Commenti
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roberto 02 giugno 2008 00:00
Caro Yates , finche nelle università italiane si continueranno a creare cattedre per gli amici delgi amici , che vuole che si risolva......un emerito tubo!
Zio 02 giugno 2008 00:00
Chissà perchè tutti si dimenticano sempre di dire che il sistema universitario è un invenzione italiana....
ad ogni modo, è assurdo fare un paragone con gli USA, paese che sembra piuttosto un altro mondo, dal punto di vista economico.
Vi siete fatti un idea di quanto possa costare una struttura organizzata così come è stata descritta?? Sapete, quindi, quanto è necessario far pagare ad ogni studente?? certo, cifre importanti che vengono ripagate nei primi mesi di lavoro post lauream, ma come si fa a fare un paragone del genere quando viviamo in un paese in cui se annunci un aumento delle tasse universitarie del poco% ti ritrovi l'ateneo invaso da gente urlante che si appella alla costituzione....io dico che con quelle quattro lire che l'università italiana chiede ad ogni studente (quando le chiede) essa sia stata organizzata molto molto bene e che immaginarsi di meglio sarebbe fantascienza.
ameglio Ernest N° 83 201.152.89 02 giugno 2008 00:00
Per riconoscere il livello intelletuale medio italiano, basta ricordare il mancato ricevimento del papa alla saoienza e le dichiarazioni suscitate.
Come è possibile invitare all&#39;inizio del nuovo anno scolastico, un personaggio che per la sua posizione specifica, è costretto a negare l&#39;evoluzione della nostra terra à favore del creazionismo tratto dalla bibbia. Certo, l&#39;evoluzione è palese se non certa come viene sposta, ma le creazione della genesi è pura superstizione. <Ho letto la dichiarazione che intendeva fare il papa. Dal punto di vista scientifico, tutt&#39;al più degna di n&#39;importa quale liceo, e per mero titolo di curiosità. Potrei aggiungere altro, ma mi pare sufficiente. Cordialità
Lavinia 02 giugno 2008 00:00
si, magari fare un paragone con le universitá americane che sono buone ma costosissime, non é il caso, ma mi preme ricordare che in un sacco di paesi d&#39;europa ci sono universitá ottime, all&#39;avanguardia, che non costano quasi nulla(é per questo che me ne vado a studiare all&#39;estero...) e il fatto é che, sí, gli studenti protestano per le tasse se le si alza, ma soprattutto perché all&#39;alzarsi delle tasse non si aumentano i servizi...
Guarda Zio, che con i soldi che mi chiede l&#39;universitá in Germania e i servizi che mi offre, praticamente ci guadagno.
Poi, gli ignoranti sono ignoranti. E ci sono ignoranti in america, in italia, in germania...e...non sempre le universitá americane premiano i migliori. alcune volte basta giocare bene a football.
pape 03 giugno 2008 00:00
caro Zio, di quale classe sociale sei che disprezzi chi si spacca il culo per pagare quelle quattro lire? Abbiamo i prezzi più alti,il cibo si compera a rate, la benzina alle stelle, si arriva a malapena alla terza settimana e bisogna aiutare il figlio all&#39;università: evidentemente questa non è la tua vita quindi, non fare del sarcasmo perchè questo è il massimo che ci possiamo permettere...NOI...con reddito fisso.
Topesio 03 giugno 2008 00:00
&quot;Quattro lire&quot; un paio di palle!!!
Adesso ci mancava pure lo sciocco che dà del miserabile a chi giustamente si incazza se lo studio è diventato sempre più d&#39;elite...
Annapaola Laldi 03 giugno 2008 00:00
Caro Pietro,
non ho ancora letto tutto il tuo articolo per mancanza di tempo, ma voglio dirti che apprezzo molto la &quot;Melencolia&quot; (Malinconia) del grande incisore e pittore tedesco Albrecht Duerer (1471-1528) che hai voluto mettere a illustrarlo. Mi permetto di suggerirti, nell&#39;intento di far passare i &quot;caproni&quot; almeno al rango di &quot;capre&quot;, di trovare un piccolo spazio nell&#39;articolo dove indichi, appunto, il titolo e l&#39;autore di questa insigne opera. Che si può vedere un po&#39; più ingranditaa questo indirizzo:
http://www.duepassinelmistero.com/_borders/Melincolia-Durer.jpg
compagno Joseph 03 giugno 2008 00:00
ma sarà ignoranza o mala fede o voglia di provocare?
chissà?

mi riferisco al post del genio ameglio.
passante 04 giugno 2008 00:00
ciao a tutti
giuseppe 04 giugno 2008 00:00
Saremo secondi a qualcuno fino a quando saremo convinti di essere sempre e comunque peggio di chi ci sta accanto.

Ho avuto la possibilità di lavorare con colleghi europei e d&#39;oltre oceano. E tuttora sono all&#39;estero. Non mi pare che i nostri studenti e nemmeno le nostre imprese (lavoro nel biotech) siano meglio o peggio di qualcuno.

Ma fino a quando continueremo a crederlo, sarà cosi.

Su la testa!
Giuseppe Tizza 05 giugno 2008 00:00
Per la valutazione

http://www.mensa.it/
gigi 09 giugno 2008 00:00
andate a lavorare terroni
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