugno 2008 00:00
La situazione Alitalia è da anni gestita dal pressapochismo italiano, dall'incompetenza gestionale e dai biechi interessi politici. Ciò è sotto gli occhi di tutti, purtuttavia non si può e non si deve dimenticare che l'Alitalia, con tutte le sue enormi difficoltà economiche, consente a migliaia di persone di poter vivere, pertanto AUGURARNE E ANCOR PEGGIO PROMUOVERNE LA CHIUSURA E' COSA VERGOGNOSA!!Il problema reale è che in questo paese siamo incapaci di fare politica seria, ci genuflettiamo all'autorevole giudizio dell'UE, mentre gli altri paesi sono in grado di applicare le dovute misure pretezionistiche per il loro mercato interno, tutelando quegli interessi che consentono loro di essere competitivi sul mercato. La Francia non ha le compagnie low cost, dov'è lì la liberalizzazione del mercato?Non ha forse il governo adottato tutte le dovute misure per garantire alla propria compagnia di bandiera di essere la sola sul suolo nazionale?E lì l'UE dov'era? E in Germania sulla questione della banca tedesca?Anche in quel caso dov'era l'UE?Una buona politica nazionale passa prima attraverso una buona politica internazionale e noi siamo diafani quando dobbiamo combattere per tutelare i nostri interessi nazionali.
Comunque vorrei semplicemente concludere che io non mi permetterei mai di augurare a nessuno di perdere il posto di lavoro,ancor meno promuovere una tale campagna deleteria, perché ha tali conseguenza sulla VITA VERA, quella fatta dal mutuo, dalle bollette a fine mese, dalle spese alimentari che forse l'Egregio Dottore Mastrantoni non conosce bene!
E questo perché io non ci dormo la notte con il timore di perdere il posto di lavoro.
grazie Dottore Mastrantoni.
semplicemente una lavoratrice
Francesco
02 giugno 2008 00:00
Come dice Stefano Alitalia ha salvato Volare comprandola, perchè ha fatto l'offerta più alta. Certo con i soldi che non sono i suoi può comprare quello che vuole. Questa è un'altra assurdità. Mi chiedo come fa un'azienda con un forte passivo è in perdita costante a fare un'offerta d'acquisto ed essere scelta come acquirente. Adesso stiamo assistento alla sospensione della licenza ad una piccola compagnia come Club Air che sta risanando i suoi passivi e ha presentato un'impegno irrevocabile del Socio a ricapitalizzare. Oltretutto questa compagnia stava fornendo dei servizi su tratte come Catania - Bari o Lamezia - Verona, servizi molto utili per non dire indispensabili. Purtroppo non ci rimane che dire : La solita storia italiana.
Francesco Mangascià
02 giugno 2008 00:00
Stefano quel prestito, di 300 milioni di euro, -tolti alla ricerca-, che sotto tale formula, poteva anche essere accettabile, è ora diventato ingiustamente un regalo. E il minimo che l'Alitalia si deve aspettare adesso è una guerra a tutto campo. Poiché regalare soldi e distruggere la ricerca, posti di lavoro di parecchi ricercatori, per dare ossigeno a una compagnia malvista dalla magioranza degli italiani, è un ingiustizia sociale paurosa.
Stefano
02 giugno 2008 00:00
Alcune considerazioni su quanto scritto dalla vs organizzazione. Alitalia ha acquisito Volare Airlines dopo una gara stabilita con criteri di una vera e propria asta. Il consulente per l'aggiudicazione e' stata una societa' americana la quale sulla base delle proposte ricevute in busta chiusa ha attribuito un punteggio a ognuna delle partecipanti. Alitalia ha ottenuto il punteggio piu' alto avendo presentato un'offerta piu' alta rispetto agli altri concorrenti e tale offerta e' stata appunto accettata proprio per venire incontro alle migliaia di utenti che avevano acquistato un biglietto Volare prima della sua chiusura. Grazie a questa offerta Volare ha potuto riaprire i battenti e garantire i biglietti precedentemente acquistati nonche' sono stati riassunti da un regime di cassa integrazione centinaia di dipendenti che stavano a spasso. Quando dite che nessuno vuole acquistare Alitalia mentite in modo semplicemente spudorato e privo di qualsiasi vergogna. Appena 2 mesi fa Air France-KLM, la piu' grande compagnia aerea mondiale, aveva presentato un'offerta d'acquisto per Alitalia prevedendo nella sola parte iniziale del progetto investimenti per circa 3 miliardi di euro tra acquisto di azioni, pagamento dei debiti, ricapitalizzazione e copertura dei bond Alitalia emessi nel 2001 dall'allora Presidente Francesco Mengozzi. Se l'attuale governo avesse accettato quell'offerta non ci sarebbe stato bisogno ne' di intervenire con gli ultimi 300 milioni di euro di prestito ne' di incorrere in alcuna procedura della Ue. I contribuenti italiani si sarebbero sbarazzati del problema di farsi carico delle ricapitalizzazioni di Alitalia: tale onere sarebbe stato appannaggio di Air France. A dire NO a tale proposta e' stato il Governo, non i lavoratori Alitalia che al contrario hanno inviato direttamente al Presidente di Air France, Spinetta, migliaia di e mail con su scritto: "io accetto il piano Air France!!". In ultima analisi Alitalia NON occupa alcuna rotta nazionale o internazionale impedendo l'ingresso di altri vettori: la Ue NON glielo permetterebbe ovviamente. Tutte le rotte sono aperte a tutti i vettori grazie anche all'accordo Open skies e a precise regole comunitarie. Gli slot (i permessi di decollo e atterraggio) che Alitalia detiene e che non vuole cedere (e' un suo diritto) li paga profumatamente come tutte le altre compagnie aeree mondiali. Anzi, allorche' Alitalia ha lasciato lo scalo di Malpensa per tornare a Fiumicino una delle prime cose che ha fatto e' stato proprio lasciar liberi gli slot che su quello scalo deteneva. Il vs astio, i vs. veleni, la vs rabbia nei confronti di Alitalia e dei suoi lavoratori evidentemente sono talmente forti da non farvi ragionare e vi portano a non documentarvi a dovere. Ne scaturisce una pessima informazione, assolutamente distorta e non corrispondente alla realta' che prima di colpire l'immagine di Alitalia e dei suoi dipendenti, va a colpire proprio la vostra.. Niente male per un'organizzazione che dovrebbe difendere i diritti degli utenti e dei consumatori. Tra un insulto e un malaugurio ogni tanto provate a ragionare in maniera piu' serena e pacata: riflettere, credetemi, non costa nulla... Ne' a voi. Ne' ai contribuenti italiani...
Graziella
03 giugno 2008 00:00
Prima di tutto Vi ringrazio di tenerci informati su quanto di "SPORCO" esiste nel nostro paese.
E' veramente VERGOGNOSO sottrarre soldi alla ricerca, questo incrementa sempre di più la fuga dei nostri ricercatori all'estero..........
POSSIBILE CHE NESSUNO METTA FINE A TANTA VERGOGNA????
Stefano
03 giugno 2008 00:00
Mi permetto di intervenire sulla polemica. Sono un dipendente Alitalia da circa 20 anni e vorrei rispondere a tutti coloro che scrivono che Alitalia e' un'azienda mangia soldi e che i lavoratori sono solo dei nulla facenti, capaci solo di scioperare e di farsi mantenere dal resto della collettivita'. Come molti di voi immagino ho acquistato un piccolo appartamento dove risiedo. Il notaio mi e' costato circa 7 mila euro. Non so se egli avra' fatturato tale cifra. Ho dovuto mettere un apparecchio dentario a mio figlio. Costo: 4.500 euro al netto della fattura. Anche qui non so se egli avra' dichiarato il suo compenso. E non so quanti ne dichiara l'anno. Ho chiamato per una perdita d'acqua dal mio bagno un idraulico: la semplice chiamata, badate bene, senza alcun intervento, la semplice chiamata, mi e' costata 40 euro. Senza fattura ovviamente. Oltre il danno di tali situazioni, anche la beffa: i figli di tali signori nella graduatoria dell'assegnazione di un posto all'asilo comunale sono nettamente davanti al sottoscritto in quanto, per il fisco, risultano decisamente "piu' poveri" di chi vi scrive. Poco importa poi se al suddetto asilo i genitori si presentano ad accompagnare i minori con macchine che io mi sognerei...Non sono aiuti di stato anche questi? I mancati versamenti all'erario non tolgono ricchezza al paese? Non tolgono fondi alla ricerca? Vi ricordo che e' lo STATO ad essere il padrone di Alitalia, attraverso il Ministero del Tesoro che detiene il 49,9% delle azioni. E' lo stato che sceglie i Presidenti di Alitalia, che decide il suo indirizzo strategico, le sue scelte. E' curioso che quando si deve scegliere i Presidenti di Alitalia siano i partiti a decidere e quindi Alitalia sia pubblica. Quando invece si devono ripianare le perdite causate da scelte sbagliate di suddetti manager a pagare debbano essere i lavoratori e quindi Alitalia debbe essere privata. O si e' pubblici sempre. O mai. La possibilita' di diventare privati e quindi di svincolarci dal peso dello stato e dall'aggravare sui contribuenti, l'avevamo avuta pochi mesi fa grazie alla proposta Air France. Anche li lo stato ha detto NO. Vi siete chiesti perche'? Se Alitalia fa cosi schifo, se i suoi dipendenti sono dei fannulloni senza produttivita', capaci solo di scioperare perche' dire NO ad un'azienda che quei fannulloni voleva assorbirli?? Scrivete solo per frasi fatte. Copiate qualche dichiarazione di stampa, qualche notizia strillata da presunti esperti in materia di trasporto aereo, ma non vi fermate a ragionare. Il vs. astio vi impedisce di farlo. E' di oggi l'iniziativa di Repubblica sugli sprechi delle infrastrutture in Italia. Migliaia di opere cominciate e mai finite. Valanga di euro spesi senza ritorno (Alitalia almeno il trasporto aereo lo garantisce). Quando scrivete e sputate veleno dovete gentilmente scrivere che lavoro fate. Di cosa vi occupate. Quanto dichiarate al fisco. Magari lavorate per aziende che hanno partecipato a lavori che poi si sono riveleti completamente inutili. O magari per l'erario siete dei perfetti sconosciuti. Oppure dichiarate solo una parte dei vs redditi. In poche parole siete proprio cio' che rinfacciate ad Alitalia. Chiedetevelo prima di scrivere. Prima di sputare veleno su cose che e' evidente non conoscete appieno. Ve lo chiedo col massimo della serenita'. Senza stupide polemiche. Un dipendente Alitalia, un consumatore, un contribuente.
Francesco Mangascià
03 giugno 2008 00:00
Lorenzo è vero che lo stato è proprietario di Alitalia, ma non è vero che decide, questa è una furbata che hai scritto, poiché sull'Alitalia, incredibilmente lo Stato regalò-consegnò un potere di veto sindacati, tanto è vero che Air France, quando era in trattative pretese di trattare con i sindacati. Un assurdo visto che ciò che appartiene allo Stato appartiene a tutti noi cittadini e non a dei sindacati.
elvis
03 giugno 2008 00:00
Mi sento di difendere Alitalia da tutte queste male lingue. Ho viaggiato con altre compagnie low cost e anche estere ma ripeto Alitalia dà il miglior servizio, il miglior confort e nonostante la compagnia sta affrontando seri problemi, spero che al più presto possa riprendersi. Che un azienda sia in crisi a causa di svariati problemi non significa che non è una buona compagnia, anzi se ha avuti i prezzi leggermente più alti degli altri è perchè il servizio e la qualità che ci ha dato Alitalia in tutti questi anni non ce l'ha data nessuno, tantomeno le nuove compagnie low cost che per farti ipoteticamente risparmiare, ti fanno pagare anche l'aria che respiri nell'aereo!! Auguro ad Alitalia che possa riprendersi e continuare a dare il servizio eccellente che ha dato fino ad adesso.
X Stefano
Carissimo Stefano ho letto quello che hai scritto e mi dispiace veramente di come alcune persone quì mancano di rispetto ad una della migliori compagnie del mondo!!
Hai tutta la mia solidarietà e ti consiglio personalmente di non rispondere a tutte queste vergognose insinuazioni.
Spero per te e per Alitalia tempi migliori!!!
Raffaele
04 giugno 2008 00:00
E' la solita vergogna "all'Alitaliana",
come del resto la nostra cara... carissima FIAT, che ha ricattato lo stato per 60 anni, usando il ricatto della cassa integrazione e del licenziamento di massa.
I sindacati sono colpevoli al 50% con i dirigenti, una congregazione di incapaci.
Meritano di chiudere, se ne sono sempre fregati del cittadino, e devono andare tutti a casa, anzi dovremmo costituirci tutti parte civile e chiedere i danni, al sindacato per il disfattismo dimostrato, ed ai dirigenti, per la distruzione di un bene nazionale da loro operato.
per elvis
04 giugno 2008 00:00
la Swissair,però, aveva avuto un piccolo inconveniente chiamato volo 111.....
antonio
04 giugno 2008 00:00
Prima di tutto credo che si stia facendo un bel po di casino.
Non conosco i dipendenti di Alitalia nè tentomeno il loro modo di lavorare o scioperare. Penso comunque, anzi, ne sono certo, che in tutte le parti c'è chi lavora e chi viaggia a vela o con la lingua.
Molte cose dette dal Sig, Stefano sono vere ma io aggiungerei un bel Beato lui che può permettersi di spendere, tra le altre cose, 4500 € per un apparecchio ortodontico.
La colpa dell'evasione fiscale in Italia è solo ed esclusivamente dello Stato che NON vuole aggiustare le cose. ma questo è un altro discorso.
Tornando a noi ritengo SCANDALOSO lo stipendio (?) corrisposto al presidente dell'Alitalia, unico in Europa a percepire più di tutti gli altri colleghi.
Premesso che non ho simpatie particolari gradirei sapere il perchè l'Alitalia applica tariffe di gran lungo superiori alle altre compagnie. Non poco come qualcuno ha asserito. Esperienza personale: Aprile 2005, dopo una mia indagine di mercato scelgo di viaggiare (Roma-Toronto A.R.) con Air Canada (scusapte se è poco). Costo del viaggio per 2 persone e senza scali intermedi, in 2° classe, € 840 circa. Costo Alitalia, stesse condizioni, € 2040.
Questa è la piccola differenza? Alla faccia!
Gradirei sapere, e chiudo, chi ha fatto ricorso per i voli Low Cost Ciampino-Sassari e viceversa dai 10 ai 50 €.
elvis
04 giugno 2008 00:00
ma infatti Barbara hai proprio ragione. Anche perchè ci sono state altre compagnie che hanno fallito, come per esempio la Swissasair che era linea di bandiera svizzera e non hanno fatto tutto questo casino che stanno facendo gli italiani!! E oggi ne hanno fatto un' altra che si chiama Swiss. E' che questi stupidi italiani che si riempono la bocca di stupidaggini non hanno nemmeno un pò di cuore per la nostra compagnia che sta subendo un momento difficile e forse con gli anni e con l'associazione di altre compagnie estere potrebbe di nuovo ritornare alla ribalta. Anche tu Stefano non rispondere a gente come Aldo che rappresentano quegli italiani che non hanno discorsi al riguardo per la mancanza di istruzione e l'unica arma che hanno è solo offendere la gente perchè non hanno argomenti al riguardo. L'Italia è formata di persone educate e intelligenti ma come nel resto del mondo anche dei cafoni e stupidi che rispondono in maniera offensiva, perchè solo quello sanno fare!!!
Grazie comunque della simpatia mostratami.
Barbara
04 giugno 2008 00:00
Non sono una dipendente Alitalia, ma a leggere interventi come quello dei sigg Umberto o Aldo viene il sospetto che abbiano fatto domanda di assunzione presso la stessa Alitalia e che siano stati scartati...Tanto astio proprio non lo si comprende.
UMBERTO
04 giugno 2008 00:00
PUO' UN CITTADINI INTRAPRENDERE UNA CAUSA CONTRO IL GOVERNO PER ABUSO NELL'UTILIZZO DI SOLDI DEI CITTADINI PER MANTEBìNERE IN PIEDI UN COLOSSO D'ARGILLA?
CI SI FOSSERO INZIATIVE IN TAL SENSO SAREI INTERESSATO. GRAZIE.
Aldo
04 giugno 2008 00:00
X Elvis e Stefano, ci manca il bacio, comunque è bello che nell'Alitalia ci siano tanti gay, è evidente che in mezzo a tanti altri parassiti non vengono discriminati.
Stefano
04 giugno 2008 00:00
Grazie Elvis....un milione di volte grazie. Un abbraccio dovunque tu sia.
Stefano
04 giugno 2008 00:00
Caro Aldo, non sono gay (se leggi bene ho anzi parlato dei miei figli). Qui di parassita vedo solo il tuo intervento. Quanto ad Umberto sarei anche io interessato a intraprendere cause contro il governo contro chi non paga le tasse, contro i prezzi dei notai, contro la lentezza della giurisdizione, contro le opere pubbliche cominciate e mai finite, contro tutte le aziende e ministeri in passivo (sono migliaia). Lei sig Umberto che lavoro fa? Di che si occupa? E lei sig Aldo che parla di parassiti, di che si occupa? Cosa fa nella vita oltre a sputare sentenze su cose o persone che nemmeno conosce?
Stefano
05 giugno 2008 00:00
Io credo solamente che occorra che l'Alitalia stia nel mercato come le altre compagnie di bandiera sane: con le proprie gambe. La Fiat di Agnelli, l'Alitalia (e tante altre aziende ) hanno vuotato le casse dell'inps per cui ci ritroviamo senza soldi per pagare le pensioni ai vecchi. Che le si risani una volta per tutte o le si chiuda.
Stefano
Ernest Ameglio
05 giugno 2008 00:00
Alitalia rientra nel novero di altri fallimenti altrettanto inspiegabili che assurdi. Un seguito di mal governi e una incoercibile corsa, non al benessere, ma al lusso pacchiano da parte di troppa gente, un rilassamento della disciplina sociale, spronata dai cattolici e da certa sinistra storica, ne sarebbe la causa.. Inoltre, l'insicurezza dilagante spinge la gente a occuparsi il meno possibile della vita nazionale, lasciando via libera ai politicanti di mestiere e alla varia famiglie mmalavitose.